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Co-sleeping, modelli e dritte per dormire col proprio bimbo

Vantaggi, caratteristiche e modelli delle culle next to me da affiancare al letto matrimoniale per garantire comfort, riposo e sicurezza a genitori e piccoli.
Pubblicato il

Cosa si intende per co-sleeping


Dormire insieme al proprio bambino appena nato: sì oppure no?

Prima di rispondere, occorre distinguere tra il cosiddetto bed-sharing (condividere il letto) e co-sleeping (dormire insieme), nella stessa stanza.
Nel primo caso, medici ed esperti sconsigliano di far dormire un neonato nel letto dei genitori. Struttura e materasso non sono idonei per tale scopo.

Ma non solo: aumenta il rischio di SIDS (sindrome della morte improvvisa del lattante), e quello di urti, schiacciamento o soffocamento.

Dormire nella stessa stanza, in uno spazio predisposto per il piccolo è invece raccomandato, in quanto, secondo alcuni studi comporta diversi vantaggi, tra cui:

  • migliora la gestione e il controllo dei risvegli notturni;

  • rende più comodo l'allattamento al seno;

  • favorisce il bonding, la creazione del rapporto fra genitori e bimbi attraverso il contatto fisico;

  • contribuisce a un migliore sviluppo psicomotorio ed emotivo del bambino;

  • riduce stress e ansia sia negli adulti che nei piccoli.


Per praticare il co-sleeping in sicurezza, è bene affidarsi a una culla next to me (letteralmente vicino a me) una soluzione da affiancare al letto matrimoniale, come se fosse un suo prolungamento, assicurando il giusto spazio a tutti.


Caratteristiche di una culla next to me


Le culle next to me o da affiancamento sono per i neonati da 0 a 6 mesi, ovvero fino a quando non sono in grado di sollevarsi in autonomia, momento in cui bisogna passare a un lettino per evitare che possano sbilanciarsi e cadere.

culla co sleeping
Alcuni modelli sono predisposti per essere usati fino a 1-2 anni.

Confrontate la lunghezza del materasso e l'altezza delle sponde per essere certi che la soluzione scelta vada bene per la struttura corporea del vostro bimbo.

Caratteristiche culla co-sleeping, da Lavorincasa.it
Una culla di questo tipo poi deve avere:

  • rivestimento in materiali ipoallergenici, atossici, sfoderabili e semplici da lavare anche in lavatrice, con uno spessore non inferiore ai 4 cm;

  • dimensioni standard per comprare materasso e biancheria senza difficoltà;

  • cinghie o altri supporti di sicurezza per fissarla al letto matrimoniale;

  • almeno una sponda facilmente staccabile o abbassabile;

  • altezza e piedini regolabili in base a quella del letto dei genitori;

  • posizione inclinabile per favorire la respirazione del piccolo in caso di rigurgiti notturni o congestioni da raffreddore;

  • finestre in rete traspiranti su uno o più lati per garantire un buon ricambio dell'aria;

  • funzione dondolo per far rilassare il bambino;

  • se muniti di ruote, assicuratevi della presenza del freno per renderla stabile e sicura.

Alcune alternative sono richiudibili e trasportabili, in caso di viaggio.


Culla co-sleeping, quale modello scegliere?


Abbiamo visto le caratteristiche generali che deve avere una culla co-sleeping.
Adesso, lasciatevi ispirare da alcuni modelli, magari tra questi c'è quello che fa per voi e per il vostro bebè in arrivo.

Culla Next2Me Air di Chicco


La culla Next2Me di Chicco è studiata per semplificare l'accudimento e l'allattamento del proprio bebè, fino ai 6 mesi.

I sei livelli di altezza e i piedini pieghevoli la rendono adatta a quasi tutti i tipi di letto, anche a quelli con cassetti. L'aggancio al letto matrimoniale è facile e sicuro grazie alle due cinghie di fissaggio.

È dotata di un'ampia rete traspirante su tutti i lati che favorisce la ventilazione e permette di vedere il piccolo all'interno della culla.

Culla Next2Me Air di ChiccoCulla Next2Me Air di Chicco

In più, questa può essere leggermente inclinata per aiutarlo contro il reflusso e facilitarne la respirazione in caso di congestione nasale.

Il materasso incluso è sufficientemente rigido, così da supportarlo in maniera corretta e garantirne la giusta postura durante il sonno. Inoltre, consente il passaggio dell'aria, riducendone la sudorazione.

Il rivestimento è removibile e lavabile a mano. È acquistabile sul sito dell'azienda a 179 euro.

Culla co-sleeping Cullami di Cam


Design moderno per la culla co-sleeping Cullami di Cam.

Le otto altezze regolabili e il movimento orizzontale sono studiati per adattarsi, in sicurezza, a quasi tutti i tipi di letti, grazie anche alle apposite cinghie di fissaggio.

Rivestita in tessuto sfoderabile e lavabile a mano a 30°C.

