La detrazione per la sostituzione della caldaia con una a condensazione o biomassa scende al 50%

NEWS DI Detrazioni e agevolazioni fiscali
A partire dal 1 gennaio 2018, come per gli infissi, il bonus per efficientamento energetico con sostituzione della caldaia tradizionale scende dal 65% al 50%.
24 Novembre 2017 ore 11:24
Arch. Ilenia Pizzico

Sostituzione caldaia e detrazioni fiscali: il bonus scende dal 65% al 50%


La legge di bilancio per il 2018 ha introdotto alcune novità in merito alle detrazioni fiscali, in particolare per le spese di riqualificazione energetica.
Negli anni scorsi qualsiasi intervento teso a migliorare l’efficienza energetica del fabbricato poteva essere detratto al 65%: parliamo di apposizione di isolanti, di impianti di climatizzazione, installazione di un impianto fotovoltaico o solare termico, nonché sostituzione di infissi e di una caldaia tradizionale con una a condensazione o a biomassa.


Detrazione 50% caldaia

Detrazione 50% caldaia

Detrazione 50% caldaia
Caldaia Bosch su Dem Shop con detrazione fiscale

Caldaia Bosch su Dem Shop con detrazione fiscale

Caldaia Bosch su Dem Shop con detrazione fiscale
Caldaia Vaillant su Dem Shop

Caldaia Vaillant su Dem Shop

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Caldaia a condensazione Vaillant su Dem Shop

Caldaia a condensazione Vaillant su Dem Shop

Caldaia a condensazione Vaillant su Dem Shop
Caldaia Hermann con detrazione fiscale 50%

Caldaia Hermann con detrazione fiscale 50%

Caldaia Hermann con detrazione fiscale 50%

La novità sostanziale riguarda queste due ultime categorie per cui la detrazione scende dal 65% al 50%.

L'agevolazione fiscale consiste in detrazioni dall'Irpef (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) o dall'Ires (Imposta sul REddito delle Società) ed è concessa quando si eseguono interventi che aumentano l'efficienza energetica di un edificio esistente.
Nel caso specifico, per ottenere le detrazioni fiscali per la sostituzione della caldaia è importante che siano verificate alcune condizioni.
Vediamo insieme quali.

Detrazione fiscale caldaia 50%, requisiti dell'immobile


L'immobile su cui si realizza l'intervento deve essere esistente e può appartenere a qualsiasi categoria catastale (abitazione, ufficio, negozio, attività produttiva, ecc.). La prova della sua esistenza è data dall'iscrizione al catasto o dal fatto che sia stata presentata richiesta di accatastamento.
Inoltre è importante che si sia in regola con il versamento dei tributi, ICI e IMU, sempre se dovuti.


Sostituzione caldaia, requisiti dell'impianto per accedere alla detrazione 50%


La detrazione è ammessa per la sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti dotati di caldaia a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione.
Si parla di sostituzione, per cui è necessario che l'immobile sia già dotato di un preesistente impianto di riscaldamento.

Dal 1° gennaio 2015 sono inclusi nella detrazione anche i generatori a biomasse (a pellet, a legna, a cippato, ecc.), per i quali non è necessario che l'immobile sia già provvisto di impianto di riscaldamento: di conseguenza sono agevolabili sia le sostituzioni che le nuove installazioni.

Tutte le altre tipologie di caldaie rientrano nella detrazione sulle ristrutturazioni al 50%, in alternativa a quella per risparmio energetico.
Al momento quindi sussistono due detrazioni (per ristrutturazione e per risparmio energetico), e, quindi, come scegliere?
Qual è quindi il vantaggio nell’uno o nell’altro caso?

Sostituzione caldaia e detrazione al 50%

Facciamo due esempi pratici:
- Sto avviando dei lavori di ristrutturazione globale importante in casa: tra le varie lavorazioni previste c’è anche la sostituzione della caldaia tradizionale con una a biomassa o a condensazione. La scelta di far rientrare la nuova caldaia nel bonus energetico mi consente di non intaccare la soglia dei 96000 euro previsti per la ristrutturazione;
- Devo semplicemente sostituire la caldaia e/o fare solo altri piccoli interventi: in questo caso conviene cumulare il tutto all’interno del bonus per ristrutturazione, ovviando alle caratteristiche prestazionali richieste e agli adempimenti per la riqualificazione energetica (che vedremo in un paragrafo seguente).

Per accedere alla detrazione sul risparmio energetico una caldaia a condensazione deve, infatti, soddisfare determinati requisiti tecnici, ben descritti all'interno della Guida dell'Agenzia delle Entrate a pag. 26.
In particolare deve avere un rendimento termico utile, a carico pari al 100% della potenza termica utile nominale, maggiore o uguale a 93+2logPn, dove logPn è il logaritmo in base dieci della potenza utile nominale del singolo generatore, espressa in KW.
Il requisito è in genere certificato dal produttore della caldaia che lo fornisce, o è possibile reperirlo sul sito web dell'azienda.

