• preventivi
  • ristrutturazione
  • progetto
  • cadcasa
  • caldaia
  • clima
  • forum
  • consulenza
  • prezzi
  • computo
sp

Ponti acustici nelle pareti: come individuarli e correggerli

Dove si formano i ponti acustici nelle pareti e come correggere giunti, prese, impianti, pilastri e trasmissioni laterali che riducono l’isolamento dal rumore.
Pubblicato il

Cosa si intende per ponte acustico in una parete


L'espressione ponte acustico viene utilizzata comunemente per indicare un punto o un percorso attraverso il quale il rumore riesce a superare più facilmente una separazione tra due ambienti.

Il concetto ricorda quello del ponte termico, ma dal punto di vista tecnico è utile fare una distinzione più precisa.

isolamento paretiIsolamento acustico delle pareti - Rockwool



In alcuni casi esiste realmente un punto debole localizzato nella parete: una fessura, una presa elettrica, un attraversamento impiantistico, una zona di spessore ridotto oppure una giunzione non sigillata.

In altri casi, invece, il rumore non attraversa principalmente il divisorio ma lo aggira passando attraverso strutture collegate.

Il solaio, una parete laterale o un controsoffitto possono ricevere la vibrazione nell'ambiente sorgente e irradiarla nella stanza vicina: si tratta di trasmissione laterale o di fiancheggiamento regolata dalla UNI EN ISO 12354-1:2017.

Questa distinzione è essenziale per l'isolamento acustico, perché migliorare il centro della parete non elimina un rumore che sta passando attorno ai bordi.


Perché una parete con un buon isolamento può funzionare male nell’edificio reale


Le prestazioni acustiche di una parete vengono spesso associate al valore dichiarato per la sua stratigrafia.

Una muratura pesante oppure una parete a secco doppia e disaccoppiata può avere una buona capacità di ridurre i rumori aerei.

Nell'edificio, però, il divisorio non è isolato dal resto della costruzione: si appoggia al solaio, incontra il soffitto, termina contro pareti laterali e può collegarsi a pilastri, travi, facciate e cavedi.

Contiene inoltre prese, scatole elettriche e tubazioni.

La prestazione reale dipende quindi sia dalla parte corrente della parete sia da tutti questi raccordi.

È possibile quindi costruire una parete molto performante e ottenere un isolamento sensibilmente inferiore perché il nodo con il solaio è debole.


Distinguere rumore diretto e trasmissione laterale


Immaginiamo due appartamenti divisi da una parete.

Quando il vicino parla, l'onda sonora colpisce il divisorio; una parte viene riflessa e una parte mette in vibrazione la parete.

Questa vibrazione può essere irradiata direttamente nella stanza confinante.

Contemporaneamente, una parte dell'energia raggiunge il solaio attraverso il giunto parete-pavimento.

Il solaio può trasportarla lateralmente e irradiarla nell'appartamento vicino.

Lo stesso può avvenire attraverso le pareti ortogonali.

riempitivo acusticoRiempitivo acustico RAF-SE-V - Rockwool



Il rumore percepito è quindi il risultato della somma di più percorsi.

Quando il percorso diretto domina, migliorare il divisorio può dare un risultato significativo.

Quando invece le trasmissioni laterali sono già importanti, una controparete molto performante può ridurre la componente centrale e lasciare quasi invariata quella che passa attraverso gli elementi adiacenti.

Ecco spiegato perché il risultato di una ristrutturazione acustica può essere inferiore rispetto al dato osservato nella documentazione di una singola parete.


Isolamento acustico: raccordo tra parete e pavimento


Il piede della parete costituisce un nodo importante.

Una muratura poggia normalmente sul solaio e crea con esso un collegamento strutturale.

Se nell'appartamento vicino una sorgente mette in vibrazione il divisorio, parte dell'energia può raggiungere il solaio attraverso questo collegamento.

Guide metalliche fissate rigidamente al solaio possono trasferire vibrazioni.

floorrock acousticPannelli floorrock Acoustic CP5 - Rockwool



Nei sistemi acustici vengono quindi utilizzate, quando previste dalla stratigrafia, fasce resilienti poste tra profilo e struttura.

Queste fasce servono a ridurre la rigidità del collegamento mantenendo contemporaneamente i fissaggi necessari.

