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In una casa ben funzionante, il comfort non dipende solo da caldaia, boiler o pompa di calore.
Una parte rilevante dell’efficienza si gioca lungo il percorso dell’impianto idraulico, in particolare nelle linee dedicate all’acqua calda sanitaria.
Qui avvengono dispersioni spesso invisibili, ma continue, che incidono sia sui consumi sia sui tempi di utilizzo.
Quando l’acqua calda percorre tubazioni non protette, il calore si disperde prima ancora di arrivare al rubinetto.
Il risultato è duplice: maggiore energia richiesta per mantenere la temperatura e maggiore quantità di acqua sprecata in attesa che diventi davvero calda.
Perché l'isolamento è importante - Getty Images
Intervenire sull’isolamento tubi è quindi una scelta pratica, poco invasiva e con benefici immediati.
Le dispersioni dell'impianto idraulico non si concentrano solo nei muri o nei serramenti.
Una quota significativa si verifica lungo le tubazioni, soprattutto nei tratti che attraversano ambienti non riscaldati.
Cantine, garage, locali tecnici e cavedi sono spesso più freddi rispetto al resto della casa, e questo accelera la perdita di calore.
Più il percorso tra il generatore e il punto di utilizzo è lungo, maggiore è il problema.
Ogni metro non isolato diventa una superficie che cede calore all’ambiente.
Anche nelle abitazioni moderne, questo aspetto viene talvolta sottovalutato, perché le tubazioni restano nascoste e non percepibili nel quotidiano.
Isolare le tubazioni non serve solo a “risparmiare energia” in senso astratto. L’effetto si sente ogni giorno, nell’uso pratico.
Con tubi ben isolati, l’acqua calda arriva prima ai rubinetti, con meno sprechi e una temperatura più stabile.
Esempio guaina OBI-Italia - foto OBI-Italia
Dal punto di vista energetico, il generatore lavora meno per compensare le perdite.
Questo significa cicli più regolari, minore stress per l’impianto e una riduzione dei consumi nel medio periodo.
Nei sistemi centralizzati o nelle abitazioni con più bagni, il beneficio è ancora più evidente.
Tra le soluzioni disponibili, le guaine a guscio rappresentano una delle opzioni più precise e durature.
Si tratta di elementi isolanti rigidi o semirigidi, composti da due parti che avvolgono completamente la tubazione.
Una volta chiusi, creano uno strato continuo che limita le dispersioni lungo tutto il percorso.
Rispetto ai tubi isolanti flessibili, il sistema a guscio consente una maggiore uniformità.
Le giunzioni sono più controllabili e il rischio di schiacciamenti o discontinuità si riduce.
Questo rende la soluzione adatta sia a nuovi impianti sia a interventi di miglioramento su impianti esistenti.
La scelta del materiale incide sulle prestazioni e sulla durata dell’intervento. In commercio esistono diverse soluzioni, ognuna adatta a contesti specifici.
I materiali più utilizzati sono:
Esempio guaina Tecnomat - Tecnomat
Realtà come OBI e Tecnomat propongono sistemi isolanti specifici per tubazioni, con soluzioni adatte sia all’ambito residenziale sia a quello tecnico.
La differenza tra un prodotto e l’altro sta spesso nel compromesso tra prestazione, facilità di posa e resistenza nel tempo.
Uno degli errori più comuni è pensare che qualsiasi isolamento vada bene. In realtà, lo spessore è un fattore decisivo.
Se troppo ridotto, l’effetto è limitato. Se eccessivo, può creare problemi di spazio o interferire con altri impianti.
Le buone pratiche tecniche suggeriscono spessori diversi in base al diametro del tubo e alla temperatura dell’acqua.
Nei tratti interni a locali riscaldati può bastare uno spessore contenuto.
Nei percorsi in ambienti freddi, invece, conviene aumentare la protezione per compensare le maggiori dispersioni.
Non tutte le tubazioni hanno lo stesso impatto. Alcuni tratti sono più critici di altri e meritano priorità.
Isolare in modo selettivo permette di ottenere risultati concreti anche con interventi mirati.
In particolare, è utile concentrarsi su:
Agendo su questi punti si riducono sia le dispersioni termiche sia lo spreco d’acqua, migliorando il comfort senza modificare l’impianto nel suo insieme.
L’isolamento dei tubi non riguarda solo il calore.
Quando una tubazione calda attraversa un ambiente freddo, la superficie esterna può favorire la formazione di condensa.
Nel tempo, questo fenomeno porta a gocciolamenti, corrosione e degrado dei materiali vicini.
Cosa succede se non isoli i tubi? - foto Getty Images
Una guaina a guscio ben posata mantiene la superficie esterna a una temperatura più stabile, riducendo il rischio di condensa.
Questo è particolarmente importante in ambienti umidi o poco ventilati, dove l’acqua può accumularsi senza essere notata.
Anche il miglior materiale perde efficacia se posato male. Gli errori più frequenti riguardano le discontinuità.
Curve, raccordi e valvole vengono spesso lasciati scoperti, creando punti di dispersione evidenti.
Prima di elencarli, va chiarito un concetto: l’isolamento funziona solo se è continuo.
Gli errori più comuni sono:
Una posa accurata, anche su pochi metri di tubo, fa la differenza nel risultato finale.
Uno dei vantaggi dell’isolamento delle tubazioni è la possibilità di intervenire anche su edifici già abitati.
Nei locali tecnici e nei tratti a vista, la posa delle guaine è rapida e non richiede demolizioni.
Nei cavedi ispezionabili o nei controsoffitti, l’intervento può essere programmato in modo selettivo.
Questo rende l’isolamento dei tubi una delle operazioni più semplici da inserire in un percorso di miglioramento energetico graduale, senza stravolgere la casa.
Le normative sull’efficienza energetica includono indicazioni precise anche per le tubazioni dell’acqua calda sanitaria.
In nuove costruzioni e ristrutturazioni importanti, il rispetto di determinati spessori minimi è spesso richiesto.
Negli edifici esistenti, l’adeguamento dell’isolamento è considerato un intervento migliorativo.
Anche quando non è obbligatorio, resta una buona pratica tecnica, soprattutto in ottica di riduzione dei consumi e maggiore durata dell’impianto.
Isolare le tubazioni dell’acqua calda sanitaria è uno di quegli interventi che non si vedono, ma si sentono ogni giorno.
Meno attesa al rubinetto, meno sprechi, più stabilità di temperatura e consumi più contenuti.
Esempio tubo isolante - Tecnomat
Nel contesto dell’impianto idraulico, l’attenzione ai dettagli come l’isolamento tubi distingue un sistema semplicemente funzionante da uno davvero efficiente.
È una scelta razionale, accessibile e adatta sia alle nuove costruzioni sia alle riqualificazioni, con benefici concreti già dal primo utilizzo.
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