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La pressione dell'acqua è uno di quegli elementi dell'impianto idrico che viene notato solo quando qualcosa non funziona.
Finché l'acqua esce regolarmente dai rubinetti, raramente ci si pone domande sui valori reali o sullo stato dell'impianto.
Tuttavia, una pressione non corretta può causare disagi quotidiani, ridurre l'efficienza degli elettrodomestici e, nel tempo, provocare danni alle tubazioni.
Impianto idraulico e pressione d'acqua domestica -
Getty Images
Negli edifici moderni, caratterizzati da impianti più complessi e da una maggiore presenza di dispositivi sensibili, il controllo della pressione assume un ruolo ancora più importante.
Comprendere come funziona e quali sono i valori corretti aiuta a prevenire problemi che spesso vengono attribuiti erroneamente a singoli componenti.
La pressione dell'acqua domestica è la forza con cui l'acqua viene spinta all'interno dell'impianto idrico.
Viene generalmente espressa in bar e dipende sia dalla rete di distribuzione pubblica sia dalle caratteristiche dell'impianto interno.
Nei condomìni, ad esempio, entrano in gioco anche autoclavi e sistemi di sollevamento, como proposto da Idrosai.
Schema funzionamento impianto autoclave - Idrosai
È importante distinguere tra pressione statica, cioè quella misurata a rubinetti chiusi, e pressione dinamica, rilevata durante l'erogazione dell'acqua.
Quest'ultima è quella che incide maggiormente sull'esperienza d'uso quotidiana e sul corretto funzionamento degli apparecchi.
In un'abitazione standard, la pressione dell'acqua dovrebbe attestarsi generalmente tra 2 e 4 bar.
Valori inferiori possono generare un getto d'acqua debole, difficoltà nell'uso simultaneo di più utenze e anche problemi con elettrodomestici come lavatrici e lavastoviglie.
Al contrario, pressioni troppo elevate aumentano lo stress sulle tubazioni e sui raccordi.
Molti produttori di apparecchi sanitari e caldaie indicano valori massimi consigliati proprio per evitare usura prematura e malfunzionamenti.
Occorre tener presente che superare questi limiti in modo continuativo espone l'impianto a rischi con conseguenti danni che non sempre sono immediatamente visibili.
Una pressione insufficiente si manifesta con segnali abbastanza evidenti.
I rubinetti erogano poca acqua, le docce risultano poco confortevoli e l'uso contemporaneo di più punti acqua diventa problematico.
In alcuni casi, caldaie e scaldabagni possono andare in blocco o funzionare in modo irregolare.
Pressione dell'acqua troppo bassa - Getty Images
Le cause possono essere diverse:
Anche una regolazione non corretta dell'autoclave condominiale può incidere in modo significativo.
Una pressione eccessiva è meno evidente nell'immediato, ma potenzialmente più dannosa.
I primi segnali possono essere rumori nelle tubazioni, colpi d'ariete o gocciolamenti frequenti da rubinetti e valvole.
Rumori e gocciolamenti continui - Getty Images
Nel tempo, l'eccessiva pressione accelera l'usura delle guarnizioni e può causare microfessurazioni nei tubi.
Particolarmente a rischio sono gli impianti più datati, realizzati con materiali meno resistenti alle sollecitazioni continue.
Anche gli elettrodomestici moderni, dotati di componenti delicati, possono subire danni se esposti a pressioni non controllate.
Misurare la pressione dell'acqua domestica è un'operazione relativamente semplice.
È possibile utilizzare un manometro da collegare a un rubinetto o a un attacco per lavatrice.
La misurazione dovrebbe essere effettuata sia a rubinetti chiusi sia durante l'erogazione, per valutare la differenza tra pressione statica e dinamica.
Regolatore per la pressione dell'acqua con manometro - Amazon
Ripetere la misurazione in momenti diversi della giornata consente di capire se la pressione varia in modo significativo, segnalando possibili problemi nella rete o nell'impianto condominiale.
Il riduttore di pressione è un dispositivo spesso sottovalutato, ma fondamentale per proteggere l'impianto idrico.
Riduttore di pressione dell'acqua - Caleffi Hydronic Solutions
Installato all'ingresso dell'acqua in casa, il riduttore di pressione come quello proposto da Caleffi Hydronic Solutions ha il compito di mantenere la pressione entro valori prestabiliti, indipendentemente dalle variazioni a monte.
In molte abitazioni il riduttore è assente o mal regolato, soprattutto negli edifici più vecchi.
La sua installazione o sostituzione può risolvere numerosi problemi evitando interventi invasivi sulle tubazioni.
Non sempre una pressione insufficiente o eccessiva dipende dalla rete esterna.
Anche la distribuzione interna dell'impianto gioca un ruolo determinante.
Tubazioni troppo lunghe, curve eccessive o diametri inadeguati possono ridurre la pressione disponibile ai punti di utilizzo.
Negli interventi di ristrutturazione, modificare il percorso delle tubazioni senza una corretta progettazione può alterare l'equilibrio dell'impianto, generando problemi che emergono solo a lavori conclusi.
Nei condomìni, la pressione dell'acqua è spesso gestita da un impianto di sollevamento, come l'autoclave.
Una regolazione non corretta può causare forti oscillazioni di pressione, percepibili soprattutto ai piani più alti o più bassi dell'edificio.
In questi casi, il problema non è risolvibile a livello del singolo appartamento e richiede un intervento sull'impianto condominiale.
Riduttore pressione dell'acqua - Fratelli Pettinaroli Spa
L'azienda Fratelli Pettinaroli S.p.a. propone un riduttore di pressione dell'acqua da applicare allo scaldabagno di casa, quando il problema è gestibile nell'ambito della singola unità abitativa.
Intervenire sull'impianto idrico diventa necessario quando la pressione si discosta stabilmente dai valori consigliati o quando compaiono segnali di malfunzionamento.
Ignorare il problema può portare a danni progressivi e a costi di riparazione più elevati nel tempo.
Disporre in casa di un'adeguata pressione dell'acqua equivale a maggior comfort - Pinterest
Un controllo preventivo della pressione, soprattutto in fase di ristrutturazione o sostituzione di apparecchi, consente di adeguare l'impianto alle nuove esigenze e di migliorare il comfort quotidiano.
La pressione dell'acqua domestica è un parametro chiave per il buon funzionamento dell'impianto e per la durata delle sue componenti.
Mantenere valori corretti significa garantire comfort nell'uso quotidiano, proteggere le tubazioni e preservare elettrodomestici e sanitari.
Comprendere come riconoscere i segnali di squilibrio e sapere quando intervenire permette di affrontare il problema in modo consapevole, evitando soluzioni improvvisate e interventi non mirati.
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