Irrigatore statico o dinamico: quale è meglio

Irrigatore statico o dinamico differenza, aspetti. Cosa vuol dire irrigatore statico e quanto copre, cosa vuol dire irrigatore dinamico e quanta acqua consuma.
Pubblicato il

Che differenza c'è tra irrigatori statici e dinamici


Per l'irrigazione accurata del proprio giardino, anche in relazione a quelle che sono le proprie esigenze, è fondamentale saper scegliere un prodotto adatto, tra gli irrigatori da giardino.

In questa mini guida ci concentriamo sulle due tipologie di irrigatori disponibili in commercio.

Parlando quindi di irrigatori statici e irrigatori dinamici, ci chiediamo quali siano le differenze tra le due categorie, così da fornirvi tutte le informazioni utili per una scelta consapevole e soddisfacente.
Chiunque abbia un orto o un giardino, sarà interessato a scegliere un irrigatore qualora non l'abbia ancora fatto, o potrebbe quantomeno valutarne l'acquisto.
Ciò non solo nel caso di un appezzamento verde di ampia estensione, ma anche qualora si tratti di un piccolo giardino o un orticello.

Sono due tipologie di sistemi di irrigazione, la cui differenza potrebbe essere vista come un semplice dettaglio tecnico. In realtà è molto di più e può fare la differenza in termini di vantaggi. Valutiamo quindi attentamente ogni punto chiave.


Cosa vuol dire irrigatori statici


Un irrigatore statico è ricercato da chi è interessato ad avere getti per irrigazione a pioggia. Rispetto a quello dinamico, non è costituito anche da parti semoventi.

Il suo innegabile punto di forza risiede nella semplicità d'uso.

Irrigatori da giardino: conosciamo le principali caratteristiche degli irrigatori staticiIrrigatori da giardino: conosciamo le principali caratteristiche degli irrigatori statici

Non avendo alcuna componente in movimento, il getto degli irrigatori per prato e giardino statici è fisso e immutabile, e si concretizza una cascata a goccia naturale, oppure a goccia polverizzata.

Ogni modello ricopre un determinato raggio d'azione, occupandosi di tutta l'area interessata, con l'irrigazione definita a ombrello. Si può comunque regolare l'arco d'irrigazione che arriva fino a 360 gradi d'angolazione.

In quanto alla pressione, con il livello che si ha normalmente a disposizione in casa, e anche in giardino, non si hanno mai problemi, risultando più che sufficiente.
A parte l'assenza di parti in movimento, vi sono comunque degli ugelli irrigatore intercambiabili.

Con il cambiare degli ugelli si cambierà il getto, sulla base delle esigenze manifestate dall'utente.


Cosa vuol dire irrigatori dinamici


Veniamo ora all'irrigatore dinamico. Il meccanismo di funzionamento, così come il termine esprime, prevede un movimento. Per l'esattezza, gli irrigatori dinamici sono dotati di una turbina interna che consente la rotazione su sé stessi.

Irrigatori da giardino: un irrigatore dinamico, con tanto di movimento a rotazione Irrigatori da giardino: un irrigatore dinamico, con tanto di movimento a rotazione

Si tratta indubbiamente di spruzzatori giardino con meccanismi più complessi rispetto agli irrigatori statici. Per questo motivo è fondamentale che il meccanismo di funzionamento non si intasi con della sporcizia, la quale potrebbe arrecare danni, vista la maggiore delicatezza dei componenti interni.

Allo scopo di venire incontro a questa esigenza, facciamo in modo che l'alimentazione dell'irrigatore dinamico sia sempre acqua pulita (in base alle necessità dovrà essere filtrata con un meccanismo apposito).

Anche qui troviamo la possibilità di sostituire gli ugelli dell'irrigatore, acquistando a parte le varie tipologie, in modo da modificare la tipologia di getto.


Punti in comune e differenze tra irrigatori statici e dinamici


Prima di passare a quelle che sono le differenze tra i modelli di irrigatori da giardino, veniamo alla definizione dei punti in comune tra i due dispositivi, pur presenti. Innanzitutto, entrambi vengono installati allo stesso livello del terreno.

Irrigatori statici e dinamici hanno comunque delle caratteristiche in comune Irrigatori statici e dinamici hanno comunque delle caratteristiche in comune

Con il livello coincidente, vengono di fatto interrati, quasi non visibili.
Proprio su questo punto si parla di irrigatori a scomparsa o irrigatori pop-up.

Dispongono poi dello stesso meccanismo d'attivazione: l'acqua esercita pressione e solleva internamente un pistone. Proprio quest'ultimo fa sì che l'irrigatore si alzi rispetto al livello del terreno.

Grazie all'irrigatore non ci sono tubi visibili in giardino, e il relativo effetto estetico ne beneficia. Torniamo ora a parlare di differenze, a parte quelle già messe in evidenza nei due paragrafi precedenti.