Naturalmente la soluzione per raggiungere l'isolamento termoacustico deve essere quella prevista dal sistema costruttivo, soprattutto quando la parete deve garantire anche resistenza meccanica o altre prestazioni.


Il pavimento galleggiante può perdere efficacia lungo il bordo della parete


Nei sistemi progettati per ridurre i rumori da calpestio, il massetto può essere realizzato sopra uno strato resiliente che lo separa dal solaio e dalle pareti.

La fascia perimetrale svolge una funzione fondamentale perché impedisce al massetto di collegarsi rigidamente alle superfici verticali.

Se questa fascia viene eliminata troppo presto o il pavimento finito viene successivamente collegato rigidamente alla parete, si può creare un percorso strutturale.

riempitivo per copertura piana metallicaInstallazione riempitivo acustico per copertura piana metallica - Rockwool



Altri fattori che possono interferire sono:

  • un massetto che tocca lateralmente la muratura in alcuni punti;
  • malta caduta nell'intercapedine;
  • una soglia mal eseguita, senza rispettare il disaccoppiamento.


Tutte queste situazioni possono pregiudicare il buon funzionamento del pavimento.

Il consiglio è verificarli durante la posa, perché la correzione a lavori ultimati è molto più complessa.


Nodo parete-soffitto, trasferimento dei rumori al piano o al locale vicino


Una parete divisoria collegata rigidamente al solaio può trasmettere energia alla struttura superiore.

Il fenomeno non implica automaticamente un errore: la parete deve essere stabilmente collegata all'edificio.

Il progetto acustico deve però tenere conto della natura del giunto.

Nelle costruzioni leggere possono essere utilizzati dettagli resilienti o giunti specifici compatibili con le deformazioni previste.

Nei divisori in muratura, struttura e geometria del nodo hanno un comportamento differente.

La soluzione non può quindi essere ridotta alla semplice applicazione di un nastro morbido su qualsiasi parete.


Controsoffitto continuo e rumore che aggira la parete


Una situazione critica si verifica quando una nuova parete divisoria termina contro un controsoffitto anziché raggiungere la separazione strutturale sovrastante.

Sopra le lastre può rimanere un unico plenum continuo tra i due ambienti con il risultato che il rumore attraversa la parte alta senza dover superare l'intera parete.

La situazione può essere ancora più sfavorevole quando nel controsoffitto sono presenti bocchette, passaggi impiantistici o pannelli leggeri.

bocchette in alto a pareteBocchette di aerazione che possono fungere da tunnel per il rumore - Pinterest



Nella progettazione di separazioni acusticamente importanti bisogna quindi sapere dove termina realmente il divisorio.

È opportuno adottare soluzioni specifiche per compartimentare acusticamente lo spazio.

Questo problema si incontra spesso quando gli spazi vengono redistribuiti dopo che il controsoffitto è già stato realizzato.


I pilastri possono creare una trasmissione laterale rigida


Un pilastro in calcestruzzo armato collegato a solai e travi costituisce un elemento strutturale continuo.

Se il divisorio tra due appartamenti incontra il pilastro, parte dell'energia può propagarsi attraverso la struttura.

Il fenomeno è particolarmente difficile da correggere perché non si può semplicemente interrompere un elemento portante per ragioni acustiche.

L'intervento può richiedere un rivestimento disaccoppiato che prosegua sul pilastro o sulla parete laterale, in modo da ridurre la radiazione sonora verso il locale ricevente.

La reale utilità di questa soluzione deve però essere valutata sul caso concreto.

Rivestire automaticamente ogni pilastro con pochi centimetri di materiale fonoassorbente non garantisce un miglioramento apprezzabile.


Ponti acustici: le travi possono bypassare il divisorio


Lo stesso principio vale per travi e cordoli.

Una trave che attraversa più ambienti può ricevere vibrazioni e trasmetterle oltre il divisorio.

La criticità diventa più evidente quando la parete principale è stata fortemente migliorata.

Prima dell'intervento il rumore diretto poteva dominare e mascherare le altre vie.

Dopo avere costruito una buona controparete, la trasmissione attraverso trave e solaio può diventare la componente più percepibile.

