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Acquistare infissi su misura richiede attenzione, perché non si tratta solo di scegliere una finestra bella da vedere, ma di definire un serramento coerente con misure, apertura, materiale, colore, vetro, ferramenta, posa e caratteristiche dell’abitazione.
Un configuratore online, come quello di Punto Sicurezza Casa, può essere utile proprio perché permette di visualizzare alcune scelte prima di arrivare al preventivo definitivo.
Configuratore infissi e predisposizione online - Getty Images
Anziché partire da un elenco astratto di materiali e optional, l’utente può configurare una finestra o una portafinestra:
Ciò non significa che il configuratore sostituisca il rilievo tecnico, perché ovviamente le finestre richiedono una misurazione finale precisa.
Il consiglio è utilizzare il configuratore di infissi nel modo corretto: ogni scelta fatta online dovrebbe essere poi verificata rispetto alla casa reale, quindi valutando le dimensioni del foro finestra, l'esposizione, il tipo di parete, la presenza di tapparelle o persiane, gli ingombri interni, i vincoli condominiali o le necessità di isolamento.
Una finestra e una portafinestra hanno funzioni diverse.
La finestra illumina, arieggia e protegge un vano; la portafinestra è anche un passaggio verso balcone, terrazzo, giardino o cortile.
Questo cambia l’uso quotidiano, il tipo di apertura, la soglia, la sicurezza e la resistenza richiesta.
Nel configuratore, quindi, è opportuno partire dalla destinazione reale dell’infisso: una finestra in camera da letto, una portafinestra del soggiorno, un serramento della cucina o una finestra del bagno hanno esigenze diverse.
In bagno contano maggiormente ventilazione e privacy; in camera la priorità è il comfort termico e acustico, mentre in soggiorno possono pesare estetica, luminosità e rapporto con l’esterno.
Su balconi e giardini diventa importante anche la frequenza di passaggio.
Se si stanno sostituendo infissi esistenti, la tentazione è replicare automaticamente ciò che c’è già.
Non sempre questa è la scelta migliore, infatti, un serramento vecchio può avere aperture scomode, ante troppo grandi, maniglie poco pratiche o colori non più coerenti con l’arredo.
Il numero delle ante incide molto sulla comodità.
Una finestra a un’anta, ad esempio, può risultare pesante e ingombrante se è larga.
Una finestra a due ante distribuisce meglio l’apertura, ma introduce un nodo centrale che può influire sulla vista e sulla pulizia estetica.
Una portafinestra a due ante può essere comoda per accedere all’esterno, ma richiede spazio libero davanti.
Infisso in alluminio-legno - Punto Sicurezza Casa
Questa scelta va collegata all’ambiente: bisogna valutare dove si trova il mobile più vicino, se ci sono tende, termosifoni, piani cucina, scrivanie, letti, sanitari o passaggi stretti.
Un’anta che nella configurazione online appare corretta può rivelarsi scomoda se, nella stanza reale, urta un arredo o obbliga a spostare continuamente oggetti.
Anche la pulizia conta, infatti, finestre molto alte, ante grandi o aperture difficili da raggiungere possono complicare la manutenzione.
Il numero di ante non va scelto solo per simmetria, in quanto lo scopo deve essere agevolare l’uso quotidiano della finestra.
Le misure sono il punto più delicato di ogni infisso su misura.
Un configuratore può aiutare a definire il progetto, ma l’ordine definitivo deve basarsi su rilievi corretti per non avere problemi con posa e tenuta.
Chi usa il configuratore dovrebbe distinguere tra misure orientative e misure tecniche.
Le prime servono per ragionare sul preventivo e sulla configurazione.
Le seconde devono essere rilevate con metodo, considerando foro murario, telaio esistente, eventuale controtelaio, davanzale, cassonetto, soglie, spallette e finiture.
Nel caso di sostituzione, non basta misurare il vetro o l’anta attuale.
Bisogna capire cosa verrà rimosso, cosa resterà in opera, come verrà gestito il vecchio telaio e quali ingombri avrà il nuovo serramento.
Prima dell’ordine, le misure dovrebbero essere sempre confermate da un tecnico.
La scelta del colore è una delle parti più immediate del configuratore.
Il colore dell’infisso deve dialogare con pavimenti, pareti, porte interne, arredi, facciata, persiane, tapparelle e stile dell’abitazione.
Una tonalità gradevole sullo schermo, ad esempio, potrebbe risultare troppo marcato una volta applicato a tutte le finestre della casa.
Negli ambienti moderni si scelgono spesso finiture neutre, chiare, grigie, effetto alluminio o tonalità scure.
Nelle case più classiche può essere preferibile una finitura effetto legno o un colore più caldo.
Occorre considerare che l’infisso si vede anche dall’esterno e, in condominio, bisogna rispettare quanto previsto dal regolamento.
Colore degli infissi e regolamento condominiale - Getty Images
I colori scuri possono essere molto eleganti, ma vanno valutati anche rispetto all’esposizione.