Vi è infatti un'ulteriore differenza attinente alla portata d'erogazione idrica.
Nel caso degli irrigatori dinamici, la stessa è più estesa. Parliamo di una gittata di 30 m (come limite) per l'erogazione d'acqua, contro i 5 m (ancora come limite) della gittata dell'irrigatore statico.

L'intensità dello spruzzo


Leggermente più elevata è però l'intensità dello spruzzo nei modelli statici rispetto ai dinamici. La pressione arriva al limite dei 3 bar per i modelli statici.

Gli irrigatori statici hanno un getto d'acqua più intenso, a parità di area ricoperta Gli irrigatori statici hanno un getto d'acqua più intenso, a parità di area ricoperta

Per gli irrigatori dinamici abbiamo pressioni che superano di poco i 2 bar fino a superare i 3 bar.

Comunque si tratta di intensità inferiori, appunto, in rapporto alla gittata.

Si tenga conto che, in molti casi, gli irrigatori statici consistono in dei mini irrigatori, viste le esigenze. Mentre nella tematica irrigatori campi, con questi ultimi decisamente estesi, trovano ampia applicazione gli irrigatori dinamici.


Irrigatore statico o dinamico: ulteriori parametri


Passiamo al bilancio finale. Oltre alle differenze tecniche, si consideri che un erogatore statico è più economico di quello dinamico.

Un irrigatore dinamico dispone di una gittata d'irrigazione molto più estesaUn irrigatore dinamico dispone di una gittata d'irrigazione molto più estesa

Inoltre, viste le esigenze di spazio verde da irrigare, che sarà senz'altro più ristretto, con l'irrigatore statico si eviterà di bagnare accidentalmente zone al di fuori dell'area coltivata.

Pensiamo ad esempio all'eventualità di bagnare dei camminamenti in giardino, senza che ve ne sia appunto la necessità. Viceversa, viste le prestazioni nel complesso superiori e di maggior portata, l'irrigatore dinamico avrà un prezzo più elevato, ma può far risparmiare molto lavoro in un appezzamento di una certa ampiezza.

Riflessioni su prezzi e costi


Vi è in aggiunta da considerare, per questa categoria, che se il prezzo da un lato è più elevato, dall'altro si risparmia sui costi d'installazione: installare tubo e raccordi per gli irrigatori dinamici è decisamente più semplice rispetto alle medesime componenti nell'irrigatore statico.


Anche sul piano dei consumi, se l'area ricoperta è più ampia e si consuma di più, in proporzione il consumo è ridotto (a parità di area) rispetto al modello statico.

Con l'irrigazione dinamica si ha il sistema a rotazione che ottimizza i consumi.


Irrigatore statico o dinamico: il confronto tra punti di forza


Facciamo quindi un confronto tra i punti di forza dei rispettivi modelli.
Con un irrigatore dinamico avremo un dispositivo adatto a orti e giardini di piccola estensione. Inoltre l'estensione del getto d'acqua è proporzionato a tali esigenze.

Consideriamo anche i costi d'installazione, per l'uno e l'altro tipo di irrigatore Consideriamo anche i costi d'installazione, per l'uno e l'altro tipo di irrigatore

Si evita di bagnare per sbaglio delle aree al di là della terra da innaffiare, e risultano altresì decisamente economici. Gli irrigatori dinamici sono adatti all'utilizzo su vaste superfici, ed anche qui la gittata è proporzionata alle esigenze, che sono diverse.

I consumi sono proporzionalmente più ridotti, e con costi più facili per la più facile installazione dell'impianto.


Irrigatore statico o dinamico: quale scegliere


In definitiva, la scelta dipenderà dunque dalla vastità dell'area da ricoprire.
Oltre a ciò, bisogna anche constatare la presenza di ostacoli sul terreno, oppure una chiusura dello stesso con una delimitazione anche alquanto irregolare.

Con gli irrigatori statici in aree delimitate, si eviterà di bagnare i camminamenti Con gli irrigatori statici in aree delimitate, si eviterà di bagnare i camminamenti

Un appezzamento, se oltre ad essere ampio è anche privo di chiusure poste a delimitazione, troverà la scelta ottimale negli irrigatori dinamici. Si sarà notato come in realtà la scelta dipende molto dalla situazione da fronteggiare, non esistendo una risposta univoca a prescindere.

Ancora in base alla distribuzione superficiale dell'appezzamento verde, possiamo decidere d'installare sia irrigatori statici che dinamici. Sempre tenendo conto della portata e per fare in modo che il getto arrivi efficacemente dappertutto.

Magari impiegando gli irrigatori statici per far arrivare in quel dato angolo una gittata che non travalichi la delimitazione territoriale.

riproduzione riservata
Differenze tra irrigatori statici e irrigatori dinamici
Valutazione: 5.00 / 6 basato su 1 voti.
gnews
  • whatsapp
  • facebook
  • twitter

Inserisci un commento



ACCEDI, anche con i Social
per inserire immagini
Alert Commenti
347.074 UTENTI
SERVIZI GRATUITI PER GLI UTENTI
SEI INVECE UN'AZIENDA? REGISTRATI QUI