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Molto spesso ci si dimentica di sbrinare il congelatore: è una di quelle operazioni più rimandate, fino a quando non c'è un problema evidente.
Ad esempio quando compare un velo di ghiaccio sulle pareti interne, per cui poco alla volta aumenta lo spessore, gli scompartimenti scorrono male e lo spazio disponibile per le pietanze si riduce.
Questo fenomeno è evidente soprattutto nei modelli No Frost o nei congelatori datati, per cui il ghiaccio non crea solo disagio nell'uso quotidiano, ma la conseguenza peggiore è che il congelatore smette di lavorare bene.
Ad esempio non si chiude più bene la porta, e questo è un rischio anche per gli alimenti all'interno.
Il problema nasce spesso da una somma di abitudini: aperture frequenti, alimenti inseriti ancora tiepidi, confezioni non ben chiuse e guarnizioni non più efficienti.
Quando entra dell'aria umida, una parte diventa brina che nel tempo si compatta in uno strato di ghiaccio.
Scongelare freezer cucina - Pexels
In una cucina che viene molto utilizzata, ad esempio, il congelatore può essere aperto più volte al giorno e alcuni sacchetti di alimenti venire appoggiati direttamente sulle pareti interne.
Dopo pochi mesi, il ghiaccio rischia di bloccare parzialmente i cassetti inferiori, e il tentativo di tirarli con forza può danneggiare ancora di più guide e rivestimenti.
In questi casi bisogna prima ammorbidire il ghiaccio, per evitare danni consistenti.
Per sbrinare il freezer senza rovinarlo, la prima fase è quella della preparazione, spesso sottovalutata da molti.
L’apparecchio va svuotato completamente e spento, o scollegato dalla corrente.
Questo è un passaggio che molti saltano quando vogliono fare in fretta, ma lavorare con il congelatore acceso mentre si introducono fonti di calore o acqua è una pessima idea.
Gli alimenti possono essere raccolti in apposite borse termiche o contenitori isolati, possibilmente raggruppandoli tra loro.
Quando si decide di scongelare il freezer, soprattutto quando il ghiaccio è molto spesso, conviene programmare l'operazione in un momento in cui il congelatore è meno pieno, per ridurre il rischio di scongelare troppi cibi.
Prima di iniziare è quindi utile sistemare dei panni assorbenti alla base dell’apparecchio e davanti allo sportello.
Elettrodomestici freezer cucina - Pexels
Ricordati che l’acqua di scioglimento può uscire rapidamente, soprattutto nei congelatori verticali, e finire sotto il mobile o vicino allo zoccolo della cucina.
Questo non è un dettaglio secondario: una manutenzione fatta in fretta agli elettrodomestici della cucina può creare umidità proprio dove non la si vede.
Se vuoi accelerare lo sbrinamento, puoi anche decidere di usare il calore per sciogliere il ghiaccio, ma devi fare attenzione.
Il modo più sicuro consiste nel mettere all'interno del vano un contenitore con acqua calda (non bollente) e lasciare che il vapore naturale ammorbidisca gradualmente il ghiaccio.
In questo modo è più semplice sbrinare il freezer, per cui lo sportello può rimanere accostato per qualche minuto per permettere al calore di agire senza sbalzi troppo violenti.
Pulire freezer vaporelle - Pexels
Alcune soluzioni, come l'uso delle vaporelle, possono essere utili, ma bisogna fare attenzione a non causare dei danni collaterali.
Uno dei primi errori da evitare è quello di versare dell'acqua bollente direttamente sulle pareti interne, perché il passaggio improvviso da temperature molto basse al calore intenso può stressare i materiali e rovinare plastiche, guarnizioni e parti interne.
Nei congelatori più vecchi, dove i materiali si sono irrigiditi naturalmente con il tempo, si rischiano microfessure o deformazioni.
Anche le vaporelle o i piccoli generatori di vapore possono essere utili, ma non vanno trattati come se si stesse pulendo una piastrella: il getto non deve restare fermo nello stesso punto per troppo tempo.
E soprattutto non deve essere troppo avvicinato a sensori, guarnizioni, bocchette o zone con componenti nascosti.
