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Chi vive in città sa bene quanto sia difficile godersi il terrazzo senza sentirsi osservato.
Balconi affacciati uno sull'altro, finestre vicine e palazzi sempre più ravvicinati riducono la riservatezza, rendendo complicato utilizzare gli spazi esterni con tranquillità.
Per questo motivo sempre più persone scelgono una parete microforata, una soluzione che permette di aumentare la privacy del terrazzo senza rinunciare completamente alla luce naturale e alla ventilazione.
Una schermatura microforata può integrarsi con il parapetto senza appesantire la facciata - Fils
A differenza di una parete piena o di una semplice tenda, un frangivista metallo riesce infatti a schermare gli sguardi mantenendo un aspetto leggero e contemporaneo. Il risultato, però, dipende da diversi fattori: tipo di foratura, posizione del pannello, materiali utilizzati e sistema di fissaggio.
Prima di scegliere un modello è quindi utile capire come funziona realmente questo tipo di schermatura e quali aspetti incidono maggiormente sul comfort.
Le soluzioni per aumentare la privacy del terrazzo non mancano: tende da sole, cannicciati, siepi artificiali e pannelli completamente chiusi sono tra le alternative più diffuse.
Ognuna, però, presenta qualche compromesso.
Ad esempio:
Una parete microforata rappresenta una soluzione intermedia che riesce a combinare estetica e funzionalità.
Tra i principali vantaggi troviamo:
Naturalmente nessuna schermatura è in grado di eliminare del tutto la visibilità dall'esterno.
Il risultato dipende dalla dimensione delle forature, dalla distanza degli edifici vicini e dalle condizioni di illuminazione durante il giorno e nelle ore serali.
Uno degli errori più frequenti consiste nel pensare che basti installare un pannello per risolvere qualsiasi problema.
In realtà bisogna prima capire da dove provengono gli sguardi.
Se il problema è rappresentato dal palazzo di fronte, può essere sufficiente una parete lineare lungo il bordo del terrazzo.
Se invece gli appartamenti vicini si trovano lateralmente oppure ai piani superiori, la situazione cambia completamente.
In questi casi può essere necessario prolungare il pannello, creare una schermatura ad angolo oppure integrarla con elementi vegetali o pergole.
Prima di acquistare qualsiasi sistema conviene fare una semplice prova: sedersi nei punti in cui si trascorre più tempo e osservare quali sono le visuali realmente aperte verso l'esterno.
Molto spesso ci si accorge che basta schermare pochi metri per ottenere un risultato decisamente migliore.
Una delle caratteristiche più apprezzate riguarda proprio la capacità di filtrare la luce.
Le aperture distribuite sulla superficie evitano l'effetto "muro", mantenendo il terrazzo più luminoso durante tutta la giornata.
Naturalmente molto dipende dal disegno della perforazione.
Fori piccoli e ravvicinati offrono una schermatura maggiore, mentre aperture più grandi aumentano il passaggio della luce ma riducono anche la privacy.
L'effetto cambia inoltre con il sole.
Durante il giorno, quando l'esterno è molto illuminato, il pannello tende a nascondere meglio ciò che si trova dietro.
La sera accade spesso il contrario: se il terrazzo è fortemente illuminato e all'esterno è buio, le sagome possono diventare maggiormente visibili.
Per questo motivo conviene progettare anche l'illuminazione.
Lampade orientate verso il tavolo o il pavimento garantiscono un effetto molto più discreto rispetto a fari puntati direttamente contro la schermatura.
Molte persone acquistano un frangivista in metallo pensando che possa sostituire un frangivento. In parte è vero, ma bisogna chiarire un aspetto importante.
Una parete microforata non blocca completamente l'aria. Ed è proprio questo uno dei suoi vantaggi.
Una parete microforata protegge gli spazi esterni senza creare un effetto completamente chiuso - FratelliMariani
Il vento viene rallentato e distribuito in modo più uniforme, evitando quelle fastidiose raffiche improvvise tipiche dei pannelli completamente chiusi.
Questo permette di utilizzare il terrazzo con maggiore comfort, soprattutto durante i mesi primaverili ed estivi.
Bisogna però evitare l'errore opposto: una parete microforata continua comunque a ricevere una notevole pressione nelle giornate particolarmente ventose.
Per questo motivo il sistema di ancoraggio deve essere progettato con attenzione, soprattutto nei terrazzi molto esposti o situati agli ultimi piani.
La scelta del materiale influisce non solo sull'aspetto estetico, ma anche sulla durata della schermatura e sulla manutenzione richiesta negli anni.
Tra le soluzioni più utilizzate troviamo:
Prima dell'acquisto è opportuno valutare anche l'ambiente in cui verrà installato il pannello. Ad esempio:
La scelta della foratura influenza privacy, ventilazione ed estetica della schermatura -Fils
Più che sul solo aspetto estetico, la scelta dovrebbe basarsi sull'utilizzo previsto, sull'esposizione del terrazzo e sul livello di manutenzione che si è disposti a sostenere nel tempo.
Dal punto di vista estetico un pannello unico appare molto elegante, soprattutto quando presenta un disegno continuo.
Dal punto di vista pratico, però, non è sempre la scelta migliore.
Elementi molto grandi risultano più difficili da trasportare, installare e sostituire in caso di danneggiamento.
Per questo motivo molti produttori preferiscono realizzare sistemi modulari.
La suddivisione in più pannelli facilita il montaggio e permette anche eventuali interventi futuri senza dover smontare l'intera schermatura.
Inoltre è possibile personalizzare la composizione.