Questo non significa che la controparete abbia peggiorato la situazione, ma ha rimosso il percorso precedentemente dominante, rendendo evidente quello successivo.


L’incontro tra divisorio e parete esterna può diventare un ponte acustico


Il muro che separa due appartamenti termina spesso sulla facciata.

Anche questo nodo deve garantire che il suono non aggiri la separazione.

La criticità dipende dalla costruzione della parete esterna.

rumori in condominioPercezione dei rumori tra unità confinanti in condominio - Getty Images



In edifici con facciate leggere, rivestimenti continui, contropareti interne oppure cavità che attraversano il confine tra due unità, la trasmissione può seguire percorsi diversi da quelli presenti in una tradizionale facciata massiva.

Una controparete interna continua dietro due appartamenti, per esempio, può creare una cavità comune che deve essere gestita.

Lo stesso vale per determinati controsoffitti e pavimenti sopraelevati.


Pareti a secco, attenzione alla continuità delle strutture


Le costruzioni a secco possono raggiungere ottime prestazioni acustiche quando utilizzano correttamente masse, cavità, materiali fibrosi e disaccoppiamento.

La configurazione della struttura portante è però determinante.

Due rivestimenti installati sugli stessi montanti presentano un collegamento meccanico maggiore rispetto a sistemi con strutture maggiormente indipendenti.

A seconda della prestazione richiesta, possono essere utilizzate configurazioni a montanti sfalsati, doppie strutture o altre stratigrafie specifiche.

Stabilità e isolamento devono procedere di pari passo e i prodotti Rockwool forniscono soluzioni ad hoc per ogni esigenza.


Collegamenti rigidi tra due facce di una controparete possono ridurre il disaccoppiamento


Una controparete acustica lavora bene quando la nuova superficie non viene collegata inutilmente alla parete esistente.

Se vengono inseriti numerosi fissaggi rigidi tra i due elementi, una parte delle vibrazioni può trovare nuovi percorsi e il problema può manifestarsi a posa ultimata.

Esempio pratico: una controparete viene realizzata correttamente, ma successivamente su questa superficie si colloca un grande televisore.

Per trovare un supporto robusto vengono inseriti lunghi tasselli che attraversano il rivestimento e raggiungono direttamente la muratura retrostante.

TV a pareteTelevisore fissato sulla parete - Pinterest



Il fissaggio può diventare un collegamento meccanico tra i due strati.

Ciò non significa che sia vietato appendere oggetti a una parete acustica, ma i rinforzi e i sistemi di fissaggio devono però essere progettati prima della chiusura e resi compatibili con la stratigrafia.


Prese elettriche, possibili punti deboli per l'isolamento acustico


Una scatola elettrica riduce localmente massa e continuità della parete.

Il problema cresce quando due scatole sono installate esattamente una di fronte all'altra nei due appartamenti.

presa elettricaL'installazione di prese elettriche può contribuire alla trasmissione del rumore - Getty Images



In una muratura relativamente sottile può rimanere tra le due soltanto una piccola porzione del materiale originario.

Ove possibile, il consiglio è sfalsare le scatole sulle due facce.

Esistono inoltre accessori destinati a mantenere la continuità acustica intorno ai punti elettrici.

Evitare di riempire il retro delle scatole con prodotti casuali, soprattutto perché sono coinvolti componenti elettrici e possono esistere anche requisiti di reazione o resistenza al fuoco.


Tracce degli impianti, l'impatto sui divisori in muratura


Una traccia profonda realizzata ai fini dell'impianto elettrico o idraulico può indebolire localmente il divisorio: tubazioni e corrugati vengono talvolta inseriti scavando una porzione consistente della muratura.

Se la stessa operazione viene eseguita sui due lati in posizioni vicine, lo spessore residuo può diventare molto piccolo.

Il problema acustico si somma a quelli statici che possono derivare da tracce improprie su determinate murature.

Prima di eseguire nuovi impianti su un divisorio tra unità immobiliari è quindi utile conoscerne spessore, materiale e costruzione.

Ricorrere a una controparete tecnica consente di distribuire i servizi senza eseguire profonde demolizioni nella separazione principale.


Piccole fessure passanti possono avere un grande effetto acustico


Una fessura che attraversa la parete consente ai rumori aerei di utilizzare un percorso molto meno resistente rispetto alla parte massiva circostante.

