Come compilare un modello F24?

NEWS DI Leggi e Normative Tecniche11 Maggio 2016 ore 16:16
Una mini guida sull'F24, il modello di pagamento editabile anche via web, con cui i contribuenti possono pagare una serie di tributi, come IMU e imposte locali.

Modello F24


Modello F24Per pagare i tributi i contribuenti devono utilizzare il modello F24, reperibile on line e gratuitamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
Ma come si paga con il modello F24?
E quali tipologie di F24 esistono?

Il modello F24 deve essere utilizzato da tutti i contribuenti, titolari e non titolari di partita Iva, per il versamento di tributi.
È detto unificato perché permette al contribuente di effettuare con un’unica operazione il pagamento delle somme dovute, compensando il versamento con eventuali crediti.
Il modello si divide in sezioni in ognuna delle quali vi sono dei campi da compilare obbligatoriamente.
Tali sezioni sono:

-Contribuente: in essa vanno indicati il codice fiscale, i dati anagrafici e il domicilio fiscale. Particolare attenzione andrà prestata nell'indicazione del codice fiscale. Nei casi richiesti va compilato anche il campo relativo al Coobbligato, indicando il codice fiscale dell'erede, genitore, tutore o curatore fallimentare con il relativo codice identificativo

-Erario: tale sezione deve essere compilata per i versamenti di Irpef, Ires, Iva e ritenute. In essa vanno compilato i campi Codici tributo che sono quei codici che identificano il tipo di tributo che si va a pagare e sono individuati dall’Agenzia delle Entrate, Anno/periodo di riferimento, ossia indicato l'anno d'imposta al quale si riferisce l'imposta da pagare e va riportato nel formato a 4 cifre e gli importi a debito versato o a credito compensati

-INPS: tale sezione deve essere compilata per il versamento di contributi e premi Inps, Inail, Enpals, Inpgi, indicando il codice sede, la causale contributo, insieme alla matricola o codice Inps o filiale dell’azienda, il periodo di riferimento e gli importi a debito versati e a credito compensati.

- Regioni: tale sezione è usata per il versamento delle imposte regionali come IRAP e addizionale regionale all'IRPEF, indicando codice regione, codice tributo, rateazione/mese di riferimento e anno e gli importi a debito versati e a credito compensati.

- IMU e altri tributi locali: tale sezione è usata per il versamento dell’IMU, dell'addizionale comunale all’IRPEF e le imposte comunali.

Ecco i principali codici tributo:

1989 - Interessi sul ravvedimento IRPEF - art.13 d. lgs. n. 472 del 18/12/1997, ris. n. 109e del 22/05/2007

4001 - IRPEF saldo

4033 - IRPEF acconto prima rata

4034 - IRPEF acconto seconda rata o acconto in unica soluzione

8901 - Sanzione pecuniaria IRPEF

1998 - Interessi sul ravvedimento-addizionale comunale all'IRPEF-autotassazione

3843 - Addizionale comunale all'IRPEFautotassazione-acconto

3844 - Addizionale comunale all'IRPEF - autotassazione - saldo

3857 - Interessi pagamento dilazionatoautotassazione- addizionale comunale all'IRPEF

8926 - Sanzione addizionale comunale all'IRPEF - ravvedimento

3906 - Imposta comunale sugli immobili - interessi

3907 - Imposta comunale sugli immobili - sanzioni

3940 - Imposta comunale sugli immobili (ICI) per l'abitazione principale

3941 - Imposta comunale sugli immobili (ICI) per i terreni agricoli

3942 - Imposta comunale sugli immobili (ICI) per le aree fabbricabili

3943 - Imposta comunale sugli immobili (ICI) per gli altri fabbricati

3912 - IMU - imposta municipale propria su abitazione principale e relative pertinenze

3913 - IMU - imposta municipale propria per fabbricati rurali ad uso strumentale – comune

3914 - IMU - imposta municipale propria per i terreni - comune

3915 - IMU - imposta municipale propria per i terreni – stato

3916 - IMU - imposta municipale propria per le aree fabbricabili – comune

3917 - IMU - imposta municipale propria per le aree fabbricabili – stato

3918 - IMU - imposta municipale propria per gli altri fabbricati - comune

3919 - IMU - imposta municipale propria per gli altri fabbricati - stato

3923 - IMU - imposta municipale propria - interessi da accertamento - comune

3924 - IMU - imposta municipale propria - sanzioni da accertamento - comune

3925 - IMU - imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale d - stato

