Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, Leggi l'informativa.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Salvo il Piano Casa Puglia grazie al DL Semplificazioni

NEWS Piano casa29 Luglio 2020 ore 13:26
Sbloccato il Piano Casa Puglia e annullato quanto disposto dalla sentenza della Corte Costituzionale. Vediamo quali sono le novità con il DL Semplificazioni.

Piano Casa Puglia e Decreto Semplificazioni


Novità per quel che riguarda il Piano Casa Puglia. A seguito delle nuove misure contenute nel DL Semplificazioni in ambito di demolizioni e ricostruzioni viene meno il blocco degli interventi di riqualificazione edilizia in Puglia conseguente alla decisione della Corte Costituzionale con la sentenza del 24/04/2020 n. 70.

Piano Casa Puglia
Viene dunque recepita nella normativa nazionale la proposta avanzata dal PD in merito al Piano Casa Puglia che ha consentito di superare quanto disposto dalla Corte Costituzionale.

Quest'ultima infatti, con un recente provvedimento, aveva bloccato molteplici interventi edilizi finalizzati alla rigenerazione urbana. Grazie anche al sostegno ricevuto dal Presidente nazionale dell'Anci, il Governo ha inserito la misura proposta dal PD nel DL Semplificazioni, con effetti positivi sul settore edile, professionisti tecnici e Comuni. Oltre che per soddisfare interessi politici, una modifica della situazione è stata auspicata da associazioni di categoria e professionali.


Sarà dunque possibile dare avvio definitivo ad un settore che ha già subito una profonda crisi a causa dell'emergenza sanitaria da Coronavirus. Il recupero del patrimonio edilizio, unitamente alla riqualificazione urbanistica, sono gli obiettivi principali da perseguire.

Si vuole rimediare agli effetti negativi connessi alle misure inserite nel Decreto Sblocca Cantieri che avevano comportato uno stop a molti interventi di recupero edilizio, sia dal punto di vista del miglioramento antisismico che dell'efficientamento energetico.


Piano Casa Puglia: di cosa si tratta


Il Piano Casa Puglia, prorogato fino al 31 dicembre 2020, consente di presentare domande di ampliamento volumetrico di immobili, in caso di intervento di ricostruzione edilizia.

Piano Casa Puglia 2020

Gli aumenti volumetrici consentiti dal Piano sono i seguenti: per singola abitazione fino al 20% per un massimo di 300 metri cubi. La percentuale sale al 35% in caso di demolizione e ricostruzione, purché vengano rispettati criteri di edilizia sostenibile. Si arriva al 45% qualora, una volta avvenuta la demolizione, vengano effettuate la delocalizzazione dell'edificio e la rigenerazione urbana del sito in cui era stata eretta.

Il Piano Casa Puglia 2020 riconosce maggiore volumetria per gli interventi di riqualificazione del patrimonio edile poiché si promuovono ampliamenti volumetrici al posto della realizzazione di nuove costruzioni con conseguente consumo di nuove porzioni di suolo.


La decisione della Corte Costituzionale


Cosa ha cambiato la sentenza della Corte Costituzionale? Quali erano le posizioni dei Giudici? Con sentenza 70/2020 la Corte Costituzionale, interpretando una norma contenuta nel Decreto Sblocca Cantieri, ha affermato l'inefficacia del Piano Casa Puglia.

La Corte Costituzionale considera il Piano Casa pugliese illegittimo nella parte in cui permette le attività di ricostruzione con delocalizzazione. Le norme che disciplinano la demolizione e ricostruzione permettendo la riedificazione in una diversa area di sedime determina una violazione delle disposizioni del Decreto Sblocca Cantieri.

Per i Giudici della Corte Costituzionale non si può prescindere dalla coincidenza dell'area di sedime, dell'altezza e del volume dell'immobile ricostruito rispetto a quello venuto meno.

Riqualificazione edile
I Giudici hanno bocciato il Piano Casa Puglia proprio perché consente la demolizione e ricostruzione anche non rispettando l'area di sedime, obbligo di coincidenza introdotto con il Decreto Sblocca Cantieri.

Il risultato del provvedimento è stato il blocco di lavori edili già iniziati con conseguente crisi del settore, già messo a dura prova dall'emergenza sanitaria per il Covid-19.
Sono stati bloccati lavori giunti quasi a completamento con ingenti danni economici.
Fermi infatti molti cantieri soprattutto nei centri storici e nelle località lungo la costa pugliese.


Cosa accade con il DL Semplificazioni?


Con le nuove disposizioni messe a punto dal Governo e inserite nel DL Semplificazioni assisteremo alla ripresa di tutti i progetti di riqualificazione che erano stati fermati.

Con la nuova normativa la situazione è dunque cambiata e si punta a ridare nuova linfa ad un settore che offre molti posti di lavoro e che non può essere compromesso.

