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Il cigolio delle cerniere dei mobili può sembrare un fastidio minore, da risolvere velocemente con una spruzzata di lubrificante e poco altro, ma se il rumore peggiora, soprattutto con l'arrivo del caldo, la situazione non è da sottovalutare.
Può infatti indicare piccoli cambiamenti nel comportamento del mobile, con ante leggermente fuori asse, fissaggi meno stabili, materiali che si spostano con l'umidità o meccanismi sotto tensione.
Il problema può essere rilevante soprattutto in alcune stanze, come la cucina, in cui i mobili sono maggiormente esposti a variazioni della temperatura.
Ad esempio, potresti trovarti di fronte ad un'anta che prima si apriva senza rumori, e ora inizia a scricchiolare in primavera o in estate, quando l'aria è più umida e i materiali si comportano in modo diverso.
Se usi molto la cucina ad esempio, potresti notare che le ante che cigolano di più sono queLle vicine alla lavastoviglie, dopo i primi caldi.
In questo caso non è detto che le cerniere siano rotte, ma è più probabile che i pannelli abbiano subito una minima variazione dimensionale e l'anta non lavora più in asse.
Il caldo e l'umidità sono condizioni che impattano soprattutto su mobili i cui pannelli sono realizzati con materiali derivati dal legno, che reagiscono all'ambiente circostante: basta che l'aria sia più umida del solito perché si creino delle variazioni nel tempo.
Con l'arrivo del caldo inoltre, in tutte le case si tende ad aprire di più finestre e porte, per cui cambiano le condizioni interne della casa e in alcuni ambienti si accumula maggiormente il vapore.
Cigolio ante mobili - Pexels
Come puoi immaginare, cucina e bagno sono le stanze più coinvolte in questo fenomeno, perché qui si concentra maggiormente l'umidità e avvengono più sbalzi di temperatura.
Se vedi che un pannello si muove, anche solo di pochi millimetri, potresti notare che la cerniera del mobile inizia a lavorare in una posizione diversa, per cui l'anta ha un movimento meno fluido e compare il classico cigolio.
Il segnale non è sempre evidente, ma è sottile, utile a capire se qualcosa sta cambiando nell'allineamento dei componenti del mobile.
Un altro elemento da considerare riguarda i fissaggi.
Le cerniere sono ancorate al mobile tramite viti che, con l'uso quotidiano, possono perdere progressivamente la loro presa.
Soprattutto se il pannello è stato esposto all'umidità o ha subito piccole dilatazioni, la tenuta della vite può diventare meno stabile con il tempo.
Il problema è più evidente sulle ante pesanti o che sono molto utilizzate, come quelle dei pensili della cucina, dei mobili del bagno o degli armadi.
Cerniere mobili cigolio - Pexels
Ogni apertura infatti esercita una trazione sulla cerniera, anche se non te ne accorgi.
Se il fissaggio non è più perfetto, il movimento produce microattriti e vibrazioni che si trasformano in rumore.
Spesso il mobile continua a funzionare normalmente, quindi il cigolio viene ignorato, ma potresti notare che:
In questi casi il problema non è solo il rumore, ma c'è qualcosa che sta lavorando male e può peggiorare ulteriormente.
Bisogna notare che non tutti i cigolii che puoi sentire dipendono dall'umidità o dai fissaggi, a volte il rumore può nascere quando si accumulano polvere, residui di cucina o particelle molto fini nel meccanismo.
Questo succede specialmente a mobili che si trovano vicino ai piani cottura, dove vapori e altri elementi si depositano sulle parti meno visibili in modo lento nel tempo.
Con il caldo, questi residui possono cambiare consistenza, diventare più appiccicosi e ostacolare il movimento della cerniera, portando ad un rumore che non è sempre metallico, ma che sembra uno scricchiolio secco.
Se hai un mobile dispensa vicino ai fornelli, fai attenzione: il rumore potrebbe comparire solo quando l'anta viene aperta lentamente.
