Cedimenti edifici: arrestarli si può

NEWS DI Restauro edile18 Gennaio 2018 ore 16:20
Crepe nelle pareti e avvallamenti sui pavimenti, porte e finestre che non si chiudono, indicano un cedimento del terreno: vediamo come intervenire in modo mirato

Cedimento edifici: come riconoscerli?


La stabilità di un edificio è generalmente garantita da una buona progettazione e dalla corretta realizzazione delle fondazioni. Le opere in fondazione collegano la struttura al terreno e permettono di scaricare al suolo le sollecitazioni a cui è sottoposto l'edificio.

In base alla delicata funzione che le fondazioni svolgono è dunque necessario che siano progettate tenendo conto delle caratteristiche sia della struttura portante dell'immobile sia del terreno stesso: in questo modo l'edificio rimarrà stabile anche in condizioni di estrema sollecitudine.


Il mancato rispetto di queste due condizioni può alterare gravemente l'equilibrio dei diversi elementi che compongono l'edificio fino al verificarsi di cedimenti strutturali delle fondazioni stesse.

Consolidamento con iniezioni
Il cedimento strutturale delle fondazioni di casa è un evento che generalmente si manifesta attraverso la presenza di sintomi ben riconoscibili.

Tra le principali cause che possono alterare lo stato di salute delle fondazioni ci sono i cambiamenti climatici che stanno interessando il nostro paese negli ultimi anni, in quanto le abbondanti precipitazioni atmosferiche, causa di variazioni volumetriche, condizionano il comportamento dei terreni superficiali.

L'alternarsi delle stagioni, di periodi di estrema siccità con periodi di alluvioni, provoca quindi nel terreno continue variazioni volumetriche, proprio come se fosse una spugna, che si rivelano estremamente dannose per la stabilità dell'edificio.

Tra le conseguenze negative per le strutture le più frequenti sono la formazione di crepe nei muri, nelle pavimentazioni e nei solai.


Quali sono i segnali di un cedimento?


Premesso che nel caso in cui si sospetti un problema di natura statica o strutturale del nostro edificio o si siano rilevate delle criticità è indispensabile affidarsi a tecnici e personale specializzato, ci sono sicuramente dei segnali, facilmente rilevabili, che devono metterci in allarme.
All'esterno dell'edificio, bisogna controllare se le pareti e le superfici in prossimità degli spigoli e quelle in corrispondenza delle murature tra finestre e finestre dei vari piani si presentano perfettamente a piombo, cioè verticali, proprio perché spigoli e aperture costituiscono i punti di maggior debolezza della struttura.

Non dovrà preoccupare la presenza di lesioni isolate, come la rottura di un architrave di una porta o di una finestra; sono invece rivelatrici di un cedimento differenziale le pareti o porzioni di queste inclinate o che formino pance.

Ricordiamo che le fessure si differenziano da caso a caso, in base al metodo di costruzione, alle caratteristiche del terreno, alla vetustà dell'edificio e al fatto che si sia in presenza di una struttura in cemento armato oppure una in muratura.
In genere le lesioni sulle pareti compaiono seguendo un tipico schema in diagonale e, nel caso di strutture in muratura, corrono lungo i giunti dei mattoni.
Fessurazione esterna su finestra in diagonaleUn cedimento importante, poiché la struttura di una casa è rigida, non produce quasi mai una unica crepa ma almeno una coppia, sulla facciata o sulle due superfici contigue di uno spigolo, indicatrici dello spostamento di un blocco della muratura.
Possono manifestarsi anche fessure orizzontali che accompagnano le lesioni principali nella parte inferiore delle armature dei solai; in prossimità del cambiamento dei materiali che compongono la struttura portante possono comparire anche fessure verticali.

Una volta percorso tutto lo spessore della parete, le lesioni possono estendersi anche ai pavimenti divenendo causa anche di infiltrazioni d'acqua.

Entrando all’interno dell'abitazione si dovrà verificare se le fessurazioni riscontrate all'esterno siano passanti oppure no.
Per fare ciò sarà opportuno, poiché gli intonaci interni o esterni sono spesso molto più elastici della struttura o possono essere distaccati da questa, rimuovere qualche porzione dell'intonaco per verificare lo stato reale dei muri sottostanti.

