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Tanti utili consigli per la coltivazione del rosmarino

Il rosmarino è una delle piante aromatiche più apprezzate per il suo intenso profumo. Si può coltivare in vaso o nell'orto. Ecco alcune preziose indicazioni
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Come avere un bel rosmarino


Il rosmarino (Rosmarinus officinalis) è un piccolo arbusto sempreverde, appartenente alla famiglia delle Lamiaceae, e originario delle regioni temperate di Asia, Africa ed Europa.
Alto da 20 a 140 cm, presenta radici robuste e fusti legnosi molto ramificati con particolari foglie coriacee che sembrano aghi di pino. In primavera produce minuscoli fiorellini di colore azzurro-violetto.

Il rosmarino è una fra le più note piante aromatiche, molto apprezzato per il suo profumo intenso, che lo rende particolarmente indicato per insaporire e profumare varie pietanze: pesce, carni, legumi, patate e verdure cotte in generale.

In epoca rinascimentale veniva utilizzato anche a scopo medicinale, per le sue virtù depurative. Tutt'oggi, l'olio essenziale che se ne ricava viene usato in ambito erboristico per le sue proprietà digestive e depurative.

Si può coltivare sia nell'orto che in vaso. Vediamo i fattori da tenere in considerazione per farlo crescere rigoglioso e in buona salute.

Terreno e condizioni climatiche ideali


Il Rosmarinus officinalis si può coltivare in piena terra nell'orto, così come anche in vasetti da tenere sul balcone o sul davanzale della finestra della cucina per averlo sempre a portata di mano.

In ogni caso, cresce bene in terreni fertili, ben drenati ed esposti al pieno sole.
In natura non è raro trovarlo anche in luoghi impervi, ad esempio fra le rocce o sulla sommità di muretti a secco.

Il rosmarino è una fra le erbe aromatiche più amateIl rosmarino è una fra le erbe aromatiche più amate

Ama il caldo e quindi si adatta molto bene alle regioni dal clima mite.
Molto indicate sono anche le zone di mare e i muri a sasso.

Di contro, teme invece i lunghi periodi con temperature basse.

Nelle zone con lunghi inverni freddi, è bene pensare a come proteggere e riparare la pianta, ad esempio ricoprendola con un telo in tessuto non tessuto e sistemando alla base una buona pacciamatura, oppure ritirando i vasi all'interno.

Concime e rinvaso


Per il rosmarino coltivato in vaso, in primavera e in estate somministrare del concime liquido una volta ogni 2 settimane, diluito nell'acqua delle annaffiature.

Per la coltivazione in piena terra in giardino, si può usare un concime specifico per piante da orto a cessione lenta.

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Ogni 2 anni, le piante di rosmarino in vaso vanno rinvasate, avendo cura di sostituire il vecchio terriccio con un nuovo substrato specifico per orto e utilizzando un vaso di dimensioni maggiori rispetto al precedente.


Dove piantare il rosmarino: al sole o all'ombra?


Coltivato in piena terra nell'orto oppure in vaso, il rosmarino ama le posizioni soleggiate e riparate dai venti freddi. Sopporta anche la mezz'ombra ma soltanto in piena estate.

È molto indicato nei giardini delle case al mare perché sopporta bene la salsedine.


Cosa non mettere vicino al rosmarino


Prima di piantare vegetali, è bene conoscere e rispettare le consociazioni.

La prima regola base è: mai piantare vicini gli ortaggi appartenenti alla stessa famiglia perché necessiteranno di esigenze simili e, attirando i medesimi parassiti, possono contagiarsi vicendevolmente.

Rosmarino in vaso - Foto by PixabayRosmarino in vaso - Foto by Pixabay

Nel caso specifico del rosmarino, questo non va mai piantato vicino alla salvia in quanto, entrambe queste piante aromatiche, producono moltissime radici che quindi, se poste vicine, corrono il rischio di soffocare.


Quante volte si annaffia il rosmarino


Durante il primo anno, le giovani piante richiedono annaffiature costanti, specie nei periodi più caldi dell'anno.


In generale, poi, in primavera e in estate, si deve annaffiare il rosmarino ogni 2-3 giorni. In inverno, limitarsi a bagnare il terreno soltanto quando è particolarmente asciutto ed evitare durante i periodi di pioggia intensa e abbondante.

Ad ogni modo, è importante fare attenzione a non creare ristagni d'acqua, così da evitare marciumi radicali e il conseguente sviluppo di funghi.


Quando e come si pota il rosmarino


Al bisogno, procedere con una potatura di mantenimento volta a contenere dimensioni e forma delle piante, nonché per favorire le fioriture. In ogni caso, non bisogna mai tagliare più di 4-5 cm dalla punta dei rami.

All'inizio dell'autunno, nelle zone più calde, e verso fine estate nei territori settentrionali, si può procedere con una potatura più drastica, tagliando a metà tutti i rametti che sono sulla pianta.

Curare e coltivare il rosmarino - Foto by PixabayCurare e coltivare il rosmarino - Foto by Pixabay

Evitare però di tagliare i rami molto legnosi e con poche foglie.

C'è infatti il forte rischio che la pianta rimanga spoglia e senza vegetazione perché danneggiata in maniera definitiva e irreparabile.


Quanti anni dura una pianta di rosmarino


Oltre ad essere molto resistente, il rosmarino è anche una pianta molto longeva.
Può infatti vivere per 15-20 anni.


Come raccogliere le foglie di rosmarino senza rovinare la pianta


Tagliare rametti lunghi circa 7 cm molto delicatamente, partendo dalle punte degli steli, e facendo in modo che, dopo la raccolta, su ogni ramo ci siano ancora aghi sul ramo residuo.

Rosmarino in cucina - Foto by PixabayRosmarino in cucina - Foto by Pixabay

In generale, cercare di tagliare i rametti uniformemente così da mantenere la forma originale del cespuglio.


Cosa fare quando il rosmarino fa i fiori


Il rosmarino produce deliziosi fiorellini violetti. Quando ciò accade, molti temono che non si possa usare il rosmarino per aromatizzare le pietanze.
In realtà, la fioritura è un evento normalissimo che rientra nel ciclo vitale della pianta stessa.

I fiori del rosmarino - Foto by PixabayI fiori del rosmarino - Foto by Pixabay

Cosa fare con le foglie di rosmarino


Gli aghi di rosmarino sono degli ottimi insaporitori. Con il loro profumo intenso ed aromatico rendono speciali arrosti, roast-beef e tanti altri tipi di carne.

Rosmarino per profumare carni e arrosti - Foto by PixabayRosmarino per profumare carni e arrosti - Foto by Pixabay

Indispensabile per la marinatura della carne da fare alla brace, una pioggia di rosmarino rende ancora più gustose le patate al forno.

Rosmarino essiccato - Foto by PixabayRosmarino essiccato - Foto by Pixabay

Inoltre, con le foglie del rosmarino si possono prepare anche infusi, decotti e tisane. Basta versare in una tazza di acqua bollente un cucchiaino di foglie di rosmarino essiccate oppure un cucchiaio di foglie fresche.

Lasciare in infusione per una decina di minuti circa e poi filtrare.

Le bevande al rosmarino hanno un ottimo potere digestivo.

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Consigli per la coltivazione del rosmarino
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