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Quando un pavimento suona dopo la posa, si verifica un fenomeno acustico che si manifesta quando si calpesta la superficie e si percepisce un rumore sordo, vuoto o simile a un tambureggiamento.
Questo suono è causato dalla presenza di vuoti d'aria tra le piastrelle e il massetto sottostante, che creano una camera di risonanza quando il pavimento viene sollecitato dal calpestio.
Posa del pavimento - iStock
Il fenomeno può interessare singole piastrelle o intere porzioni della pavimentazione, e varia di intensità a seconda dell'estensione dei distacchi e dello spessore dei materiali coinvolti.
In alcuni casi il suono è appena percettibile, mentre in altri risulta molto evidente e fastidioso.
Questo problema è relativamente comune nelle nuove costruzioni o dopo lavori di ristrutturazione e può dipendere da diverse cause legate alla preparazione del sottofondo, alla tecnica di posa o ai materiali utilizzati durante l'installazione.
Il motivo per cui dopo la posa della pavimentazione si possono percepire dei suoni, è dovuto ad un'insufficiente adesione tra le piastrelle e il massetto sottostante.
Quando lo strato di colla o malta adesiva non viene applicato uniformemente sull'intera superficie della piastrella, si creano sacche d'aria che fungono da casse di risonanza.
Queste cavità possono formarsi per diverse ragioni. In primo luogo, per via di un utilizzo di una quantità inadeguata di collante.
Posa pavimentazione - iStock
Può inoltre accadere a causa dell'applicazione non uniforme del materiale legante, o della mancata battitura delle piastrelle durante la posa.
Anche un massetto non perfettamente planare o con problemi di umidità residua, può contribuire alla formazione di questi vuoti.
La pressione esercitata dal calpestio fa vibrare la piastrella non completamente ancorata, producendo il tipico suono vuoto che segnala un distacco parziale o totale.
Esistono alcune condizioni in cui i suoni dopo la posa della pavimentazione sono normali.
Questo fenomeno può essere considerato normale nei primi giorni dopo la posa.
Durante questa fase si possono infatti percepire lievi rumori dovuti all'assestamento naturale dei materiali.
Procedura di posa - iStock
Questo, poiché la colla necessita di un tempo di maturazione completo per raggiungere la massima adesione.
Piccole vibrazioni acustiche localizzate su una o due piastrelle isolate, senza evidenti segni di movimento o instabilità, possono rientrare nei casi di normalità e risolversi spontaneamente con il consolidamento del collante.
Anche in presenza di pavimenti di grandi dimensioni o formati XXL, un leggero suono occasionale può essere accettabile se la piastrella rimane perfettamente stabile e piana.
Altrettanti casi in cui il pavimento suona dopo la posa, possono rappresentare invece un segnale negativo.
Questo suono non è normale quando persiste oltre le prime settimane dalla posa o quando interessa ampie porzioni della superficie.
Se il fenomeno riguarda numerose piastrelle contigue o intere stanze, indica chiaramente un errore significativo durante l'installazione che richiede intervento immediato.
Posa pavimento in legno - iStock
Non è accettabile quando il rumore si accompagna a movimenti visibili delle piastrelle, e in caso di oscillazioni sotto il peso del corpo.
Particolarmente preoccupante è la situazione in cui il suono aumenta progressivamente di intensità nel tempo, segno di un peggioramento del distacco.
Anche la presenza di piastrelle che si sollevano ai bordi o che presentano dislivelli rispetto alle adiacenti rappresenta un campanello d'allarme inequivocabile.
In questi casi il problema non si risolverà spontaneamente e necessita di una valutazione tecnica professionale per evitare danni strutturali maggiori.
Le conseguenze negative di un pavimento che suona possono essere molteplici e progressivamente dannose se il problema non viene affrontato tempestivamente.
La mancata adesione tra piastrella e massetto compromette la resistenza meccanica della pavimentazione, rendendola vulnerabile anche sotto carichi normali.
Con il tempo, le sollecitazioni ripetute del calpestio possono causare la rottura delle piastrelle distaccate, creando scheggiature che rendono necessaria la sostituzione.
Trapano su piastrelle - iStock
Il movimento continuo delle piastrelle può inoltre danneggiare le fughe circostanti, causandone il distacco o la polverizzazione.
Nei casi più gravi, l'infiltrazione di acqua attraverso le fughe danneggiate può raggiungere il massetto sottostante, provocando ulteriori distacchi e danni.
Oltre ai problemi strutturali, il fastidioso rumore costante riduce il comfort abitativo e può segnalare agli acquirenti potenziali difetti di costruzione.
Come per qualsiasi problematica di natura tecnica, esistono alcuni metodi per poter porre rimedio a situazioni così delicate.
Si dovrà innanzitutto valutare l'estensione del problema mediante un'accurata ispezione professionale.
Se il distacco interessa poche piastrelle isolate, è possibile intervenire localmente rimuovendo gli elementi danneggiati, pulendo accuratamente il massetto sottostante.
Quando il fenomeno coinvolge ampie superfici, l'unica soluzione definitiva consiste nella rimozione completa del pavimento e nella sua riposa corretta.
In alternativa, per i casi meno delicati, esistono tecniche di consolidamento mediante iniezioni di resine espandenti.
Come abbiamo potuto vedere nei paragrafi appena sopra, un fenomeno acustico come quello appena descritto può avere diverse valutazioni.
Si può infatti trattare o di una situazione apparentemente normale, oppure di un insieme di campanelli d'allarme da non ignorare.
Passaggio di posa - iStock
Soprattutto perché, in caso di peggioramenti, un pavimento che suona vuoto dopo la posa può compromettere la sicurezza dell'intera struttura.
Motivo per cui, nel caso in cui ci si accorge di questo fenomeno in anticipo, è doveroso intervenire quanto prima.
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