Il vapore può essere usato per ammorbidire lo strato di ghiaccio, e il vapore può liberare più velocemente i bordi dei cassetti e le zone dove il ghiaccio è più saldo alle pareti.
Se impieghi questa soluzione, fai attenzione all'escursione termica.
Se si insiste troppo, il danno potrebbe comparire come deformazione anche in un secondo momento, per cui potresti non accorgertene subito.
I danni più seri però si fanno quando si scelgono soluzioni improvvisate, usando ad esempio per togliere il ghiaccio elementi come:
Questo accade soprattutto quando si ha troppa fretta: si vede il blocco di ghiaccio e si inizia a fare leva per staccarlo, ma si rischia di graffiare il rivestimento interno, o nel peggiore dei casi di danneggiare parti collegate al circuito del frigorifero.
Scongelare il freezer può essere un'operazione semplice se fatta nel giusto modo, per cui è consigliato evitare questi strumenti che possono rendere più difficile la pulizia e graffiare i materiali.
Scongelare alimenti pulizia freezer - Pexels
Se il blocco non si stacca con una leggera pressione, vuol dire che non è stato abbastanza ammorbidito.
Meglio quindi usare una spatola in plastica, se è fornita dal produttore, oppure procedere solo quando il ghiaccio si separa quasi da solo.
Il modo più sicuro per scongelare il freezer in modo veloce è combinare il calore moderato e avere pazienza nell'operazione.
Dopo aver spento e svuotato il congelatore, puoi inserire una ciotola con acqua calda e attendere che il ghiaccio inizi ad ammorbidirsi.
Poi, quando l’acqua si raffredda, puoi sostituirla con altra acqua calda, sempre evitando il contatto diretto con le pareti.
Se usi una vaporella, il getto va mantenuto in movimento e indirizzato soprattutto verso i punti dove il ghiaccio impedisce l’estrazione dei cassetti interni.
Appena il ghiaccio comincia a cedere, puoi rimuovere delicatamente ciò che si stacca senza resistenza, nel frattempo ricordati di asciugare spesso l'acqua, per evitare ristagni interni o pozzanghere fastidiose.
Un asciugacapelli può sembrare in un primo momento una scorciatoia, ma va considerato con cautela: oltre al rischio elettrico legato alla presenza di acqua, il calore può essere troppo concentrato e deformare plastiche o guarnizioni.
Se proprio vuoi usarlo, deve restare a distanza, con aria tiepida e mai puntato a lungo nello stesso punto.
Una volta che hai rimosso il ghiaccio, non accendere subito il congelatore, mentre è ancora bagnato.
Le superfici interne devono essere asciugate bene, quindi fai attenzione anche agli angoli, alle guide dei cassetti e alla zona delle guarnizioni.
Se rimane dell'umidità all'interno infatti, questa favorisce una nuova formazione di brina appena l’apparecchio torna in funzione.
La pulizia deve essere semplice e non aggressiva: non servono prodotti profumati o detergenti forti, che potrebbero inoltre lasciare odori persistenti in un ambiente chiuso destinato agli alimenti.
Frigo tra i più importanti elettrodomestici cucina - Pexels
È più utile rimuovere bene i residui, acqua e sporco accumulato, controllando anche che i cassetti scorrano senza attriti.
Prima di reinserire gli alimenti, conviene attendere che il congelatore torni alla temperatura corretta: riempirlo subito, quando non è ancora abbastanza freddo, costringe l’apparecchio a lavorare di più e può peggiorare la conservazione dei cibi.
Se lo sbrinamento del congelatore è stato fatto bene, ricordati di non sottovalutare la prevenzione, che dipende soprattutto dalle tue abitudini, ricordati quindi di:
Se vedi della brina collocata vicino allo sportello o in un solo lato del vano, fai attenzione perché la chiusura potrebbe essere compromessa.
Non riempire il congelatore in modo caotico, potrebbe bloccare la circolazione d'aria, e non appoggiare gli alimenti direttamente sulle pareti, in questo modo eviterai accumuli localizzati di ghiaccio.
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