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Il fermapersiana ha un compito semplice solo in apparenza: mantenere l'anta aperta contro la parete impedendo che una raffica di vento la faccia richiudere o sbattere.
Per funzionare correttamente, devono essere stabili:
Quando uno di questi elementi cambia, il fermo non riesce più a trattenere l'anta.
Il fermapersiana deve bloccare saldamente l'anta - Pinterest
Il fenomeno più ricorrente è l'allentamento del punto di fissaggio: il dispositivo si muove leggermente nel muro, arretra o ruota quando la persiana esercita una trazione.
In altri casi è il meccanismo di blocco a essersi consumato e non offre più la stessa presa.
Esiste poi una terza possibilità: il fermapersiana è ancora perfettamente stabile, ma l'anta non arriva più nella posizione corretta rispetto al blocco.
Questo può dipendere da una cerniera leggermente ceduta, una bandella deformata o un assestamento del serramento.
Prima di osservare il meccanismo è utile capire se il corpo del fermo sia ancora rigidamente collegato alla muratura.
Con anta libera e in condizioni di sicurezza si può verificare se il dispositivo presenti movimenti anomali sollecitandolo con moderazione.
Un fermapersiana correttamente fissato non dovrebbe ruotare o inclinarsi.
Se il corpo si muove insieme alla vite, al perno o all'elemento di ancoraggio, il problema non riguarda necessariamente il blocco dell'anta ma la tenuta del fissaggio.
Il foro potrebbe essere stato praticato in una parte poco resistente dell'intonaco o della muratura.
Particolare attenzione va dedicata agli involucri con cappotto esterno o supporti stratificati, perché non è sufficiente che il dispositivo sembri ancorato alla sola finitura superficiale.
Un errore di valutazione frequente consiste nel considerare stabile un fermapersiana perché l'intonaco intorno appare integro.
Il dispositivo deve invece trasferire le sollecitazioni a un supporto sufficientemente resistente e uno strato di intonaco in buone condizioni può mascherare un foro allargato, materiale sfarinato o una zona di muratura poco compatta.
Quando il fermo viene sollecitato, il primo segnale può essere una sottile fessura intorno al punto di ingresso.
Successivamente possono comparire piccoli distacchi oppure il corpo può iniziare a inclinarsi.
Persiana a due ante chiusa - Pinterest
Piastrelle, pietra, rasature e sistemi isolanti non devono essere caricati come se costituissero automaticamente il supporto strutturale del fissaggio.
Il sistema di ancoraggio deve essere adeguato alla natura della parete: laterizio pieno, muratura forata, supporto in pietra, ad esempio, richiedono sistemi differenti.
Per questo non è corretto reinserire semplicemente una vite più grande nello stesso foro senza conoscere il supporto.
Se il corpo del dispositivo è fermo nel muro, il controllo passa al meccanismo che trattiene l'anta.
Esistono numerose tipologie di fermapersiana:
Il funzionamento cambia da modello a modello, ma il principio rimane simile: il meccanismo deve creare una presa sufficiente a impedire il ritorno dell'anta.
Con l'usura del tempo i punti di contatto possono consumarsi e questo può cambiare il comportamento del dispositivo.
Un fermapersiana arrugginito può muoversi male, arrestarsi prima del punto corretto oppure avere superfici consumate che non riescono più a trattenere l'anta.
I componenti degli infissi esterni sono esposti a polvere, pioggia, ossidazione e ripetuti cicli di verniciatura della facciata o delle persiane.
Uno strato di pittura può penetrare nelle zone mobili del meccanismo e limitarne la corsa.
Anche lo sporco accumulato può impedire al fermo di ritornare completamente nella posizione prevista.
Non conviene forzare con pinze o martello una parte che dovrebbe muoversi liberamente, perché si può deformare il dispositivo.
Bisogna utilizzare solo prodotti compatibili, previsti dal produttore, evitando di applicare un lubrificante qualsiasi che potrebbe persino peggiorare il problema.
Il fermapersiana può essere perfettamente integro e ben ancorato ma trovarsi nella posizione sbagliata rispetto alla persiana.
Ad esempio, se la persiana arriva troppo avanti, il fermo può trovarsi oltre il punto utile e non riuscire a scattare.
Se rimane troppo distante dalla parete, può invece agganciarsi soltanto superficialmente.
Fermapersiana adeguato alle dimensioni dell'anta - Pinterest
La verifica va quindi fatta osservando lentamente il momento in cui la persiana raggiunge la parete.
Bisogna vedere se il fermapersiana entra completamente in presa oppure se il contatto avviene solo su una piccola porzione.
Un segno di sfregamento recente può indicare che l'allineamento è cambiato.
È opportuno controllare anche la persiana prima di modificare la posizione del fermo, soprattutto se quest'ultimo non è stato spostato.
Una persiana è sostenuta dalle proprie cerniere e bandelle.
Se uno di questi elementi acquisisce gioco o si deforma, l'anta può abbassarsi leggermente, inclinarsi oppure allontanarsi dalla facciata.
Il cambiamento può essere troppo piccolo per essere evidente durante l'apertura normale ma sufficiente per modificare il rapporto con il fermapersiana.
Un indizio utile è dato dalle distanze tra anta, telaio e muratura.
