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Pulire casa al meglio con il metodo giapponese

Pulire casa col metodo giapponese: tutti i passaggi, come eseguirli e in quale ordine. L'occorrente da procurarsi, la filosofia per l'applicazione del metodo.
Pubblicato il

Come fanno le pulizie i giapponesi


Siete stanchi di pulire sempre allo stesso modo?

E soprattutto, vorreste un metodo per pulire a fondo, ma nel contempo pulire in molto meno tempo?

Il metodo esiste ed è quello giapponese.

Il suo nome è Oosouji, ed è un'antica tecnica di pulizia della casa.
Non parliamo dunque di qualcosa di nuovo, ma del metodo che i giapponesi utilizzano tradizionalmente in casa nelle faccende domestiche di tutti i giorni.

Certo serve metodicità e applicazione, poiché la sua applicazione non prevede distrazioni, e richiede un certo impegno.
Esso non si ferma solamente alla concezione di rimuovere efficacemente la sporcizia, ma anche oggetti mal collocati, che in quanto tali emanano, nella tradizione giapponese, delle energie negative.

Dunque meno tempo impiegato, e risultati eccellenti, ma anche più impegno, metodicità e sistematicità. Vediamo quali sono i capisaldi dai quali partire.

Innanzitutto procuriamoci l'occorrente.

Esso consisterà in spazzolone, aspirapolvere, dei panni in cotone, principalmente.
Vi sono poi regole da seguire per condurre quello che per i giapponesi non è solamente un modo di pulire, ma una vera e propria filosofia di vita.

La filosofia di pulizia della casa col metodo giapponese


La filosofia che costituisce l'elemento base del metodo è una pulizia totale, per come si accennava.

Il coinvolgimento di tutta la famiglia sarebbe perfetto per il metodo Il coinvolgimento di tutta la famiglia sarebbe perfetto per il metodo

Non solo sporcizia, ma anche rimozione (o migliore allocazione) di determinati oggetti in casa, e anche la risoluzione d'incombenze in sospeso come quella del pagamento delle bollette.

Il discorso bollette si estende a qualunque altro arretrato da pagare, onde far fronte a una pulizia davvero totale.


Togliere ogni fonte di distrazione nelle pulizie di casa


Anche questo è un punto già accennato. Per il metodo giapponese si dovrà restare concentrati tutto il tempo. Le telefonate ricevute sono un esempio di fonte di distrazione.

Lasciarsi coinvolgere troppo dalla musica è distrazione da evitare Lasciarsi coinvolgere troppo dalla musica è distrazione da evitare

Nel corso delle pulizie con l'Oosouji sarà necessario spegnere lo smartphone o staccare il proprio telefono fisso.

Nel caso dello smartphone si potrà anche silenziare, ma riporre in un angolo più celato onde evitare di cadere in tentazione per la consultazione del meteo, dei social, o di quant'altro mentre si sta spolverando.

Concesso invece l'ascolto della musica, anche se ciò dovrebbe coadiuvare e non ostacolare la concentrazione.

Un altro elemento molto importante nell'applicazione del metodo è la collaborazione. Stando alla concezione giapponese, il giorno da dedicare alle pulizie dovrebbe vedere all'opera tutta la famiglia. Bambini compresi, anche se qui si fa solitamente un'eccezione.


In che ordine pulire casa secondo il metodo Oosouji


Per procedere dovremo anzitutto poter disporre del relativo ordine previsto dal metodo. Un caposaldo essenziale dell'Oosouji è quello di partire dall'alto, a prescindere da cosa si pulisce, per arrivare sino al basso.

Procedere sempre dall'alto, per ogni mobile e ogni superficie Procedere sempre dall'alto, per ogni mobile e ogni superficie

Principio quest'ultimo già presente anche nella nostra cultura, secondo il modo di procedere delle nostre nonne. In questo modo le impurità tolte non andranno ad inficiare delle superfici già passate in rassegna.

In parole povere si eviterà un inutile doppio lavoro. Per il metodo giapponese qui in descrizione, si parte dal punto più in elevazione per ogni stanza, e in ciò non va trascurato il soffitto nella pulizia.

Spolveriamo quindi armadi e pensili superiormente per poi procedere con lo spolveramento al loro interno. Si passa poi alla parte inferiore, e ciò anche per tavoli e scrivanie, e ogni tipo di mobile. Dopo aver proceduto per essi dall'alto verso il basso e senza mai dimenticare l'interno, procediamo con il lavaggio dei pavimenti.

Quest'ultima fase dovrà essere anch'essa molto accurata, in modo tale da potersi anche specchiare nel pavimento al termine.

L'ordine delle stanze nelle pulizie di casa


L'ordine di spazio per il quale procedere fra le stanze dovrà essere quello in senso orario, così da avere una maggiore sistematicità.

Si dovrà partire dalla stanza più distante dall'ingresso Si dovrà partire dalla stanza più distante dall'ingresso

Il consiglio è insomma quello di partire dalla stanza che dista di più rispetto all'ingresso. Anche qui il fine è quello di evitare d'intaccare la pulizia di stanze che siano state già pulite.

Con tale modo di procedere inoltre, si terminerà la pulizia proprio con l'arrivo nuovamente nella stanza dalla quale si è partiti.

Ripassandola nuovamente in rassegna, si elimineranno anche gli ultimi residui di sporco che inavvertitamente possono essersi trasposti fino a tale stanza.


L'Oosouji e gli oggetti nella pulizia della casa


Più che sulla disposizione degli oggetti il metodo giapponese punta sull'individuazione degli oggetti inutili che in quanto tale emanano negatività di cui si deve fare a meno, liberandosene. Oltre al materiale già menzionato per la pulizia in sé, ci si dovrà introdurre di volta in volta in ogni stanza con sacchi e sacchetti.

Fare una distinzione tra ciò che viene o meno utilizzato Fare una distinzione tra ciò che viene o meno utilizzato

Questi possono servire appunto per riporvi gli oggetti che non servono.
Un esempio in tal senso è dato da eventuali oggetti che occupano i pensili della cucina senza che vengano più utilizzati.

O ancora, anche degli oggetti nelle camere da letto, che occupino altresì dei pensili, o anche dei vestiti nell'armadio che non vengano più messi. Si dovrà quindi fare una distinzione tra ciò che si intende proseguire nell'utilizzo e quel che invece non richiede più le nostre attenzioni.

Pulire casa: cosa fare con gli oggetti


Stando all'usanza giapponese, gli oggetti riposti nei sacchi andrebbero gettati via, oppure, se il loro stato di conservazione è buono, anche donati.

Pulire casa tenendo a disposizione solo ciò che serve Pulire casa tenendo a disposizione solo ciò che serve

Laddove comunque preferiate tenere gli oggetti, magari questa rassegna potrà apparire utile in altro senso, magari per una loro rivalutazione.



Oppure, in ultima istanza, gli oggetti non usati potrebbero venire accantonati in solai o stanzini dedicati, per fare spazio e ritrovare comunque un proprio equilibrio mentale in casa.

L'accantonamento però, dovrebbe essere strettamente temporaneo in vista di una loro ripresa imminente nell'utilizzo.

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Pulire casa velocemente col metodo giapponese
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