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Felci e ninfee in giardino acquatico

Felci e ninfee sono tra le più comuni specie vegetali che animano gli specchi di acqua ed i loro bordi, naturali o artificiali esse non richiedono molte cure.
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Felci e ninfee sono tra le più comuni specie vegetali che animano gli specchi di acqua ed i loro bordi, siano essi naturali o artificiali, le cure che richiedono sono minime, mentre occorrono maggiori attenzioni nella manutenzione degli specchi di acqua.

Giardino acquatico con ninfee

Le felci

ramo di felci
Le felci comprendono numerose specie del tipo erbacee e rustiche, esse possono coltivate con successo nel sottobosco e sulle sponde di vasche e stagni, naturali o artificiali in giardino.

La felce maschio e la felce aquilina sono tra quelle più diffuse nel nostro Paese insieme all'erba rugginina e cedracca.

Queste ultime crescono di solito negli interstizi dei muri e delle rocce calcaree.

Mentre, i capelveneri sono frequenti nelle grotte e presso i vecchi pozzi.
Il clima in ogni caso prediletto dalle felci deve essere mite, insieme ad un ambiente umido.

Il nome di origine greca indica la caratteristica delle foglie di sembrare asciutte anche quando sono immerse nell'acqua.
I ristagni sono deleteri per le felci, è opportuno utilizzare della ghiaia e o della sabbia per drenare il fondo del terreno che le ospita.

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L'illuminazione non deve essere eccessiva, bene gli ambienti ombrosi o semi-ombreggiati.

Le felci sono caratterizzate dal non avere ne fiori ne semi, ciò implica la moltiplicazione per divisione dei cespi.


Le ninfee


Le ninfee sono comunemente chiamate rose d'acqua e sono le più classiche tra le piante idrofile.

Le ninfee, in generale, caratterizzano e rendono colorate e piacevoli le superfici degli stagni e delle vasche, siano esse naturali o artificiali in giardino, in ogni caso poste all'aperto. Innumerevoli sono le specie e le varietà del genere delle ninfee, esse sono praticamente presenti e distribuite in ogni tipo di specchio d'acqua in tutte le regioni del mondo.

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esemplare di ninfee
Le ninfee non hanno particolari esigenze nei confronti della composizione dell'acqua, mentre il terreno che costituisce il fondo dello stagno deve essere ricco di sostanze organiche.

La profondità dello specchio di acqua profondità deve essere non inferiore al metro e mezzo e completamente soleggiato.

Molti tipi di ninfee sono in grado di resistere all'aperto anche a basse temperature invernali. I fiori, sono generalmente una manifestazione estiva, presentano innumerevoli colorazioni e caratteristiche differenti.

I fiori delle ninfeee durante l'estate, vengono impollinati dagli insetti, la germinazione avviene nel periodo primaverile successivo.

I semi possono essere raccolti in autunno e conservati in un luogo buio e fresco.
I semi possono essere fatti germogliare in un vasetto per poso essere messi in acqua nel periodo primaverile.


Cure specchio d'acqua


Sia che sia popolato da ninfee sia che abbia i bordi dedicati felci, lo specchio d'acqua in giardino, naturale o artificiale richiede cure particolari.

Nelle regioni più fredde conviene svuotare lo specchio di acqua durante il periodo invernale, ciò permette una rapida ripresa vegetativa nella successiva primavera.

Specchio d'acqua
Le piante idrofile in generale possono essere mantenute vitali in qualche angolo confinato in un luogo riparato dal freddo.
Tra i lavori di manutenzione degli specchi d'acqua fondamentali sono il diradamento e la lotta alla vegetazione infestante.

Le piante radicate devono essere estirpate delicatamente, troppa violenza comprometterebbe il fondo.

Le manifestazioni vegetali infestanti e galleggianti devono essere raccolte con il rastrello.

Dove l'altezza delle sponde lo permette, si può aumentare lo spazio vitale delle piante, soprattutto di quelle emergenti, elevando il livello dell'acqua.

Le vasche con poca acqua vanno prosciugate quando la temperatura si avvia a scendere intorno ai 5 °C e i contenitori possono essere lasciati in posto oppure ricoverati in locali adatti, mentre organi sotterranei possono eventualmente venire estratti e conservati.

Se si lasciano le piante al loro posto nelle vasche prosciugate, si deve posare su di esse uno strato protettivo di torba mista a concime organico.

Prima di immettere nuovamente l'acqua, in primavera, si deve ripristinare lo strato di sabbia fondale.
Cure particolari vanno riservate alle evetuali specie tropicali che continuano a vegetare e che vanno trasferite in vasche nella serra calda o fredda, a seconda delle esigenze.

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Felci e ninfee in giardino
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