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Coltivare le Ninfee

Le Ninfee sono piante acquatiche dall'indubbio carattere scenografico che, con i loro fiori grandi e colorati, rendono unico qualsiasi giardino domestico.
- NEWS Piante
ninfea , pianta acquatica , rizoma , talea

La Ninfea è una delle piante acquatiche più diffuse sia nei giardini pubblici che in quelli privati. Questo perché, grazie al suo alto valore decorativo, i fiori grandi e dai colori tenui, la Ninfea riesce ad impreziosire qualsiasi ambiente in cui fiorisce. La sua cura inoltre, non presenta grandi difficoltà ma richiede qualche piccola attenzione.


Caratteristiche della Ninfea


La Ninfea è una pianta acquatica perenne rizosomatica, diffusa in gran parte dell'Emisfero Boreale e in molti paesi europei. Al genere appartengono circa cinquanta specie e le caratteristiche generali sono i fiori galleggianti molto grandi (possono raggiungere anche i dieci centimetri di diametro) delicatamente profumati e dalle delicate tonalità come ad esempio il bianco, il rosa, insieme a foglie larghe e tonde, di colore verde intenso. Le Ninfee nascono e crescono nelle acque di stagni e laghetti.

Ninfea biancaLe Ninfee sono piante ermafrodite, ossia posseggono sia il sistema riproduttivo maschile che quello femminile. Vista la notevole grandezza che i fiori e le foglie, completamente sviluppati, possono raggiungere, anche lo spazio da essi occupato nell'acqua sarà molto esteso, a volte fino a centoventi o centoquaranta metri di larghezza.

Questo è un elemento da tenere in gran considerazione per calcolare lo spazio nello stagno disponibile per scegliere le Ninfee da coltivare. Esistono infatti specie di ninfee dalle dimensioni molto diverse. La varietà Pygmaea Helvola, ad esempio, è una variante per così dire nana e dalle dimensioni molto piccole per cui può essere coltivata anche negli specchi d'acqua più ristretti.

Al contrario, specie come la Froebelii e la Gonnere presentano dimensioni molto ampie e sono quindi adatte a stagni particolarmente estesi. I fiori della Ninfea, che sbocciano di solito tra la primavera e l'estate sopra lo specchio d'acqua, oltre ad essere molto grandi e dai colori suggestivi, hanno la particolarità di rimanere aperti completamente durante le ore del giorno e di chiudersi completamente di notte, in mancanza della luce del sole.

Ninfea rosaLa vita dei singoli fiori è piuttosto breve ma la pianta, nel periodo di fioritura, ne produce costantemente dei nuovi.

Numerosi sono poi i significati simbolici attribuiti alla Ninfea. In generale, questio fiore viene accostato alla purezza e alla castità. Nell'antichità, i Greci gli attribuivano poteri anti-afrodisiaci e lo associavano all'amore platonico o non corrisposto.

Nella tradizione orientale, invece, il fiore simboleggiava l'alba, dal momento che i suoi fiori si aprono col sorgere del sole per poi chiudersi al tramonto. Gli antichi Egizi, infine, erano soliti dipingere Ninfee sulle pareti delle tombe dei Faraoni.


Coltivazione della Ninfea


Ninfea adagiata su fogliaLa Ninfea è una pianta acquatica che sviluppa quasi tutta la propria struttura sotto l'acqua.

Le radici, infatti, nascono e crescono completamente nel fondale dello stagno mentre il fusto rimane immerso nell'acqua.

Le foglie invece rimangono sommerse ed arrotolate fino a quando non si sono sviluppate completamente per poi srotolarsi ed emergere sul pelo dell'acqua.

Per questo motivo, la messa a dimora della Ninfea va fatta proprio sott'acqua, preferibilmente tra aprile e maggio.

La generazione della pianta avviene prevalentemente utilizzando i rizomi, da staccare dalla pianta madre sempre in primavera e da tagliare con una lama affilata e sterilizzata, facendo attenzione a conservare una gemma per ogni parte.

I rizomi vanno interrati in contenitori capienti all'interno di un terriccio universale mescolato a sabbia e farina di ossa o reso fertile con l'aggiunta di letame e sangue secco.

I contenitori andranno poi fatti sprofondare nello stagno. In alternativa, è possibile seminare la Ninfea, dopo aver conservato i semi in un vaso pieno d'acqua ed averli interrati seguendo la procedura sopra descritta per i rizomi.


Se si preferisce, poi, sia i semi che i rizomi possono essere interrati direttamente nel fondale dello stagno.

Quest'ultimo, poi per una corretta coltivazione del fiore, deve presentare una profondità minima di quaranta centimetri fino ad una massima di due metri.

Anche la moltiplicazione della Ninfea viene eseguita generalmente usando i rizomi e seguendo la stessa operazione prevista per la messa a dimora.

La temperatura a cui vanno esposte le piante, invece, deve essere piuttosto mite, preferibilmente tra i venti ed i venticinque gradi, dal momento che la Ninfea è un fiore che richiede una buona esposizione alla luce del sole. La concimazione deve essere eseguita non in modo frequente e soltanto in autunno, periodo in cui le Ninfee dovranno essere coperte con della torba. In primavera invece, bisognerà provvedere alla sostituzione dello strato di sabbia mentre in inverno è sconsigliato effettuare ogni sorta di concimazione.

La potatura, poi, va eseguita solamente se la pianta diventa invasiva all'interno dello stagno e si propaga in modo aggressivo. In questo caso, andranno sfoltite le foglie più vecchie ed ingiallite.

Per quanto riguarda l'innaffiatura, bisogna dire che la Ninfea non necessita di abbondante acqua per cui sarà necessario irrigare la pianta regolarmente ogni due settimane circa, cercando di mantenere il terreno sempre umido.

Laghetto con NinfeePer riempire lo stagno in cui sono piantate le Ninfee può essere utilizzata anche l'acqua del rubinetto ma in questo caso bisognerà attendere una settimana prima di inserire i fiori.

Per quanto riguarda le patologie della Ninfea, infine, a colpire maggiormente questa pianta sono in particolar modo gli afidi.

In caso si verifichi un'invasione di questi parassiti, è consigliato spruzzare dell'acqua sopra le piante per farli staccare. In caso il risultato fosse negativo, si dovrà allora ricorrere a specifici trattamenti antiparassitari.

Sul mercato, le Ninfee possono essere acquistate già sviluppate, con la possibilità di scegliere all'interno di una vasta gamma di varietà.

La Arborea Farm, azienda agricola in provincia di Treviso, produce e vende diverse specie di piante acquatiche, tra cui Ninfee rustiche e nane.

Specializzata nella colivazione e vendita di piante acquatiche è anche la Barbagli Ninfee, che offre un ampio catalogo di Ninfee di diversi colori, anche tropicali e giganti.

Gli Amici della Ninfea, infine, vivaio in provincia di Pistoia, si occupa della produzione e della vendita all'ingrosso e al dettaglio di ogni genere di piante acquatiche, e della realizzazione di veri e propri giardini acquatici e palustri.

riproduzione riservata
Articolo: Coltivare le Ninfee
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