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Il gres porcellanato effetto terracotta presenta diverse opzioni di fuga.
I consigli generalmente variano sui 3-5 mm per i bordi, e 2 mm per i formati rettificati.
Per quanto riguarda invece gli schemi di posa ideali, vengono incluse quella a correre (sfalsata) e quella ortogonale (dritta).
Cucina in gres porcellanato o in ceramica artigianale effetto terracotta - Gemini
Come ulteriore opzione alternativa, per risaltare il sapore rustico e artigianale di questo materiale, si consiglia anche l'utilizzo del listello o mattone.
Il bordo può eventualmente essere di 2 mm in caso di volontà di un effetto più pulito e rettificato. I 3-5 mm di riferimento, possono invece adattarsi ad un look più rustico.
Il gres porcellanato ad effetto terracotta, è in grado di riprodurre fedelmente l'aspetto della terracotta tradizionale.
Questo, è possibile cercando di mantenere il suo carattere caldo, conservandone allo stesso tempo le prestazioni tipiche delle realizzazioni in gres.
Tra le principali caratteristiche del gres effetto terracotta, si possono annoverare una capacità di assorbimento minore e una semplicità di gestione maggiore.
Può inoltre essere abbinato ad uno stile ibrido, sia rustico che contemporaneo perciò. Fermo restando come alcune di queste caratteristiche dipendano dal prodotto in sè.
Esistono inoltre alcune aree della propria casa, in cui il suo utilizzo si presta molto meglio che non altrove.
Il gres effetto terracotta può essere utilizzato in spazi sia interni che esterni, ma con qualche precisazione.
Negli spazi interni il suo utilizzo si presta molto meglio su ambienti come cucina, soggiorno, bagno e corridoio.
Per quanto riguarda invece gli spazi esterni, il suo utilizzo può essere impiegato su terrazzi, balconi, porticati e verande.
Bagno in gres porcellanato effetto terracotta - Gemini
Sugli spazi esterni è necessaria tuttavia una precisazione ulteriore. Considerando che ogni prodotto è a sè stante, non tutte le opzioni hanno le stesse caratteristiche.
Si dovrà infatti tenere conto di aspetti quali la resistenza al gelo, le proprietà di antiscivolo e le caratteristiche tecniche specifiche del prodotto.
Il materiale appena descritto, a differenza del gres porcellnato, viene realizzato grazie al risultato di una cottura ad alta temperatura, la quale può arrivare fino a 1.235 °C.
Grazie a questa cottura ad una temperatura così alta, il materiale non diventa poroso e può perciò resistere al gelo.
La resistenza di questo materiale alle alte temperature (in fase di cottura) e ai climi più rigidi, lo rende adatto sia agli spazi interni che agli spazi esterni, come visto sopra.
Gli ambienti esterni possono essere esposti anche a sollecitazioni intense, senza che la durabilità del materiale nel corso del tempo non venga compromessa.
Il colore delle fughe per il gres effetto terracotta, può influenzare in maniera evidente lo stile del proprio ambiente domestico.
Ciò dipenderà innanzitutto dal colore della piastrella in sè. Per esempio, una piastrella di colore nero si abbinerà alla perfezione a delle fughe di colore grigio scuro.
Camera da letto in gres porcellanato effetto terracotta - Gemini
La combinazione in questione, contribuirà alla creazione di un look monolitico che permetterà di nascondere eventuali tracce di sporcizia in maniera efficace.
Allo stesso modo, le piastrelle di colore grigio possono essere abbinate a delle fughe della loro stessa tonalità. Così facendo, si potrà creare una superficie uniforme.
Tra gli schemi più diffusi per il gres effetto terracotta spicca la posa dritta, che rispecchia lo stile tradizionale delle vecchie pavimentazioni in cotto.
Molto richiesta anche la posa diagonale, capace di ampliare visivamente gli ambienti più piccoli.
Per chi desidera un effetto meno regolare, la posa a correre con fughe sfalsate riduce la sensazione di ripetitività del formato.
Nelle abitazioni rustiche o negli ambienti esterni si opta spesso per la posa alla romana, che alterna formati diversi ricreando un aspetto disomogeneo.
La scelta dello schema incide sulla percezione dello spazio e va valutata insieme al posatore.
Per il gres effetto terracotta si consiglia generalmente una fuga più ampia rispetto ad altri formati, indicativamente tra i 5 e gli 8 millimetri.
Ciò, è possibile in modo tale da avvicinarsi all'estetica irregolare del cotto tradizionale.
Il colore va scelto in base al risultato desiderata.
Una tonalità simile alla piastrella rende la fuga meno visibile e il pavimento più uniforme.
Salotto in gres porcellanato effetto terracotta - Gemini
Mentre un colore a contrasto, come il grigio scuro o il marrone, accentua lo schema di posa e richiama lo stile rustico.
È preferibile evitare il bianco puro, poiché tende a sporcarsi rapidamente e a stonare con l'effetto materico ricercato.
Le fughe, anche quando realizzate con prodotti di qualità, richiedono una manutenzione regolare per mantenere inalterato l'aspetto del pavimento.
È sufficiente una pulizia settimanale con acqua tiepida e detergenti neutri, evitando sostanze acide o abrasive che potrebbero intaccare lo stucco.
Per le fughe più chiare, un trattamento impermeabilizzante applicato dopo la posa aiuta a prevenire macchie e ingiallimento.
In caso di aloni ostinati, esistono detergenti specifici per fughe reperibili nei negozi di bricolage.
Una manutenzione costante evita interventi di ripristino più invasivi a distanza di anni dalla posa iniziale.
Il gres effetto terracotta offre indubbi vantaggi rispetto al cotto originale: maggiore resistenza all'usura, minore porosità e nessun bisogno di trattamenti periodici con oli o cere.
Il costo, inoltre, risulta generalmente più contenuto.
Tra gli aspetti meno positivi si segnala una minore autenticità percepita rispetto al materiale naturale, soprattutto a un'osservazione ravvicinata.
Soggiorno in gres porcellanato effetto terracotta - Gemini
Da citare inoltre una gamma cromatica che, per quanto ampia, non riesce sempre a replicare le sfumature irregolari del cotto artigianale.
Va poi considerato che una posa poco curata può ridurre l'effetto rustico ricercato, rendendo fondamentale l'esperienza del professionista incaricato dell'installazione.
Il prezzo del gres porcellanato varia in base a formato, spessore e finitura realizzata.
Si parla di una fascia media che parte da circa 15 euro al metro quadro per i prodotti standard fino a superare i 40 euro per le collezioni di fascia alta o i grandi formati.
Alla spesa del materiale va aggiunto il costo della posa, che dipende dallo schema scelto.
Gli schemi diagonali o alla romana richiedono più tempo di lavorazione rispetto alla posa dritta.
Questo, con un conseguente aumento del preventivo complessivo richiesto dal posatore.
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