3930 - IMU - imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale d - incremento comune

3920 - Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani - tariffa per la gestione dei rifiuti urbani

3921 - Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani - tariffa gestione rifiuti urbani - interessi

3922 - Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani - tariffa per la gestione dei rifiuti solidi urbani – sanzioni

3931 - Tassa-canone per l'occupazione permanente di spazi ed aree pubbliche - tosap/cosap

3932 - Tassa/canone per l'occupazione temporanea di spazi ed aree pubbliche - tosap/cosap

3933 - Tassa/canone per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche - tosap/cosap - interessi

3934 - Tassa/canone per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche - tosap/cosap - sanzioni

1668 - Interessi pagamento dilazionato importi rateizzabili sezione 2 del modello di versamento unitario

3805 - Interessi pagamento dilazionato tributi regionali

1994 - Interessi sul ravvedimento addizionale regionale IRPEF

3801 - Addizionale regionale all'imposta sul reddito delle persone fisiche

1668 - Interessi pagamento dilazionato importi rateizzabili sezione 2 del modello di versamento unitario

8902 - Sanzione pecuniaria addizionale regionale all'IRPEF

3944 - Tari -tassa sui rifiuti

3945 - Tari-tassa sui rifiuti- interessi

3946 - Tari-tassa sui rifiuti- sanzioni

3950 - Tares

3951 - Tares- interessi p>

3952 - Tares-sanzioni

3955 - Tares-maggiorazioni

3956 - Tares- maggiorazioni-interessi

3957 - Tares- maggiorazioni-sanzioni

3958 - Tasi - tributo per i servizi indivisibili su abitazione principale e relative pertinenze

3959 - Tasi- tributo per i servizi indivisibili per fabbricati rurali ad uso strumentale

3961 - Tasi- tributo per i servizi indivisibili per altri fabbricati

3962 - Tasi- tributo per i servizi indivisibili- interessi

3963 - Tasi- tributo per i servizi indivisibili- sanzioni




Pagamento F24


Pagamento F24Il modello F24 viene utilizzato per il pagamento di:

-imposte sui redditi come IRPEF e IRES

-IMU, TARES, TARI

-TARSU, TOSAP/COSAP

-IVA

-IRAP

-addizionale regionale e comunale all'IRPEF

-ritenute sui redditi da lavoro e sui redditi da capitale

-imposte sostitutive delle imposte sui redditi dell’IRAP e dell'IVA

-imposta sostitutiva sulle vendite immobiliari

-contributi e premi Inps, Inail, Enpals, Inpgi

-diritti camerali

-tributi speciali catastali, interessi, sanzioni e oneri accessori per l’attribuzione d’ufficio della rendita presunta

-imposta sulle successioni, imposta ipotecaria e catastale, tasse ipotecarie, imposta di bollo, Invim e tributi speciali, nonché i relativi accessori, interessi e sanzioni).

Per i contribuenti che non sono titolari di partita IVA, il modello F24 può essere presentato presso:

-qualsiasi sportello degli agenti della riscossione (Equitalia)

-una banca

-un ufficio postale.

Il versamento può essere effettuato in contanti o presso le banche con assegni bancari e circolari, agenti della riscossione con assegni bancari e circolari e/o vaglia cambiari, sportelli bancari e degli agenti della riscossione dotati di terminali elettronici idonei tramite carta Pagobancomat e uffici postali con assegni postali, assegni bancari su piazza, assegni circolari, vaglia postali, o carta Postamat.

Dal 1° ottobre 2014 sono state inserite nuove regole per il pagamento del modello F24 che riassumiamo di seguito:

-il modello F24 con saldo zero può essere presentato solo usano i servizi F24 web o F24 online dell’Agenzia delle entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel, oppure per il tramite di un intermediario abilitato

-il modello F24 che contiene crediti utilizzati in compensazione, con saldo finale maggiore di zero, oppure il modello F24 con saldo superiore a 1.000 euro può essere presentata esclusivamente per via telematica, mediante i servizi telematici messi a disposizione dall'Agenzia delle entrate, oppure mediante i servizi di internet banking messi a disposizione dagli intermediari della riscossione convenzionati con l’Agenzia come banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione e prestatori di servizi di pagamento.

