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Pressione insufficiente nell'irrigazione del giardino: da dove partire

Se gli irrigatori non alzano o la gittata è corta, il problema può essere pressione, portata o perdite. Controlli step-by-step e alcune soluzioni pratiche.
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Quando l'impianto funziona ma irriga male


La pressione insufficiente nell'impianto di irrigazione è un problema spesso difficile da individuare subito.

Il programmatore parte, le elettrovalvole scattano, l'acqua arriva eppure gli irrigatori restano a metà corsa, la gittata si accorcia e alcune zone restano asciutte.

Il punto è che l'irrigazione va avanti grazie all'equilibrio tra pressione e portata, oltre che di perdite e strozzature lungo il percorso.


Pressione o portata: la distinzione che evita diagnosi sbagliate


In gergo si parla spesso di pressione bassa, ma in molti giardini il vero limite è la portata disponibile ossia la quantità d'acqua che passa in un certo tempo.

Pressione irrigazione KaercherIrrigazione con impianto idraulico giardino da Kaercher



Pressione e portata sono legate, ma non sono la stessa cosa: è possibile avere una pressione teorica discreta a rubinetto chiuso e crolli drastici appena si apre un settore dell'impianto.

Di conseguenza, se si apre una sola zona e gli irrigatori vanno “quasi bene”, ma appena parte una zona più grande, o con più irrigatori, crolla tutto, è molto probabile che la richiesta d'acqua sia maggiore rispetto a quella che la linea riesce a fornire.

Irrigazione pianta KaercherIrrigazione in vaso e importanza della pressione acqua da Kaercher



Se invece anche con pochi irrigatori la performance è scarsa, la causa è spesso una strozzatura, filtro intasato, riduttore, tubazione schiacciata, oppure una perdita.

Ecco un esempio molto frequente nelle villette con impianto a settori in primavera, con un giardino da 250–400 m², pozzetto con 3 elettrovalvole, irrigatori a scomparsa sul prato e goccia nelle siepi.

Dopo l'inverno, quando viene riaperta l'acqua, si nota subito che gli irrigatori più lontani “non saltano fuori”, mentre quelli vicino al pozzetto lavorano meglio.

Giardino irrigazione Kaercherirrigazione del giardino da Kaercher



In questi casi non bisogna concentrarsi su un'unica causa.

Spesso, infatti, la causa è un mix di filtro sporco, qualche giunto che trasuda e settore caricato troppo, magari perché nel tempo si sono aggiunti 2 irrigatori senza ridisegnare la zona.

Il metodo più efficace per risolvere il problema è procedere per esclusione, con controlli semplici ma ordinati.


Verifiche veloci che danno già una direzione


Anche senza strumenti professionali, si può comunque capire molto.

Per prima cosa, è necessario osservare dove si manifesta il problema, se riguarda tutte le zone oppure solo una.

Se si tratta solo di una zona, è meglio concentrare la ricerca su quella linea, su quell'elettrovalvola e su quel tipo di irrigatore.

Sistema irrigazione KaercherSistema irrigazione Kaercher dettaglio



Se riguarda tutto l'impianto, è preferibile controllare l'alimentazione a monte, rubinetto, riduttori, filtri principali, eventuali dispositivi anti riflusso.

Successivamente si deve valutare se i sintomi sono coerenti con un caso di pressione bassa: irrigatori che non emergono, getto corto e irregolare.

Se invece è possibile sentire colpi secchi, vibrazioni o rumori anomali, potrebbero esserci anche problemi di colpo d'ariete o componenti che chiudono/aprono male, che possono creare cali di prestazione.


Perdite piccole, effetti grandi: il nemico più sottovalutato


Una micro-perdita in un impianto interrato non sempre si vede in superficie.

Basta un giunto che trasuda in un pozzetto o una microfessura su un raccordo per perdere abbastanza acqua da far scendere la pressione effettiva sulla linea, soprattutto nei settori già al limite.

Irrigazione pressione Kaercher pratoIrrigazione del prato da Kaercher



Ecco un indizio pratico: se in un pozzetto il terreno è sempre umido, e sono fanghiglia o formiche attratte dall'acqua, potrebbe trattarsi di un'anomalia riguardante la pressione dell'acqua.

Un altro indizio è la differenza tra inizio e fine irrigazione: se all'inizio va meglio e dopo pochi minuti peggiora, la perdita può aumentare con la pressione o può esserci un punto che, scaldandosi e assestandosi, si apre.


In situazioni del genere, stringere i tubi non è sempre una soluzione duratura.

Se un raccordo ha lavorato male o ha un filetto rovinato, stringere può peggiorare e spesso è preferibile rifare la giunzione con criterio, evitando di forzare.


Filtri e strozzature: i colli di bottiglia più comuni


Molti impianti hanno almeno un filtro, e con acqua di pozzo o con rete sporca il filtro è la prima causa di calo progressivo della pressione.

Questo può accadere anche con acqua potabile: dopo mesi di inattività, aprendo la linea si smuove sedimento, il quale finisce dove può, cioè su filtri e ugelli.
Filtro irrigazione
Se a causare problemi di pressione dell'acqua è proprio un filtro vecchio o danneggiato, sull'emporio virtuale di Amazon è disponibile una vasta scelta di filtri adatti a ogni esigenza.

Il modello Suinga, ad esempio, è un filtro regolatore di pressione 2 Bar per irrigazione a goccia, con una capacità di filtrazione molto precisa che aiuta a mantenere un flusso d'acqua costante e pulito.