Ad esempio, la parte inferiore può avere una foratura più fitta per aumentare la privacy del terrazzo, mentre quella superiore può lasciare passare una maggiore quantità di luce.
Questa soluzione consente di ottenere un risultato equilibrato sia dal punto di vista estetico sia da quello funzionale.
L'installazione è uno degli aspetti più delicati e, spesso, quello che determina la durata dell'intero sistema.
Una parete microforata può essere fissata direttamente alla pavimentazione, collegata al parapetto esistente oppure montata su una struttura autoportante.
Ogni soluzione presenta vantaggi e limiti.
L'ancoraggio al pavimento offre generalmente la maggiore stabilità, ma richiede attenzione per evitare di danneggiare l'impermeabilizzazione del terrazzo.
Se le forature attraversano gli strati impermeabili senza le dovute precauzioni, nel tempo potrebbero comparire infiltrazioni difficili da individuare.
Anche il fissaggio alla ringhiera non è sempre la scelta ideale.
Un parapetto progettato semplicemente come protezione contro la caduta non è necessariamente in grado di sostenere una grande superficie esposta al vento.
Quando non è possibile effettuare ancoraggi permanenti, si può optare per strutture autoportanti integrate con fioriere o basi zavorrate.
In questi casi, però, il peso complessivo e la stabilità devono essere valutati con attenzione, soprattutto nei terrazzi particolarmente esposti.
Molte installazioni non danno i risultati sperati perché vengono commessi alcuni errori piuttosto frequenti.
Tra quelli più comuni troviamo:
Quest'ultimo è probabilmente l'errore più diffuso.
Una parete totalmente cieca aumenta sì la riservatezza, ma può trasformare il terrazzo in uno spazio poco ventilato e molto più caldo durante l'estate.
Un frangivista in metallo con una corretta percentuale di foratura riesce spesso a trovare un equilibrio migliore tra privacy, luminosità e ricambio dell'aria.
Negli ultimi anni il settore si è ampliato notevolmente e oggi esistono aziende specializzate sia nella produzione standard sia nelle realizzazioni completamente su misura.
Tra i nomi più conosciuti troviamo Fils Spa che propone numerose soluzioni metalliche per architettura e schermature esterne.
Chi desidera integrare la parete all'interno di un progetto più ampio dedicato agli spazi outdoor può valutare anche aziende come Fratelli Mariani o Gibus, che affiancano alle schermature sistemi di copertura, pergole e soluzioni per vivere il terrazzo durante tutto l'anno.
I pannelli microforati sono adatti anche come frangivista in metallo per giardini e terrazzi - FratelliMariani
La scelta del produttore, però, dovrebbe arrivare solo dopo aver definito le reali esigenze del proprio spazio esterno.
Un pannello esteticamente molto bello potrebbe infatti non essere il più adatto se il terrazzo è particolarmente ventoso oppure necessita di una schermatura molto elevata.
Una delle ragioni del successo della parete microforata è proprio la manutenzione relativamente contenuta.
Questo non significa che possa essere completamente trascurata.
Con il passare del tempo polvere, foglie e residui atmosferici tendono ad accumularsi lungo le perforazioni, soprattutto nelle zone urbane e vicino al mare.
Una pulizia periodica con acqua e detergenti non aggressivi è generalmente sufficiente per mantenere in buone condizioni sia la finitura sia il colore.
Conviene inoltre controllare periodicamente bulloni, staffe e punti di fissaggio, specialmente dopo forti raffiche di vento.
Piccoli allentamenti, se trascurati, possono provocare vibrazioni e rumori fastidiosi.
Nei contesti marini è consigliabile effettuare lavaggi più frequenti per rimuovere i depositi salini che, nel lungo periodo, possono compromettere anche i trattamenti superficiali più resistenti.
Se l'obiettivo è aumentare la privacy del terrazzo senza rinunciare completamente alla luce e alla ventilazione, la risposta è generalmente sì.
Rispetto alle schermature tradizionali offre un risultato più moderno e, nella maggior parte dei casi, anche più duraturo.
Naturalmente non bisogna aspettarsi miracoli.
Nessuna schermatura riesce a eliminare completamente la vista dall'esterno, soprattutto quando gli edifici circostanti si trovano a quote superiori.
Proprio per questo motivo è importante considerare il progetto nel suo insieme.
Spesso il risultato migliore nasce dalla combinazione di più elementi: una parete microforata, qualche vaso con vegetazione, un'illuminazione studiata con attenzione e arredi disposti in modo intelligente.
Con pochi accorgimenti è possibile trasformare anche un terrazzo esposto in uno spazio molto più riservato e piacevole da vivere.
Prima dell'acquisto conviene porsi alcune domande molto semplici.
Da dove arrivano gli sguardi che si vogliono schermare?
Il terrazzo è particolarmente esposto al vento?
Serve una soluzione permanente oppure facilmente removibile?
L'obiettivo è proteggere una zona pranzo, un'area relax o l'intero balcone?
Le pareti microforate possono essere personalizzate con motivi decorativi per interni ed esterni - Fils
Le risposte aiutano a individuare il pannello più adatto molto più del semplice confronto tra cataloghi.
Una parete microforata ben progettata non è soltanto un elemento decorativo.
Diventa parte integrante dell'architettura del terrazzo, migliorandone comfort, privacy ed estetica senza dare la sensazione di chiudere completamente lo spazio.
È proprio questo equilibrio tra protezione, leggerezza visiva e funzionalità a renderla una delle soluzioni più interessanti per valorizzare gli spazi esterni contemporanei.
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