|
Per dormire ogni notte serve un divano letto con materasso indipendente, rete stabile, apertura frontale semplice e misure adatte a due persone.
I modelli nei quali seduta e schienale formano il piano di riposo sono pratici per gli ospiti, ma raramente reggono bene un uso continuo.
La scelta va fatta da aperto: bisogna sdraiarsi, muoversi, sedersi sul bordo e richiudere il mobile senza aiuto. Se una di queste operazioni è scomoda in negozio, a casa diventerà presto un problema.
Quali elementi bisogna considerare per scegliere il giusto divano letto da usare ogni sera? - Getty Images
Un divano matrimoniale trasformabile usato come letto principale compie circa 730 movimenti di apertura e chiusura in un anno.
Per questo estetica, colore e forma dei braccioli vengono dopo meccanismo, rete e materasso.
Un modello bello ma faticoso da aprire non è adatto alla vita quotidiana, anche se nella scheda compare la frase “uso frequente”.
Un buon divano letto può sostituire un letto tradizionale, ma richiede più attenzione.
Il materasso viene piegato, resta chiuso per parte della giornata e deve avere uno spessore compatibile con il meccanismo.
La rete contiene snodi e appoggi mobili. Ogni mattina, inoltre, occorre aerare la superficie e togliere i guanciali.
È superfluo dire che questa scelta funziona in un monolocale, in un soggiorno che diventa camera o in una casa senza una zona notte separata.
Ha meno senso in una stanza dove entrerebbe un vero letto: un sistema fisso offre più scelta di materassi, meno parti soggette a usura e una gestione più semplice.
Comprare un trasformabile solo per liberare il pavimento durante il giorno è utile soltanto se quello spazio viene usato.
Per due persone che dormono sul divano ogni notte, il materasso indipendente è la scelta più sensata.
Seduta e schienale sono progettati per sostenere il corpo in posizione seduta, ricevono carichi concentrati e si consumano in modo diverso.
Quando vengono affiancati per creare il letto, la giunzione centrale, le cuciture e le diverse rigidità possono essere percepite da schiena e bacino.
Il sistema clic-clac o a libro resta valido per una seconda casa, uno studio o qualche notte al mese.
È rapido e spesso economico, ma non diventa migliore aggiungendo un topper.
Il topper attenua una cucitura o una superficie troppo rigida; non corregge un avvallamento, un dislivello o due cuscini che si separano.
Usarlo ogni sera significa anche trovare un posto asciutto dove riporlo ogni mattina.
L’apertura frontale, con rete e materasso ripiegati dentro il divano, è in genere la più pratica.
Nei meccanismi ben costruiti si tira una maniglia, i cuscini restano collegati e il letto si apre con un movimento continuo.
Non è una regola assoluta, ma è il sistema da cui partire quando una sola persona deve trasformare il soggiorno ogni sera.
Va però provato senza l’intervento del venditore.
Chi userà il divano deve aprirlo e chiuderlo almeno due volte, fermandosi anche a metà movimento.
La maniglia deve essere raggiungibile, le gambe devono scendere completamente e la struttura non deve cadere in avanti.
I modelli estraibili, con un elemento che sale all’altezza della seduta, sono comodi per creare una superficie ampia in pochi secondi.
Falliscono però quando le due parti hanno imbottiture diverse o le guide prendono gioco.
Le misure del divano letto matrimoniale devono essere controllate in tre momenti: divano chiuso, movimento di apertura e letto completamente disteso.
Considerare solo larghezza e profondità del divano esposto è l’errore più comune.
Molti trasformabili aperti superano i due metri di profondità e richiedono altro spazio per rifare il letto, raggiungere una finestra o passare verso il bagno.
Divano letto Passepartout - Berto
La prova più utile costa pochi euro: si riporta sul pavimento la sagoma con nastro di carta.
Vanno segnati anche l’apertura di mobili, il bordo del tavolino e il passaggio delle porte.
Un passaggio stretto può essere tollerato per un ospite nel fine settimana, non per una coppia che si alza a orari diversi.
Se il lato interno è contro la parete, una persona dovrà scavalcare l’altra.
Sono piccoli disagi che, ripetuti ogni giorno, pesano più di qualche centimetro guadagnato nella seduta.
La parola matrimoniale non indica una misura uguale per tutti.
Il materasso può essere largo 140, 160 centimetri o avere dimensioni specifiche del produttore.
Una larghezza di 140 centimetri può funzionare per due persone abituate a dormire vicine, ma non equivale al comfort di un piano da 160.
Anche la lunghezza va letta nella scheda tecnica: per persone alte, pochi centimetri fanno una differenza reale.
Bisogna distinguere la misura del materasso da quella del divano.
Braccioli molto larghi aumentano l’ingombro lungo la parete senza offrire spazio in più durante il sonno.
In un soggiorno piccolo convengono spesso fianchi sottili e ben costruiti.