Pertanto, occorre individuare eventuali crepe perimetrali, giunti aperti, passaggi impiantistici non sigillati che, pur essendo piccole discontinuità, riescono a pregiudicare l'isolamento acustico di una parete.

Il ripristino deve essere eseguito con materiali idonei: chiudere con una malta rigida una fessura che continua a muoversi può produrre una nuova apertura dopo poco tempo.


Continuità dei giunti perimetrali di una parete a secco


Le lastre non lavorano soltanto nella parte centrale; la tenuta acustica deve essere mantenuta anche dove incontrano pavimento, soffitto e pareti adiacenti.

I sistemi possono prevedere sigillature elastiche specifiche lungo il perimetro.

Lo scopo è chiudere le vie d'aria senza trasformare indiscriminatamente il raccordo in un ponte rigido.

In una parete multistrato è inoltre utile che le giunzioni dei diversi strati non coincidano sistematicamente, secondo le modalità previste dal sistema costruttivo.


Tubazioni che attraversano la parete: trasmissione dei rumori


Poiché un tubo crea un foro attraverso il divisorio, se rimane spazio aperto intorno al passaggio, il rumore aereo trova una via diretta.

La tubazione può però trasmettere anche vibrazioni strutturali.

Un tubo rigidamente collegato alla parete in entrambi gli appartamenti può comportarsi come un elemento di collegamento.

Per questo gli attraversamenti acusticamente sensibili richiedono un dettaglio che garantisca contemporaneamente tenuta del foro e corretto rapporto meccanico con la tubazione.

In presenza di impianti soggetti a requisiti antincendio la sigillatura deve naturalmente garantire anche le prestazioni richieste sotto quel profilo.

Un materiale che chiude bene acusticamente non può essere utilizzato se compromette altri requisiti dell'attraversamento.


Azione delle colonne di scarico sul rumore proveniente dalla parete


Se dietro una controparete passa una colonna di scarico comune, il rumore dell'acqua può essere irradiato dalle tubazioni e dai loro fissaggi.

La sensazione è spesso quella di un rumore proveniente dalla parete.

Aumentare la massa del rivestimento può essere risolutivo ma è meglio verificare anche tubazioni, collari, cavedi e disaccoppiamento.

Una colonna fissata rigidamente alla struttura può trasferire vibrazioni lungo più piani.

Il cavedio deve inoltre rimanere accessibile nei punti nei quali sono presenti componenti che richiedono manutenzione, pertanto, questo aspetto deve rimanere prioritario rispetto all'isolamento acustico.


Trasferimento del rumore attraverso i condotti di ventilazione


Un condotto può trasformarsi in un canale preferenziale per il suono, pertanto, se due locali sono collegati allo stesso sistema senza adeguato controllo acustico, il rumore può propagarsi lungo la canalizzazione anziché attraversare la parete.

La correzione di questo difetto può richiedere l'installazione di silenziatori, rivestimenti o la realizzazione di configurazioni specifiche dei condotti.

Chiudere semplicemente la bocchetta non è una soluzione perché ostacola la ventilazione dell'edificio.


Canalizzazioni elettriche e diffusione dei rumori


Tubazioni corrugate, scatole di derivazione e cavità tecniche possono attraversare più ambienti.

Una canalizzazione vuota o poco sigillata può trasportare una componente del suono.

Questo fenomeno è meno evidente rispetto a una grande fessura, perché il percorso rimane interamente nascosto.

Durante una ristrutturazione importante è quindi utile conoscere la distribuzione degli impianti, soprattutto quando si interviene proprio per aumentare la privacy acustica.

La soluzione deve essere studiata senza compromettere sicurezza, possibilità di sfilare i cavi e manutenzione dell'impianto.


Cassonetto della tapparella, potenziale percorso per i rumori tra locali vicini


Nei vecchi edifici due finestre appartenenti ad appartamenti o stanze adiacenti possono avere cassonetti e cavità molto vicini.

La parete divisoria può raggiungere la facciata senza proseguire correttamente all'interno di questo nodo.

cassonetto tapparellaIl cassonetto della tapparella può costituire un ponte acustico - foto Pinterest



Il rumore può quindi aggirare la separazione passando nella zona del cassonetto: questo è un esempio di ponte acustico che difficilmente viene individuato osservando soltanto la parete interna.

