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Tutto quello che c'è da sapere sulle biopisicine

Installare una biopiscina è un modo sostenibile ed ecologico per godersi a pieno la bellezza del proprio giardino. Cerchiamo di valutare insieme i pro e i contro
Pubblicato il

Biopiscine: cosa sono, come funzionano e perché installarle


Le biopiscine o piscine naturali rappresentano la nuova tendenza che consente a chi possiede un giardino di installare una piscina senza però impattare sull'ambiente.
Infatti le biopiscine sono una soluzione 100% ecologica e sostenibile.
I componenti, fauna e flora presenti, sono in grado di interagire con l'ambiente circostante, garantendo la salubrità dell'acqua ed evitando la formazione di funghi e batteri in modo naturale, senza l'ausilio di prodotti chimici, sistemi di filtraggio o altro.

Questo sistema prende il nome di fitodepurazione.


Piscina naturale, come fare?


Le biopiscine a depurazione separata, che sono anche le più diffuse, si compongono essenzialmente di due vasche ben distinte tra loro:

  • una dedicata alla balneazione;

  • l'altra dove invece sono collocate delle specifiche piante acquatiche, microrganismi e piccoli animali acquatici come rane e insetti.

La funzione di questi ultimi è appunto quella di sanificare l'acqua evitando la formazione di germi, funghi e batteri di ogni tipo.

Biopiscine Biotop
Le due vasche in genere vengono collocate su due livelli differenti.
Quella di depurazione a una quota più alta di quella di balneazione, con un piccolo salto d'acqua proprio per consentire il movimento continuo dell'acqua.

La reimmissione dell'acqua nella vasca di depurazione, invece, verrà eseguita grazie all'ausilio di una pompa.

La vasca di depurazione della biopiscina


La vasca di depurazione della piscina naturale è la più delicata da realizzare. Generalmente sul fondo viene predisposto uno strato di ghiaia in cui verranno inserite le piante acquatiche con terra di campo, in cesti microforati posti in mezzo alla ghiaia in modo non visibile.

Biopiscine di Biodesign
La funzione del cesto microforato è quella di permettere alle radici di uscire nel substrato di ghiaia migliorando il sistema di filtraggio e la depurazione naturale dell'acqua, tenendo sotto controllo nel contempo l'espansione della pianta.

Quanto deve essere grande una biopiscina?


La grandezza della vasca di depurazione deve essere esattamente pari alla grandezza della vasca balneabile. Non è importante la forma ma la sua estensione.

Deve sempre essere garantito un ricircolo d'acqua: in poche parole l'acqua deve entrare da una parte della vasca di depurazione e uscire dall'altra, avendo percorso obbligatoriamente tutta la vasca delle piante.

Porgetto Biopiscina Biotop
In questo modo si crea un vero e proprio ecosistema in perfetto equilibrio naturale che contribuirà a tenere pulita e balneabile la vasca d'acqua adiacente in cui le persone potranno tranquillamente fare il bagno senza entrare in contatto con alghe piante o altro.

Per avere idee su progetti e capire come realizzare una biopiscina in giardino, Centroitalia e Biotop, da anni aziende leader nel mondo della realizzazione di piscine, propongono tantissmi modelli e tipologie di piscine naturali e laghi balneabili natuali realizzabili su misura in giardino.


Piscina naturale ecosostenibile: quali piante acquatiche si utilizzano?


Le piante acquatiche che vengono selezionate per mettere in atto un processo di fitodepurazione nelle piscine ecosostenibili, note anche come biopiscine, sono di tre tipologie:

  • le piante palustri;

  • le piante sommersa;

  • le piante a foglie superficiali.

Le piante palustri lavorano in simbiosi con i batteri aerobi che si trovano nei pressi delle loro radici. Esse contribuiscono a degradare le sostanze organiche inquinanti, i batteri patogeni e addirittura i metalli pesanti.

Le piante sommerse sono le migliori per produrre ossigeno, grazie alla loro superficie fogliare, permettono maggiormente ai batteri benefici di insediarsi, e quindi permettono una maggiore efficacia depurativa.

Le piante a foglie superficiali come ninfee e piante galleggianti sono ottime per tenere sotto controllo la temperatura dell'acqua, ostacolando parte dei raggi solari.

Piante acquatiche per biopiscine
Tutte insieme questi tre tipi di piante sono fondamentali per depurare e ossigenare l'acqua, evitando la formazione di alghe.

Sul sito PianteAquatiche.org, è possibile scegliere, attraverso delle guide, quali piante acquatiche sono idonee per realizzare la biopiscina nel vostro giardino.

Il numero di piante presenti nella vasca di depurazione dipende principalmente dalla sue estensione.

In presenza di luce solare attraverso il naturale fenomeno di fotosintesi clorofilliana, le piante acquatiche producono biomassa, che attraverso l'intervento di microrganismi presenti nel sistema, viene trasformata in sostanze inorganiche (acqua, anidride carbonica, solfati, nitrati e altri sali minerali).

Elementi, questi, necessari per la crescita delle piante che contribuiranno a mantenere pulita l'acqua attraverso un sistema di filtraggio totalmente naturale e molto economico.