Non serve invece inseguire il divano più compatto se il risparmio deriva da un materasso corto o da una seduta scomoda.
Per quanto riguarda l'altezza, per l’uso quotidiano si possono prendere in considerazione materassi da 14 centimetri in su, ma non bisogna trasformare questa soglia in una garanzia.
Un materasso alto 18 centimetri può essere scarso se le schiume cedono o la rete presenta traverse rigide.
Un modello da 14 centimetri ben abbinato a un supporto uniforme può comportarsi meglio.
Lo spessore va quindi letto insieme a composizione, portata e tipo di rete.
Aggiungere un materasso più alto dopo l’acquisto è quasi sempre un errore.
Il vano è progettato per un peso e un volume precisi; pochi centimetri in più possono forzare gli snodi, comprimere le imbottiture e impedire la chiusura corretta.
Quando arriverà il momento della sostituzione, servirà un ricambio dichiarato compatibile con quel meccanismo, non un normale materasso matrimoniale scelto soltanto per misura.
Per quanto riguarda il materiale del materasso, il poliuretano espanso è leggero, flessibile e adatto ai movimenti del trasformabile, purché recuperi bene la forma.
Il memory foam accoglie maggiormente spalle e bacino, ma può trattenere calore e, in uno spessore ridotto, far percepire la rete sottostante.
Le molle possono offrire sostegno e ventilazione, ma devono essere costruite per piegarsi nel sistema: un comune materasso a molle non può essere adattato.
La posizione di sonno conta più del nome del materiale.
Chi dorme sul fianco deve verificare che spalla e fianco non ricevano troppa pressione.
Chi dorme sulla schiena deve sentire la zona lombare sostenuta, senza scivolare verso il centro.
Per capire meglio differenze e manutenzione si possono consultare le guide che si trovano online, ricordando però che un materasso per letto fisso non è automaticamente adatto a un divano.
Molti considerano la rete a doghe superiore a tutte le altre per definizione, ma non è sempre così.
Doghe troppo distanti, portadoghe fragili o una zona centrale poco sostenuta possono rendere il piano instabile.
Allo stesso modo, una rete elettrosaldata sottile può cedere o trasmettere rumori.
La rete va osservata senza materasso.
Bisogna cercare piedi centrali, traverse, punti di piega e collegamenti al telaio.
Tutti gli appoggi devono raggiungere il pavimento nello stesso momento.
Divano letto chaise longue Gulliver - Berto
Sedendosi sul bordo, il letto non deve inclinarsi né sollevare la parte opposta.
Anche la portata deve essere dichiarata dal produttore.
Il dato utile riguarda il letto completo e il carico distribuito, non una generica robustezza del telaio.
Per coppie con corporature diverse, la prova migliore consiste nel far girare una persona mentre l’altra resta distesa.
Se il movimento si trasmette molto o entrambi scivolano verso il centro, quel sistema non è adatto.
Cinque minuti di prova sono più utili di molte descrizioni commerciali, se vengono usati bene.
Prima si apre il divano senza aiuto.
Poi entrambi gli utilizzatori si sdraiano nelle posizioni abituali, si girano e si alzano dal bordo.
Infine si chiude il meccanismo.
La prova deve includere anche la seduta, perché durante il giorno il mobile continua a essere un divano.
Inoltre è bene non giudicare il comfort appena ci si sdraia.
Le superfici molto morbide fanno una buona prima impressione, ma dopo alcuni minuti possono lasciare bacino e spalle troppo vicini alla rete.
Al contrario, un sostegno fermo non deve creare pressione dolorosa.
Se il negozio non consente una prova completa o non mostra la rete, mancano informazioni necessarie per una spesa destinata a incidere sul sonno.
Un riferimento concreto è la gamma di divani letto Berto.
Il modello Philadelphia, per esempio, abbina una rete elettrosaldata a un materasso standard a molle alto 14 centimetri, con alternative in poliuretano, polylatex e memory foam.
Nella versione con materasso da 160 per 198 centimetri, il divano misura 232 centimetri di larghezza e raggiunge 215 centimetri di profondità quando è aperto.
Divano letto Philadelphia aperto - Berto
Sono dati utili perché mostrano come leggere una scheda, non perché rendano il modello adatto a ogni casa.
Una profondità di 215 centimetri può entrare nel soggiorno e bloccare comunque un passaggio; il materasso da 160 può essere comodo e risultare troppo largo per la parete disponibile.
Il primo errore è comprare in base alla seduta. Il secondo è credere che un materasso spesso compensi una rete mediocre.
Il terzo è accettare di spostare ogni sera un tavolino pesante, una poltrona o un tappeto.
È sbagliato anche chiudere piumone, cuscini o topper dentro il meccanismo senza un’autorizzazione precisa.
Se il divano si chiude con fatica, non significa che la biancheria “ci sta”: significa che qualcosa viene compresso.
Lenzuolo e coprimaterasso leggero possono restare soltanto nei modelli che lo prevedono.
