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Impianto elettrico con canaline esterne

NEWS Idee fai da te02 Ottobre 2019 ore 16:06
Istruzioni e tutti i passaggi illustrati per andare a realizzare fai da te un impianto elettrico domestico del tipo con canaline esterne al posto dello zoccoletto.

Impianto con canaline esterne


Un sistema molto pratico per stendere linee elettriche all’interno di abitazioni consiste nell’impiegare le cosiddette canaline battiscopa. Si tratta di particolari profilati in materiale plastico, che vengono applicati lungo il muro al posto dello zoccoletto, al cui interno possono correre i conduttori e da cui si dipartono le ramificazioni per collegarsi a prese e interruttori.

Questa soluzione è particolarmente adatta quando si voglia realizzare un nuovo impianto elettrico in una vecchia abitazione o quando è necessario intervenire perché una linea è deteriorata e non è riparabile.


Canaline esterne per servizi vari

Canaline esterne per servizi vari

Canaline esterne per servizi vari
Il fissaggio delle placche

Il fissaggio delle placche

Il fissaggio delle placche
Prese in posizione bassa

Prese in posizione bassa

Prese in posizione bassa
Elettricista fai da te

Elettricista fai da te

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Cavi elettrici

Cavi elettrici

Cavi elettrici
Impianti elettrico dentro canaline esterne

Impianti elettrico dentro canaline esterne

Impianti elettrico dentro canaline esterne

Con questo metodo non è necessario fare scanalature nel muro per installare i tubi flessibili sottotraccia, lavoro che obbliga a sgomberare le stanze e porta notevole disagio alle normali attività famigliari, ma si può stendere una linea completa senza creare alcun problema.

Costruire un impianto elettrico con canaline esterne
Questo tipo di conduttura esterna è praticamente invisibile, in quanto, sostituendosi allo zoccolo battiscopa, rifinisce perfettamente l’ambiente in cui è inserito.


I componenti


L’elemento base è il profilato di supporto dei cavi. A seconda delle marche e dei modelli può avere altezza diversa 50, 70, 100 mm e anche più, e spessore variabile tra i 10 e i 20 mm.
A seconda del tipo i profilati presentano dei separatori interni che svolgono funzioni molteplici.

Innanzitutto, suddividono il vano interno in scomparti in cui vengono sistemate linee diverse e permettono di tenere separati i conduttori percorsi da correnti forti da quelli con correnti deboli, per esempio linee telefoniche, poi costituiscono nervature longitudinali che irrigidiscono tutta la struttura. Infine servono per creare punti di aggancio supplementari per il coperchio.

Cavi elettrici
Altri elementi che compongono la struttura sono i coperchi, i giunti ad angolo interni ed esterni, i raccordi a 90° per canaline verticali, e mascherine diverse per l’inserimento di prese e vari altri servizi. A seconda del produttore queste canaline sono in colori diversi: vi sono anche dei modelli che esternamente sono serigrafati vista legno e hanno la medesima sezione di aste battiscopa in ramin.


Il progetto


Prima di passare all’applicazione di questi elementi è necessario stendere un preciso schema elettrico dell’impianto che si intende realizzare.

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Amazon Google Play Se si tratta di un impianto totale è necessario prevedere anche un adeguato numero di cassette di distribuzione, anch’esse inseribili lungo lo sviluppo del battiscopa,e fare un calcolo preciso della sezione dei conduttori.


Gli ostacoli


Quando il progetto elettrico, sulla carta, è pronto, dovete passare a esaminare tutto il percorso del battiscopa per esaminare quali sono gli eventuali ostacoli da superare.
Innanzitutto fate bene attenzione allo stato del muro, togliendo il vecchio zoccoletto.

In alcuni casi il muro si presenta umido e friabile: questo significa che vi è una forte umidità che sale dal basso. Non è consigliabile applicare le canaline su un muro di questo genere: bisogna prima risanarlo con opportuni interventi antiumidità o anticondensa e rifare anche piccole parti di intonaco, laddove occorresse.

Fili dell'impianto elettrico
Ostacoli diversi possono essere costituiti da tubi emergenti dal pavimento, infissi sporgenti o altri elementi inamovibili. La soluzione va ricercata di volta in volta.
Se l’ostacolo non è troppo sporgente si può pensare di aggirarlo realizzando una scatolatura intorno, mascherandola poi, come se fosse un elemento architettonico.

