Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, Leggi l'informativa.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Mini guida sull'imposta di donazione: tutto quanto c'è da sapere

NEWS Fisco casa12 Dicembre 2017 ore 16:42
Imposta sulle donazioni: una guida per conoscere modalità di applicazione delle imposta, le aliquote utilizzate e le franchigie. Quali sono i casi di esenzione.

Che cos'è l'imposta sulla donazione


L’imposta sulle donazioni, regolata da una legge del 1990, è l’imposta che si applica sul valore di beni o diritti trasferiti da un soggetto a un altro per spirito di liberalità.

Che cos’è una donazione? È un istituto disciplinato dagli articoli 769 e seguenti del codice civile. Trattandosi di un contratto non può perfezionarsi senza il consenso del donatario.
Nello specifico, la donazione è l'atto con il quale il donante cede a titolo gratuito, senza cioè pretendere alcun corrispettivo, un bene o un diritto a altro soggetto detto donatario.
È il contratto con il quale una parte arricchisce l'altra per spirito di liberalità.

La donazione comporta dei costi in quanto è soggetta al versamento di alcune imposte.
È dunque importante, quando si riceve in donazione un appartamento, un terreno o altro, essere informati in merito alle modalità di calcolo dell’imposta sulle donazioni.
A essa si applicano regole precise, pertanto, è bene essere a conoscenza di tutte le informazioni sull’argomento. Ecco a tal fine una guida pratica, per avere consapevolezza delle aliquote applicate e delle franchigie previste in base ai gradi di parentela tra il donante e il donatario.

Donazione e imposte
Il primo passo da compiere per comprendere le modalità di calcolo dell’imposta sulla donazione è dunque individuare il rapporto di parentela che lega il donante al beneficiario, nonché il valore della donazione. In base a questi elementi vedremo come l’importo dell’imposta sulla donazione potrà variare in maniera considerevole.

L’oggetto della donazione può essere di vario tipo. È possibile trasferire la proprietà o altro diritto reale su un bene immobile o mobile (purché non di modico valore).
Si può cedere un diritto di credito, assumere obbligazioni aventi ad oggetto una prestazione o prestazioni periodiche (si pensi ad una rendita vitalizia). Nell'ambito delle donazioni rientrano anche le donazioni indirette.


Come si calcola l'imposta sulla donazione


Con il D.L 262/06 convertito con Legge 286/06, il Legislatore è intervenuto sulla tassazione dei trasferimenti effettuati a titolo di donazione. L’imposta di donazione è stata reintrodotta dopo l'avvenuta soppressione effettuata con la Legge 383/01.

L’imposta sulla donazione deve essere versata dai beneficiari (donatari) della donazione per i beni e i diritti ricevuti, tenendo conto delle franchigie previste dalla legge.
Si tratta delle soglie entro le quali non è dovuta alcuna imposta.
Le imposte da versare si calcolano su beni e valori eccedenti la franchigia (la cosiddetta base imponibile), utilizzando le aliquote determinate in base alla linea e ai gradi di parentela tra donante e donatario.

Aliquote imposta donazione
Riportiamo di seguito le aliquote e le franchigie di esenzione operanti per l'imposta di donazione:
- aliquota del 4% per le donazioni tra coniugi e parenti in linea retta (figli, genitori, ascendenti e discendenti) con franchigia fino a 1.000.000 euro;
- aliquota del 6% per le donazioni tra fratelli e sorelle con franchigia di 100.000 euro;
- aliquota del 6% per le donazioni tra altri parenti fino al 4° grado, affini in linea retta, affini in linea collaterale fino al 3° grado e in questo caso non è prevista alcuna franchigia;
- aliquota del 8% per tutti gli altri soggetti, senza previsione di franchigia.
Si applica una franchigia fino al 1.500.000 euro qualora il beneficiario sia un portatore di handicap grave ai sensi della Legge 104/92.
L’importo dell’imposta di donazione si ottiene applicando alla base imponibile, decurtata dell’eventuale franchigia, le aliquote sopra indicate.


Modalità di applicazione dell'imposta di donazione


Le modalità di applicazione della franchigia cambiano a seconda che la donazione sia fatta a favore di più soggetti oppure tramite più atti di disposizione a favore dello stesso soggetto.
In presenza di più soggetti la franchigia spetta una sola volta per ciascuno dei soggetti.

In presenza di più donazioni ricevute dalla stessa persona, la franchigia viene considerata una sola volta da chi ha ricevuto più donazioni e per l'imposta si deve fare riferimento all’importo complessivo delle donazioni.


