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Quando ci si trova il materasso umido nella parte inferiore, spesso la causa più frequente è la condensa.
Durante la notte il corpo rilascia calore e vapore acqueo attraverso respirazione e sudorazione.
In una stanza poco ventilata questo vapore si accumula nell'aria.
Quando incontra una superficie più fredda, come la base del letto o la rete, si trasforma in acqua.
Perché l'umidità di condensa si può formare sotto il materasso - Getty Images
Se tra materasso e struttura del letto non passa aria, quell'umidità resta intrappolata.
Il lato inferiore del materasso resta bagnato, freddo e spesso compare un odore di chiuso.
Questo succede soprattutto in inverno, quando la differenza tra temperatura dell'aria e superfici è più marcata.
Molte persone pensano subito a infiltrazioni o tubazioni difettose.
In realtà, nella maggior parte delle case il problema nasce da tre fattori molto più comuni:
Finché questi elementi non vengono corretti, la condensa tende a tornare anche dopo aver asciugato il materasso.
Il primo dubbio quando si trova acqua sotto il materasso è sempre lo stesso: sta entrando acqua da qualche parte?
Nella pratica domestica le infiltrazioni sono meno frequenti di quanto si pensi.
Ci sono però alcuni segnali che aiutano a distinguere le due situazioni.
Sistema di ventilazione meccanica Vortice Spa
La condensa sotto il materasso di solito si presenta in modo diffuso.
L'umidità è distribuita su tutta la superficie o su una zona ampia della rete.
Le infiltrazioni invece tendono a lasciare segni molto più precisi.
Quando il problema è una perdita o infiltrazione si notano spesso:
La condensa invece segue spesso l'andamento stagionale.
Compare soprattutto nei mesi freddi o nelle mezze stagioni, quando le finestre restano chiuse più a lungo.
Se sollevando il materasso si sente odore di umido ma pavimento e pareti sono asciutti, è molto probabile che la causa sia proprio la condensa.
Un errore comune è pensare che l'umidità sia un problema solo quando si vedono muffe o pareti bagnate.
In realtà l'aria può contenere molto vapore acqueo anche quando non si percepisce nulla.
La camera da letto è uno degli ambienti dove questo accade più spesso.
Purificatore d'aria Olimpia Splendid
Durante la notte una persona può rilasciare anche mezzo litro di umidità tra respiro e traspirazione.
Con due persone il valore aumenta facilmente.
Se la stanza resta chiusa e la ventilazione è limitata, quell'umidità resta nell'ambiente.
Il punto più critico diventa proprio la zona sotto il materasso.
Qui l'aria è quasi ferma e la temperatura è leggermente più bassa rispetto al resto della stanza.
Basta questo per far comparire la condensa.
Molte case moderne, molto isolate e con serramenti ermetici, accentuano il fenomeno.
L'isolamento riduce le dispersioni di calore ma riduce anche il ricambio naturale dell'aria.
Senza aerazione quotidiana l'umidità tende ad accumularsi giorno dopo giorno.
Alcune abitudini di pulizia domestica peggiorano la situazione senza che ce ne si renda conto.
Pulire la stanza non significa automaticamente migliorare la qualità dell'aria, in alcuni casi succede il contrario.
Ventilazione meccanica Vortice Spa
Tra gli errori più frequenti ci sono:
Il problema non è l'acqua in sé ma l'acqua che non evapora.
Se la stanza non viene ventilata dopo la pulizia, l'umidità resta nell'ambiente e si accumula nelle zone meno ventilate, come la base del letto.
Un altro errore diffuso è pensare che i deodoranti per ambienti risolvano il problema degli odori di umido.
In realtà spesso coprono temporaneamente l'odore senza eliminare la causa.
Il tipo di supporto su cui poggia il materasso fa molta differenza.
Le reti a doghe in legno permettono il passaggio dell'aria e aiutano l'umidità a disperdersi.
Le basi rigide o i pannelli continui invece trattengono l'aria umida sotto il materasso.
Questo problema si vede spesso in:
Quando lo spazio sotto il materasso è quasi chiuso l'umidità non ha modo di uscire.
In alcuni casi basta sostituire il piano con una rete a doghe per ridurre molto la condensa.
Molti cercano soluzioni direttamente sul letto, ma il problema spesso è nell'aria della stanza.
Se l'umidità relativa supera il 60-65% la condensa diventa molto più probabile.
Alcune abitudini domestiche aumentano l'umidità interna senza che ci si pensi troppo:
In questi casi il materasso diventa solo il punto dove l'umidità si manifesta.
Esistono strumenti semplici per controllare il livello di umidità domestica, come gli igrometri.
Alcune aziende del settore della qualità dell'aria, come Vortice Spa e Olimpia Splendid, producono sistemi di ventilazione domestica e aspiratori che aiutano a migliorare il ricambio d'aria nelle stanze più umide.
Non sono però soluzioni miracolose: senza un minimo di ventilazione naturale anche i sistemi meccanici lavorano con difficoltà.
Quando si scopre il materasso umido la prima reazione è spesso comprare un deumidificatore o prodotti assorbiumidità.
Alcuni funzionano, ma non sempre nel modo che si immagina.
I piccoli contenitori assorbi umidità a sali hanno un effetto limitato.
Possono aiutare in spazi molto piccoli, come armadi o ripostigli, ma in una stanza intera fanno poco.
I deumidificatori elettrici invece sono più efficaci, ma solo se dimensionati correttamente.
Un apparecchio troppo piccolo rispetto alla stanza lavora continuamente senza ridurre davvero l'umidità.
Anche alcune soluzioni molto diffuse online hanno risultati discutibili.
Mettere bicarbonato o riso sotto il letto, ad esempio, non cambia praticamente nulla sulla quantità di vapore nell'aria.
Se il materasso resta umido a lungo il problema non è solo estetico.
L'umidità persistente favorisce la crescita di muffe e batteri.
Nel tempo può anche deteriorare i materiali interni del materasso.
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I segnali più comuni sono:
Quando questi segnali compaiono conviene intervenire subito.
Lasciare il materasso umido per mesi significa creare un ambiente poco salubre proprio nella zona dove si trascorrono molte ore.
Nella pratica domestica il problema si risolve quasi sempre con interventi molto semplici, non servono prodotti particolari.
La prima cosa da fare è sollevare il materasso ogni settimana durante la pulizia della stanza.
Bastano pochi minuti per far circolare aria sotto la rete.
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La seconda è ventilare la camera ogni giorno, anche in inverno.
Dieci minuti di finestre aperte fanno più differenza di molti dispositivi costosi.
Infine guardo sempre la struttura del letto.
Quando la base è chiusa o poco ventilata, la condensa torna quasi sempre.
In alcuni casi la condensa sotto il materasso è solo il primo segnale di un problema più ampio.
Se la casa ha pareti fredde, scarsa ventilazione o umidità diffusa, il materasso diventa solo uno dei punti dove il fenomeno appare.
Come migliorare la qualità dell'aria domestica - Vortice Spa
In queste situazioni conviene analizzare meglio la qualità dell'aria domestica e verificare se l'abitazione ha problemi di ventilazione o isolamento.
Intervenire presto evita che piccoli segnali, come il materasso umido, diventino problemi più seri legati a muffa e cattiva qualità dell'aria.
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