|
Avere un frigorifero sempre acceso con il caldo può essere normale se il fenomeno è limitato alle giornate più calde o ai momenti di maggiore utilizzo.
Aprire troppo il frigo potrebbe farlo lavorare molto - Getty Images
In estate il compressore lavora di più perché deve espellere calore in un ambiente già caldo, compensare le aperture frequenti della porta e raffreddare alimenti o bevande inseriti a temperatura ambiente.
Diventa invece un segnale da controllare quando il frigorifero resta acceso quasi senza pause anche di notte, quando la cucina non è particolarmente calda o quando le pareti esterne diventano molto calde.
In questi casi il problema può dipendere da ventilazione insufficiente, guarnizioni che non chiudono bene, posizione sfavorevole o termostato impostato troppo basso.
Un caso frequente riguarda i frigoriferi da incasso: l’apparecchio può continuare a raffreddare, ma se il mobile non smaltisce bene il calore posteriore, il motore resta attivo più a lungo e consuma di più.
Il frigorifero resta acceso più a lungo quando fa caldo perché deve espellere calore in un ambiente già caldo.
Guarnizioni isolanti danneggiate - Daniele F. Toscana
Il compressore quindi può lavorare più del solito per mantenere stabile la temperatura interna.
Le situazioni che incidono di più sono:
Il frigorifero, infatti, non crea freddo in modo isolato, ma trasferisce calore dall’interno verso l’esterno.
Se questo calore non viene smaltito bene, il ciclo di raffreddamento si allunga.
È normale che in estate l’apparecchio lavori di più, ma dovrebbe comunque alternare fasi di funzionamento e pause.
Dopo aver effettuato questi primi controlli di routine, bisogna tener presente che questa anomalia può dipendere anche da cause tecniche meno visibili.
Se posizione, guarnizioni, ventilazione, carico interno e termostato sono corretti, il problema può riguardare componenti interni o sistemi di controllo.
Le cause da non escludere sono:
Nei modelli più recenti va considerato anche il compressore inverter: può funzionare a lungo a bassa intensità senza indicare per forza un guasto.
Il segnale da osservare è quindi l’insieme: temperatura stabile, rumore regolare e assenza di condensa o surriscaldamenti anomali.
Una guarnizione del frigorifero rovinata può far lavorare di più il motore perché lascia entrare aria calda nel vano interno.
Anche se la porta sembra chiudersi normalmente, una piccola perdita di tenuta costringe il compressore ad attivarsi più spesso per mantenere la temperatura impostata.
Il difetto non è sempre evidente.
La guarnizione può essere indurita, sporca, deformata o meno elastica solo in alcuni punti.
Con il caldo esterno, anche una discontinuità minima diventa più penalizzante, perché l’aria che entra è più calda e umida.
Un segnale tipico è la condensa vicino ai bordi interni della porta, oppure la presenza di zone più umide nei ripiani anteriori.
Anche alimenti che si conservano peggio nella parte frontale possono indicare una chiusura non perfetta.
Prima di sostituire la guarnizione però, conviene controllare che sia pulita, libera da residui e non ostacolata da contenitori che impediscono alla porta di aderire correttamente.
Un frigorifero incassato può restare sempre acceso se il mobile non permette una corretta ventilazione.
Frigorifero incassato accanto al forno - Daniele F. Toscana
Il calore prodotto dall’apparecchio deve uscire dalla parte posteriore o superiore, secondo il sistema previsto dal modello.
Se le griglie sono ostruite, lo spazio dietro è insufficiente o la cucina trattiene troppo calore, il compressore lavora più a lungo.
Il problema può rimanere nascosto per anni e comparire solo con l’arrivo del caldo.
In inverno, infatti, il frigorifero può riuscire a funzionare senza sintomi evidenti.
In estate, invece, ogni ostacolo alla dissipazione rende più difficile lo smaltimento del calore.
Una cucina con zoccoli chiusi, colonne molto compatte o scarsa circolazione d’aria può peggiorare la situazione.
Il frigorifero continua a raffreddare, ma lo fa con cicli più lunghi, consumi più alti e pause sempre meno regolari.
Un frigorifero vicino al forno, alla lavastoviglie o esposto alla luce diretta del sole può restare acceso più a lungo perché lavora in un ambiente più caldo.
Il calore esterno aumenta la temperatura delle superfici e rende più difficile mantenere stabile il freddo interno.
Il frigo dovrebbe essere lontano da luce solare diretta - Getty Images
Il problema non indica sempre un guasto.
Se la cucina viene usata molto, con cotture prolungate e poca ventilazione, il compressore può attivarsi più spesso per compensare il calore accumulato attorno all’apparecchio.
Questo succede soprattutto nelle cucine compatte, dove gli elettrodomestici sono concentrati in poco spazio.
Un frigorifero installato accanto a un forno senza adeguato isolamento laterale può risentire delle cotture frequenti.
Lo stesso vale per una colonna frigo colpita dal sole nelle ore centrali della giornata.
Anche una posizione apparentemente corretta può diventare sfavorevole durante i mesi più caldi.
Aprire spesso il frigorifero e inserire alimenti ancora caldi può far restare il compressore acceso più a lungo.
Riparazione di un frigorifero - Getty Images
Ogni apertura lascia entrare aria calda e umida, che deve essere raffreddata di nuovo per riportare il vano interno alla temperatura impostata.