La diagnosi deve comprendere anche il modo in cui il divisorio incontra la facciata.

Lo stesso principio riguarda cavità continue dietro rivestimenti o contropareti.


Come influisce il battiscopa in una parete disaccoppiata


Spesso un dettaglio rigido aggiunto successivamente può modificare il nodo.

È il caso del battiscopa che deve essere installato secondo le indicazioni compatibili con parete e pavimento.

La questione è particolarmente importante quando convivono una controparete disaccoppiata e un pavimento galleggiante.

Una finitura che collega rigidamente più elementi può introdurre un percorso non previsto di trasmissione dei rumori.

Pertanto, il battiscopa deve essere parte integrante del sistema e non un accessorio indipendente scelto nell'ultima fase di cantiere.


Rivestimenti continui tra due ambienti e possibili collegamenti acustici


Boiserie, strutture metalliche decorative, controsoffitti e altri rivestimenti possono attraversare il punto nel quale termina una separazione acustica.

Una lunga sottostruttura metallica comune a due ambienti, per esempio, può trasmettere vibrazioni se non è stata opportunamente interrotta o disaccoppiata.

rivestimento della pareteRapporto rivestimenti pareti e trasmissione del rumore - Getty Images



Dunque, un elemento scelto per creare continuità visiva può generare contemporaneamente continuità meccanica e quindi acustica.

Non è sempre necessario interrompere ogni finitura.

Bisogna però verificare quelle rigide che attraversano una separazione tra ambienti con requisiti acustici importanti.


Radiatori e apparecchi fissati alla parete possono trasmettere vibrazioni


Un termosifone tradizionale non è normalmente il principale percorso del rumore tra due appartamenti, ma tubazioni e supporti possono contribuire alla trasmissione di vibrazioni.

Pompe, ventilatori, unità impiantistiche e macchinari fissati rigidamente a una parete confinante possono introdurre rumore direttamente nella struttura.

L'intervento più efficace è quello che prevede l'installazione di supporti antivibranti e una corretta installazione di questi apparecchi.

I sistemi devono essere dimensionati per peso, frequenze e funzionamento della macchina per non pregiudicare il comfort domestico.


Diverse tipologie di rumori e comfort acustico


Quando il disturbo è costituito da voci e televisione, la parete e i suoi ponti acustici sono spesso protagonisti.

Quando si sentono colpi, sedie trascinate o oggetti che urtano la parete, aumenta l'importanza della trasmissione strutturale.

La vibrazione può propagarsi attraverso solai, pareti e giunti anche a distanze relativamente grandi dalla sorgente.

Per questo una controparete sul lato ricevente può attenuare la radiazione di alcune superfici ma non interrompere completamente il percorso.

Intervenire alla sorgente è generalmente più efficace, quando è possibile.

Un pavimento galleggiante realizzato sopra il solaio nell'ambiente sorgente, per esempio, affronta il rumore da calpestio prima che venga immesso nella struttura.


Vibrazioni e rumori dovuti alle basse frequenze


Musica con bassi intensi, subwoofer e alcuni impianti generano frequenze più difficili da controllare con interventi molto sottili.

Le strutture dell'edificio possono essere messe in vibrazione e il rumore diventa percepibile anche lontano dal punto di separazione.

Un piccolo pannello fonoassorbente applicato sulla parete offre normalmente un contributo trascurabile contro questo tipo di trasmissione.

Per un intervento risolutivo servono massa, disaccoppiamento e stratigrafie dimensionate correttamente.

Anche in presenza di una buona controparete, però, solaio e pareti laterali possono continuare a irradiare il suono.

Per problemi dominati dalle basse frequenze, il consiglio è affidarsi a un tecnico esperto per ottenere una diagnosi professionale e stabilire come agire per avere una casa silenziosa.


Come correggere un ponte acustico localizzato


Quando il problema è effettivamente circoscritto, l'intervento deve mirare a ristabilire la continuità.

Una scatola elettrica può essere trattata con una soluzione compatibile con il sistema di parete e con l'impianto.

isolamento pavimentoInstallazione dei pannelli in lana di roccia per l'isolamento del pavimento - Rockwool



Una porzione di muratura assottigliata da vecchie tracce può richiedere un ripristino oppure essere inglobata in una nuova controparete.

