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La pergola bioclimatica viene spesso presentata come una soluzione capace di trasformare terrazzi e giardini in spazi utilizzabili per gran parte dell’anno.
Si differenzia dalla semplice tenda per la struttura, più definita, e per la copertura con lamelle orientabili, spesso in alluminio, che permette di modulare sole, ombra, ventilazione e protezione dalla pioggia.
Nelle giornate calde le lamelle possono schermare il sole senza chiudere completamente lo spazio; nelle mezze stagioni possono essere orientate per far entrare più luce; in caso di pioggia, nei modelli predisposti, possono chiudersi e convogliare l’acqua verso scarichi integrati.
Pergola bioclimatica per vivere meglio i momenti di relax all'aperto - Belle Pergole
Tuttavia, una pergola bioclimatica non è adatta a tutti gli spazi esterni.
Bisogna considerare:
Per fare un esempio pratico: in un terrazzo esposto a sud-ovest può migliorare molto l’uso estivo della zona pranzo, perché riduce l’irraggiamento diretto nelle ore più calde, mentre se l'area è già ombreggiata da edifici vicini, il rischio è sostenere costi senza risolvere un problema reale di comfort.
La possibilità di orientare le lamelle consente di regolare la quantità di luce e aria che attraversa la copertura.
In estate si può ridurre il sole diretto senza chiudere completamente lo spazio; nelle ore meno calde si può lasciare entrare più luce; quando l’aria è ferma, l’orientamento delle lamelle può aiutare a mantenere una ventilazione più naturale.
Un pergolato davanti a un infisso esterno, ad esempio una portafinestra, può proteggere anche l’interno della casa dall’irraggiamento solare, riducendo il surriscaldamento degli ambienti interni.
La resa, però, dipende dall’esposizione e risulta più incisiva quando la pergola bioclimatica è installata su un lato molto soleggiato rispetto a un affaccio a nord, dove il problema non è il sole diretto ma piuttosto il vento o l’umidità.
Pertanto, è importante stabilire qual'è la ragione principale di questa scelta: troppo sole, pioggia improvvisa, impossibilità di usare il tavolo esterno, surriscaldamento della stanza interna o semplice esigenza estetica.
Molte pergole bioclimatiche sono progettate per chiudere le lamelle e proteggere dalla pioggia.
Nei modelli ben realizzati, l’acqua viene convogliata verso canali di raccolta e scarichi integrati nei montanti.
Questo permette di usare lo spazio esterno anche durante piogge leggere o moderate.
Pergola bioclimatica con chiusura con tende a doppio rullo - Belle Pergole
Il limite di questa struttura è che non si tratta di una copertura impermeabile nel senso tradizionale del termine, quindi, pioggia intensa, vento laterale, inclinazioni sfavorevoli o installazioni non perfette possono comunque portare acqua sotto la struttura.
Importante: è indispensabile mantenere sempre puliti i canali di scolo, altrimenti la presenza di foglie e residui può ostacolare il deflusso dell'acqua.
La pergola bioclimatica migliora la fruibilità dello spazio, ma resta una struttura esterna, di conseguenza, arredi, cuscini e tessuti qui collocati devono essere idonei all’uso outdoor.
Uno dei vantaggi più concreti riguarda la gestione del calore estivo.
Una pergola bioclimatica installata davanti a una vetrata molto esposta può ridurre l’irraggiamento diretto sul pavimento interno, sui vetri e sugli arredi vicino alla finestra.
Le soluzioni proposte da Belle Pergole migliorano il comfort della zona giorno e possono limitare il ricorso al climatizzatore nelle ore più calde.
Il beneficio è più evidente quando la pergola viene progettata insieme all’orientamento della casa: una struttura troppo distante dalla vetrata può ombreggiare il terrazzo, ma incidere poco sull’interno.
Al contrario, una pergola addossata nella posizione corretta può funzionare come schermatura solare esterna, quindi più efficace di una tenda interna.
Va considerato anche il colore della struttura, perché incide sulla percezione di comfort sotto la pergola.
Finiture molto scure possono scaldarsi di più al sole, mentre colori chiari tendono a riflettere meglio la radiazione.
Una pergola bioclimatica ha una struttura più complessa rispetto a una tenda da sole o a un pergolato semplice.
Basti pensare a lamelle orientabili, motorizzazioni, sensori, illuminazione integrata, scarichi dell’acqua, nonché eventuali chiusure laterali o automazioni: queste componenti fanno salire il prezzo.
Il consiglio è valutare il costo da sostenere rispetto alla modalità d'uso.
Quando lo spazio esterno viene usato spesso e quando la pergola migliora davvero la vivibilità della casa, è indubbiamente un buon investimento.
Pergola bioclimatica con illuminazione integrata per i momenti di relax dopo il tramonto - Belle Pergole
Invece, il rapporto costi-benefici si sbilancia se l’area è utilizzata solo saltuariamente o se il problema potrebbe essere risolto con una schermatura più semplice.
Ad esempio, per proteggere un balcone piccolo, una tenda a bracci o una schermatura regolabile può essere più che adeguata.
La pergola bioclimatica, in linea generale, può rientrare in edilizia libera quando mantiene caratteristiche di struttura aperta, senza chiusure fisse, con lamelle orientabili o retraibili e senza creazione di nuovi volumi, quindi, se non si verifica la trasformazione dello spazio esterno in ambiente chiuso.