Il problema aumenta quando la porta resta aperta per molti secondi, ad esempio mentre si cerca qualcosa tra i ripiani, oppure quando si inseriscono pentole tiepide, contenitori appena preparati o bottiglie rimaste a lungo fuori dal frigo.
Il funzionamento continuo, in questi casi, non dipende da un singolo errore evidente, ma dalla somma di piccole abitudini ripetute.
Aprire spesso la porta, riempire troppo i ripiani, appoggiare contenitori contro le pareti interne o ostacolare la circolazione dell’aria può costringere il frigorifero a lavorare di più, soprattutto durante i mesi caldi.
Un frigorifero troppo pieno può restare acceso più a lungo se gli alimenti ostacolano la circolazione dell’aria fredda.
Un frigo troppo pieno fatica molto - Daniele F. Toscana
Quando i ripiani sono sovraccarichi, i contenitori vengono spinti contro la parete posteriore o le bocchette sono coperte, la temperatura interna non si distribuisce in modo uniforme.
Anche un frigorifero quasi vuoto può lavorare peggio in alcune condizioni, soprattutto se la porta viene aperta spesso.
In questo caso manca una massa fredda sufficiente a stabilizzare la temperatura dopo ogni apertura.
Il problema è frequente nei mesi caldi, quando si accumulano bevande, frutta e alimenti freschi senza riorganizzare lo spazio interno.
Il frigorifero può sembrare meno efficiente, ma in realtà il compressore resta attivo più a lungo perché il vano è troppo pieno, troppo vuoto o distribuito male.
Un condensatore sporco può far restare il frigorifero acceso più a lungo perché riduce la capacità dell’apparecchio di disperdere calore.
Un frigo semivuoto può lavorare male - Daniele F. Toscana
Nei modelli non completamente incassati, polvere e sporco possono accumularsi nella parte posteriore o inferiore, rendendo meno efficiente lo scambio termico.
Il problema è spesso poco evidente.
Il frigorifero continua a raffreddare, non segnala errori e non sembra guasto, ma il compressore deve lavorare di più per ottenere lo stesso risultato.
Questo significa cicli più lunghi, consumi maggiori e maggiore stress sui componenti.
Con il caldo, la polvere diventa ancora più penalizzante, perché ostacola la dispersione del calore proprio quando il frigorifero ne avrebbe più bisogno.
Nei modelli datati o nelle cucine molto vissute, controllare e pulire la zona del condensatore può aiutare a riportare il funzionamento su ritmi più regolari.
Quando arriva il caldo, molti abbassano la temperatura del frigorifero pensando di aiutare la conservazione.
Impostazione temperatura frigo con temperatura troppo alta - Daniele F. Toscana
In realtà, impostare valori troppo bassi può far lavorare il motore quasi continuamente, soprattutto se l’ambiente è caldo o l’apparecchio non è ben ventilato.
In genere, una temperatura corretta da impostare è:
Impostare valori molto più bassi non migliora necessariamente la conservazione, ma può far lavorare di più il compressore, soprattutto nei mesi caldi.
Una temperatura corretta deve garantire la conservazione degli alimenti senza trasformare il frigorifero in un sistema costantemente sotto sforzo.
Se si abbassa troppo il termostato per compensare una guarnizione che non tiene, una posizione sbagliata o un carico interno disordinato, si interviene sull’effetto e non sulla causa.
Anche un termostato non più preciso può alterare il funzionamento.
Se il frigorifero resta acceso senza pause nonostante temperatura interna corretta e buone condizioni di installazione, allora può essere utile valutare un controllo tecnico.
Il funzionamento continuo diventa però più preoccupante se il compressore resta attivo quasi sempre, le pareti esterne diventano molto calde, la temperatura interna non rimane stabile o compare condensa anomala.
Un frigo sporco potrebbe creare problemi - Foto Getty Images
Anche i rumori diversi dal solito possono indicare una difficoltà di funzionamento.
Un motore che parte spesso, resta acceso a lungo o produce vibrazioni nuove può segnalare che il sistema sta lavorando sotto sforzo.
Se il problema continua dopo aver controllato posizione, guarnizioni, ventilazione, carico interno e impostazioni del termostato, è meglio non rimandare la verifica tecnica.
Un frigorifero sempre acceso non consuma solo più energia: lavora anche con maggiore usura e può ridurre nel tempo la durata dei componenti.
Anche il freezer può incidere sul funzionamento continuo del frigorifero, soprattutto nei modelli combinati.
Un freezer un po' troppo pieno - Foto Daniele F. Toscana
Se il vano congelatore è troppo pieno, se le bocchette dell’aria sono ostruite o se si forma ghiaccio in modo anomalo, la circolazione del freddo può diventare meno efficiente.
In alcuni apparecchi il freddo viene gestito in modo collegato tra freezer e vano frigo.
Un problema nella parte congelatore può quindi costringere il compressore a lavorare più a lungo.
Anche una temperatura impostata troppo bassa, ad esempio per conservare meglio gli alimenti surgelati, può aumentare lo sforzo del sistema.
Il segnale da osservare non è solo il rumore del motore, ma anche la presenza di brina eccessiva, sportello che chiude male, alimenti troppo duri o, al contrario, freezer che fatica a mantenere il gelo.
|
|