Come sopra accennato, anche la contestuale messa a punto del sistema di distribuzione in caso di installazione di caldaia a condensazione è agevolabile. Cosa significa?
Se l'impianto possiede dei caloriferi come sistema di emissione, per beneficiare della detrazione è necessario installare su ogni elemento e ove tecnicamente compatibili, delle valvole termostatiche a bassa inerzia termica, o in alternativa avere un sistema di regolazione della temperatura in ogni stanza, come ad esempio un termostato.
Attenzione: se la regolazione della temperatura avviene tramite termostato unico per tutta la casa, le valvole termostatiche su ogni calorifero sono sempre necessarie perché la temperatura non può altrimenti essere regolata in ogni ambiente.
Sono invece esclusi da questo obbligo gli impianti con temperatura di funzionamento inferiore a 45 gradi, come ad esempio gli impianti di riscaldamento a pavimento.

Detrazione fiscale al 50% per caldaie

Quando si installa una caldaia a biomassa, la detrazione sul risparmio energetico richiede il rispetto dei seguenti requisiti:
- il rendimento utile nominale minimo non può essere inferiore all'85% (in base al punto 1 dell'Allegato 2 del DLgs. 28/2011);
- bisogna rispettare i criteri e i requisiti tecnici stabiliti dal provvedimento di cui all'articolo 290, comma 4 del DLgs. 152/2006, a partire dall'entrata in vigore delle disposizioni di tale decreto che si segnala deve essere ancora emanato;
- bisogna rispettare le normative locali vigenti per i generatori e per le biomasse;
- il pellet ed il cippato devono essere conformi alle classi di qualità A1 e A2.


Detrazione fiscale sostituzione caldaia, quali le spese detraibili


Le spese ammesse alla detrazione comprendono sia i costi per i lavori relativi agli interventi di risparmio energetico sia quelli per le prestazioni professionali ad essi collegate.

Nel caso in esame tra i lavori possiamo considerare lo smontaggio e dismissione dell'impianto di climatizzazione invernale esistente, parziale o totale, la fornitura e la posa in opera di tutte le apparecchiature termiche, meccaniche, elettriche ed elettroniche, delle opere idrauliche e murarie necessarie.

Sono compresi, oltre agli interventi relativi al generatore di calore, anche gli eventuali interventi sulla rete di distribuzione, sui sistemi di trattamento dell'acqua, sui dispositivi di controllo e regolazione, nonché sui sistemi di emissione.
Quindi installando una caldaia a condensazione e delle valvole termostatiche su tutti i caloriferi, non sarà detraibile solo la caldaia ma anche le valvole termostatiche, poiché rientrano nella definizione di dispositivi di controllo e regolazione.

La normativa prevede che nel caso di sostituzione di caldaia il valore massimo di detrazione fiscale sia fissato a 30.000 euro.


Sgravi fiscali caldaie, come ottenere la detrazione sul risparmio energetico


Per beneficiare della detrazione fiscale sul risparmio energetico relativa alla sostituzione integrale o parziale di impianti di climatizzazione invernale dotati di caldaia a condensazione oppure per l'installazione di caldaie a biomassa è necessario acquisire i seguenti documenti e consegnarli al commercialista, CAF o chi si occupa della dichiarazione dei redditi:

Detrazioni fiscali al 50%
- l'asseverazione firmata da tecnico abilitato, che consente di dimostrare che l'intervento realizzato è conforme ai requisiti richiesti. Se la potenza nominale della cadaia a condensazione è inferiore a 100 KW (in pratica per la stragrande maggioranza delle abitazioni con riscaldamento autonomo) questo documento può essere sostituito da una dichiarazione dei produttori della caldaia e delle valvole termostatiche ove obbligatorie. La dichiarazione dei produttori non è invece ammessa per le caldaie a biomassa, anche quando hanno potenza inferiore a 100KW;
- le fatture relative alle spese sostenute;
- le ricevute dei bonifici bancari o postali specifici per le detrazioni fiscali;
- la ricevuta di invio telematico effettuato sul sito predisposto dall'Enea, con la scheda descrittiva dell'intervento. Tale invio telematico va effettuato entro 90 giorni dalla data di fine lavori.
Si segnala, infine, che per la detrazione 50% sulle caldaie la certificazione energetica dell'immobile non è richiesta.

Caldaia Vaillant e detrazioni fiscali
Infine, per chi avesse dato avvio ai lavori nel 2017 e avesse ancora pagamenti in sospeso relativamente alla caldaia, si consiglia di saldare il tutto entro il 31 dicembre 2017, beneficiando della detrazione al 65%; in caso contrario, per i pagamenti effettuati a partire dal 1 gennaio 2018, potrà usufruire della sola detrazione al 50% per la quota rimanente.


Detrazione 50% e sostituzione caldaia: la Redazione consiglia

Detrazioni fiscali al 50% e acquisto on line della caldaia


Agevolazioni fiscali caldaiaPer chi fosse interessato al risparmio, il sito di e commerce Dem Shop offre la possibilità di scegliere una caldaia a condensazione tra i numerosi modelli disponibili: caldaie Vaillant, Hermann Saunier Duval o Junkers Bosch sono disponibili in offerta a prezzi molto concorrenziali.