Un serramento molto esposto al sole può scaldarsi di più, e questo aspetto va considerato con il consulente in base a materiale, finitura e posizione.
Il configuratore aiuta a immaginare l’effetto finale, ma la scelta dovrebbe essere verificata con campioni reali, perché schermo, luce e rendering possono modificare la percezione delle tonalità.
La maniglia sembra un particolare secondario, ma viene usata ogni giorno.
Forma, colore, presa, posizione e finitura incidono sia sull’estetica sia sulla comodità.
Nel configuratore è utile provarla visivamente insieme al colore dell’infisso, perché una maniglia troppo evidente o troppo contrastante può cambiare l’equilibrio del serramento.
Posa in opera dei nuovi infissi - Punto Sicurezza Casa
Dal punto di vista pratico, la maniglia deve essere comoda da impugnare.
In case con bambini, anziani o persone con ridotta forza nelle mani, la facilità di movimento è importante.
Su finestre alte o portefinestre molto usate, una maniglia ergonomica e robusta può fare la differenza.
Va considerato anche il contesto: in bagno, ad esempio, può essere utile una soluzione discreta e facile da pulire; in soggiorno può diventare un dettaglio coordinato con porte, arredi e finiture metalliche presenti.
Anche se il configuratore aiuta a visualizzare il serramento, prima dell’ordine bisogna verificare le caratteristiche tecniche del vetro.
Il vetro incide su isolamento termico, isolamento acustico, sicurezza, controllo solare e comfort vicino alla finestra.
In una camera su strada può essere importante l’abbattimento acustico; in un piano basso o in un’abitazione più esposta può contare maggiormente la sicurezza.
Il cliente non deve necessariamente conoscere ogni parametro tecnico, ma deve sapere quali sono le sue esigenze, il che significa individuare se il problema principale è freddo, rumore, sole, sicurezza, condensa o dispersione energetica.
Il configuratore è il punto di partenza; il preventivo tecnico dovrebbe poi chiarire le prestazioni effettive del serramento proposto.
La scelta del materiale deve essere fatta considerando:
Il PVC è spesso apprezzato per isolamento e manutenzione ridotta.
L’alluminio è resistente, sottile e adatto a linee moderne, ma va valutato nella versione a taglio termico per le prestazioni.
Il legno offre un aspetto caldo e naturale, ma richiede più cura nel tempo.
Le soluzioni miste, come legno-alluminio, cercano di unire estetica interna e protezione esterna.
Nella scelta del materiale è importante considerare esposizione al sole, pioggia, zona climatica, stile dell’edificio, dimensioni delle ante e manutenzione.
Un serramento in legno in una zona molto esposta richiede un'attenta e costante manutenzione; un infisso molto grande deve avere profili adeguati alla stabilità.
Non esiste un materiale migliore in assoluto: esiste il materiale più coerente con casa, utilizzo e aspettative.
L’apertura tradizionale ad anta consente il massimo passaggio d’aria e l’accesso completo al vano.
Le ante scorrevoli fanno indubbiamente risparmiare spazio.
L’apertura a ribalta è utile per ventilare in modo controllato, soprattutto in bagno, cucina e camere.
Le portefinestre devono essere pratiche nel passaggio e non creare ostacoli.
Scegliere una finestra o portafinestra scorrevole - Punto Sicurezza Casa
L'apertura a ribalta permette di cambiare aria senza lasciare l’anta completamente aperta, riduce il rischio di urti e migliora l’uso quotidiano.
Tuttavia, è bene valutare l'ingombro di tende, zanzariere e mobili.
La ventilazione non va trascurata quando si sostituiscono vecchi infissi con serramenti più ermetici.
Migliorare la tenuta è positivo, ma la casa dovrà comunque smaltire umidità prodotta da cucina, bagno, persone e bucato.
In alcune situazioni può essere utile ragionare anche su aerazione controllata o abitudini di ricambio d’aria.
Quando si configura un infisso, bisogna pensare anche a ciò che lo circonda, ovvero tapparelle, persiane, frangisole, zanzariere, tende interne, cassonetti e sistemi di sicurezza.
Se si desidera una zanzariera, bisogna verificare spazio disponibile, tipo di apertura e posizione della maniglia.
Se ci sono tapparelle, va controllato il cassonetto e la compatibilità con il nuovo telaio.
Se si hanno persiane esistenti, il nuovo infisso deve rispettare ingombri e apertura.
Una zanzariera che intralcia la maniglia, una tenda che ostacola la ribalta o una tapparella con cassonetto non isolato possono ridurre il beneficio del nuovo serramento.
Il configuratore aiuta a definire l’infisso, ma il progetto completo deve considerare tutto il foro finestra.
La posa è il collegamento tra serramento e muratura, e deve garantire tenuta, isolamento, stabilità e durata.
Prima dell’ordine è utile chiedere come verrà gestito il vecchio telaio, quali materiali verranno usati, come saranno trattati i giunti e se saranno previsti interventi su davanzale, cassonetto o spallette.