In alternativa si può prevedere di aggirare l’ostacolo dalla parte superiore con l’impiego di altre canaline esterne, come i giroporta che simulano e affiancano le cornici delle porte interne.
Un ostacolo difficile è costituito dai radiatori dell’impianto di riscaldamento che spesso non lasciano spazio sufficiente tra essi e il pavimento.

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Le soluzioni non sono molte: se i tubi di collegamento col radiatore sono di rame il radiatore può essere alzato di qualche centimetro ponendo degli spessori sui supporti murati e rifacendo i collega menti con gli speciali giunti per rame che consentono di prolungare gli attacchi o usando tubi flessibili.

Se, invece, mancano pochi millimetri per avere lo spazio necessario, potete lavorare con lo scalpello e abbassare il pavimento per un paio di centimetri di larghezza, contro il muro.


L’applicazione


Prendete accuratamente le misure dei tratti in cui i profilati vanno applicati, quindi tagliate le barre lunghe, solitamente due metri, alla lunghezza necessaria. Fate attenzione a tagliare con angolazione di 45 gradi le estremità quando queste devono venire a contatto in angoli interni, mentre, per gli angoli esterni, si dovranno tagliare in modo diverso, a seconda del tipo di canaletta.

Il fissaggio del profilato alla parete si realizza per mezzo di tasselli a vite piazzati nel muro a distanza opportuna, in modo da bloccare saldamente il profilato stesso. In alcuni casi, non è possibile forare il muro oppure l’operazione comporta notevoli difficoltà e allora si può impiegare della colla a contatto o particolari mastici sintetici che sono in grado di fissare saldamente il profilato alla parete.

Utilizzate alcuni pezzetti di legno alti un centimetro come spessori per collocare il profilato ad una certa distanza dal pavimento. Questo è necessario per evitare che, quando il pavimento viene lavato, l’acqua penetri all’interno del battiscopa.

Molti tipi di canalina hanno il coperchio con un’aletta verso il basso che copre questo spazio e arriva fino al pavimento. Utilizzate gli appositi raccordi ad angolo ove è necessario: in nessun punto i cavi che andranno inseriti nel battiscopa dovranno venire a contatto col muro retrostante.


Taglio e tracciatura


Con il seghetto da ferro, tagliate le barre di profilato, dopo aver preso accuratamente le misure. Tagliate a 45° negli angoli interni.

Taglio e tracciatura
Con il trapano praticate i fori, a un intervallo di circa 50 cm, sul fondo dei profilati, in modo da farvi passare le viti dei tasselli.
Tracciate con la matita i punti da forare nel muro, attraverso i fori fatti nel profilato.

Fissaggio a parete


Praticate sulla parete i fori necessari per l’introduzione dei tasselli a espansione.
Inserite i tasselli in plastica nei fori e ripulite per bene tutta la zona retrostante al vecchio zoccolo per creare un appoggio continuo al battiscopa. Poggiate i profilati su distanziatori di legno e avvitate le viti nei tasselli. Ove non è possibile l’uso dei tasselli, potete usare adesivo a contatto.


Le prese a pavimento e posa dei cavi


Quando tutto il profilato è steso e fissato alla parete, potete applicare le speciali placche portafrutti, per spine singole o plurime, prese telefoniche per televisione o le scatole di derivazione. Anche in questo caso le placche differiscono per forma e tecnica di applicazione.

In generale possono essere di due tipi: il più semplice viene incastrato lungo la canaletta battiscopa per mezzo di elementi a scatto; un secondo tipo, invece, prevede un collegamento al profilato di base ma si protende fuori di esso e deve essere a sua volta, fissato al muro.

Presa elettrica a terra
In questo caso bisogna procedere al montaggio con altri tasselli a muro e sfondare le aperture a frattura prestabilita presenti nella parte che si va a inserire nel profilato, per consentire il passaggio dei cavi. A questo punto potete inserire tutti i conduttori necessari alla realizzazione dell’impianto.
Suddividete i conduttori in quelli interessati all’impianto di illuminazione e dei servizi elettrici e quelli di TV e telefono e posizionateli nelle diverse sedi interne create dai separatori.
Non tendete i cavi, anzi, lasciateli con una certa abbondanza in modo da poter effettuare agevoli collegamenti in prese o scatole di distribuzione.


Fissaggio del supporto presa


Per applicare una presa bassa dovete montare un’apposita placca porta mascherina.
La presentate e segnate sul muro i punti da forare.

