|
Dopo l'inverno, i portoncini d'ingresso possono palesare questo fenomeno: faticano a chiudersi.
Si richiede più forza per eseguire apertura e chiusura della porta blindata perché sfrega sul telaio.
Si tratta di una situazione molto più frequente di quanto si pensi.
Dopo la prima reazione, di stupore, ci domandiamo la ragione di questa variazione.
Non sono state eseguite opere di ristrutturazione, non è successo nulla di evidente, eppure qualcosa è cambiato.
Portoncini ingresso blindati - Dierre
In molti casi, non si tratta di un difetto della porta, bensì del prodotto di variazioni ambientali che agiscono lentamente sui materiali e sulla struttura della porta stessa.
A questo punto, diventa prioritario determinare se si tratta di un comportamento normale oppure se è il segnale di un problema più serio che richiede un intervento mirato.
Le porte blindate sono strutture complesse, composte da metallo, legno e materiali isolanti, elementi che reagiscono in modo diverso alle variazioni di temperatura e umidità.
Durante l'inverno, l'aria è generalmente più umida e le temperature più basse.
Con l'arrivo della primavera, cambiano sia il grado di umidità sia le escursioni termiche tra giorno e notte.
Portoncino d'ingresso a bilico - Carminati Serramenti
Queste alterazioni provocano piccole dilatazioni o, al contrario, contrazioni dei materiali.
Ciò genera la dilatazione dei portoncini con un disallineamento tra anta e telaio che, seppur minimo, riesce ad incidere sul movimento.
Il problema si può manifestare sia su una porta con chiusura tradizionale sia in presenza di un meccanismo di chiusura a bilico, come la soluzione che mostra la foto sopra di Carminati Serramenti.
In entrambi i casi, ce ne rendiamo conto perché la chiusura diventa meno fluida e la funzionalità della porta perde punti in termini di comfort.
Un fattore determinante è l'umidità.
Infatti, all'interno della porta blindata sono presenti componenti sensibili all'assorbimento di umidità, come pannelli e rivestimenti.
Pertanto, se la porta è esposta a condizioni particolarmente umide (ad esempio, un ingresso poco ventilato) può verificarsi un leggero rigonfiamento dei materiali interni.
Questo porta a un aumento dell'attrito in fase di chiusura.
Ecco spiegato perché si nota che il funzionamento della porta blindata peggiora in determinate fasce orarie, ovvero in coincidenza dei momenti della giornata in cui si verifica un aumento dell'umidità.
Non sempre il problema riguarda solo la porta, infatti, spesso le criticità sta nel telaio o nella muratura circostante.
Questi elementi possono subire piccoli assestamenti nel corso dei mesi e degli anni; tali movimenti, spesso impercettibili, possono alterare l'allineamento complessivo.
Porta modello Opentech - Di.Bi. Porte Blindate Srl
È un problema che si presenta frequentemente negli edifici datati.
Un segnale tipico è lo sfregamento localizzato in un punto preciso della porta, sempre lo stesso.
In questi casi, la difficoltà di chiusura della porta non dipende dalle variazioni di temperatura o umidità.
Pertanto, non è un fenomeno stagionale ma un difetto strutturale che, se non corretto, peggiorerà progressivamente.
Nella foto sopra, il modello Opentech realizzato da DI.BI. Porte blindate srl.
Le cerniere e i sistemi di chiusura sono sottoposti a sollecitazioni continue.
Con il tempo, possono perdere precisione e questo influenza il movimento della porta.
Tra le cause più comuni, c'è una lubrificazione insufficiente: quando i meccanismi diventano meno fluidi, la chiusura richiede più pressione, quindi un maggiore sforzo fisico da parte dell'utente, e oltretutto risulta meno precisa.
Dettaglio meccanismo di chiusura Basic Security - Dierre
Anche le serrature possono risentire di variazioni di allineamento, rendendo i meccanismi di chiusura meno scorrevoli.
Nella foto sopra, dettaglio del sistema Basic Security firmato Dierre.
Non tutte le difficoltà di chiusura indicano un guasto della porta blindata, però per stabilire la causa del malfunzionamento occorre rilevare se il fenomeno:
Generalmente, in presenza dei primi due punti e in assenza di peggioramento, la difficolta di chiusura è dovuta a dilatazioni dei materiali per cambiamenti ambientali (soprattutto, umidità).
Al contrario, se la situazione è la seguente:
Bisogna considerare la possibilità che si tratti di un problema strutturale o di regolazione che richiede un intervento mirato da parte di un tecnico specializzato.
Prima di valutare la sostituzione della porta, procediamo con questi accorgimenti.
Il primo intervento riguarda la regolazione delle cerniere.
A volte è sufficiente l'esecuzione di microregolazioni per riallineare l'anta.
Un altro fattore importante è la lubrificazione dei meccanismi: questa semplice operazione migliora immediatamente la fluidità del movimento della porta.
Eseguire manutenzione alla porta assicura migliori prestazioni e durata - Getty Images
Infine, non dimentichiamoci di verificare lo stato delle guarnizioni, perché se queste ultime sono deformate o indurite a causa dell'usura, possono notevolmente accentuare la resistenza alla chiusura.
Attraverso questi rapidi controlli, cioè con la manutenzione ordinaria, che è bene eseguire nel corso degli anni, possiamo individuare la fonte del problema evitando interventi inutili e magari più invasivi e costosi.
|
|
|
|
||||
Testata Giornalistica online registrata al Tribunale di Napoli n.19 del 30-03-2005 | ||||
|
Copyright 2026 © MADEX Editore S.r.l. |
||||