Il materiale va scelto con molta attenzione considerando che rigidità, massa, elasticità, comportamento al fuoco e compatibilità con gli impianti cambiano in relazione al nodo.


Controparete acustica per correggere più punti deboli contemporaneamente


Quando una parete esistente presenta molte prese, tracce e discontinuità, intervenire singolarmente su ogni punto può non essere sufficiente.

Una nuova controparete continua può creare una seconda barriera davanti all'intera superficie riducendo sia la trasmissione diretta sia l'importanza di difetti locali del muro esistente.

Deve però essere realizzata con:

  • struttura adeguatamente disaccoppiata
  • materiale poroso nella cavità
  • rivestimento dotato di massa e giunti sigillati.


Lo scopo è ottenere un sistema continuo.

Una nuova parete eccellente con dieci scatole elettriche non trattate e grandi aperture lungo il perimetro perde parte del proprio vantaggio.


Perché non conviene rivestire soltanto il centro della parete


Un errore concettuale frequente consiste nel pensare che la zona più grande sia necessariamente quella attraverso la quale passa più rumore.

Non sempre è così, infatti, non vanno trascurati pilastro laterale, fascia superiore o altri raccordi che spesso partecipano fortemente alla trasmissione del rumore.

211 NPannelli lana di roccia 211 N - Rockwool



In determinati casi il rivestimento viene fatto proseguire per una parte delle superfici laterali oppure coordinato con un controsoffitto.

Non esiste però una larghezza di ritorno standard valida per ogni edificio.

La sua efficacia dipende dal percorso reale dell'energia e deve essere valutata acusticamente.


Controsoffitto acustico quando il percorso del rumore passa dal solaio


Se la diagnosi mostra che una componente importante viene irradiata dal soffitto, può essere valutato un controsoffitto disaccoppiato.

Il principio è simile a quello della controparete: creare una nuova massa separata dalla struttura mediante un sistema controllato, con cavità opportunamente trattata.

220 media densitàPannelli in lana di roccia a media densità 220 - Rockwool



Attenzione: un normale controsoffitto decorativo fissato rigidamente al solaio non offre la stessa prestazione.

È necessario progettare anche l'intersezione tra controparete e controsoffitto.

Se i due interventi vengono eseguiti separatamente senza decidere quale struttura continui e quale termini, proprio il raccordo può diventare un nuovo punto debole.


Intervenire sul pavimento quando le trasmissioni sono strutturali


Quando la vibrazione arriva dal solaio, una correzione eseguita sulla sola parete potrebbe non essere sufficiente per eliminare la trasmissione dei rumori.

Nel locale ricevente si possono valutare, in casi specifici, sistemi di pavimento disaccoppiato, ma l'intervento dal lato della sorgente rimane spesso più efficace contro il calpestio.

La decisione dipende da accessibilità all'altro alloggio, tipo di solaio, quote disponibili e natura del rumore.

È quindi importante non confondere il trattamento della parete con una soluzione universale per qualsiasi disturbo tra appartamenti.


Riconoscere un ponte acustico senza demolire la parete


L'utente può effettuare alcune osservazioni preliminari durante la presenza di un rumore abbastanza costante.

È possibile spostarsi lungo la parete e verificare se la percezione aumenta vicino a prese, spigoli, soffitto o pavimento.

Va detto che la capacità umana di individuare la provenienza del suono in un ambiente riflettente è limitata e una superficie può sembrare la sorgente semplicemente perché sta irradiando una vibrazione ricevuta altrove.

Un altro rilievo possibile è osservare il tipo di rumore.

Se le conversazioni sono molto nitide vicino a una presa, può esistere un difetto locale.

Se il basso musicale sembra provenire contemporaneamente da soffitto e pareti laterali, è più plausibile una componente strutturale diffusa.

Questa prima analisi domestica non può comunque sopperire a una misura acustica.


Planimetrie e storico degli interventi per trovare percorsi nascosti


Prima di aprire una parete, è utile partire dalle origini: una ristrutturazione precedente può aver creato una traccia profonda, un controsoffitto continuo o una nuova controparete.