A renderla ancora più pratica e confortevole, la posizione antirigurgito e la funzione dondolo che simula lo stesso movimento di dondolio tra le braccia di mamma e papà.

Culla co-sleeping Cullami di Cam Culla co-sleeping Cullami di Cam

Le quattro ruote piroettanti con freno permettono di spostarla comodamente da una stanza all'altra della casa, se necessario.

Include: struttura metallica, asta removibile per velo e giostrina, materasso, finestra in rete. È disponibile sul sito aziendale in quattro diversi colori, a partire da 230 euro.

Culla in legno Mamma&Me di Foppapedretti


La culla Mamma&Me della collezione Mammamia di Foppapedretti ha un design classico e raffinato.

La struttura in legno massiccio di frassino le conferisce un fascino d'altri tempi, come le culle costruite a mano. L'imbottitura è 100% in cotone per garantire grande traspirabilità e sicurezza.

È regolabile lateralmente e in altezza in cinque posizioni.
Culla in legno Mamma&Me di Foppapedretti Culla in legno Mamma&Me di Foppapedretti

La funzione antireflusso e dondolo integrata la rendono ideale per le prime nanne.
Materasso e giostrina sono inclusi.

Pensata per bimbi di età compresa tra 0 e 6 mesi, fino a un massimo di 9 Kg di peso, costa 445 euro.

Culla cosleeping Neste Up di Kinderkraft


Versatilità e resistenza caratterizzano la culla cosleeping Neste Up di Kinderkraft.

Il telaio è realizzato in acciaio resistente, il rivestimento sfoderabile, in poliestere, è piacevole al tatto e lavabile in lavatrice.

Le gambe e l'altezza regolabile a cinque punti e le lunghe cinghie consentono di adattarlo a ogni tipo di letto.

Anche l'inclinazione del materasso può essere regolata a due livelli, per aiutare il bebè a respirare meglio durante la notte, dopo la poppata o se raffreddato.

Culla co-sleeping Neste-Up di KinderkraftCulla co-sleeping Neste-Up di Kinderkraft

La rete sul pannello laterale garantisce una circolazione d'aria ottimale, permettendovi di tenere sotto controllo il bambino con un semplice sguardo.

Il set comprende un materassino rigido con il coprimaterasso e le lenzuola in cotone traspirabile.

È disponibile nei colori neutri beige, grigio chiaro e scuro, a partire da 109 euro.

Culla cosleeping Iora di Maxi Cosi


La culla co-sleeping Iora di Maxi Cosi, con struttura in alluminio effetto legno, grazie alla sua forma avvolgente, farà sentire il bambino protetto, come dentro l'utero della mamma.

Le cinque diverse posizioni in altezza e la comoda funzione di scorrimento laterale consentono una semplice e perfetta connessione con il letto matrimoniale.

Il materassino con inclinazione antirigurgito assicura al piccolo sonni sicuri, sani e confortevoli.
Culla co-sleeping Iora di Maxi-Cosi Culla co-sleeping Iora di Maxi-Cosi

Nella parte inferiore, è presente un ampio cestello portaoggetti amovibile e lavabile, ideale per tenere a portata di mano pannolini e tutine di ricambio.

Facile da piegare e trasportare all'interno dell'apposita borsa per portarla con sé quando si va in visita dai nonni o in vacanza, in modo tale che il bimbo possa sentirsi come a casa. Costa 209,99 euro.


Accessori per una culla cosleeping


Passiamo agli accessori di una culla co-sleeping, molti in vendita anche su Amazon.

Il materasso è spesso incluso, se non lo è, acquistatene uno sottile e rigido, in caucciù o lattice, della stessa misura della culla, per non lasciare spazi vuoti nei quali il neonato potrebbe incastrarsi.

La biancheria tessile è preferibile in fibre naturali, ad esempio 100% cotone, in colori chiari e privi di nastri, bottoni o decorazioni che potrebbero rappresentare un pericolo per il bambino. Vale pure per le tutine.

Se volete, stimolate la sua fantasia con una giostrina.

giostrina culla co sleeping
Per scongiurare il rischio di sindrome della morte improvvisa del lattante, gli esperti consigliano di far dormire il bimbo in posizione supina, senza l'uso di cuscini e con i piedi che toccano il fondo della culla.

Lenzuola e coperte devono essere ben agganciate sotto il materasso e non superare l'altezza del torace. Meglio mettere il bebè in un sacco nanna adatto al suo corpo.

sacco nanna
No a paraurti imbottiti, peluche e qualsiasi altra cosa che il piccolo potrebbe ingerire.

Infine, mantenete la temperatura della stanza tra i 18°C e i 20°C, provvedendo ad arearla di frequente.

Dormire con il proprio bambino è possibile. Basta informarsi e adottare le giuste precauzioni per farlo in sicurezza.

riproduzione riservata
Cosa sono le culle co-sleeping e perché sono utili
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