La presentazione del modello F24 in forma cartacea è ammessa in caso di F24 precompilati dall’Agenzia delle Entrate o dai Comuni che hanno un saldo finale superiore a 1.000 euro, a condizione che non siano indicati crediti in compensazione.


F24 online


Permette alle persone fisiche e alle società di compilare il modello F24 ed eseguire il pagamento online delle imposte senza doversi recare presso gli sportelli bancari il software F24 online disponibile sul sito dell’Agenzia delle entrate.
Per poter effettuare i pagamenti F24 online occorre essere registrati ai servizi telematici dell’Agenzia come Entratel o Fisconline ed essere titolari di un conto corrente presso una delle banche che hanno stipulato con l’Agenzia delle Entrate un’apposita convenzione.
Per la preparazione dei versamenti tramite Modello F24 gli utenti registrati a Fisconline devono installare l'applicazione FileInternet, mentre coloro che sono registrati a Entratel, invece, devono utilizzare l’applicazione Entratel.


F24 semplificato


Risponde all’ esigenza di agevolare gli adempimenti dei soggetti che devono effettuare i versamenti di alcune tipologie di entrate a favore dell’Erario, delle Regioni e degli Enti locali, il modello di versamento F24 Semplificato che si compone di un’unica pagina.
Disponibile anch’esso sul sito dell’Agenzia delle entrate, il mod. F24 Semplificato è usato soprattutto per la postalizzazione da parte dei Comuni delle richieste di pagamento dell’IMU e consente agli operatori di ottenere un risparmio dei costi per la carta e per l’archiviazione.
Con l’entrata in vigore del modello semplificato, il 1° giugno 2012, è stato soppresso il precedente modello F24 predeterminato.

Il modello è composto da una sola facciata che contiene due distinte di pagamento: la parte superiore è la copia per chi effettua il versamento, la parte inferiore è la copia per la banca, l’ufficio postale o l’agente della riscossione.


F24 editabile


F24 editabilePer agevolare i contribuenti nella compilazione del modello di pagamento è possibile utilizzare un F24 editabile.
In questo caso occorre utilizzare il servizio F24 Web che consente ai contribuenti di compilare e trasmettere il modello di versamento direttamente, senza la necessità di scaricare sul proprio computer alcun software.

F24 Web è un servizio gratuito e permette di risparmiare sulle spese di versamento bancarie e postali. Inoltre è un servizio sicuro perché dopo l’inserimento del codice Pin da parte degli utenti, i dati viaggiano cifrati e possono essere letti soltanto dall'Agenzia delle Entrate.

Il pagamento non viene effettuato tramite carta di credito, ma con un ordine di addebito a beneficio dell'Agenzia sul conto corrente bancario o postale del contribuente.
I termini di versamento sono uguali a quelli previsti per i pagamenti effettuati con i mezzi tradizionali, con il vantaggio che l'addebito effettivo sul conto corrente è eseguito alla data di scadenza del versamento indicata dal contribuente, anche se la richiesta di pagamento viene trasmessa in anticipo. In caso di errore è possibile richiedere l’annullamento dei pagamenti F24 telematici fino al penultimo giorno lavorativo antecedente la data di versamento indicata nell’F24.

A proposito degli errori più comuni nella compilazione dell’F24 vale la pena sottolineare da ultimo quali sono onde evitare di commetterli. Il primo errore più frequente senza dubbio è quello che riguarda il codice tributo, il codice cioè che identifica l’imposta che stiamo pagando.

Per questo è necessario indicarlo con esattezza, verificando l’elenco dei codici tributo presenti sul sito dell’Agenzia delle entrate. Altro errore comune è l’indicazione del periodo di riferimento del tributo da pagare e anche il codice fiscale del contribuente che esegue il versamento.
Per questo si consiglia massima attenzione e nei casi iù ostici farsi aiutare da un consulente di fiducia.

riproduzione riservata
Articolo: Modello F24 come compilarlo
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