Anche la posizione delle cucine e dei bagni dell'appartamento vicino può indicare la presenza di cavedi e colonne.

Conoscere la struttura dell'edificio aiuta a distinguere una normale muratura da un pilastro o da una parete leggera.

Quando gli elaborati originali non sono disponibili, è opportuno effettuare indagini mirate.

Gli interventi invasivi richiedono attenzione perché la parete può contenere impianti.


Misura in opera per identificare provenienza e intensità del rumore


Quando il problema è importante oppure l'intervento previsto è costoso, il consiglio è ricorrere a una verifica professionale per evitare di agire sul componente sbagliato.

La UNI EN ISO 16283-1:2018 specifica procedure per determinare mediante misure di pressione sonora l'isolamento acustico per via aerea tra ambienti.

Il D.P.C.M. 5 dicembre 1997 è il riferimento nazionale per i requisiti acustici passivi degli edifici e dei loro componenti in opera e la UNI 11367:2023 definisce i criteri di misurazione, valutazione e classificazione acustica delle unità immobiliari.

Il tecnico competente in acustica può analizzare i risultati anche per bande di frequenza e interpretarli insieme alla costruzione dell'edificio.

Questa rilevazione fornisce una base molto più solida rispetto alla semplice percezione soggettiva dell'utente e, accompagnata da tecniche specifiche, consente di individuare quali superfici contribuiscano maggiormente alla trasmissione dei rumori.


Continuità: controllarla prima che la parete venga chiusa


Una parete a secco permette di vedere chiaramente struttura, isolamento, scatole e attraversamenti prima della posa dell'ultimo rivestimento: questo è il momento nel quale effettuare il controllo.

Bisogna verificare che:

  • il materiale della cavità sia posato senza grandi vuoti
  • le strutture siano quelle previste
  • gli impianti non abbiano introdotto collegamenti imprevisti
  • i punti perimetrali possano essere sigillati correttamente.


Il consiglio inoltre è quello di fotografare la parete aperta in vista di manutenzioni future.

Lo stesso principio vale per pavimenti galleggianti e controsoffitti: i dettagli di disaccoppiamento devono essere controllati mentre sono ancora accessibili.

Un sistema correttamente costruito può essere alterato in seguito da interventi di vario genere: nuove prese, tasselli per mobili, condizionatori, possono perforare gli strati e creare nuovi contatti.

Chi esegue la manutenzione dovrebbe conoscere la funzione acustica della parete.

Attraversarla con un collegamento rigido senza sapere cosa si trova dietro può modificare un dettaglio costruito intenzionalmente per evitare quel contatto.


Stanza che continua ad essere rumorosa, perché?


Facciamo un esempio pratico.

Consideriamo una camera confinante con il soggiorno del vicino.

Prima dei lavori le conversazioni risultano chiaramente comprensibili lungo tutta la parete.

Viene realizzata una controparete disaccoppiata e, dopo l'intervento, le voci diventano molto attenuate al centro del divisorio, ma rimane un rumore evidente nell'angolo superiore della stanza.

La prima reazione potrebbe essere aggiungere altre lastre all'intera controparete.

Un'indagine mostra invece che il suono sta raggiungendo il locale soprattutto attraverso il solaio e il nodo con la parete laterale.

Questo scenario spiega bene il comportamento dei ponti acustici: una volta chiusa la strada principale, il rumore utilizza proporzionalmente di più quelle rimaste.


Un pannello fonoassorbente non impedisce la trasmissione laterale del suono


Pannelli in fibra, feltro, schiume e altri materiali fonoassorbenti modificano soprattutto il riverbero nell'ambiente in cui vengono installati.

Possono rendere una stanza meno risonante, ma non interrompono automaticamente la vibrazione proveniente da solaio o pilastro.

Per contrastare la trasmissione tra ambienti servono soluzioni fonoisolanti progettate con massa, separazione e tenuta appropriate.

Questa distinzione è particolarmente importante nei ponti acustici, perché il punto dal quale viene percepito il rumore può indurre a rivestirlo con materiale assorbente.

Il vero punto è capire come impedirle alla superficie di ricevere o irradiare quella vibrazione.


