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Può capitare che una finestra che ha sempre funzionato correttamente inizi improvvisamente a chiudersi con difficoltà.
In alcuni casi la maniglia oppone resistenza, in altri l'anta sembra sfregare contro il telaio oppure non si allinea perfettamente alla battuta.
Quando la chiusura della finestra non è più fluida - Getty Images
Un aspetto che sorprende molti proprietari è che questo problema può comparire solo in determinati periodi dell'anno.
Una finestra che funziona bene per mesi, con l'arrivo di una stagione più calda o più fredda, diventa improvvisamente più difficile da chiudere.
Questo comportamento dell'infisso è spesso legato al modo in cui i materiali reagiscono alle variazioni di temperatura e umidità.
Tutti i materiali utilizzati negli infissi esterni (legno, PVC, alluminio e acciaio) subiscono piccole variazioni dimensionali quando cambia la temperatura.
Con il caldo tendono a dilatarsi, mentre con il freddo tendono a contrarsi.
Questi movimenti sono generalmente di entità ridotta, tuttavia, possono essere sufficienti a modificare l'allineamento tra anta e telaio.
La causa può essere la dilatazione termica dei materiali dell'infisso - Getty Images
Se le tolleranze dell'infisso sono ridotte, anche una minima dilatazione termica può provocare il fenomeno dell'attrito in fase di chiusura della finestra.
Questo problema risulta maggiormente evidente nei periodi dell'anno in cui c'è una maggiore escursione termica tra giorno e notte.
Gli infissi in legno sono particolarmente sensibili all'umidità dell'aria.
Il legno è un materiale naturale che assorbe e rilascia umidità in base alle condizioni dell'ambiente.
Gli infissi in legno sono più sensibili all'umidità - Unsplash
Di conseguenza, quando l'umidità aumenta, le fibre del legno tendono ad espandersi e questo comportamento può modificare le dimensioni dell'anta al punto di ostacolare la chiusura fluida della finestra.
Il fenomeno è più frequente nelle stagioni piovose o negli ambienti dove l'umidità interna della casa è piuttosto elevata.
Una finestra funziona correttamente quando anta e telaio sono perfettamente allineati.
Quindi, se uno dei due elementi subisce una variazione, uno spostamento anche di pochi millimetri, la chiusura può diventare meno fluida.
Con il tempo gli infissi possono subire piccoli assestamenti dovuti al peso dell'anta o semplicemente a causa dell'uso quotidiano.
Le cerniere che sostengono il peso della finestra possono lentamente modificare la posizione dell'anta rispetto al telaio.
Quando questo accade, la finestra può iniziare a sfregare contro il telaio quando si compie il movimento di chiusura.
La regolazione o la sostituzione delle cerniere, quando risultano usurate, è il primo efficace intervento che possiamo realizzare per ripristinare il buon funzionamento della finestra e tornare ad avere un movimento leggero e fluido, senza attriti né forzature.
Cerniere in acciaio inox - Amazon
È possibile acquistare anche comodamente online un set di cerniere in acciaio inox, come quelle di Amazon.
Le cerniere e la ferramenta sono componenti fondamentali per il corretto funzionamento dell'infisso in quanto sono gli elementi che permettono all'anta di muoversi e di aderire correttamente al telaio quando la finestra viene chiusa.
Con il trascorrere del tempo, le cerniere possono subire piccoli cambiamenti di posizione perdendo in parte il loro assetto originario.
Altre cause di una chiusura difficoltosa della finestra sono l'accumulo di polvere e la mancanza di lubrificazione e quando la ferramenta non lavora più adeguatamente la chiusura della finestra richiede uno sforzo fisico maggiore.
Molti utenti notano che il problema si presenta solo in determinati periodi dell'anno.
Questo accade perché le variazioni climatiche influiscono contemporaneamente su più fattori: temperatura, umidità e comportamento dei materiali.
Umidità e freddo agiscono direttamente su telaio e anta - Getty Images
In estate, ad esempio, il calore può provocare una dilatazione dei profili dell'infisso.
In inverno, invece, l'umidità e il freddo possono modificare leggermente le dimensioni del telaio o dell'anta.
La posizione della finestra all'interno dell'edificio può accentuare il fenomeno e rendere più evidente l'attrito in fase di chiusura.
Gli infissi esposti al sole per molte ore durante il giorno subiscono variazioni di temperatura più marcate rispetto a quelli situati in zone ombreggiate.
Le finestre orientate a sud o a ovest possono, quindi, dilatarsi maggiormente durante le ore più calde della giornata con conseguente deterioramento delle guarnizioni degli infissi.
Le finestre esposte a lungo al sole sono soggette alla dilatazione - Pinterest
Al contrario, gli infissi esposti a nord possono risentire di temperature più basse e di livelli di umidità più elevati.
Queste differenze ambientali possono influire sul comportamento dell'infisso nel corso degli anni.
Quando una finestra inizia a chiudersi con difficoltà, è utile osservare alcuni segnali che possono indicare la causa del problema.
I più comuni sono:
Queste situazioni suggeriscono che l'infisso ha bisogno di una regolazione della ferramenta dovuto all'usura oppure che ha subito piccoli cambiamenti dimensionali a causa delle variazioni di temperatura e umidità.
Controllare lo stato di ferramenta, anta e maniglia - Getty Images
Ignorare il problema è una pessima opzione, perché la chiusura della finestra può diventare progressivamente sempre più difficoltosa.
Infatti, lo sfregamento continuo tra anta e telaio può logorare alcune parti della ferramenta o del profilo dell'infisso con il risultato di un danneggiamento della struttura e un maggior esborso economico.
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