Luce temporizzata nelle scale con il fai da te

NEWS Idee fai da te27 Giugno 2019 ore 11:36
Tutti i passaggi necessari alla realizzazione in fai da te della temporizzazione dell'illuminazione nelle scale in condominio o dove serve, impostando il tempo.

Luce scale con temporizzatore luci: come realizzarlo fai da te


L’illuminazione del vano scala si effettua con l’ausilio di un relè temporizzato che apre automaticamente il circuito dopo un certo tempo. La realizzazione non presenta pro­blemi.

L’impianto di il­luminazione di un vano scala può essere realizzato in due modi: come un normale insieme di punti luce collegati in parallelo e dotato di diversi comandi disposti sui vari piani, o con un sistema di accensione temporizzato.


Illuminazione scala condominiale con temporizzatore

Illuminazione scala condominiale con temporizzatore

Illuminazione scala condominiale con temporizzatore
Luce scala: come collegare il temporizzatore

Luce scala: come collegare il temporizzatore

Luce scala: come collegare il temporizzatore
Illuminare le scale con una luce temporizzata

Illuminare le scale con una luce temporizzata

Illuminare le scale con una luce temporizzata
Installazione delle luci temporizzate nel vano scala

Installazione delle luci temporizzate nel vano scala

Installazione delle luci temporizzate nel vano scala
Luce scala temporizzata fai da te

Luce scala temporizzata fai da te

Luce scala temporizzata fai da te

Questa seconda soluzione è quella universalmente adottata in quanto consente di accen­dere l’illuminazione della scala da qualsiasi punto, premendo un pulsante senza preoccuparsi di spegnere la luce in quanto un particolare apparecchio, il relè temporizzato, provvede a questo compito.

Luce scala temporizzata
L’illuminazione delle scale si effettua con lampade in parallelo azionate da un relè, a sua volta eccitato dal comando con pulsanti esterni.


Schema di collegamento e circuito per il temporizzatore luci scala


Il circuito di principio è molto semplice e risulta chiaro esaminando il funzionamento del relè temporizzato. Esso è dotato di quattro morsetti: due servono per l’alimentazione a 220 V, li chiameremo 1 e 2, della bobina di eccitazione interna che esegue il co­mando di accensione.

Gli altri due, che chiamiamo 3 e 4, sono i capi dell’interruttore interno al relè che può aprire o chiudere il circuito di alimentazione delle lampadine. Riducendo il circuito da un solo pulsante e a una sola lampadina lo sviluppo può essere sintetizzato come segue: dalla cassetta di derivazione viene prelevata la fase che viene inviata sia al pulsante di accensione, sia a uno dei due morsetti (3) del relè temporizzatore per luce scale, che serve per azionare il circuito di illuminazione.
Schema circuito praticoDal pulsante parte un conduttore che va al relè, al primo dei morsetti di alimentazione della bobina (1). Dal conduttore di neutro partono altri due condut­tori: uno va direttamente al relè, al secondo morsetto della bobina (2), l’altro va al portalampada. Per ul­timo, il secondo filo del portalampada va al relè, al secondo morsetto di azionamento (4).


Lo schema di funzionamento del timer per luci


Il funzionamento, a questo punto, risulta chiaro: pre­mendo il pulsante si chiude il circuito di alimenta­zione della bobina del relè che fa scattare l’interruttore, il quale a sua volta chiude il circuito di alimentazione della lampadina, che si accende.


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Il relè è temporizzato, cioè ha all’interno un meccanismo particolare che permette il diseccitamento automatico della bobina, dopo un certo tempo, timer luci variabile tra 1 e 3 minuti. In tal modo l’interruttore interno viene rilasciato e la luce si spegne fin quando non si preme il pulsante di accensione esterno, rieccitando la bobina.

La durata di accen­sione è regolabile per mezzo di un piccolo comando posto sul relè stesso.
Su alcuni relè è presente anche un piccolo interruttore.
Questo consente di escludere to­talmente la temporizzazione: in tal caso l’impianto di illuminazione diventa di tipo classico, ovvero, la luce si ac­cende e si spegne solo quando viene premuto il pul­sante di azionamento.
Circuito elettricoL’esempio appena proposto è puramente indicativo in quanto, in genere, non viene collocato un solo pulsante né viene utilizzata una sola lampadina. Il co­mando con più pulsanti avviene semplicemente col­legando gli altri in parallelo al primo, come pure le altre lampade vengono collegate in parallelo alla prima.

