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Con l’arrivo della primavera può capitare di notare che la porta del garage non si apre più con la stessa fluidità.
Il movimento diventa più pesante, il pannello sembra opporre resistenza, pertanto, il motore lavora più a lungo; nei modelli manuali, invece, occorre imprimere una forza maggiore per completare l’apertura.
Porta garage che fatica ad aprirsi dopo l'inverno - Getty Images
Questo problema riguarda sia i portoni sezionali sia nelle porte basculanti, soprattutto dopo un inverno umido, caratterizzato da piogge frequenti e sbalzi termici oppure a seguito di un lungo periodo di scarso utilizzo.
Spesso la causa sono piccoli attriti accumulati nel tempo, che emergono solo quando il sistema torna a essere usato con maggiore frequenza.
In un garage seminterrato, ad esempio, una porta basculante faticava ad aprirsi in coincidenza dell'arrivo della stagione mite.
La struttura non era deformata, ma le guide laterali avevano accumulato durante l'inverno polvere umida e piccoli residui portati dall’auto.
Di conseguenza, il sistema lavorava sotto sforzo.
Le guide sono uno dei primi elementi da osservare quando la porta del garage diventa dura da aprire.
Durante l’inverno raccolgono polvere, foglie secche, residui di sabbia, umidità e, nei garage più esposti, anche piccole tracce di fango.
Portone garage sezionale - Getty Images
Nei portoni sezionali il movimento dei pannelli dipende dalla corretta scorrevolezza delle ruote nelle guide laterali e superiori.
Se il percorso è sporco o parzialmente ostruito, il risultato è una porta del garage che sale a scatti, persino fermandosi in alcuni punti, oppure che produce rumori più secchi.
Nelle porte basculanti, invece, l’attrito può concentrarsi nei bracci laterali, nelle cerniere e nei punti di rotazione.
L’umidità rende il problema più evidente perché compatta lo sporco e lo trasforma in una patina resistente.
Nei sistemi ben regolati, molle, contrappesi o meccanismi di bilanciamento compensano gran parte del peso dell’anta o dei pannelli.
Quando qualcosa in questo equilibrio cambia, l’utente percepisce subito maggiore fatica.
Dopo l’inverno, il problema può emergere perché una molla ha perso parte della tensione, perché il sistema non è più bilanciato come prima oppure a causa degli attriti nelle guide che costringono il meccanismo a lavorare oltre il normale.
Porta garage motorizzata Hi Speed - Nice Spa
Nei portoni motorizzati, come il modello nella foto sopra di Nice Spa, questo si traduce spesso in un motore più rumoroso, più lento o soggetto a piccoli arresti.
Il consiglio è intervenire in modo mirato evitando di continuare ad usare la porta garage che manifesta questa difficoltà di apertura, perché aumentare la spinta manuale o ripetere più volte il comando rischia di sollecitare motore, bracci e componenti meccaniche.
Le cause del malfunzionamento di portoni garage sezionali e porte basculanti non sono le stesse.
Nel caso del portone garage sezionale, il movimento avviene tramite pannelli articolati che scorrono lungo guide verticali e poi orizzontali.
Per questo motivo, anche un piccolo disallineamento di una ruota, una guida sporca o una cerniera indurita può creare un movimento irregolare.
Nella porta garage basculante, invece, il problema riguarda spesso bracci, perni, contrappesi, molle laterali o punti di rotazione.
Se l’anta sale inclinata, se un lato sembra più duro dell’altro o se si avverte uno strappo nella fase iniziale, il difetto può dipendere da un bilanciamento non uniforme.
Questa distinzione è importante perché porta a controlli diversi: il rumore del motore o la durezza del portone sono il sintomo, ma il punto è capire quale parte del sistema sta lavorando male.
Quando una porta cigola o scorre male, la prima reazione è spesso applicare lubrificante.
Può essere utile, ma solo se viene fatto nel modo corretto, infatti, lubrificare guide sporche o piene di polvere umida rischia di creare un impasto che peggiora la situazione ostacolando ulteriormente lo scorrimento.
Struttura portone garage sezionale - Luigi Piccinini snc
Prima di applicare il lubrificante, occorre procedere alla pulizia: rimuovere residui e sporco dai punti di movimento.
Le guide devono essere pulite, non semplicemente ingrassate.
Un errore frequente è utilizzare prodotti troppo oleosi che attirano polvere e residui, soprattutto nei garage aperti spesso o comunicanti con l’esterno.
Nella foto sopra di Luigi Piccinini snc porta garage sezionale.
Anche le guarnizioni possono incidere sulla difficoltà di apertura, soprattutto quella inferiore che si trova a contatto con il pavimento.
Quest'ultima, infatti, con il trascorrere del tempo può indurirsi, schiacciarsi oppure assorbire l'umidità dell'ambiente.
Questo accade soprattutto nei box dove entra acqua piovana, dove il pavimento resta freddo o dove la porta rimane chiusa per lunghi periodi.
Al primo utilizzo, la porta garage oppone resistenza come se fosse trattenuta in basso.
La guarnizione inferiore deve aderire bene, ma non creare attriti eccessivi.
Se si tratta di una porta garage basculante, un contatto irregolare con il pavimento può far lavorare male l'intera anta.
Nei garage motorizzati, la responsabilità per una porta garage che apre con lentezza viene spesso attribuita al motore.
In realtà, il motore può essere solo la parte che rende evidente un problema meccanico già presente.
Portone garage mod Saturno - Finestre & Design srl
Infatti, bisogna considerare che se guide, molle o cerniere non lavorano correttamente, l’automazione deve compiere uno sforzo maggiore.
All’inizio il sistema riesce comunque ad aprire, magari con tempi più lunghi o maggiore rumore, poi possono comparire arresti nel movimento o necessità di ripetere il comando.
Prima di valutare la sostituzione del motore, è opportuno verificare se la porta si muove correttamente anche in modalità manuale, seguendo le indicazioni di sicurezza del sistema installato.
Se già manualmente risulta pesante o irregolare, il problema è quasi certamente nella parte meccanica, non nell’automazione.
Nella foto sopra di Finestre e Design srl porta garage sezionale Saturno.
Una porta garage che si apre e chiude con difficoltà va osservata prima che il difetto diventi un blocco.
È utile prestare attenzione a rumori nuovi, scatti durante la salita, differenza tra lato destro e sinistro, chiusura non perfettamente allineata o maggiore sforzo nei primi centimetri sono segnali utili.
Questi sono i segnali di un sistema che non si sta muovendo come dovrebbe.
Di conseguenza, continuare a usare la porta forzandola può peggiorare il problema.
Ad esempio, una molla non bilanciata può sovraccaricare il motore e la struttura.
Il primo passo è sempre osservare il movimento completo della porta, senza limitarsi al punto in cui si blocca.
Questo serve per individuare il punto della resistenza (se compare all’inizio, a metà corsa o in chiusura) e se il problema riguarda un solo lato o tutto il sistema.
Un altro indizio utile è osservare se il problema aumenta con l’umidità o dopo giorni di inutilizzo del portone.
Portone garage basculante - Finestre & Design srl
Il primo intervento da eseguire è la pulizia delle guide e il controllo visivo di guarnizioni, cerniere e punti di scorrimento.
Se, nonostante ciò, la porta garage resta pesante, si muove storta o il sistema di bilanciamento sembra non compensare più il peso, è necessario richiedere l'intervento di un tecnico specializzato.
Il consiglio è evitare di tentare di intervenire sulle molle senza competenza, in quanto sono componenti sollecitate e potenzialmente pericolose.
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