Comfort acustico ma senza perdere stabilità


Attenzione al concetto di disaccoppiamento che può essere portato all'estremo in modo improprio.

Pareti, soffitti e rivestimenti devono rimanere strutturalmente stabili e sicuri.

Non si possono eliminare fissaggi indispensabili soltanto per ridurre teoricamente la trasmissione.

progettazioneProgettazione accurata e controlli meticolosi - Rockwool



I sistemi acustici utilizzano connessioni progettate, supporti resilienti e stratigrafie capaci di conciliare entrambe le esigenze.

Questo vale soprattutto per controsoffitti, grandi contropareti e rivestimenti che devono sostenere carichi.


Soluzione efficace per un difetto locale


Se una parete funziona bene in quasi tutta la superficie ma presenta una scatola passante o una fessura evidente, una riparazione circoscritta può essere razionale.

Quando invece tutta la costruzione presenta collegamenti rigidi e numerosi percorsi laterali, continuare ad aggiungere piccoli rattoppi diventa poco efficace: serve un progetto che consideri l'intero locale.

La scelta tra sigillatura locale, controparete, controsoffitto o trattamento di più superfici dovrebbe derivare dalla diagnosi e non dall'invasività apparente dell'intervento.

Una riparazione molto piccola sul componente sbagliato è meno conveniente di un lavoro leggermente più esteso sul percorso dominante.


Come correggere i ponti acustici senza crearne di nuovi


Il primo passaggio è individuare se il rumore attraversi direttamente la parete o venga trasmesso principalmente da bordi, strutture e impianti.

Le discontinuità vere e proprie devono essere ripristinate garantendo continuità e tenuta della separazione

Quando il divisorio è complessivamente insufficiente, una controparete disaccoppiata può offrire un miglioramento importante, ma il suo raccordo con pavimento, soffitto e pareti laterali deve essere progettato con la stessa attenzione della superficie centrale.

Se il rumore continua attraverso solaio, pilastri o pareti ortogonali, può essere necessario estendere l'intervento ad altri elementi.

Anche la fase di cantiere è decisiva: una scatola installata nel punto sbagliato, un profilo aggiunto per comodità o un collegamento rigido eseguito durante il montaggio possono ridurre la prestazione di un sistema ben progettato.

Il ponte acustico più difficile da correggere è quello che viene scoperto dopo aver chiuso tutte le superfici.

Per questo l'isolamento tra ambienti funziona meglio quando giunti, impianti e collegamenti vengono progettati insieme alla parete, invece di essere trattati come dettagli secondari una volta terminata la struttura.


Fine Articolo
LA REDAZIONE CONSIGLIA



Perché scegliere ROCKWOOL?


Rockwool - Foto: RockwoolIl Gruppo ROCKWOOL, fondato nel 1937, è leader mondiale nella realizzazione di soluzioni sostenibili in lana di roccia che trovano applicazione in diversi settori, dal real estate ai trasporti, dall'orticoltura alla gestione delle risorse idriche.

La mission è quella di sviluppare prodotti che sfruttano le proprietà naturali della roccia per affrontare le sfide contemporanee: ridurre l'impronta energetica, proteggere persone, beni e ambiente, e creare spazi confortevoli, sicuri e salubri.

Quotato al NASDAQ di Copenaghen, ROCKWOOL conta circa 12.500 dipendenti con 42 stabilimenti produttivi che operano in tutto il mondo.



Ponti acustici nelle pareti: dove si formano e come ridurre il passaggio del rumore
Valutazione: 5.00 / 6 basato su 1 voti.
gnews
  • whatsapp
  • facebook
  • x

Inserisci un commento



ACCEDI, anche con i Social
per inserire immagini
Alert Commenti
barra utenti
social
Facebook Pinterest X Youtube Linkedin

Testata Giornalistica online registrata al Tribunale di Napoli n.19 del 30-03-2005

Copyright 2026 © MADEX Editore S.r.l.
P.IVA IT06813071211. Iscrizione REA 841143/NA del 26-01-2011 Capitale Int. Vers. 10K. Iscrizione R.O.C. n.31997. MADEX Editore Srl adotta un modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D.Lgs 231/2001. LAVORINCASA e il logo associato sono marchi registrati 2000-2026 MADEX Editore S.r.l. Tutti i diritti riservati.