Fissaggio del supporto presa
Forate con la punta da muro nelle zone tracciate e inserite le guaine dei tasselli ad espansione. Con le forbici eliminate le piastrine asportabili a frattura prestabilita in modo da creare le aperture di passaggio per i conduttori.


Prese e interruttori esterni


Per collocare lungo la parete delle prese o degli interruttori, ad altezze superiori, potete avvalervi delle apposite canaline in materiale plastico, più strette e sottili dei battiscopa e delle apposite scatolette esterne. Quando tutti i conduttori sono stati collocati e tutti i servizi sono raggiunti, potete passare alla fase di chiusura.

In genere si tratta di applicare le chiusure a scatto sul profilato fissato al muro.
Solitamente è conveniente applicare prima gli elementi angolari, che raccordano due barre diverse, oppure potete iniziare da una parte e collocare tutti gli elementi di seguito.
Il tipo di montaggio dipende dal modello impiegato.

Inserite i portamascherina sulle piastre applicate al battiscopa e collegate i cavi ai frutti.
Per ultimo inserite i frutti nelle mascherine e montate queste sulle piastre.

Le canaline battiscopa non necessitano di alcuna manutenzione: si tratta di materiale antiurto e autoestinguente che non alimenta gli incendi, ma conviene fare un poco di attenzione quando si pulisce il pavimento, a non urtarle violentemente con lucidatrice o battitappeto e conviene non bagnare troppo il pavimento in prossimità del battiscopa.

Inserimento dei cavi


Montate la placca porta mascherina alla parete avvitando strettamente i tasselli a muro.
Controllate che la posizione sia verticale. Quando tutti i profilati e le placche sono installate potete procedere alla collocazione dei cavi elettrici nei rispettivi alloggiamenti.

Inserimento dei cavi
I cavi elettrici devono essere inseriti con una certa abbondanza e non tesi per poter essere agevolmente tagliati e collegati ai vari servizi.


Canaline esterne per servizi vari


Per poter installare prese o interruttori ad altezza normale poggiate al muro le canaline esterne e segnate la misura a cui volete applicare il servizio.
Con un seghetto da ferro tagliate la canalina lasciando, nella parte superiore, una certa abbondanza della parte che va applicata al muro. Montate la canalina in verticale con il solito sistema dei tasselli a espansione che si bloccano al muro.


Fissaggio delle placche


In posizione adeguata praticate i fori per accogliere i tasselli che bloccano la placca portapresa o interruttore da applicare successivamente. Montate poi la placca porta mascherina e controllate che sia ben in verticale. Quindi fate pervenire i conduttori tramite la canalina.

Dopo aver spellato i capi dei conduttori, collegateli al frutto da inserire all’interno dell’alloggiamento della mascherina. Montate questa sulla placca e chiudete la canalina con il coperchio.


Chiusura finale con battiscopa passacavi


Per tagliare esattamente le barre di coperchio, presentatele in posizione e segnate con una matita grassa l’esatto punto in cui tagliare.

Chiusura finale della canalina esterna
Il taglio del coperchio si esegue con il seghetto da ferro. È molto importante segare diritto altrimenti la giunzione risulterà molto visibile. La barra viene applicata in posizione ma, prima di montarla, verificate che la lunghezza sia corretta. Poi premete fin quando non avviene lo scatto del sistema di bloccaggio.


Prese in posizione bassa


Inserite i frutti nelle mascherine delle prese che vanno poste all’altezza del battiscopa.

Fate fuoriuscire i cavi di collegamento con la presa e spellatene i terminali, facendo attenzione a non tirate troppo i conduttori.

Inserite i capi nei morsetti del frutto e reinserite all’interno la parte di conduttore precedentemente estratto.


riproduzione riservata
Articolo: Impianto con canaline esterne
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Impianto con canaline esterne: Commenti e opinioni


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Alert Commenti
  • Jovis
    Jovis
    Domenica 6 Ottobre 2019, alle ore 22:30
    Mi sembra un'ottima soluzione, quella di utilizzare delle canaline esterne senza chiamare il muratore e riempirci di polvere, in tal modo si possono risolvere problemi di prolunghe in sicurezza, invece di lasciare cavi volanti o inchiodati con morsetti a muro sempre a portata dei bambini.Ottimo prevenire e sopratutto quando la spesa diciamolo chiaramente, può essere alla portata di tutti!:-)) 
    rispondi al commento
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