Esempio di calcolo imposta di donazione


Vediamo come funziona l'imposta di donazione caso per caso. Iniziamo dall'ipotesi di donazione tra i coniugi e parenti in linea retta (figli, padri, madri).
In caso di donazione tra marito e moglie, l’imposta sulla donazione è pari al 4% del valore del bene donato. Considerata la franchigia pari a 1 milione di euro, l’imposta scatta solo qualora il bene donato abbia un valore superiore a detto milione di euro.

Esempio: se si dona alla moglie un gioiello del valore di 1.5 milioni di euro, l’aliquota del 4% si applica su 500.000 euro (importo che eccede la franchigia) e l'imposta sarà pari a 20.000 euro.

Calcolo imposta sulla donazione
In caso di donazione da parte di un genitore in favore di un figlio (o viceversa) si utilizzano le stesse norme viste per la donazione tra i coniugi. Quindi si applica l’aliquota pari al 4% sul valore del bene che supera la franchigia pari a 1 milione di euro.
Ipotizziamo che il genitore doni al figlio una casa dal valore complessivo pari a 900.000 euro; in questo caso non si applica alcuna imposta.
Diversa la situazione qualora venga fatto un bonifico pari a 1.500.000 euro poiché l’imposta sarà calcolata su 500.000 euro e sarà pari a 20.000.
Qualora il figlio fosse portatore di handicap grave ci sarebbe una totale esenzione dall'imposta.

Analoghe modalità di calcolo vengono utilizzate per le donazioni tra nonni e nipoti e comunque che coinvolgono tutti i parenti in linea retta: aliquota del 4% con franchigia fino a 1 milione di euro.

Vediamo che succede invece se il donatario è un fratello o sorella del donante.
In caso di donazioni tra fratelli e sorelle l’aliquota della tassa sulla donazione è pari al 6% del valore del bene donato. In questo caso la franchigia passa a 100mila euro.
Se ad esempio si dona ad un fratello un terreno edificabile da 4,5 milioni di euro, il fratello sarà tassato con aliquota del 6% che si applicherà su 4,4 milioni di euro.


Esenzioni dal versamento dell'imposta di donazione


Sono esclusi dal pagamento dell'imposta di donazione i seguenti trasferimenti:
- a favore dello Stato, regioni, province, comuni o altri enti pubblici;

- a favore di enti pubblici, fondazioni, associazioni legalmente riconosciute, organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus), movimenti e partiti politici;

- di veicoli iscritti nel pubblico registro automobilistico;

- i trasferimenti di aziende familiari (individuali o collettive) da un genitore ai figli purché i beneficiari proseguano l'esercizio dell'attività per un periodo di almeno cinque anni dalla data del trasferimento.

Anche l'imposta di registro in questi casi non è dovuta.


Donazioni soggette ad imposta fissa


Il D.Lgs. n. 346/90 prevede alcuni casi di applicazione dell’imposta sulle donazioni in misura fissa.
Si tratta delle:
- le donazioni aventi ad oggetto beni culturali vincolati alle condizioni di cui all’articolo 13, comma 2, del D.Lgs. n. 346/90;
- le donazioni di ogni altro bene o diritto dichiarato esente dall’imposta ai sensi della, con esplicita previsione dell’assoggettamento a imposta per le donazioni di titoli di Stato od altri titoli ad essi equiparati, come da articolo 12,lettera h) e i) del D.Lgs. n. 346/90.


Le altre imposte in caso di donazione



La donazione è un atto che deve essere redatto, pena la sua nullità, nella forma dell’atto pubblico davanti ad un notaio.

Quest'ultimo ha il preciso compito di:
- registrare l’atto di donazione presso Agenzia delle Entrate competente;
- versare l’imposta di donazione;
- versare l’imposta di registro, pari a 200 euro a partire dal 1 gennaio 2014.

La donazione è infatti soggetta a registrazione entro il termine fisso di 30 giorni dalla data di stipula dell’atto. Il notaio procederà alla registrazione del contratto in via telematica e in sede di registrazione dovrà versata l’imposta di donazione.

Da tenere presente che qualora l’imposta sulle donazioni non sia dovuta (casi di esenzione) la registrazione avverrà gratuitamente. Lo stesso qualora l’imposta non venga versata perché l’importo del trasferimento effettuato non supera le franchigie previste dalla legge.
Come l'imposta di donazione anche l'imposta di registro, quando dovuta, è a carico del beneficiario della donazione.