Per quanto riguarda i solai, cioè la struttura sottostante i pavimenti, la prima verifica è relativa alla presenza di avvallamenti.
Infatti, la presenza di avvallamenti nelle zone centrali segnalano che le travi in legno o in ferro o in cemento armato sono insufficienti per dimensioni o per numero o nel caso di vecchi edifici non sono più in grado di reggere il peso del pavimento.

Avvallamenti localizzati sul perimetro, vicino alle pareti indicano invece che il problema si pone all’incastro tra pavimento e muratura, a causa della testa di una trave in legno marcita o arrugginita o perché il muro non regge più il peso portato dalla trave.

Un'altra indizio importante è la presenza di eventuali crepe sul pavimento, sia che esse abbiano spaccato le mattonelle del rivestimento, sia che si mostrino nel distacco – anche se capillare – tra mattonella e mattonella.
La loro presenza indicherà che le pareti non sono più solidali col solaio e quindi che la parete o il solaio si sono mossi dall'assetto originario.


Come si formano le crepe?


La causa della comparsa di lesioni sulle pareti e poi sul pavimento (o viceversa a seconda dei casi) è dunque strettamente collegata alla presenza di lesioni alle fondazioni che fanno aumentare le tensioni strutturali a cui è sottoposto l'edificio.
Le lesioni alle fondazioni spesso sono causate da cedimenti differenziali dei terreni di fondazione, che possono essere dovuti a molteplici fattori, spesso non facilmente identificabili.

Cause di cedimento del terreno
Qui di seguito sono indicate solo alcune delle cause possibili più frequenti:
- essiccamento degli strati superficiali del terreno a seguito di periodi siccitosi e/o alla presenza di piante ad alto fusto troppo vicine alla casa;
- dilavamenti causati da pluviali, pozzetti o fognature;
- differenza di struttura dei terreni su cui poggia la casa;
- forti pendenze o sovraccarichi vicino a una fondazione;
- scavi a cielo aperto o in ambiente sotterraneo nelle aree immediatamente prossime all'edificio;
- piano interrati parziali, non completamente finiti;
- vibrazioni ambientali o antropiche superficiali o profonde del sottosuolo.

Il sisma, oltre ai danni dovuti alle sollecitazioni dinamiche della scossa, può determinare cedimenti del terreno e addirittura modifiche della circolazione idrica in profondità.


Come intervenire?


La valutazione del danno e delle possibili cause deve essere effettuata solo da professionisti e imprese specializzate, come Uretek, azienda leader in Europa e nel mondo nel settore del consolidamento dei terreni con resine espandenti, il cui marchio è diffuso in oltre 80 paesi in tutto il mondo.

Soluzione cedimento fondazione di Uretek
Uretek per risolvere il problema dei cedimenti utilizza il metodo Deep Injections mediante iniezioni di resina espandente GeoPlus.
L’azione è immediata, riscontrabile fin dall'inizio e costantemente monitorata al millimetro durante tutto l’intervento con una avanzata tecnologia laser.

Vediamo in dettaglio in cosa consiste l'intervento.


Fasi dell’intervento


Il sopralluogo


Il gruppo Uretek opera su tutto il territorio nazionale. L’azienda mette a disposizione i propri tecnici, gratuitamente e senza alcun impegno contrattuale, per eseguire un sopralluogo. I tecnici conducono un'indagine per valutare le condizioni dell’edificio, la presenza e la dimensione delle crepe e di altre lesioni al fine di raccogliere i primi dati utili all’elaborazione di una proposta di intervento e un preventivo.

Metodo di consolidamento Deep Injections-Uretek
A seguito del sopralluogo i tecnici elaborano, grazie ad un software di calcolo specifico, i dati della relazione geologica e formulano una proposta progettuale di intervento, altamente affidabile.

Le perforazioni


In base a quanto previsto dal progetto e alla zona da consolidare vengono individuate le posizioni dei fori da realizzare e nei quali andrà iniettata la resina Geoplus.Le perforazioni vengono realizzate a un interasse che può variare da m 0,45 a m 0,90. Lo specifico interasse di iniezione viene stabilito a priori in base alle caratteristiche peculiari dell’intervento.