Tutto il resto deve avere un contenitore vicino e facile da raggiungere.
Un altro falso risparmio riguarda l’assistenza.
Un divano letto quotidiano ha ruote, molle, gambe, maniglie e snodi che possono usurarsi.
Prima di pagare, è bene chiedere se materasso e rete sono sostituibili, per quanto tempo resteranno disponibili i ricambi e chi interviene nella propria zona.
Una garanzia lunga serve poco se, fuori copertura, una semplice gamba non è reperibile.
Il letto non dovrebbe essere richiuso appena ci si alza.
Durante la notte il materasso assorbe umidità; piegarlo subito con coperta e lenzuola riduce l’asciugatura.
Conviene sollevare la coperta, aprire la finestra e lasciare disteso il piano mentre si fa colazione.
Non esiste un tempo valido per tutte le case: in un locale umido servirà più aerazione rispetto a una stanza asciutta.
Una fodera impermeabile e non traspirante protegge dai liquidi ma può peggiorare la gestione del vapore.
Meglio un coprimaterasso lavabile e traspirante, salvo esigenze specifiche.
Se si rovescia una bevanda, il divano resta aperto finché gli strati sono asciutti.
La polvere va rimossa dalle zone accessibili con aspirazione delicata.
Non bisogna infilare le mani tra gli snodi né spruzzare lubrificante generico: può macchiare il tessuto e attirare sporco.
Il rivestimento sfoderabile è utile, ma deve poter essere rimosso senza smontare il meccanismo.
Tessuti molto rigidi, pelli delicate e cuciture vicine agli snodi possono segnarsi con le pieghe ripetute.
In una casa con animali o bambini meglio una trama resistente, facile da aspirare e con ricambi ordinabili, invece di un tessuto chiaro scelto soltanto per l’effetto in esposizione.
Anche i cuscini meritano attenzione. Se devono essere tolti, serve un posto dove appoggiarli senza lasciarli sul pavimento.
Se restano agganciati durante l’apertura, bisogna verificare che non striscino e che tornino in posizione senza essere sistemati ogni mattina.
In un monolocale il modello giusto non è necessariamente quello più piccolo.
Deve lasciare accessibili cucina, bagno, armadio e uscita anche durante la notte.
Tavolini leggeri e mobili sospesi aiutano; una grande chaise longue, invece, può rubare lo spazio necessario all’apertura.
Nella pratica quotidiana è accettabile spostare un tavolino leggero.
Non lo è arrotolare un tappeto, spostare una scrivania o bloccare l’armadio ogni sera.
La stanza deve cambiare funzione in pochi minuti e senza sollevare pesi.
Se richiede una piccola ristrutturazione giornaliera, il progetto è fallito anche quando il letto è comodo.
È meglio rinunciare quando nessun modello lascia passaggi sicuri da aperto, quando chi lo usa non riesce a manovrarlo da solo o quando non esiste spazio per biancheria e guanciali.
Lo stesso vale se il materasso adatto alla coppia non è compatibile con il meccanismo disponibile.
In questi casi un letto a scomparsa, un letto fisso compatto o una diversa distribuzione possono essere scelte più oneste.
Divano letto Philadelphia chiuso - Berto
Inoltre, meglio non scegliere un divano letto quotidiano nemmeno senza una scheda tecnica completa.
Frasi come “materasso comodo”, “rete robusta” e “apertura facilitata” non dicono nulla su misure, portata, materiali e ricambi.
Quando il venditore non risponde a domande concrete, il rischio viene trasferito interamente al cliente.
Prima di ordinare, bisogna poter confermare la misura reale del materasso, l’ingombro durante tutta l’apertura, la portata, il tipo di rete e lo spessore massimo ammesso.
Servono inoltre una prova eseguita da chi userà il mobile, un posto per la biancheria e informazioni scritte su pulizia, manutenzione e ricambi.
La conclusione è netta: per dormire ogni notte non basta un divano che diventa matrimoniale.
Serve un sistema che possa essere aperto, aerato, usato da due persone e richiuso senza sforzo per anni.
Il modello corretto non è quello che stupisce durante una dimostrazione, ma quello che rende semplice una routine ripetuta ogni giorno.
Se spazio, rete, materasso o assistenza non superano questa prova, conviene continuare a cercare.
I divani letto rappresentano un'ottima soluzione per godere della bellezza di un divano e della funzionalità del letto in un unico elemento, insieme a tanti altri modelli differenti per dimensione e rivestimenti, sono in vendita negli showroom Berto Salotti come anche online sul sito internet BertO
Ogni dettaglio è personalizzabile ed è possibile chiedere un preventivo su misura compilando il form online o contattando il negozio al numero 0362 - 333082. Tanti i modelli disponibili, dal divano letto in pelle, al modello di divano letto a ribalta, divano letto a libro oppure il divano letto contenitore.
Lo showroom BertO offre un'ampia scelta, basta solo individuare il modello di divano letto piccolo o grande che fa al caso vostro.