Questo, però, non significa che ogni pergola bioclimatica sia installabile senza verifiche.
Dimensioni rilevanti, coperture di fatto stabili, vetrate laterali, contesti vincolati, centri storici, facciate condominiali e regolamenti comunali possono cambiare l’inquadramento.
Anche se la pergola rientra in un regime edilizio semplificato, in ambito condominiale può incidere sul decoro architettonico, sulla facciata, sui balconi, sui terrazzi e sulle parti comuni.
Una struttura addossata, visibile dall’esterno, con colore o forma diversa dagli altri elementi del prospetto, può generare contestazioni.
Prima di installare una pergola, verificare che sia consentito dal regolamento condominiale - Freepik
Il regolamento condominiale può prevedere limiti su tende, pergole, colori, materiali e strutture esterne.
Il consiglio, pertanto, prima di installare una pergola bioclimatica su terrazzo o balcone privato in contesto condominiale, è verificare il regolamento e informare l’amministratore, per evitare dissensi e persino la richiesta di rimozione della struttura.
Una pergola bioclimatica deve essere valutata anche rispetto al vento, perché le lamelle orientabili possono ridurre o modificare il comportamento della copertura, ma la struttura resta esposta alle sollecitazioni atmosferiche.
Su terrazzi alti, zone costiere, spazi aperti o facciate molto esposte, questo aspetto è fondamentale.
Il fissaggio deve essere adeguato al supporto: una pergola su pavimento esterno, terrazzo, lastrico o giardino non ha sempre le stesse condizioni di ancoraggio.
Se viene addossata alla facciata, bisogna verificare anche il tipo di muratura, la presenza di cappotto termico, eventuali guaine e la compatibilità dei tasselli.
Queste considerazioni sono importanti per evitare problemi nel tempo: vibrazioni, rumori, infiltrazioni nei punti di fissaggio, deformazioni o instabilità.
Rispetto a una copertura semplice, la pergola bioclimatica richiede più manutenzione.
Le lamelle devono restare pulite e muoversi correttamente; i canali di scolo devono essere liberi; i motori e i sensori devono funzionare; eventuali luci integrate e automatismi vanno controllati nel tempo, così come guarnizioni e punti di snodo.
Zona pranzo outdoor protetta dalle vetrate scorrevoli della pergola bioclimatica - Belle Pergole
Foglie, polline, polvere, sabbia e residui atmosferici possono accumularsi nelle guide e nei canali di drenaggio.
Naturalmente, se la pergola si trova sotto alberi o in zone ventose, la pulizia deve essere più frequente, perché una canalina ostruita può far ristagnare acqua o creare gocciolamenti.
Spesso, si decide di integrare la pergola bioclimatica con tende verticali, vetrate scorrevoli o chiusure laterali per proteggersi da vento e pioggia.
È una scelta comprensibile, ma richiede alcune accortezze.
Le chiusure laterali aumentano il comfort, ma possono cambiare la natura dell’opera e bisogna distinguere tra queste due situazioni:
Nel secondo caso, la pergola rischia di trasformarsi di fatto in una veranda o in un nuovo volume.
L'altro aspetto da considerare riguarda la ventilazione delo spazio chiuso per evitare problemi di condensa, ristagno d’aria e surriscaldamento.
La pergola bioclimatica conviene quando lo spazio esterno è usato spesso, riceve molto sole, è collegato alla zona giorno e può diventare una vera estensione funzionale della casa.
È particolarmente utile per terrazzi abitabili, giardini con zona pranzo, cortili esposti e porticati dove serve modulare luce e ombra.
Pergola bioclimatica addossata alla parete - Belle Pergole
È una soluzione meno conveniente, invece, quando lo spazio è piccolo, poco soleggiato, molto ventoso, usato di rado o vincolato da permessi o autorizzazioni condominiali.
La domanda da porsi prima di acquistare una pergola bioclimatica è questa: quante volte e in quali periodi dell’anno questo spazio outdoor verrà usato grazie alla pergola?
Il primo errore è scegliere la pergola solo per estetica: colore, forma e design contano, ma non bastano, ciò che conta davvero sono l'esposizione, il vento, lo scarico dell’acqua, la tipologia di fissaggi, l'uso reale e la manutenzione da effettuare.
Il secondo errore riguarda le dimensioni: una pergola troppo grande può ombreggiare eccessivamente gli ambienti interni, appesantire il prospetto, mentre se è troppo piccola potrebbe non riuscire a proteggere adeguatamente la zona d’uso.
Il terzo errore è trascurare la manutenzione.
Le lamelle orientabili sono utili proprio perché si muovono, quindi, se sporco, attriti o motori trascurati ne limitano il movimento, la pergola perde una parte importante del suo valore.
Optare per una pergola bioclimatica è una scelta corretta quando la struttura risolve un problema reale di schermatura dei raggi solari, riduzione del calore, dunque, se migliora il comfort dell'uso dello spazio esterno.
È meno convincente quando viene scelta solo come elemento di tendenza per l'aspetto estetico.
Il consiglio è quello di evitare di ricorrere all'installazione della pergola per chiudere uno spazio esterno bypassando la questione permessi.
Progettare ed installare una pergola non è mai stato così facile, BELLE PERGOLE offre un servizio a tutti gli interessati a portare una pergola nella loro abitazione per integrarla al contesto, scegliendo tra tipologie e modelli in base allo spazio e ai contesti abitativi specifici.
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