Ricapitolando: il pulsante chiude il circuito di alimentazione della bobina del relè che, eccitandosi, chiude a sua volta il circuito di alimentazione delle lampa­dine. Dopo un certo tempo, variabile e regolabile, il relè si diseccita automaticamente aprendo il circuito di alimentazione dell’illuminazione e spegnendo, quindi, le lampade.

Come si collegano i pulsanti?

Come si collegano i pulsanti
Per quelli dotati di spia lumi­nosa dovete realizzare due ponticelli con spezzoni di cavo che vanno dai morsetti del pulsante a quelli della spia. Collegate al pulsante il cavo che proviene dalla fase della linea. Pote­te utilizzare un pulsante incassato o uno con scatola a vista.
Al secondo morsetto del pulsan­te, collegate il cavo che va al relè. Poi inserite la mascherina sulla sca­tola e chiudete con le viti. Ripetete l’intervento per ogni pul­sante.


Realizzazione dell'intervento di installazione del temporizzatore


Come sempre il lavoro inizia con la stesura delle con­dutture elettriche che possono essere sottotraccia o in canalina esterna applicata alla parete e con la installazione delle scatole per i pulsanti e il montaggio delle lampade.

Il relè può anche essere inserito nella cassetta di derivazione, se questa è sufficientemente ampia.
Nella installazione illustrata nella sequenza fotografica è installato in un apposito porta relè a slitta, di impiego molto pratico.

Quando tutto questo è pronto potete passare alla ste­sura dei conduttori di tipo monofilare isolato. I con­duttori del circuito di alimentazione del relè possono essere da 0,5 mmq dato il basso assorbimento del relè stesso, mentre, quelli del circuito di illuminazione conviene che non siano inferiori agli 1,5 mmq. Inserite i conduttori nelle guaine per mezzo della sonda, sempre rispettando il codice dei colori. Utiliz­zate pulsanti con spia luminosa interna in modo da individuarli facilmente al buio, è solo necessario ef­fettuare un paio di cavallotti tra i morsetti del pul­sante.

Se le lampade hanno il portalampada in metallo dovete farvi pervenire anche il conduttore di terra (giallo-verde); se è in plastica non è necessario.
Prima di allacciarvi alla linea verificate, circuito pra­tico alla mano, che i collegamenti siano esatti. Quindi, scollegate l’impianto elettrico di casa disin­serendo l’interruttore generale ed effettuate i collegamenti.


Luce temporizzata: come collegare i cavi che vanno al relè


Montate a muro il supporto del relè per mezzo di un tassello a espansione e fate pervenire a esso i quattro cavi che vanno collegati al relè. Spellate i terminali dei cavi.
Marcateli in modo da non confon­dere i tre di colore marrone: uno ar­riva dal pulsante, uno dalla fase e uno dalla lampadina. Collegate al primo morsetto del­la bobina il cavo che proviene dal pulsante. Questo è di colore marrone perché è sempre un cavo di fase.

Al secondo morsetto della bobi­na collegate il cavo blu che pro­viene direttamente dal neutro della cassetta di derivazione. Terminate i collegamenti allacciando ai morsetti 3 e 4 i due cavi di colore marrone che arrivano rispet­tivamente dalla fase e dalla lampadi­na.

Collegamenti elettrici al relè
Dopo aver ben ordinato i cavi all’interno del supporto, inserite il relè. In altri casi il relè può essere inserito nella cassetta di derivazione.

A questo punto non resta che installare le lampade.
Applicate il coperchio alla sca­toletta portarelè. Vi sono diversi altri modelli di scatole la cui installazione è leggermente differen­te. Collegate i cavi che alimenta­no le lampade.

Come installare le lampade
Se queste hanno la plafoniera metallica è necessario collegarle anche al cavo di terra.
Collocate e chiudete il diffuso­re sulla plafoniera. Per illuminare il vano scala utilizzate lampade adatte che diffondano bene la lu­ce.


Collegamento finale temporizzatore luce scale: come farlo


A questo punto il gioco è quasi fatto.

Come collegare un temporizzatore luci scale?

Quando tutto il circuito è termi­nato potete realizzare il collegamen­to alla cassetta di derivazione con la tensione disinserita. Questo è fondamentale per la vostra sicurezza.
Reinserite la tensione e provate l’accensione dell’impianto di illumi­nazione.

Luce scala: il collegamento finale
Controllate anche la luce-spia dei pulsanti. Per variare il tempo di accensio­ne dell’illuminazione, agite su un apposito comando a vite presente sull’esterno del relè.

Per eliminare l’accensione a tempo azionate un interruttore presente sul relè che rende l’impianto un normale circui­to con comando a più punti senza temporizzazione.

riproduzione riservata
Articolo: Luce temporizzata nelle scale
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