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Molto spesso capita che la casa torni in disordine poco dopo aver pulito.
Se questo accade una cosa è certa: il problema non è la pulizia.
È l'organizzazione dello spazio, l'aria che ristagna e una manutenzione che spesso viene rimandata.
Cosa fare se c'è disordine in casa dopo le pulizie - Getty Images
Pulire superfici e pavimenti serve, ma non basta.
Se gli oggetti non hanno un posto chiaro, se l'umidità resta alta, se l'aria non circola, la casa non restituisce mai una sensazione di ordine.
Nemmeno appena finito di pulire.
Questa è la realtà che molti vivono ogni giorno, anche se detergenti e elettrodomestici promettono il contrario.
L'errore più comune è pensare che pulire spesso risolva il disordine, ma non è così.
La pulizia elimina lo sporco, non gestisce gli oggetti.
Quando chiavi, borse, documenti e piccoli elettrodomestici non hanno una collocazione stabile, finiscono sempre sui piani liberi.
Cattura polvere con manico - Vileda
Quindi tavoli, mobili bassi, ingressi diventano punti di accumulo e questo succede anche nelle case curate.
Insomma, se ogni superficie è piena, l'occhio percepisce caos, anche con il pavimento appena lavato.
Pulire più spesso non cambia questo schema, ma lo ripete.
Molti pensano che aprire le finestre risolva tutto ma non funziona sempre.
In case umide o poco ventilate, l'aria cambia solo in superficie.
Se l'umidità resta alta, gli odori tornano.
Tessuti, tende e divani assorbono vapori e li rilasciano nel tempo.
È il motivo per cui una casa può sembrare pulita ma “pesante”.
Ecco perché, prima di tutto serve capire se l'aria esce davvero o se rientra dallo stesso punto.
In molti bagni ciechi o cucine senza aspirazione efficace, il ricambio è solo apparente.
Inoltre, prodotti profumati e spray coprono il problema ma non lo risolvono.
Anzi, spesso peggiorano la situazione.
Viene spontaneo chiedersi se si può eliminare l'umidità senza senza deumidificatore.
Ebbene si può migliorare sicuramente la situazione, ma non fare miracoli.
Fare questo funziona solo se l'aspirazione è efficiente e pulita.
Stesso discorso vale se le superfici vengono asciugate dopo l'uso e non ci sono infiltrazioni o ponti termici.
Non funziona se il bagno resta chiuso per ore o se l'umidità proviene da muri freddi.
Un errore comune è lavare spesso le piastrelle pensando di risolvere.
In realtà si aggiunge altra umidità.
Meglio pulire meno ma asciugare sempre.
In questi casi prodotti antimuffa aggressivi aiutano solo all'inizio.
Se usati di continuo rovinano fughe e siliconi.
Alcune abitudini diffuse peggiorano la situazione senza che ce ne si accorga.
Quando l'umidità è già un problema presente in casa, per prima cosa si dovrebbe evitare di usare troppa acqua su superfici fredde.
O ancora si dovrebbe evitare di lavare tende e tappeti senza asciugarli bene.
Come pulire in modo intelligente la casa - Getty Images
Altro errore è quello di profumare invece di arieggiare casa e infine non si dovrebbero chiudere subito armadi e cassetti.
Queste azioni, che ci sembrano corrette, in realtà creano microclimi umidi ideali per muffe e odori persistenti.
Nelle case piene di oggetti c'è più umidità rispetto a case più vuote.
Oggetti ammassati contro le pareti impediscono la circolazione dell'aria.
Cattura polvere modello Vileda
Anche armadi sovraccarichi, scatole sotto i letti, librerie chiuse senza sfogo creano zone fredde.
La muffa nasce spesso lì e non perché si pulisce poco, ma a causa del fatto che lo spazio è saturo.
Quindi pulire non basta, serve togliere, spostare, lasciare respirare facendo spazio.
Sono sicuramente molti i prodotti promettono troppo.
Ma purtroppo spray anti odore, sali assorbi-umidità, profumatori automatici funzionano solo in ambienti piccoli e per poco tempo.
In una casa vissuta non fanno altro che mascherare gli odori non abbassando l'umidità reale e creando dipendenza dall'uso continuo.
Assorbi-umidità Ariasana
Aziende come Vileda o Ariasana propongono soluzioni utili in contesti specifici, ma non vanno scambiate per rimedi strutturali.
Se l'umidità è costante, serve capire la causa prima del prodotto.
Ci sono interventi semplici che fanno più differenza di una pulizia profonda. Parliamo di azioni spesso rimandate:
Alcuni strumenti possono aiutare a pulire in posti dove non si arriva facilmente - Vileda
Queste attività non fanno “brillare” la casa, ma evitano odori, ristagni e ritorni di umidità.
Concentrare gli interventi in questi pochi ma importanti ambiti renderà molto più di una pulizia con prodotti che promettono miracoli.
Molti arredi moderni non sono pensati per la vita reale.
Mensole a vista, mobili aperti e superfici lucide richiedono un controllo costante.
Basta un giorno di uso normale e l'effetto disordine è immediato.
In pratica funzionano solo se:
L'arredo conta molto quando si tratta di pulizia e ordine - Ariasana
Negli altri casi creano stress e accumuli visivi.
Ecco perché bisogna valutare bene il tipo di ambiente che si vuole attorno.
Capita spesso che si decida di risolvera la situazione acquistando dei deumidificatori portatili economici.
Ma in questo caso si potrebbe peggiorare la situazione.
Infatti i deumidificatori portatili, se usati male:
Alcuni marchi offrono modelli più efficaci, ma anche qui serve capire dove e quanto usarli.
L'utilizzo a caso non risolve un problema strutturale.
Una casa pulita che sembra sempre disordinata non ha un problema di impegno.
Ha un problema di flussi, aria e gestione dello spazio.
Pulire serve, ma serve anche meno accumulo, più aria che circola e manutenzione fatta al momento giusto.
Per tenere casa in ordine conta molto pulire, ma non solo - Ariasana
Quando lo spazio lavora con le abitudini, l'ordine regge.
Quando lavora contro, nessun detergente può fare miracoli.
Tenendo questo in mente si può fare in modo che la casa risulti pulita ma soprattutto ordinata.
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