I fori realizzati con perforatori manuali, del diametro tra 18 e 26 mm, consentono di operare anche in situazioni dove l’accessibilità alla zona di intervento è limitata. L’operazione è poco invasiva, non richiede scavi o lavori in muratura ne allestimento del cantiere.

Il camion officina può distare dal luogo di intervento anche 80 m, pari alla lunghezza dei tubi flessibili che portano la resina ai tubi di iniezione.
Nella stragrande maggioranza dei casi il giardino non viene toccato e le consuete attività all’interno dell’edificio proseguono normalmente.

Le iniezioni


La resina Geoplus in fase liquida, sotto stretto monitoraggio laser, viene iniettata direttamente nei fori raggiungendo la zona da consolidare.
In pochi instanti incrementa il proprio volume e inizia la fase di sollevamento; quando il livello di sollevamento è ottimale l’intervento viene concluso.

È possibile eseguire le iniezioni anche in terreno argilloso, la cui permeabilità è molto bassa.
La resina, anziché permeare, penetra nel terreno provocandone la fratturazione idraulica e formando delle inclusioni solide distribuite uniformemente nell'intorno del punto di iniezione.
Le inclusioni di resina conferiscono al volume di terreno un miglioramento d’insieme che dipende sia dalle caratteristiche meccaniche che dalla pressione di rigonfiamento e quindi dal grado d’espansione della resina.
Generalmente l’iniezione di resina è interrotta nel momento in cui i ricevitori laser ancorati all'edificio registrano un lievissimo sollevamento della struttura, dell’ordine di decimi di millimetro.

Monitoraggio durante le iniezioni di resina-Uretek
Il sollevamento non comporta alcun rischio per la struttura.
Il segnale fornito dai ricevitori indica che il terreno di fondazione ha raggiunto un grado di compressione e di addensamento tali da permettere di contrastare non solo le tensioni derivanti dal carico soprastante, ma anche quelle, molto maggiori, che si sviluppano all’atto del sollevamento.

In ogni intervento vengono eseguite prove geotecniche in sito prima e dopo le iniezioni, così da misurare il miglioramento ottenuto.
L’intervento é rapido e immediatamente efficace. Questa tipologia di iniezioni esclude totalmente il rischio di sollevare troppo la struttura perché la reazione chimica tra i due componenti della resina avviene molto rapidamente; ciò permette di interrompere il sollevamento semplicemente interrompendo l’iniezione. Una volta che la reazione chimica è terminata il volume della resina è stabile.

I vantaggi


Numerosi sono i vantaggi garantiti dalla soluzione Deep Injections:

- tempi e costi contenuti che consentono di risolvere il problema celermente;

- non richiede allestimento di cantiere per eseguire l’intervento;

- è poco invasiva ed è realizzabile anche in spazi di lavoro ristretti come case in centro storico o a schiera;

- non produce materiale di scarto da smaltire, non sporca e non inquina;

- si avvale di un monitoraggio laser puntuale che garantisce un sollevamento estremamente preciso e affidabile;

- il prodotto, di natura poliuretanica, ha un'ottima durabilità nel tempo, infatti l’azienda chimica produttrice ne garantisce la stabilità per 60 anni.


Cedimenti edifici come arrestarli: la Redazione consiglia

A chi rivolgersi?


Uretek logoLeader negli interventi di consolidamento dei terreni di fondazione con resine espandenti è Uretek Italia SPA.
Uretek tratta l’intero volume di terreno in profondità utilizzando Deep Injections, una tecnologia progettata per il consolidamento dei terreni con specifiche resine espandenti.
L'unica che permette al cliente la verifica diretta dell'efficacia dell’intervento in ogni punto di iniezione.

URETEK ITALIA S.P.A.
Via Dosso Del Duca, 16
Bosco Chiesanuova (VR)
Telefono: 0456799111 - Fax: 0456799138


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Articolo: Cedimenti edifici come arrestarli
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Cedimenti? Consolidamenti preventivi? Uretek Deep Injections: la soluzione ai problemi di portanza del terreno.

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