Mobile cucina umidità - Pexels
Anche se la cerniera è integra, nel meccanismo potrebbe essersi formato un deposito sottile di sporco che impedisce il movimento lineare.
Aggiungere un olio lubrificante alle cerniere senza pulire, in questi casi non serve, anzi si rischia di peggiorare il problema trattenendo ancora più sporco.
Se stai pensando di aggiungere del lubrificante alle cerniere dei mobili, tieni presente che in alcuni casi può essere utile, ma non dovrebbe essere la prima soluzione, soprattutto se non hai osservato la causa.
Quando la cerniera cigola può voler dire anche che è sporca, fuori asse o non è ben fissata, per cui l'olio può ridurre temporaneamente il rumore ma non risolve il problema.
Nelle parti interne dei mobili è inoltre meglio evitare prodotti oleosi o appiccicosi in quantità eccessiva, perché possono causare altre conseguenze:
La lubrificazione deve quindi essere minima e mirata in un punto, e va fatta solo dopo aver rimosso sporco e residui.
In ogni caso, se ti trovi in questa situazione, prova ad aprire e chiudere lentamente l'anta per capire da dove nasce il rumore: se arriva dal perno della cerniera, il problema potrebbe essere meccanico.
Se invece si sente anche uno sfregamento, o l'anta non chiude più come prima, probabilmente c'è un disallineamento.
Devi sapere che molte cerniere moderne permettono di fare delle piccole sistemazioni delle ante in altezza, profondità o lateralmente.
Questo può essere utile quando il caldo e l'umidità modificano leggermente gli allineamenti o quando l'anta ha ceduto dopo anni di utilizzo.
Intervenire presto evita che il mobile lavori sotto sforzo: un'anta fuori asse, infatti, non produce solo rumore, ma può anche consumare la cerniera, rovinare i fori delle viti, danneggiare la battuta o creare sfregamenti sulla struttura del mobile.
Elettrodomestici cucina cigolio ante - Pexels
Se devi regolare gli elementi, procedi con cautela, perché girare viti a caso rischia di peggiorare l'allineamento, soprattutto sui mobili con ante multiple dove le distanze tra i frontali devono rimanere uniformi.
Se il rumore invece riguarda più ante nello stesso mobile, conviene capire se il problema nasce dall'insieme oppure da una singola cerniera.
I cigolii di stagione avvengono più spesso nei mobili che sono collocati in ambienti soggetti a sbalzi di temperatura.
In cucina ad esempio, gli elementi che peggiorano la situazione sono:
In bagno invece hanno effetto soprattutto le docce calde, la condensa e la ventilazione scarsa.
Alcuni problemi si riscontrano anche nei mobili che sono vicini a finestre molto soleggiate, per cui peggiorano soprattutto in alcuni momenti della giornata.
Questi segnali comunque non vanno letti come guasti immediati, ma come indicatori di un equilibrio che sta cambiando nel mobile.
Se si interviene quando il rumore è appena comparso, spesso bastano una pulizia, una regolazione o il controllo dei fissaggi.
Solitamente un cigolio flebile può essere normale, soprattutto dopo mesi di utilizzo o in presenza di una forte umidità.
Diventa però un problema quando vedi altri segnali, come un'anta che scende, una chiusura non uniforme, una vite che gira a vuoto, un pannello rigonfio o se la cerniera si muove leggermente nella sede.
In questi casi bisogna capire se il supporto della cerniera è ancora stabile, se il foro della vite è allargato o il pannello ha perso compattezza.
Cerniere mobili rumore ante - Pexels
Continuare ad aprire e chiudere l'anta, magari forzando, potrebbe peggiorare il danno.
Solitamente una cerniera che cigola con il caldo non è sempre segnale di un guasto, ma spesso rivela un piccolo cambiamento di umidità, allineamento o fissaggio.
Per questo motivo il rumore non va coperto subito, ma interpretato.
La soluzione migliore è pulire il meccanismo, controllare le viti, verificare l'allineamento e osservare l'ambiente in cui si trova il mobile, per risolvere il problema prima che diventi più grande.
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