L'acquisto on line non preclude la richiesta delle detrazioni: basta scegliere il prodotto che si desidera, richiedere, in fase di acquisto, la fattura anticipata, e pagare con bonifico bancario.

È opportuno specificare, inoltre, che come sopra descritto, anche l'acquisto di accessori e sistemi di regolazioni sono detraibili, pertanto sarà possibile scegliere la caldaia con i relativi accessori portando tutte le spese in detrazione.

Tra i prodotti disponibili segnaliamo la caldaia Vaillant Ecotec Exclusive VMW 356/5-7 e la Vaillant EcoTEC Plus VMW 256/5-5, la caldaia a condensazione dai consumi ridottissimi, grazie al monitoraggio elettronico costante della combustione.
Info:
DEM S.rl.
Call Center: 0805044114 - 3351703409 (10:00-13:00/16:00-19:00)
info@demshop.it

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Articolo: Detrazione 50% e sostituzione caldaia
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Detrazione 50% e sostituzione caldaia: Commenti e opinioni


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  • Rossellaaddante
    Rossellaaddante
    Sabato 25 Novembre 2017, alle ore 08:26
    Nel 2018 l installazione di una caldaia a condensazione con valvole termostariche rientrerà nella detrazione fiscale delle ristrutturazioni ovvero del 50%. Ma servirà comunque inviare il certificato all enea?Grazie 
    rispondi al commento
  • Beppe2
    Beppe2
    Venerdì 3 Novembre 2017, alle ore 17:12
    Ho installato una caldaia a condensazione  ( sostituzione) con un unico termostato e senza valvole termostatiche.
    Posson detrarre al 50 o al 65%?
    rispondi al commento
  • Ivan
    Ivan
    Venerdì 10 Marzo 2017, alle ore 17:56
    Devo cambiare la mia caldaia con una a condensazione, ma non voglio mettere le valvole termostatiche, è possibile avere comunque la detrazione?
    rispondi al commento
  • Teresa
    Teresa
    Mercoledì 18 Gennaio 2017, alle ore 22:10
    Vorrei sfruttare il bonus energetico per sostituire la vecchia caldaia con un sistema ibrido e gestire un impianto a pavimento radiante.
    Oltre al pavimento questo sistema permette di comandare anche un gruppo di fan coil per la produzione di aria calda e fredda.
    L'appartamento dove è installato il sistema ibrido è una seconda casa e per lunghi periodi l'impianto è spento. Visto che il pavimento radiante è molto lento a scaldare ho richiesto la modifica dell'impianto per utilizzare i fan coil e scaldare rapidamente l'appartamento.
    A vostro avviso, visto che il sistema ibrido è unico per caldo e freddo, posso far passare tutto l'impianto come bonus energetico o devo separarlo?       
    rispondi al commento
  • Morenopaolini
    Morenopaolini
    Sabato 19 Novembre 2016, alle ore 16:26
    Ho una vecchia caldaia a metano,combustione a camera stagna....è detraibile la sostituzione con una caldaia a condensazione....datemi consiglio...grazie e buon lavoro.
    rispondi al commento
  • Morenopaolini
    Morenopaolini
    Sabato 19 Novembre 2016, alle ore 16:19
    Molto utile essere informati bene....grazie.
    rispondi al commento
  • Amedeopaone
    Amedeopaone
    Domenica 13 Novembre 2016, alle ore 14:12
    Quasi soddisfacente,perche' dovrebbe chiarire anche il caso della sostituzione di una vecchia caldaia con una a condensazione,senza contestuale applicazione delle valvole termostatiche sui termosifoni dell'impianto.Si tratta di ristrutturazione edilizia (con detrazione del 50%) o di risparmio energetico (con detrazione del 65%).
    rispondi al commento
  • Dedde13
    Dedde13
    Domenica 13 Novembre 2016, alle ore 09:56
    Vorrei capire in che ragione si applica l'IVA in fattura sia per le detrazioni al 50% che in quelle al 65%. Grazie
    rispondi al commento
    • Beckslash
      Beckslash Dedde13
      4 giorni fa
      Trattasi di Manutenzione Ordinaria/straordinaria, quindi può applicare IVA al 10%
      La caldaia risulta essere un bene significativo quindi l'IVA si calcola al seguente modo:
      Esempio: costo caldaia (bene significativo) 2000 € e manodopera altri beni di consumo 1500€
      IVA al 10% su 1500 € di manodopera e su 1500€ di valore del bene significativo, i restanti 500 € di valore della caldaia avranno IVA al 22%
      Se il valore del bene significativo risulta inferiore al valore della manodopera tutto IVA al 10%
      rispondi al commento
  • Francesco S
    Francesco S
    Sabato 24 Settembre 2016, alle ore 18:42
    Stavo leggendo il requisito di rendimento pari al 93+2logPn.
    Vorrei gentilmente sapere quale è la fonte e come si traduce rispetto al datasheet della caldaia, in pratica per una caldaia da 30kw questo requisito vuol dire che la caldaia deve avere un rendimento termico utile superiore al 96%?
    rispondi al commento
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