Cerniere per persiana - Amazon
Spostare il fermapersiana per inseguire una persiana che continua a cedere può risolvere il problema solo temporaneamente.
È più corretto verificare prima se le cerniere siano ancora stabili.
Infatti, soprattutto su ante pesanti in legno o metallo, le sollecitazioni possono essere rilevanti.
Lo stesso pannello della persiana può deformarsi.
Il legno può subire variazioni dimensionali e deformazioni in presenza di umidità e degrado; elementi metallici possono piegarsi a seguito di urti o forti sollecitazioni.
Quindi, una persiana che non rimane più sullo stesso piano della parete può entrare in contatto con il fermo soltanto in un punto.
In questa situazione spostare il fermapersiana senza valutare la deformazione può creare un aggancio poco efficace e sottoporre il dispositivo a un carico obliquo.
Se la persiana presenta curvature visibili, giochi insoliti o difficoltà di movimento, è necessario capire se il problema sia ripristinabile oppure se riguardi la struttura dell'anta.
La forza applicata al fermapersiana non dipende soltanto dalla velocità del vento.
Conta anche la superficie dell'anta e il modo in cui la raffica la colpisce.
Il dispositivo può trovarsi a contrastare una forza molto maggiore rispetto a quella percepita durante una semplice prova manuale.
Per questo un piccolo gioco che sembra trascurabile in assenza di vento può diventare evidente durante una raffica.
La posizione del fermo sull'anta influenza inoltre il braccio con cui la forza viene contrastata.
Quando una persiana viene sostituita con un modello più pesante o con caratteristiche differenti, è utile verificare anche la compatibilità dei fermapersiana esistenti.
Se per far scattare il fermopersiana bisogna spingere con forza l'anta contro la parete, qualcosa nel rapporto tra i componenti può non essere corretto.
La stessa attenzione merita il caso opposto, nel quale la persiana urta violentemente il fermo ogni volta che viene aperta.
L'apertura dovrebbe essere accompagnata e il dispositivo dovrebbe entrare in presa nella posizione prevista.
Urti ripetuti aumentano le sollecitazioni sul fissaggio e possono allargare progressivamente il foro nella muratura.
Se il problema è iniziato dopo un intervento di tinteggiatura, rifacimento dell'intonaco o posa di un isolamento esterno, va verificato se la distanza tra muro e persiana sia cambiata.
Quando sulla facciata viene realizzato un sistema di isolamento termico esterno, il rapporto tra fermapersiana e muratura cambia.
Il nuovo strato aumenta la distanza tra superficie finita e supporto resistente, pertanto, il fissaggio deve essere compatibile con lo spessore del sistema e trasferire i carichi al supporto senza danneggiare l'isolamento.
Cappotto termico su facciata esterna - Getty Images
La posizione del fermapersiana è determinante:
Quando il problema compare dopo la posa del cappotto, quindi, bisogna verificare sia la modalità di ancoraggio sia l'allineamento con l'anta.
Si può considerare una persiana a due ante installata da molti anni.
Uno dei fermapersiana trattiene correttamente l'anta quando viene aperta con calma, ma durante le giornate ventose il blocco si sgancia e la persiana tende a richiudersi.
Il dispositivo è ben saldo nella muratura e il meccanismo scatta senza difficoltà.
Osservando meglio l'anta, però, emerge che la parte inferiore raggiunge il fermo mentre quella superiore rimane leggermente più distante dalla parete.
Una delle cerniere ha perso il proprio allineamento originario; una raffica è sufficiente a farlo uscire dalla zona di presa.
La verifica corretta parte quindi dal ripristino dell'anta e solo successivamente controlla se la posizione del fermo debba essere regolata.
L'utente può eseguire alcuni rapidi controlli, semplici ma efficaci per individuare la fonte del problema:
Anche le cerniere possono essere osservate per individuare inclinazioni o movimenti anomali.
Oltre questi controlli, è opportuno rivolgersi a un tecnico qualificato che provvederà, in base alla situazione, a rimuovere il dispositivo, perforare la facciata o intervenire su una determinata persiana.
Un fermapersiana può essere mantenuto quando:
La sostituzione diventa invece la scelta più adeguata quando:
Il nuovo fermapersiana deve però essere scelto considerando il supporto.
Non basta che abbia una forma capace di agganciare l'anta; il sistema di fissaggio deve essere adeguato alla facciata e alle sollecitazioni prodotte dal vento.
Prima di praticare nuovi fori è inoltre utile verificare la presenza di elementi nascosti e la configurazione della muratura.
Dopo il ripristino conviene controllare l'intero movimento dell'anta.
La persiana deve raggiungere il fermo senza urti eccessivi, il blocco deve entrare completamente in presa e il dispositivo non deve lavorare con una trazione obliqua evidente.
Sono fondamentali anche le cerniere che devono mantenere l'allineamento per evitare che l'anta torni ad abbassarsi o a deformarsi.
La manutenzione periodica deve prevedere:
Piccole fessure intorno al perno o un movimento appena percettibile meritano un controllo prima che il foro si allarghi ulteriormente.
Quando il fermapersiana continua a liberare l'anta nonostante sia integro e stabile, il controllo deve estendersi alla geometria della persiana e alla sua ferramenta.
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