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Il D.P.R. 22 dicembre 1986 n. 917, all'art. 16, comma 1 ter, prevede un'importante norma agevolativa che consente una detrazione dall'IRPEF per i giovani di età compresa fra i 20 e i 30 anni, che stipulano un contratto di locazione, avente a oggetto una unità immobiliare da destinare a propria abitazione principale, nel rispetto delle disposizioni di cui alla L. 9 dicembre 1998 n. 431.
La Legge di Bilancio, modifica tale agevolazione fiscale, potenziandola, ovverosia prevedendo una estensione del beneficio di un ulteriore anno.
L'attuale Governo ha manifestato, sin dal principio, un importante interesse per l'ampliamento temporale della misura agevolativa, finalizzata a sostenere specifiche categorie di soggetti, quali i giovani.
Il bonus affitto è sostanzialmente un contributo affitto per giovani, introdotto da diverso tempo, dall'art. 1, comma 9, lett. d), L. 24 dicembre 2007 n. 244 e vigente, come previsto dal successivo comma 10, della citata legge, con riferimento a periodi di imposta in corso al 31 dicembre 2007.
Si tratta di un bonus locazione che consente una detrazione dall'imposta lorda sui redditi per i primi quattro anni di locazione dell'immobile adibito ad abitazione principale.
Trattandosi di una detrazione dall'imposta lorda non possono accedere alla misura coloro che non hanno una fonte di reddito da lavoro o gli incapienti.
Per beneficiare del bonus locazioni giovani è necessario avere un adeguato reddito abbattibile con la detrazione Irpef.
La detrazione trova applicazione con riferimento a tutti gli immobili adibiti a uso residenziale. Requisito fondamentale è che il richiedente abbia stipulato un regolare contratto d'affitto, registrato presso il competente Ufficio dell'Amministrazione finanziaria.
L'agevolazione fiscale, prevista per il bonus affitti giovani, spetta in presenza di specifici requisiti, quali nello specifico:
Nella determinazione del reddito complessivo, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito, in più occasioni e con diversi provvedimenti, che deve ritenersi compreso anche il reddito derivante dalla locazione di unità immobiliari soggetti al regime della cedolare secca, ai sensi dell'art. 3, settimo comma, D.Lgs. n.23/2011 (Guida Agenzia delle Entrate gennaio 2015 e C.M. 29 dicembre 1999 n. 247).
Non è consentito usufruire del bonus locazione per i giovani, nel caso di unità immobiliari non abitative e, nello specifico, allorquando il contratto di locazione abbia a oggetto immobili:
Come rilevato, la Legge di Bilancio, modifica l'ambito soggettivo di applicazione della misura bonus locazioni, rivolgendosi a giovani di anni 31 non ancora compiuti, individuandoli quali diretti destinatari del bonus affitti 2022.
Non rileva che il giovane affittuario sia studente o lavoratore, poiché l'unico limite chiaro, a oggi, imposto dalla norma, riguarda l'età anagrafica.
La nuova agevolazione prevede uno sconto dalle imposte spettante, a partire dal 1° gennaio 2022 pari a euro 991,60 o pari al 20% dell'ammontare del canone di locazione e comunque entro il limite massimo di detrazione che dovrebbe essere pari a euro 2.000 e non più euro 2.400 come stabilito nella previgente formulazione e nelle prime bozze della Legge di Bilancio circolate nelle scorse settimane.
La Legge di Bilancio, interviene anche sulle tempistiche di vigenza dell'agevolazione, prolungandola sino ai primi quattro anni (anziché ai primi tre anni previsti nella precedente formulazione).
Sulle modalità operative da seguire per richiedere il bonus affitti giovani under 31, occorrerà seguire le istruzioni provenienti dalla stessa Agenzia delle Entrate, con apposito provvedimento aggiornato.
A oggi si attendono informazioni più dettagliate da un punto di vista operativo da parte dell'Amministrazione finanziaria.
Come per le annualità precedenti e per la maggior parte dei bonus fiscali, relativi al comparto casa e riguardanti non solo i giovani, occorrerà presentare apposita domanda ovverosia specifico modello, approvato dalla stessa Amministrazione finanziaria precompilato soltanto in parte mediante procedura telematica.
Si ritiene utile e opportuno, a tale fine, conservare scrupolosamente una copia oltre che del contratto di locazione anche dell'avvenuta registrazione, da far valere sia al momento della richiesta del bonus, nonché una copia della domanda, importante a fine anno in sede calcolo delle imposte e detrazione Irpef e in caso di eventuale futuro controllo da parte dell'Amministrazione finanziaria.
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