Filtro Suinga pressione AmazonFiltro Suinga per sistema irrigazione da Amazon



Molto robusto, è realizzato con materiali solidi ed è progettato per durare nel tempo.

Adatto anche a sistemi automatici di irrigazione, il filtro ottimizza il consumo d'acqua e preserva la salute delle piante.

Per prevenire pericolose ostruzioni all'interno del sistema d'irrigazione, è invece possibile scegliere un filtro regolatore da installare tra la valvola d'irrigazione e il regolatore dell'acqua, proteggendo l'emettitore da sabbia, ruggine e altri residui.

Filtro goccia AmazonFiltro per irrigazione a goccia da Amazon



Sempre da Amazon, il filtro con schermo in acciaio inox e dalla forma a Y, facile da rimuovere e da pulire, è in grado di controllare i detriti all'interno e si adatta alla maggior parte delle valvole di irrigazione, combinandosi al regolatore di pressione in un unico pezzo.


Quando il problema sono i riduttori di pressione


Altro punto delicato sono i riduttori di pressione: utili per goccia e microirrigazione, ma se sono sottodimensionati o regolati troppo bassi possono “strozzare” tutto il settore.

Lo stesso vale per dispositivi antiriflusso e rubinetti con passaggio ridotto.

C'è poi un altro caso: una tubazione flessibile schiacciata, una curva troppo stretta, un punto in cui il tubo si è piegato in scavo.

Se la pressione è bassa solo su una zona e si è intervenuti in passato con piccoli lavori in giardino, paletti, scavi, radici, vale la pena sospettarlo.

Irrigazione elettropompa KaercherIrrigazione del giardino con elettropompa da Kaercher



Anche gli ugelli hanno un ruolo importante: a parità di irrigatore, un ugello con portata più alta consuma acqua rispetto agli altri.

A volte basta sostituire un paio di ugelli con versioni a portata inferiore, o ridurre l'arco di bagnatura, per far tornare tutto in equilibrio, senza toccare tubazioni.


Elettrovalvole che aprono male


Un'elettrovalvola che non apre completamente può comportarsi come una strozzatura.

A volte è sporco sulla membrana, a volte è un solenoide stanco, a volte è un'installazione che ha preso umidità o sporcizia nel pozzetto. Il risultato è lo stesso: cala la portata e gli irrigatori non rendono.

Irrigazione esterno KaercherIrrigazione piante da Kaercher



Se una zona è più debole delle altre e il filtro della zona è pulito, l'elettrovalvola entra tra i sospetti.

Anche qui, non sempre conviene smontare tutto e pulire se i componenti sono vecchi e corrosi e a volte la sostituzione è la soluzione più sensata e soprattutto più stabile nel tempo.


Alcune soluzioni


Le soluzioni efficaci dipendono dalla causa, ma ci sono interventi con un ottimo rapporto tempo/risultato:

  • pulire o sostituire filtri (a monte e sui singoli irrigatori, se presenti)
  • ridurre la richiesta del settore (meno irrigatori per zona, ugelli a portata inferiore, archi ridotti)
  • eliminare perdite nei pozzetti e rifare giunzioni sospette
  • controllare e, se necessario, sostituire elettrovalvole che non aprono bene
  • verificare eventuali riduttori e regolazioni troppo conservative


Ci sono inoltre interventi che sembrano risolutivi ma non lo sono sempre.

Ad esempio, l'idea di aumentare la pressione con una pompa o un booster: ha senso solo se la fonte acqua e l'impianto a monte lo permettono e se il problema è davvero la pressione disponibile, non una strozzatura o un settore sovraccarico.

Nel caso in cui l'utilizzo di una pompa booster rappresenti la soluzione, è necessario sceglierne una dotata di potenza adeguata e che garantisca la massima efficienza.

Home & Garden Kaercher irrigazioneElettropompa Home&Garden per pressione irrigazione da Kaercher



Da KARCHER, l'elettropompa Home & Garden BP5 garantisce durata nel tempo e ottime prestazioni, grazie al motore a 4 stadi.

Adatta sia al sistema d'irrigazione del giardino che per il rifornimento in casa della lavatrice e del water, questa elettropompa può sfruttare fonti idriche alternative ed è provvista di una funzione che permette l'accensione e lo spegnimento automatici.

Ma non solo.

La pompa booster Home&Garden permette di risparmiare almeno il 30% di energia elettrica dal momento che il suo motore richiede meno potenza rispetto al motore delle pompe a getto tradizionali.

Set elettropompa KaercherSet elettropompa Plus per irrigazione da Kaercher



Sempre da Karcher, arriva la pompa con set pronta per l'utilizzo, anche in caso di emergenza.

Resistente e potente, il set pompa da giardino con tubo a spirale è la soluzione ideale per regolare la pressione, specialmente per l'irrigazione di giardini da cisterne.

Il set in dotazione comprende un ugello, connettori e adattatore per rubinetto, mentre l'impugnatura ergonomica permette di trasportare facilmente la pompa.


La manutenzione come soluzione pratica


Il modo più semplice per non ritrovarsi ogni anno a inseguire la pressione bassa dell'acqua è fare una piccola routine di avvio stagione: pulizia filtro principale, spurgo iniziale, controllo dei pozzetti e verifica della resa dei settori uno per uno.

Se si nota che una zona è sempre al limite, è meglio intervenire lì, dividendola o riducendone la richiesta, invece di accettare un impianto che lavora costantemente “in affanno”.



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Pressione bassa nell'impianto di irrigazione: cause e verifiche rapide
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