Donazioni immobili


Qualora la donazione abbia a oggetto dei beni immobili, si dovranno applicare ulteriori imposte oltre a quelle sopra riportate:
- l'imposta catastale pari all'1% che è diventata 50 euro dal 1 gennaio 2014 qualora si tratti di prima casa;
- l'imposta di trascrizione, detta anche imposta ipotecaria pari al 2% del valore dell'immobile donato.
L'imposta ipotecaria sarà pari a 200 euro qualora si tratti di unità abitativa per la quale sussistano le condizioni per poter fruire delle agevolazioni prima casa .

riproduzione riservata
Articolo: Guida sull'imposta di donazione
Valutazione: 4.25 / 6 basato su 4 voti.

Guida sull'imposta di donazione: Commenti e opinioni


Nome visualizzato nel commento

Indirizzo E-Mail da confermare
ACCEDI, anche con i Social
per inserire immagini
NON SARANNO PUBLICATE RICHIESTE DI CONSULENZA O QUESITI AGLI AUTORI
Alert Commenti
Sostieni Lavorincasa
REGISTRATI COME UTENTE
317.282 Utenti Registrati
REGISTRAZIONE AZIENDE
Quanto costa, dove lo trovo? Sei un Azienda ? Pubblica i tuoi Prezzi Quì !
  • Membrana bituminosa autoadesiva granigliata
    Membrana bituminosa autoadesiva...
    33.05
  • Tunnel solare VELUX
    Tunnel solare velux...
    408.70
  • Tapparella elettrica e solare VELUX INTEGRA
    Tapparella elettrica e solare...
    435.54
  • Tenda oscurante a rullo VELUX
    Tenda oscurante a rullo velux...
    85.40
Notizie che trattano Guida sull'imposta di donazione che potrebbero interessarti


Guida all'imposta catastale

Catasto - In caso di trasferimento immobiliare è obbligatorio versare la cosiddetta imposta catastale. Ecco un breve vademecum su cos'è, chi la paga, come e in che misura.

In quali casi è possibile revocare la donazione della casa al figlio?

Proprietà - Quando e come è possibile richiedere la revoca della donazione fatta dal padre al figlio. Quali sono i termini da rispettare e le regole previste dalla legge.

Come impugnare una donazione per lesione della quota legittima

Proprietà - Come l'erede tutela i propri diritti se il defunto ha effettuato donazioni in vita che riducono il patrimonio? Come impugnare la donazione con azione di riduzione

Quali sono le tipologie di donazione immobili?

Proprietà - Indiretta, modale, remuneratoria, a nascituro: ecco una guida sulle tipologie di donazione immobili esistenti nel nostro ordinamento e quando sono annullabili.

Preliminare di donazione: è valido?

Proprietà - Il contratto preliminare può essere utilizzato per vincolare una parte alla stipula di una donazione futura? Per la giurisprudenza la promessa di donazione è nulla

Usufrutto: atto di donazione e sua revoca

Proprietà - Mediante donazione si può cedere l'usufrutto o donare la nuda proprietà con riserva di usufrutto per sè o per altri. Tale atto, a certe condizioni è revocabile.

Acquisto casa con denaro del genitore: è donazione indiretta?

Comprare casa - Quando il genitore acquista la casa al figlio pagando direttamente il venditore si compie un atto di donazione indiretta: quali sono i rischi che è meglio evitare

Acquistare immobili provenienti da donazioni

Comprare casa - Quali sono i casi che si possono verificare e quali rischi può correre il promissario acquirente di un immobile se quest'ultimo deriva da una precedente donazione?

Successione e donazione immobili: il regime fiscale applicabile

Proprietà - Gli immobili ricevuti in eredità o in donazione sono soggetti a trattamenti fiscali diversi. Ecco una sintesi delle imposte da pagare e delle aliquote applicabili.
Discussioni Correlate nel Forum di Lavorincasa
Img solaris49
Buongiorno, desidererei sapere se, all'atto della donazione dal notaio, sia necessaria la presenza fisica di entrambe le parti (chi dona la quota/totalità dell'immobile, e...
solaris49 19 Ottobre 2019 ore 18:10 2
Img alfiolofio
Buongiorno a tutti! Vorrei che mia madre disabile comprasse un appartamento senza barriere architettoniche con le agevolazioni della prima casa, ma ne possiede già uno, con...
alfiolofio 21 Ottobre 2019 ore 18:10 4