Portafinestra in PVC - Punto Sicurezza Casa
Ci possono essere vecchi controtelai, muri irregolari, davanzali passanti, cassonetti non isolati, spifferi nascosti o ponti termici, pertanto, il rilievo tecnico e il confronto con l’installatore sono essenziali.
Non servono solo a confermare la misura, ma a capire come l’infisso verrà integrato nell’edificio.
Quando si sostituiscono infissi, è utile verificare anche eventuali requisiti tecnici e documentali legati a incentivi o detrazioni disponibili al momento dell’intervento.
Prima dell’ordine bisogna chiedere quali documenti verranno forniti: schede tecniche, marcatura, dichiarazioni prestazionali, valori di trasmittanza, fattura, eventuali pratiche (ENEA) o supporto per la documentazione richiesta.
Detrazioni fiscali spettanti per l'acquisto di nuovi infissi con determinate caratteristiche - Punto Sicurezza Casa
Se l’obiettivo è migliorare l’efficienza energetica, questi dati diventano importanti.
Tuttavia, non conviene scegliere un serramento solo in funzione delle agevolazioni fiscali, bensì valutando se risponde alle esigenze della casa.
Un configuratore può orientare la scelta; la verifica normativa e fiscale richiede dati aggiornati e conferme specifiche.
Durante l’uso del configuratore è opportuno salvare le scelte principali ovvero: tipo di serramento, numero di ante, colore, maniglia, ambiente di destinazione, eventuali dubbi e alternative su cui confrontarsi con il consulente.
Questo evita di rifare ogni volta il percorso e permette di confrontare più soluzioni.
Può essere utile preparare una piccola lista per ogni finestra della casa: stanza, dimensioni indicative, esposizione, problemi attuali, tipo di apertura desiderata, presenza di oscuranti, necessità di isolamento acustico, vincoli estetici e priorità.
Se si stanno configurando più infissi, attenzione alla coerenza: colori, maniglie e linee dovrebbero essere coordinati.
Cambiare finitura da una stanza all’altra può avere senso in alcuni casi, ma va valutato sull’insieme della casa.
Il primo errore è inserire misure prese in fretta e considerarle definitive: le misure tecniche devono essere confermate prima dell’ordine.
Il secondo errore è scegliere il colore guardandolo solo sullo schermo: la resa reale può cambiare con luce, facciata e arredo.
Il terzo errore è valutare solo l’estetica e non l’uso quotidiano dell’anta: ingombri, apertura e maniglia contano molto.
Il quarto errore è non considerare tapparelle, persiane, zanzariere, tende e cassonetti.
Il quinto errore è non comunicare i problemi attuali: spifferi, rumore, condensa, sole eccessivo, difficoltà di apertura o sicurezza insufficiente.
Il sesto errore è considerare il preventivo solo come prezzo del prodotto, in quanto posa, rilievo, finiture e interventi accessori incidono sul risultato finale.
Usare un configuratore di infissi su misura online è utile se si arriva al preventivo con informazioni chiare.
Prima bisogna definire il tipo di serramento, il numero di ante, il colore e gli accessori desiderati; poi si passa alla raccolta dei dati relativi a misure indicative, foto delle finestre esistenti, esposizione, problemi da risolvere, presenza di oscuranti e vincoli esterni.
Il passaggio successivo (e fondamentale) è il confronto tecnico.
Configurazione online seguita dai rilievi del tecnico - Punto Sicurezza Casa
Un configuratore come quello di Punto Sicurezza Casa può aiutare a vedere prima il risultato e a orientare le preferenze.
Il controllo finale, però, deve riguardare i dettagli che sullo schermo non sempre si percepiscono: rilievo preciso, nodo di posa, prestazioni, accessori, documenti e manutenzione futura.
La scelta migliore nasce dall’unione tra configurazione online e verifica professionale.
Scegliere infissi e serramenti interni con un click ora è semplicissimo con il configuratore online proposto da Punto Sicurezza Casa, un'azienda che si occupa da oltre 15 anni di sicurezza e di comfort abitativo, sviluppando negli ultimi anni un approccio tecnico-scientifico sulle tematiche della posa e della riqualificazione energetica nel mondo del serramento.
L'infisso è diventato oggi il core business di Punto Sicurezza Casa, sempre più attenta a proporre soluzioni su misura personalizzate per il cliente e pensate ad hoc per massimizzare l'efficienza e il risparmio energetico nelle case degli italiani.
La mission aziendale si fonda su progettazione su misura, competenza e trasparenza nei confronti del cliente, sia nella scelta dei materiali più adatti a soddisfare le specifiche esigenze, sia nelle tecniche di posa in opera più valide a risolvere i problemi di ponti termici e dispersioni energetiche nelle case.
L'azienda offre servizio di rilievo misure gratuito con analisi termografica e certifica la posa con marchio PosaClima; un know-how maturato grazie allo sviluppo del team di posatori qualificati, interni all'azienda, che lavora in perfetta sinergia con l'area tecnica di progettazione e sviluppo.
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