• preventivi
  • ristrutturazione
  • progetto
  • cadcasa
  • caldaia
  • clima
  • forum
  • consulenza
  • prezzi
  • computo
sp

Cucinare e friggere all’esterno in inverno: quando conviene e quando è meglio evitare

Friggere o cucinare all’esterno in inverno può sembrare una soluzione pratica contro gli odori, ma non sempre funziona: pro e contro reali, limiti e casi concreti.
Pubblicato il

Cucinare e friggere all’esterno in inverno, pro e contro


Cucinare all’esterno in inverno è possibile e può essere anche molto piacevole, basta organizzarsi bene.

La prima cosa a cui pensare è il comfort e la sicurezza. Vestiti a strati e guanti termici.

Scarpe antiscivolo se c’è ghiaccio o neve. E per finire posiziona il punto cottura riparato dal vento ma mai in uno spazio chiuso (attenzione al monossido).

Da non dimenticare l’attrezzatura adatta: per il barbecue a carbone: ottimo anche col freddo, ma serve più combustibile.

Per il barbecue a gas: controlla che la bombola non sia troppo fredda (perde pressione).

Conviene cucinare all'esterno in invernoQuanto conviene cucinare all'esterno in inverno - Getty Images



Il braciere o fire pit con griglia è ideale per cotture rustiche.

Invece il forno olandese (Dutch oven) è perfetto per stufati e piatti lunghi.

Usa termometri, dal momento che con il freddo è facile sbagliare le temperature.

Fatto questo, si passa ad una seconda domanda: cosa cucinare in inverno? Le alternative possono essere tante.

Ad esempio:

  • Zuppe e stufati (gulasch, spezzatino, chili).
  • Polenta, castagne, patate nella brace.
  • Carni grasse (salsicce, costine, pancetta) che resistono meglio al freddo.
  • Verdure invernali: cavoli, porri, zucca, cipolle.
  • Pane o focacce cotte su piastra o in ghisa.


E poi, arriva il momento di dare vita ad una perfetta organizzazione.

Prepara tutto prima di uscire (tagli, marinature).

Tieni gli ingredienti in contenitori isolanti. Calcola tempi di cottura più lunghi.

Una bevanda calda (vin brulé, tè, brodo), può sempre andare bene.

Attenzione all’illuminazione adeguata: in inverno fa buio presto. Infine un telo termico o paravento andranno bene per riparare il fuoco.


Cucina esterna in inverno: conviene davvero


Conviene davvero una cucina esterna in inverno? Dipende da cosa intendi per “conviene”.

In inverno cucinare all’esterno può convenire, ma non sempre.

In caso di risparmio energetico in casa, è bene usare barbecue, braciere o fornello esterno riduce gas o elettricità interni.



Anche per una migliore gestione di fumi e odori. Niente odori persistenti in casa.

E poi è il sistema perfetto per grigliare, affumicare, brasare.

Da non dimenticare, la qualità del risultato: carni e piatti in ghisa rendono molto bene col freddo.

Temperature esterne basse aiutano alcune cotture lente.


E quando invece non conviene


Non conviene usare la cucina esterna nel caso in cui, si rischia un consumo maggiore di combustibile. Serve più carbone o gas per mantenere il calore.

Il gas rende meno con temperature sotto zero.

E anche quando i tempi sono più lunghi, per cui: accensione e preriscaldamento più lenti e cotture meno prevedibili senza termometro.

Quali sono i limiti di cucinare all'esternoCucina esterna, ci sono dei limiti - Igtek.it



Da non dimenticare il discorso collegato alla scomodità. Freddo, buio, vento, pioggia. Più fatica per preparare e pulire.

E infine gli spazi limitati. Su balconi piccoli o poco riparati spesso non è pratico.


Importante anche pensare ai cattivi odori in condominio


Cucinare all’esterno in condominio può creare problemi di cattivi odori se non gestito bene.

In Italia vale il principio delle “immissioni moleste”. Gli odori sono tollerabili solo se non superano la normale tollerabilità.

Non serve che siano continui: anche episodi intensi o frequenti possono essere contestati.
cucine esterne
E poi ci sono i regolamenti condominiali o comunali possono vietare o limitare barbecue e griglie sui balconi.

In caso di lamentele ripetute, l’amministratore può intervenire.

