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Giglio tigrato: come coltivarlo e prendersene cura

Il Giglio tigrato è una pianta semplice da coltivare e con i suoi grandi fiori, che ricordano il manto di una tigre, decora in modo vivace giardini e terrazzi.
Pubblicato il

Generalità del Giglio tigrato


Il Giglio tigrato, nome scientifico Lilium lancifolium, conosciuto anche come Fiore di Tigre o Lilium Tigrinum, è una pianta proveniente dall'Asia che appartiene alla famiglia delle Liliaceae.

L'aspetto dei Gigli tigrati è particolarmente vistoso, grazie ai grandi fiori color arancio o rosa, punteggiati da piccole macchie nere che ricordano il manto di una tigre.

Per questo, il Fiore di tigre è molto utilizzato come pianta ornamentale all'interno della casa. I fiori del Giglio tigrato, inoltre, sbocciano in massa su un unico stelo, con dei sepali ricurvi che vanno a completare i petali arancio.
I bulbi sono carnosi e squamosi, mentre il portamento della pianta è eretto e l'aspetto esotico dei boccioli è rafforzato dalle lunghe antere che sporgono dal centro del fiore; anche gli steli sono diritti e coperti da foglie allungate che supportano i singoli fiori a forma di calice, con i petali piegati verso l'esterno.


Utilizzo del Giglio tigrato


Se ben coltivato, il Giglio tigrato fiore riesce a raggiungere una discreta altezza e a offrire un'abbondante fioritura. Dotato di un grande valore ornamentale, il Giglio tigrato, negli spazi esterni, può essere piantato sia in aiuole perenni che miste, armonizzandosi con molte altre specie.

Giglio tigrato fiore da AmazonGiglio tigrato fiore da Amazon

Il Fiore di tigre cresce bene anche in vaso o all'interno di fioriere, sul balcone o sul terrazzo, e viene spesso utilizzato per abbellire i vialetti del giardino e l'ingresso della casa. La pianta risulta tossica per i gatti, pertanto si sconsiglia di coltivarla in presenza di questi animali domestici.


Coltivazione del Giglio tigrato


Il Fiore di tigre non richiede particolari cure ed è semplice da coltivare.

La pianta deve essere collocata in una posizione luminosa, riparata dal vento e non esposta direttamente ai raggi del sole, cercando di garantire almeno 4 o 6 ore di luce durante il giorno.

Petali di Giglio tigrato
Il terreno, invece, va mantenuto sempre umido evitando ristagni d'acqua che potrebbero danneggiare la pianta; esso deve essere fertile, ben drenato, leggermente acido e ricco di materia organica.

Le irrigazioni, nel periodo di crescita, devono essere regolari, ma non troppo abbondanti, mentre alla comparsa delle prime piantine è consigliabile ridurre la somministrazione di acqua, a meno che il terreno non risulti completamente asciutto.

Sempre durante la crescita della pianta, è necessario somministrare un fertilizzante per piante da fiore.


Come piantare il Giglio tigrato


Il Giglio tigrato va piantato in autunno o in primavera, a una profondità compresa tra i 10 e i 15 cm, e a una distanza di circa 30 o 40 cm, in modo da permettere ai bulbi della pianta, piuttosto grandi, di svilupparsi in maniera adeguata.

Boccioli di Giglio tigrato da AmazonBoccioli di Giglio tigrato da Amazon

I bulbi, inoltre, devono essere posizionati con la parte superiore verso l'alto e la radice rivolta verso il basso, avendo cura di coprire con del terreno alto 2 o 3 volte lo spessore del bulbo.

Nel periodo di crescita della pianta, è consigliabile sostenere i gambi più deboli con dei paletti, per favorirne il portamento.


Dopo la semina, le innaffiature devono essere costanti e vanno eseguite ogni 2 o 3 giorni.


Cura del Giglio tigrato


Una volta cresciuto, il Fiore di tigre può rimanere nello stesso terreno per diversi anni e per godere di buona salute deve essere concimato e innaffiato regolarmente; la pianta non necessita di particolari operazioni di potatura ed è sufficiente provvedere a eliminare i fiori appassiti.

Fiore di tigre rosa
Durante i mesi invernali, o comunque in presenza di temperature rigide, si raccomanda di coprire il terreno con pacciame secco o con ramoscelli di confiere.

Anche le malattie e le infestazioni del Giglio tigrato sono piuttosto rare, cosa che rende ancora più semplici la cura e la coltivazione della pianta.


Altre cure del Giglio tigrato


La temperatura ottimale nella fase della crescita deve essere compresa tra 16°C e 25°C, mentre nella fase di radicazione è preferibile mantenere la temperatura del suolo tra i 12°C e i 15°C.

Farfalla su Giglio tigrato
Il Giglio tigrato soffre il freddo e non resiste alle gelate.
Per questo, d'inverno, durante le ore serali e notturne, bisognerà avere cura di proteggere la pianta, dal momento che, al di sotto dei 13°C, le foglie sono soggette a ingiallimento e caduta. In estate, invece, il suolo dovrà essere raffreddato spesso tramite frequenti innaffiature.


Acquistare il Giglio tigrato


Il Fiore di tigre può essere acquistato facilmente presso negozi di fiori e aziende agricole specializzate, oppure online, dove molti rivenditori offrono esemplari adulti o bulbi della pianta, da piantare in vaso o in giardino.

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riproduzione riservata
Giglio tigrato coltivazione e cura
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