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Quando l'acqua della doccia defluisce lentamente, il primo pensiero va subito a capelli, residui di sapone o accumuli nel sifone.
Effettivamente, si tratta della causa più comune, ma non è l'unica.
A volte, infatti, lo scarico è pulito, privo di blocchi che ostruiscono il passaggio, eppure l'acqua ristagna, formando una pozza che impiega tempo a svuotarsi.
Problema scarichi doccia e acqua che ristagna - Amazon
In questi casi, il problema risiede nella progettazione dell'impianto.
Il comportamento dello scarico dipende da due fattori:
Quando uno di questi elementi non funziona correttamente, l'acqua fatica a scorrere anche in assenza di ostacoli.
L'acqua negli scarichi domestici scorre per gravità, pertanto, per funzionare correttamente occorre l'adeguata pendenza dei tubi.
Se quest'ultima è troppo ridotta, l'acqua perde velocità e tende a ristagnare.
La pendenza dei tubi determina il dislivello per evitare ristagni - Getty Images
È una situazione che si verifica frequentemente, soprattutto a seguito di una ristrutturazione in cui gli spazi sono limitati e si cerca di adattare l'impianto esistente.
In una doccia installata su un vecchio scarico, ad esempio, può non esserci sufficiente dislivello per garantire un deflusso efficace dell'acqua.
Il risultato è uno scarico lento anche in presenza di un impianto idraulico pulito.
Anche una pendenza troppo accentuata può creare difficoltà: l'acqua scorre velocemente ma lascia indietro i residui più pesanti, che si accumulano nel tempo.
Questo può alterare il flusso generando un rallentamento dell'acqua di scarico della doccia.
Un impianto di scarico funziona correttamente solo se aria e acqua si muovono in equilibrio.
Quando l'acqua scende nelle tubazioni, deve essere compensata da un ingresso d'aria; se questo non avviene, si creano depressioni che rallentano il flusso.
Impianto idraulico con curve strette che ostacolano il defluire dell'acqua - Unsplash
Il risultato è uno scarico lento o comunque irregolare e il problema riguarda la ventilazione dell'impianto idraulico.
Per riconoscere questo problema, ci sono alcuni indizi facilmente individuabili:
In questi casi, il problema non è localizzato nella doccia, ma riguarda l'intera rete di scarico dell'abitazione.
Il sifone influisce sul comportamento dello scarico.
Se non è correttamente dimensionato o installato, può creare resistenze al passaggio dell'acqua.
Se il piatto doccia è slim lo spazio per il sifone è ridotto - Getty Images
Quando il piatto doccia è a basso spessore, ad esempio, lo spazio per il sifone è ridotto e questo richiede un'installazione specifica per evitare che l'acqua incontri una resistenza che generi uno scarico lento.
Il tracciato delle tubazioni è un altro elemento determinante: curve strette, cambi di direzione eccessivi o collegamenti non ottimali ostacolano il passaggio dell'acqua.
Ogni variazione nel percorso crea una perdita di energia, che si traduce in un deflusso meno efficiente.
In impianti adattati o modificati nel tempo, queste condizioni sono abbastanza comuni.
Il primo intervento effettuato per migliorare il deflusso dell'acqua è generalmente l'impiego di prodotti disostruenti.
Tuttavia, è fondamentale verificare prima la causa del problema, in quanto, in assenza di residui nelle tubazioni, ricorrere a questi prodotti può rivelarsi inutile e persino dannoso.
Un altro errore comune è sostituire componenti senza considerare la configurazione dell'impianto.
Ad esempio, cambiare il sifone o sostituire il piatto doccia non è risolutivo se la causa dello scarico lento è la pendenza delle tubazioni o la ventilazione dell'impianto.
La prima cosa da fare è poter escludere un'ostruzione all'interno delle tubazioni.
La verifica del sifone consente di capire se il problema è superficiale o strutturale.
Una volta riscontrato che lo scarico è pulito, è necessario considerare pendenza e ventilazione.
Far valutare l'impianto da un tecnico specializzato - Getty Images
Intervenire sulla pendenza richiede modifiche più significative, ma in alcuni casi è possibile migliorare la situazione con interventi mirati sul percorso delle tubazioni.
Per la ventilazione, esistono soluzioni che permettono di riequilibrare il sistema senza eseguire opere invasive.
Per risolvere le carenze dell'impianto di scarico bisogna intervenire in modo mirato per evitare interventi eccessivamente invasivi e costosi.
Se i problemi con lo scarico della doccia si manifestano sin dall'inizio, ovvero dall'installazione o al termine della ristrutturazione del bagno, oppure se il fenomeno dello scarico lento riguarda più punti della casa, è probabile che il problema sia la configurazione dell'impianto.
In queste situazioni, è indispensabile un sopralluogo da parte di un tecnico specializzato per poter pianificare un intervento efficace.
La risposta a questa domanda è una progettazione attenta.
I must have in questo caso sono la corretta pendenza delle tubazioni e una ventilazione adeguata.
Si consiglia altresì di ideare un tracciato semplice, evitando cambi direzionali e curve troppo strette.
Si tratta di aspetti che non si vedono ma che si percepiscono a lavoro finito in termini di comfort nell'uso quotidiano.
Il segreto è garantire l'equilibrio corretto tra acqua, aria e geometria delle tubazioni.
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