Il DL Semplificazioni apporta modifiche al TU Edilizia modificando i requisiti di volume, sagoma e sedime. Se dunque il Decreto Sblocca Cantieri aveva di fatto demolito il Piano Casa Pugliese, il DL Semplificazioni lo rimette in vigore.

Nuova spinta alla legalità, al lavoro, all'eco edilizia con minor utilizzo di suolo, alla riqualificazione edilizia e rigenerazione urbana.

DL Semplificazioni
Gli aumenti volumetrici eventualmente riconosciuti per l'intervento possono essere realizzati anche con ampliamenti fuori sagoma e con il superamento dell'altezza massima dell'edificio demolito, sempre nel rispetto delle distanze legittimamente preesistenti.

Per eseguire interventi di ristrutturazione sono possibili interventi di demolizione e ricostruzione di immobili esistenti anche con diversa sagoma, sedime e differenti caratteristiche planovolumetriche, il tutto per favorire l'adeguamento alle norme antisismiche e migliorare l'efficientamento energetico.
Uffici tecnici e professionisti abilitati oggi potranno sciogliere molti dubbi in merito all'interpretazione di una normativa che aveva creato fino ad oggi non pochi problemi.

L'effetto delle nuove misure contenute nel DL Semplificazioni è che aumenterà il novero di interventi riconducibili a lavori di ristrutturazione anziché a nuove costruzioni. Semplificate inoltre le procedure con conseguente riduzione degli obblighi a carico di cittadini, imprese e professionisti.


riproduzione riservata
Articolo: Piano casa Puglia
Valutazione: 5.50 / 6 basato su 2 voti.

Piano casa Puglia: Commenti e opinioni


Nome visualizzato nel commento

Indirizzo E-Mail da confermare
ACCEDI, anche con i Social
per inserire immagini
NON SARANNO PUBLICATE RICHIESTE DI CONSULENZA O QUESITI AGLI AUTORI
Alert Commenti
Sostieni Lavorincasa
REGISTRATI COME UTENTE
318.471 Utenti Registrati
REGISTRAZIONE AZIENDE
Notizie che trattano Piano casa Puglia che potrebbero interessarti


Ritenute incostituzionali le sanatorie edilizie previste dal Piano Casa in Campania

Leggi e Normative Tecniche - Il Piano Casa della Regione Campania contiene troppe sanatorie ponendosi in contrasto con il Testo Unico dell'edilizia. Lo ha affermato la Corte Costituzionale

Piano casa Puglia: proroga fino al 31 dicembre 2020

Piano casa - Il Piano casa Puglia in scadenza per il 31 dicembre prossimo, verrà prorogato ancora per un anno, in attesa della Legge sulla bellezza del territorio pugliese.

Decreto semplificazioni: bocciato il condono, si lavora sulle regole per appalti

Leggi e Normative Tecniche - Si sta ancora discutendo al Governo sul destino del Decreto Semplificazioni. Al momento salta la norma sul condono e si lavora alle nuove regole per gli appalti

Scontro sul nucleare

Impianti - Si profila uno scontro tra Governo e Regioni in merito alla localizzazione delle centrali nucleari in programma.

Piano Casa Puglia: prorogato per tutto il 2018

Piano casa - Approvata dal Consiglio regionale della Puglia la proposta di legge che proroga le misure del Piano Casa a dicembre 2018. Approvate modifiche alla legge 1472009

Abrogata la Legge che istituiva il fascicolo del fabbricato in Puglia per problemi di incostituzionalità

Leggi e Normative Tecniche - In Puglia il fascicolo del fabbricato non è più obbligatorio in seguito alla decisione da parte del Consiglio Regionale di abrogare la Legge che lo istituiva.

Demolire e ricostruire con maggiori volumi ma stesse distanze è consentito

Leggi e Normative Tecniche - Il DL Semplificazioni 2020 modifica il Testo Unico dell' Edilizia (Dpr 380 del 2001) in riferimento ad interventi di demolizione e ricostruzione. Vediamo le novità

Tarsu e Tia non soggette ad IVA

Normative - Con una sentenza dello scorso luglio la Corte Costituzionale afferma che non è possibile assoggettare ad IVA le tasse per lo smaltimento dei rifiuti.

Canone di depurazione delle acque in assenza di servizio

Leggi e Normative Tecniche - Le somme richieste in fattura per la depurazione delle acque quando il relativo servizio non esiste non sono dovute e se pagate possono essere richieste indietro
Discussioni Correlate nel Forum di Lavorincasa
Img bissa40
Mia figlia, nel ristrutturare totalmente una abitazione acquistata nel 2007, ha già usufruito dal 2008 del bonus fiscale  del 36%.In questa abitazione risiedo dal 2007...
bissa40 19 Ottobre 2014 ore 13:32 1