Questo sito utilizza cookie tecnici per annunci non profilati sulla tua esperienza di navigazione e cookie di terze parti per mostrarti invece annunci personalizzati in linea con le tue preferenze di navigazione.

Per conoscere quali annunci di terze parti sono visibili sulle nostre pagine leggi l'informativa.
Per negare il consenso dei soli cookie relativi alla profilazione clicca qui.

Puoi invece acconsentire all'utilizzo dei cookie personalizzati accettando questa informativa.

ACCETTA

Condizioni basilari delle aree asservite in edilizia

NEWS Normative16 Gennaio 2012 ore 00:40
Gli aspetti peculiari sulle condizioni di asservimento di un lotto edilizio, espressi dalla giurisprudenza, sono soggetti a continue variazioni e interpretazioni.
asservimento , area asservita , lotti , lotto edilizio

regolamentazione urbanistica Con l'istituto dell'Asservimento in Urbanistica, si sancisce un rapporto pertinenziale, tra due lotti edificabili, che consiste nella cessione della propria capacità edificatoria (definita dai parametri del P.R.G.) del primo a favore del secondo.

Tale definizione di massima non è tuttavia indenne da necessità d'interpretazione nel momento pratico e applicativo.

Per questo genere di contratto, è necessario che i lotti abbiano la medesima destinazione urbanistica, ossia analoghi parametri edilizi (volume massimo consentito, superficie coperta, altezza edificio, distanze dai confini, numero dei piani, ecc.), e che ciascuno di essi non sia inferiore al lotto minimo (se previsto), stabilito dalle norme.

Seguendo un discorso logico si tende a considerare, come presupposto minimo, l'adiacenza tra i due lotti da asservire (ossia con un confine in comune).

fabbricati costruitiQuesta interpretazione, che nell'immediatezza appariva quantomeno scontata, è stata chiarita con la Sentenza del Consiglio di Stato (Sezione V) n°6734 del 30 ottobre 2003, che ha stabilito il concetto in cui non è indispensabile la continuità fisica tra i lotti (identificati da particelle diverse), ma piuttosto la vicinanza entro determinati parametri.

Un'altra condizione, interessante sotto il profilo giuridico e tratta dalla Sentenza del Consiglio di Stato n°2488 del 4 maggio 2006, ha rilevato un aumento della capacità edificatoria del lotto, in funzione di un'eventuale variazione degli strumenti urbanistici.
In questo caso, ne consegue che, l'incremento urbanistico, potrà essere nuovamente utilizzato pur rimanendo svincolato dal precedente contratto di asservimento.

La complessa normativa giurisprudenziale, pone delle riflessioni segnatamente alla reale consistenza dell'area, che in seguito di questi effetti, non è destinata a rimanere vuota e quindi inedificabile, ma di essere legata a una condizione dinamica che tiene conto di eventuali variazioni urbanistiche.
A questa definizione tra l'altro si è giunti anche con la Sentenza del Tar del Lazio n°32217 del 10 settembre 2010.

fabbricati in costruzioneIn antitesi a questo concetto, che porta conseguentemente una maggiore confusione in materia, si cita una Sentenza più recente del Consiglio di Stato (IV Sezione) e più specificatamente la n°4134 del 2011.
La tesi sostenuta dai Giudici si basa sul presupposto in cui, la cessione della cubatura, nega la possibilità alle aree asservite di aumentare la propria capacità edificatoria nel caso d'incremento degli indici di fabbricabilità posti a seguito di variante del Piano Regolatore.

Questa nuova interpretazione è supportata da una precedente Sentenza del Consiglio di Stato (sezione IV) n°4009 del 2009, che sancisce il principio per cui la pianificazione urbanistica è indirizzata esclusivamente alle aree libere e disponibili, cioè libere da vincoli, e considera le zone asservite (anche se non fabbricate) alla stessa stregua delle aree edificate e quindi occupate.

In conclusione di questa breve trattazione si pone un interrogativo circa l'opportunità di una migliore e definitiva trattazione di quest'argomento, che regola in parte l'attività edilizia e di conseguenza l'economia di un'area geografica.

riproduzione riservata
Articolo: Condizioni basilari delle aree asservite in edilizia
Valutazione: 5.00 / 6 basato su 2 voti.

Condizioni basilari delle aree asservite in edilizia: Commenti e opinioni


Nome visualizzato nel commento

Indirizzo E-Mail da confermare
ACCEDI, anche con i Social
per inserire immagini
NON SARANNO PUBLICATE RICHIESTE DI CONSULENZA O QUESITI AGLI AUTORI
Alert Commenti
Sostieni Lavorincasa
REGISTRATI COME UTENTE
316.615 Utenti Registrati
REGISTRAZIONE AZIENDE
Notizie che trattano Condizioni basilari delle aree asservite in edilizia che potrebbero interessarti


Definizione di abitazione di lusso

Comprare casa - Tra gli immobili adibiti ad abitazione principale, che godono di benefici fiscali, sono esclusi quelli che presentano caratteristiche di abitazioni di lusso.

Casa unifamiliare

Progettazione - Caratteristiche tipologiche, distributive e funzionali della casa unifamiliare.

Housing sociale a Milano

Architettura - Servizi socio-assistenziali, rigenerazione urbana, edilizia a canone convenzionato. È così che si riscrive la periferia di Milano.

Orto sociale urbano

Giardinaggio - Nasce in Sardegna, a Settimo San Pietro, in provincia di Cagliari, il primo orto sociale urbano, costruito cioè su terreno cittadino, della regione, battezzato

Piano regolatore e norme di attuazione

Normative - In genere la distinzione delle diverse aree cittadine, non deriva da una condizione concettuale e visiva, ma da una programmazione urbanistica del territorio.

Sedime

Restauro edile - L'area di sedime è la proiezione orizzontale della parte fuori terra di un edificio, a esclusione delle strutture aggettanti, come balconi, pensiline e simili.

Relitti Urbani

Ristrutturazione - Sotto la denominazione di Relitti Urbani si identificano tutti i fabbricati e le aree residenziali dismesse che si presentano in avanzato stato di degrado.

Il Ministero della Difesa mette all'asta 637 immobili residenziali dislocati in 13 Regioni

Comprare casa - I dipendenti del Ministero della Difesa e, successivamente, tutti i cittadini potranno partecipare alle aste per l'aggiudicazione di vari immobili residenziali.

Servitù e titolo costitutivo

Proprietà - La servitù di passaggio e le modalità pratiche di esercizio del diritto. Il ruolo, fondamentale, del titolo costitutivo e il rapporto con lo stato dei luoghi.
Discussioni Correlate nel Forum di Lavorincasa
Img 123campe
Salve,sarei interessato all'acquisto di un terreno edificabile (lotto) facente parte già di una convenzione col comune stipulata dagli attuali proprietari.Tale convenzione...
123campe 14 Settembre 2015 ore 15:59 3
Img machyg
Ciao a tutti,qualche tempo fa siamo andati a visitare lo showroom di DONDI salotti, questa azienda propone un tessuto prodotto solo da loro chiamato "carezza" che imita...
machyg 05 Luglio 2014 ore 14:40 1