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La condensa sui telai metallici delle finestre è un problema che si manifesta soprattutto nei mesi freddi: si formano piccole gocce lungo il profilo, spesso alla base o negli angoli.
In alcuni casi, l'acqua della condensa degli infissi arriva persino a bagnare il davanzale.
Generalmente si tende ad attribuirne la responsabilità a un eccesso di umidità nell'ambiente.
È vero, ma non basta a spiegare il fenomeno.
Macchie di muffa e condensa infissi nell'area attorno alla finestra - Getty Images
Il punto centrale è la temperatura del telaio.
Il metallo, infatti, essendo un materiale altamente conduttivo, trasmette rapidamente il freddo dall'esterno verso l'interno.
Questo rende il telaio una delle superfici più fredde della finestra.
Quando l'aria interna, più calda e umida, entra in contatto con questa superficie, il vapore acqueo si trasforma in acqua.
Pertanto, si tratta di un processo fisico inevitabile, ma che si può essere accentuare in presenza di determinate condizioni.
I telai in metallo, in alluminio ad esempio, soprattutto nei modelli più datati, sono particolarmente soggetti alla condensa.
Il motivo è legato al cosiddetto ponte termico.
Nei vecchi infissi, infatti, il metallo crea una continuità tra interno ed esterno, senza elementi isolanti intermedi.
Il risultato è il passaggio dell'aria fredda che abbassa la temperatura della superficie interna.
Moderni serramenti in alluminio - DOMAL
Negli infissi più recenti, invece, è presente il taglio termico, ovvero una barriera che interrompe la trasmissione diretta del freddo.
Il taglio termico consiste nell'inserimento di un materiale isolante all'interno del profilo (solitamente, è poliammide rinforzata con fibra di vetro), interrompendo così la conduzione termica.
Nella foto sopra di DOMAL, serramenti in alluminio con taglio termico.
L'assenza di taglio termico si nota soprattutto in inverno quando si forma facilmente condensa sul telaio che risulta anche molto freddo al tatto.
Se la temperatura del telaio è la condizione di base, l'umidità interna è ciò che determina quanto il fenomeno sarà maggiormente evidente.
Le normali attività quotidiane, come cucinare, fare la doccia, asciugare il bucato, aumentano il livello di vapore acqueo nell'aria.
In una casa ben isolata ma poco ventilata, questa umidità tende ad accumularsi notevolmente.
Un gesto quotidiano come farsi la doccia aumenta il livello di umidità in casa - Getty Images
Quando incontra una superficie fredda come il telaio metallico, la condensa diventa inevitabile.
In alcuni casi, il fenomeno è più marcato in determinate stanze, come camere da letto o cucine, proprio per l'uso specifico degli ambienti.
La posizione della finestra e le condizioni di ventilazione incidono in modo significativo.
Le finestre esposte a nord o poco soleggiate tendono a mantenere temperature più basse, pertanto, sono più soggette alla formazione di condensa.
Tende pesanti davanti alla finestra che limitano il ricambio d'aria - Getty Images
Anche la presenza di tende pesanti o mobili vicini sono due situazioni ricorrenti che possono limitare il ricambio d'aria, creando micro zone in cui ristagna l'umidità.
La condensa sui telai non è solo un fastidio a livello estetico, perché, se persiste nel tempo, può portare a conseguenze più rilevanti: macchie sul muro, deterioramento delle finiture e, nei casi più critici, sviluppo di muffa.
Muffa sulla parete dovuta all'umidità interna - Getty Images
La zona intorno alla finestra, proprio per la presenza del ponte termico, è tra le più sensibili.
Il consiglio è prestare attenzione anche alla comparsa di piccoli segni, come aloni o variazioni di colore, in quanto indicano che l'umidità sta agendo in modo continuativo.
La prima reazione è quella di eliminare la condensa asciugando la superficie interessata.
Tuttavia, pulire non equivale a risolvere il problema.
Un errore ricorrente è ridurre la ventilazione con l'intento di evitare l'ingresso di aria fredda; in realtà, questa azione porta a un aumento dell'umidità interna e peggiora la situazione.
Un'altra decisione sbagliata consiste nell'aumentare il riscaldamento.
Se l'innalzamento della temperatura non è accompagnato da un adeguato ricambio d'aria, questo intervento può persino accentuare la condensa.
Per risolvere il problema della condensa sul telaio della finestra, non allarmiamoci, perché non sempre è necessario sostituire gli infissi.
La prima cosa da fare è ridurre l'umidità interna.
Per migliorare il ricambio d'aria a volte è sufficiente adeguare alcune abitudini quotidiane come, ad esempio, evitare di mantenere a lungo i panni bagnati in un ambiente chiuso.
Far asciugare il bucato in un ambiente chiuso incrementa l'umidità - Pixabay
In alcune situazioni, è utile l'introduzione di sistemi di ventilazione controllata che mantengono stabile il livello di umidità degli ambienti.
Ridurre le zone di ristagno d'aria è altrettanto importante: spostare tende o mobili, creare piccoli spazi di ventilazione attorno alla finestra, può migliorare il comportamento del telaio.
Quando il problema è più marcato, probabilmente occorre intervenire sul serramento.
Assicurarci che le guarnizioni siano in buono stato, quindi efficienti, è la prima verifica importante da fare per assicurarci che siano in grado di evitare l'ingresso di aria fredda dall'esterno.
Fare manutenzione verificando lo stato di guarnizioni e chiusura dell'infisso - Getty Images
In alcuni casi, migliorare l'isolamento della parete intorno alla finestra riduce il ponte termico e aumenta la temperatura della superficie del telaio.
Se l'infisso è molto datato e privo di taglio termico, la sostituzione può essere la soluzione più efficace.
Serramento di ultima generazione per evitare la condensa - SPI Finestre SpA
I serramenti moderni, come il modello nella foto sopra di SPI Finestre SpA , offrono prestazioni migliori proprio in termini di isolamento e gestione della condensa.
La condensa sui telai metallici delle finestre non è un'anomalia, ma il risultato della presenza di condizioni precise:
Pertanto, scegliere di intervenire solamente su uno di questi fattori può aiutare.
Tuttavia, è la combinazione delle azioni che porta a un miglioramento stabile fino all'eliminazione del problema alla radice.
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