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La parete che ospita il televisore è diventata uno degli elementi più importanti del soggiorno.
Oltre ad accogliere lo schermo, oggi deve integrare soundbar, decoder, console, modem, prese elettriche, collegamenti dati e, sempre più spesso, un'illuminazione d'atmosfera.
Rivestirla con pannelli di legno permette di trasformare un semplice muro in un elemento d'arredo capace di dare carattere all'intero ambiente.
Il modello Atlante Unit AT143 per rivestimento parete - Tomasella
L'aspetto estetico, però, non è sufficiente.
Una parete TV ben progettata deve consentire di nascondere cavi e componenti tecnici senza compromettere la manutenzione futura.
Se ogni sostituzione del televisore richiede di smontare il rivestimento, il progetto è stato pensato solo a metà.
La soluzione migliore consiste nel considerare la parete come un sistema integrato, in cui estetica, impianti e illuminazione vengono studiati contemporaneamente.
Il legno riesce a rendere più accogliente anche un soggiorno dallo stile contemporaneo.
Le sue venature attenuano la presenza tecnologica dello schermo e contribuiscono a creare un punto focale elegante senza appesantire l'ambiente.
Il modello Tulua - Ersa
Rispetto a una semplice parete tinteggiata offre diversi vantaggi:
Naturalmente il rivestimento deve essere progettato insieme agli impianti, evitando di coprire prese e collegamenti in modo definitivo.
L'errore più frequente consiste nello scegliere prima il pannello decorativo e solo successivamente cercare di capire dove far passare i collegamenti.
È invece opportuno definire fin dall'inizio:
Solo dopo aver risolto questi aspetti conviene scegliere essenza, finitura e disegno del rivestimento.
Il progetto parte dai cavi - dandekdesign.co.uk
Una progettazione preventiva evita modifiche costose e permette di sostituire facilmente televisore o accessori anche dopo diversi anni.
Quando si desidera nascondere completamente i collegamenti senza intervenire sulla muratura esistente, la scelta più efficace consiste nella realizzazione di una controparete a secco.
Tra il muro e i pannelli viene creata una piccola intercapedine che ospita:
Lo spessore varia in funzione degli impianti da inserire, ma nella maggior parte dei casi bastano pochi centimetri per ottenere un risultato ordinato.
È importante che almeno una parte del rivestimento rimanga ispezionabile.
Pannelli fissati con magneti, clip o sistemi a pressione consentono di intervenire rapidamente senza danneggiare la finitura.
Il percorso dei collegamenti dovrebbe essere il più lineare possibile.
Generalmente i cavi scendono verticalmente dal televisore verso il mobile basso, dove trovano posto decoder, console, router e prese elettriche.
Per facilitare eventuali sostituzioni è consigliabile utilizzare tubazioni corrugate di diametro adeguato.
I moderni cavi HDMI, infatti, hanno connettori piuttosto ingombranti e potrebbero non passare in canalizzazioni troppo strette.
Anche i cavi di alimentazione e quelli dedicati ai segnali audio-video dovrebbero seguire percorsi ordinati, evitando schiacciamenti o curve troppo accentuate.
L'illuminazione integrata rappresenta uno degli elementi che più caratterizzano una parete TV moderna.
La luce indiretta crea profondità, mette in risalto il rivestimento e riduce il contrasto luminoso durante la visione serale.
Le soluzioni più efficaci prevedono:
Per ottenere un effetto elegante è preferibile utilizzare una luce calda o neutra, dimmerabile, evitando strip LED visibili direttamente dall'osservatore.
La parete di legno con illuminazione integrata - Saloni
Anche gli alimentatori devono rimanere facilmente raggiungibili.
Sono componenti soggetti a usura e potrebbero richiedere la sostituzione nel tempo.
Il mobile TV non dovrebbe essere considerato un elemento separato.
Se progettato insieme al rivestimento può diventare il vero centro tecnico dell'intera composizione, ospitando:
Per evitare il surriscaldamento è necessario prevedere aperture posteriori o sistemi di ventilazione nascosti.
Anche lo schienale removibile facilita notevolmente gli interventi di manutenzione.
Non sempre è necessario affrontare una ristrutturazione completa.
Chi possiede una buona manualità può migliorare l'aspetto della zona TV con alcuni interventi relativamente semplici.
Una delle soluzioni più diffuse consiste nell'applicare una boiserie in MDF impiallacciato fissata su listelli di legno, creando una piccola intercapedine per nascondere i cavi.
Parete tv di legno fai da te - nieuwesfeer.nl
In alternativa è possibile realizzare una struttura con listelli verticali prefabbricati fissati a un pannello di supporto, lasciando il televisore ancorato direttamente alla muratura.
Anche una semplice canalina verniciata nello stesso colore della parete, integrata dietro il rivestimento, permette di ottenere un risultato molto più ordinato senza demolizioni.
Prima di intervenire sull'impianto elettrico è comunque indispensabile affidarsi a un elettricista qualificato.
La scelta del materiale influenza sia l'estetica sia la manutenzione.
I pannelli lisci risultano più semplici da pulire e si adattano agli ambienti minimalisti.
I listelli verticali aggiungono profondità e movimento, ma richiedono una pulizia più frequente perché trattengono maggiormente la polvere.
Le doghe orizzontali allargano visivamente la parete e si inseriscono bene nei soggiorni sviluppati in lunghezza.
Chi desidera anche un miglior comfort acustico può orientarsi verso pannelli fonoassorbenti rivestiti in legno, particolarmente indicati negli open space con molte superfici riflettenti.
Tra le numerose proposte disponibili sul mercato, alcune aziende offrono sistemi particolarmente interessanti sia dal punto di vista estetico sia progettuale.
Un esempio è la parete attrezzata di legno Gama di Saloni.
La parete attrezzata di legno Gama - Saloni
Le linee contemporanee, il sistema modulare, i dettagli ricercati, tra cui l’illuminazione integrata, permettono di creare composizioni personalizzate che valorizzano la parete come elemento protagonista dell’ambiente.
Tomasella propone Atlante Unit AT215, la parete attrezzata autoportante di legno con porta tv.
La parete attrezzata di legno Atlante Unit AT215 - Tomasella
A caratterizzarla, le venature del materico noce ambra che si accostano a colori pieni e texture minimali, creando una piacevole armonia visiva.
Desiderate una soluzione ancora più d’impatto?
Optate per il modello Atlante Unit AT143.
I pensili in materico opaco marna incorniciano la boiserie in materico rovere cognac sulla quale è fissata la tv.
La parete attrezzata Tulua - Ersa
La parete attrezzata Tulua di Ersa offre un nuovo approccio al design delle pareti, grazie ai montanti modulari e ai ripiani sul pannello di legno.
Una parete TV ben riuscita dipende soprattutto dalla progettazione.
Gli errori più comuni sono:
Piccole attenzioni in fase progettuale evitano interventi costosi quando sarà necessario aggiornare la tecnologia.
Una parete TV in legno non rappresenta soltanto un elemento decorativo, ma un progetto che unisce design, funzionalità e tecnologia.
Studiare correttamente il passaggio dei cavi, predisporre pannelli ispezionabili e integrare un'illuminazione ben calibrata permette di ottenere un soggiorno ordinato, elegante e facilmente aggiornabile nel tempo.
Guida all'installazione della parete TV in legno - Lavorincasa.it
Il legno aggiunge personalità all'ambiente, mentre una progettazione tecnica accurata garantisce praticità quotidiana e manutenzione semplificata.
È proprio questo equilibrio tra estetica e funzionalità a distinguere una parete TV progettata su misura da un semplice rivestimento applicato alla parete.
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