Ecco perché si creano cattivi odori:

  • Grigliature grasse (salsicce, costine, pancetta).
  • Fumo da carbone o legna di scarsa qualità.
  • Vento che spinge i fumi verso finestre e balconi.
  • Spazi ristretti (balconi, cortili chiusi).


Si comincia dalla scelta dell’attrezzatura.

Preferisci barbecue elettrico o a gas rispetto al carbone. Usa griglie con vaschetta raccogli-grasso.

Evita legna resinosa o carbone scadente.

E poi si passa alla tecnica di cottura: Cuoci a temperatura moderata.

Evita fiammate da grasso. Chiudi il coperchio per contenere il fumo. Pulisci spesso la griglia (meno residui = meno odori).

Cucina esterna, attenzione agli odoriCucina esterna, gli odori possono dare fastidio al condominio - Getty Images



Meglio cucinare verdure, pesce, formaggi, carni magre.

Viceversa sono da limitare: salsicce, hamburger grassi, marinature zuccherine.

Da evitare assolutamente barbecue a carbone in spazi chiusi o poco aerati.

Accendere fuochi se il vento soffia verso altri appartamenti. Ignorare richiami dell’amministratore o dei vicini.


Scegliere la soluzione più pratica per cucinare all’esterno


Per cucinare all’esterno in inverno la scelta migliore è una soluzione pratica, rapida e poco problematica, soprattutto se sei in contesto domestico o condominiale.

Ecco una guida semplice per scegliere bene.

La soluzione più pratica è quella del barbecue a gas con coperchio.

È il miglior compromesso tra comodità, controllo e pochi disagi.

Ecco perché conviene in inverno:

  • Accensione immediata anche col freddo
  • Temperatura stabile
  • Poco fumo e meno odori
  • Adatto a balconi e terrazzi (se consentito)
  • Facile da spegnere e pulire


Tra le alternative pratiche, ci sta anche il barbecue elettrico, che è ideale se: sei in condominio. Hai poco spazio o se vuoi zero fiamme e pochissimo fumo.

Oppure il barbecue a carbone, che ha senso solo se hai giardino o spazio aperto e riparato.

In inverno è meno pratico, ma ottimo per cotture lente.

Cucina esterna, quando rinunciareCucinare all'esterno, quando è il caso di rinunciare - OF Outdoorkitchens



Il Fornello a gas + ghisa è una soluzione super pratica e sottovalutata. Tra le tante cose, fa poco fumo.

Ha dei consumi contenuti. Perfetta per stufati, zuppe, brasati, polenta. Funziona bene anche col freddo.

Tra le aziende a cui potersi affidare per la realizzazione di cucine da esterno, troviamo Lgtek e OF Outdoorkitchens.


Quando è meglio rinunciare


Ci sono situazioni in cui cucinare o friggere all’esterno in inverno è semplicemente sconsigliabile.

Balconi piccoli, spazi molto esposti al vento, terrazzi senza protezione e aree troppo vicine alle finestre rendono l’operazione più problematica che utile.

Cucinare in veranda, come farlo al meglioCucinare in veranda, come farlo al meglio- Getty Images



In questi casi, le soluzioni alternative all’interno della casa, come una gestione più attenta della ventilazione o l’uso di strumenti specifici, risultano spesso più efficaci e meno stressanti.

Rinunciare all’esterno non significa rassegnarsi agli odori, ma scegliere l’opzione più funzionale per quella casa specifica.



riproduzione riservata
Cucinare e friggere all’esterno in inverno: quando conviene davvero e quando no
Valutazione: 5.00 / 6 basato su 1 voti.
gnews
  • whatsapp
  • facebook
  • x

Inserisci un commento



ACCEDI, anche con i Social
per inserire immagini
Alert Commenti
348.791 UTENTI
SERVIZI GRATUITI PER GLI UTENTI
SEI INVECE UN'AZIENDA? REGISTRATI QUI
barra utenti
social
Facebook Pinterest X Youtube

Testata Giornalistica online registrata al Tribunale di Napoli n.19 del 30-03-2005

Copyright 2026 © MADEX Editore S.r.l.
P.IVA IT06813071211. Iscrizione REA 841143/NA del 26-01-2011 Capitale Int. Vers. 10K. Iscrizione R.O.C. n.31997. MADEX Editore Srl adotta un modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D.Lgs 231/2001. LAVORINCASA e il logo associato sono marchi registrati 2000-2026 MADEX Editore S.r.l. Tutti i diritti riservati.