Innovazione nei sistemi a secco

NEWS DI Facciate e pareti29 Gennaio 2014 ore 15:23
Alcune novità e molte conferme al Klimahouse 2014 per i sistemi a secco, che garantiscono partizioni edilizie funzionali e performanti da tutti i punti di vista.

Il mondo dell'edilizia è tra i settori merceologici che non può e non deve mai fermarsi nè sedersi sugli allori. La crisi finanziaria mondiale, con i suoi riverberi sul mondo delle costruzioni, ha mostrato come in tale settore per sopravvivere, ormai, sia sempre più necessario investire su prodotti e tecnologie di qualità, che coniughino rispetto per l'ambiente e ottime performance garantendo comfort e risparmio energetico.

Sistemi a seccoNell'ambito delle costruzioni civili, pubbliche e private, l'impiego dei sistemi a secco è molto più diffuso nei paesi anglosassoni e del Nord-Europa, che non in Italia, solo ed esclusivamente per una sorta di pigrizia di tecnici e costruttori legata a tradizioni costruttive dure da superare.

Negli Stati Uniti, addirittura, tali sistemi sono stati alla base dell'edilizia sin dalla colonizzazione, diventando il paradigma costruttivo codificato nel sistema edilizio denominato Balloon Frame.

In particolare, i sistemi a secco per la realizzazioni di partizioni verticali, in primis quelle interne ma anche quelle esterne, sono tecnologie ormai giunte ad un elevato standard qualitativo, che uniscono la qualità di prodotti impeccabilmente realizzati a livello industriale ad una eccezionale rapidità di posa in opera, che permette risparmi in termini di tempistica di cantiere e di produzione di elementi inquinanti.


Novità e conferme al Klimahouse 2014 per i sistemi a secco


La qualità ormai raggiunta e certificata nelle tecnologie e nei materiali per i sistemi a secco non impedisce, tuttavia, alle imprese più moderne e all'avanguardia di investire costantemente in ricerca e sviluppo per offrire soluzioni sempre più interessanti e performanti. Un chiaro esempio di questa politica industriale lo abbiamo con la Fassa Bortolo, da anni costantemente votata ad offrire al mercato soluzioni complete per l'edilizia di qualità e la bio-edilizia, che nel recente Klimahouse 2014 ha presentato nuove soluzioni nel settore, appunto, dei sistemi a secco.

Gli ultimi anni di ricerca e sviluppo di soluzioni di eccellenza ed ecocompatibili, condotti con la collaborazione del Politecnico di Torino e di importanti aziende del settore, hanno generato il cosiddetto Progetto Intesa, sigla che identifica un innovativo Sistema costruttivo a secco per l'edilizia dei prossimi anni, finanziato dalla Regione Piemonte nell'ambito della misura POR-FESR relativa ai poli di innovazione, presentato nel corso di un convegno ad esso dedicato nel corso di KlimaHouse 2014.

Il Progetto Intesa permette di realizzare pareti di tamponamento perimetrale con l'impiego di lastre in cartongesso GYPSOTECH e di altri materiali di alta qualità (isolanti, profili speciali, rasanti, finiture e rivestimenti colorati), in grado di garantire alte prestazioni di isolamento termico ed acustico; per testare sul campo tali risultati, si sta realizzando un edificio sperimentale denominato dimostratore nello stabilimento produttivo di Calliano (AT), dove sarà possibile verificare in pratica la bontà delle soluzioni adottate.

Fassa Bortolo: Progetto IntesaDal punto di vista delle novità di prodotto, nell'ambito del Sistema Cartongesso GYPSOTECH, ideale per realizzare pareti, contropareti e controsoffitti, è stata presentata la nuova lastra Gypsotech GypsoLIGNUM, caratterizzata da alta densità ed elevata durezza superficiale, grazie ad un nucleo di gesso a coesione migliorata con l'aggiunta di fibre di vetro e vermiculite, per un miglior comportamento alle alte temperature, ed additivata con sostanze idrorepellenti, per ridurne la capacità di assorbimento di acqua e di umidità.

Ottime per gli impieghi nella bioedilizia di qualità grazie alla presenza di fibre di legno, le lastre Gypsotech GypsoLIGNUM sono dotate di un elevato standard qualitativo tale da renderle conformi alla norma di prodotto UNI EN 520, così come l'intero Sistema Cartongesso GYPSOTECH, pensato per offrire efficienza, risparmio energetico e rispetto per l'ambiente, canoni che da sempre contraddistinguono le scelte produttive e le soluzioni per l'edilizia, e spessissimo impiegato in progetti che si fregiano della certificazione americana LEED, rilasciata dalla GBC Italia (Green Building Council), della quale la stessa Fassa Bortolo è partner, così come lo è dell'altra importantissima società di certificazione denominata CasaClima.

Altra importante realtà industriale del settore, presente anch'essa con un proprio stand a Klimahouse 2014, è la Fermacell, che da anni propone il suo ottimo sistema di partizioni verticali a secco con lastre di gessofibra, costantemente sottoposto a implementazioni produttive mediante un costante processo di ricerca e sviluppo.

Apprezzate sul mercato sin dal 1971, le lastre Fermacell sono caratterizzate da una notevole durezza superficiale ed altrettanta resistenza meccanica, nonché ottima stabilità dimensionale, capacità di non deteriorarsi nei cicli di assorbimento e cessione di umidità ed anche un'ottima resistenza all'effrazione, tutte caratteristiche legate al particolare processo produttivo che lega la fibra di cellulosa al gesso rendendolo, in un certo senso, armato.

Fermacell: GreenlineDi facile e rapida posa grazie a connessioni che non impiegano elementi e prodotti umidi, e per questo particolarmente adatte all'impiego in soluzioni di edilizia sostenibile e di bioarchitettura, le lastre in gesso fibra del sistema a secco Fermacell hanno anche un'ottima resa dal punto di vista delle caratteristiche di fonoisolamento delle partizioni edilizie, perché funzionano secondo il principio denominato massa-molla-massa, garantito dalla diversa densità dei materiali impiegati nel sistema costruttivo.

Le varie soluzioni e tipologie di prodotto del sistema Fermacell permettono di realizzare tutta una serie di elementi edilizi tipici delle costruzioni civili, dalle partizioni interne di vario tipo e dimensione ai sottofondi a secco e ai controsoffitti, fino a speciali pareti di tamponamento esterno dotate di resistenza termica, fonoisolamento e altre altissime caratteristiche prestazionali.

Tra le soluzioni di prodotto più innovative c'è sicuramente la lastra Fermacell Greenline, specifica per realizzare ambienti salubri grazie ad uno speciale rivestimento delle lastre con un composto attivo a base di cheratina che, unitamente al potere depurativo della lana di pecora, assorbe ed elimina in maniera naturale elementi inquinanti presenti nell'aria ambiente.

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