Biopiscina pro e contro


Installare una biopiscina in giardino è una scelta ecologica e sostenibile al 100%. Oltre a rispettare l'ambiente, perché non prevede l'utilizzo di sostanze e prodotti chimici, come cloro, sostanze antifungine etc, riduce notevolmente i costi di gestione e manutenzione della piscina stessa, poiché saranno le piante, con il loro ciclo di vita naturale, a purificare e mantenere attivo il sistema di filtraggio.



L'assenza di prodotti chimici e cloro elimina il rischio di reazioni allergiche.
Inoltre a differenza delle piscine tradizionali dove l'acqua viene continuamente rabboccata, nelle biopiscina la quantità d'acqua è controllata solo da mezzi naturali.

L'unica pulizia che viene fatta è quella dei cestelli, del fondo della piscina e del filtro che sarà necessaria solo una volta all'anno.

Piante acquatiche nelle biopiscine Biotop
Uno degli svantaggi delle biopiscine riguarda la capienza.Il sistema naturale di depurazione dell'acqua eseguito attraverso le piante acquatiche e i microrganismi, non è proporzionato per affrontare un gran numero di persone.

Infatti, prima di decidere la dimensione della biopiscina da realizzare in giardino è consigliabile fare un piccolo calcolo del numero massimo di utilizzatori che s'intende ospitare, così da realizzare una biopiscina giustamente proporzionata.

Anche quando ci sono dei bambini piccoli, potrebbero insorgere dei problemi nel sistema di purificazione che non riesce a pulire completamente l'acqua in caso di presenza di urina al suo interno, cosa che si può verificare se ci sono bambini.

Talvolta, anche le dimensioni del giardino possono essere vincolanti infatti si consiglia di installare questo sistema solo se si hanno aree molto ampie, proprio perché dovranno essere realizzate due vasche profonde all'incirca 2,2 metri.

riproduzione riservata
Biopiscine pro e contro
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  • Alli1
    Alli1
    Domenica 8 Ottobre 2023, alle ore 19:14
    Prodotto pessimo manutenzione alle stelle e dopo soli 8 anni completamente da rifare ,mille problemi di gestione dai sassolini che si staccano alla superficie che sfarina, oltre alle continue clorazioni shock che si devono fare per tenere la vasca priva di verde e alghe.
    Oltre a tutto questo ricordate che tutti i bambini che useranno tale prodotto si scorticheranno perché la superficie è rugosa morale 40 mila euro buttati in pochi anni.
    Non fatela nel tempo è sicuro che vi pentirete amaramente....non aggiungo altro credo possa bastare.
    Aggiungo che quando farete notare tutte queste cose vi risponderanno che è normale che dopo 7/8 debba essere rifatta una follia ovviamente in fase di vendita tutte queste criticità non vengono dette, state alla larga devo ammettere di aver preso una bella fregatura
    rispondi al commento
    • Ing.montesano
      Ing.montesano Alli1
      Lunedì 9 Ottobre 2023, alle ore 11:01
      Mi dispiace per la sua esperienza a quanto pare negativa. 
      Scegliere di installare una biopiscina apporta tanti vantaggi soprattutto per soggetti allergici al cloro e per tutte quelle persone che vogliono fare una scelta di progettazione ecosostenibile, va da se che una una piscina di questo tipo necessita di una manutenzione continua, infatti nell'articolo vengono illustrati i pro e i contro.
      rispondi al commento
      • Alli1
        Alli1 Ing.montesano
        Lunedì 9 Ottobre 2023, alle ore 11:11
        Dovreste dirlo che dopo 6/7 anni deve essere rifatta la finitura con investimenti di 8/10 Mila euro oltre alla resinatura ogni due anni oltre al funzionamento della pompa di oltre 20 ore al giorno oltre al fatto che i bambini sfracassano le gambe perché la superficie è ruvido quindi alla luce di tutto ciò ritengo che sia un prodotto pessimo che non dovrebbe nemmeno essere proposto considerati i costi
        rispondi al commento
        • Ing.montesano
          Ing.montesano Alli1
          Lunedì 9 Ottobre 2023, alle ore 11:51
          Le ripeto mi dispiace per la sua esperienza, ma il dettaglio della durabilità della biopiscina, gli specifici interventi di manutenzione che devono essere eseguiti, la loro cadenza temporale, sono tutte informazioni che vengono fornite dalle aziende produttrici in fase di preventivo che realizzano questo tipo di impianto.
          rispondi al commento
  • Ferdinando3
    Ferdinando3
    Giovedì 28 Settembre 2023, alle ore 13:22
    Belle!... ma una volta capito il funzionamsnto, è importante conoscere i dettagli tecnici: materiali impiant, collegamenti, ecc.
    rispondi al commento
  • Lia Lupino
    Lia Lupino
    Lunedì 29 Luglio 2013, alle ore 14:53
    Fantastica come soluzione... ma fattivamente come si fa e quanto costa una piscina di questo tipo rispetto alle altre?
    rispondi al commento
    • Arch.oliva
      Arch.oliva Lia Lupino
      Mercoledì 14 Agosto 2013, alle ore 08:59
      Per Lia Lupino: Le ditte specializzate del settore effettuano su richiesta un sopralluogo in seguito al quale possono fornire diverse soluzioni con i relativi costi.
      rispondi al commento
  • Francesco Meriani Merlo
    Francesco Meriani Merlo
    Venerdì 26 Ottobre 2012, alle ore 13:15
    Buongiorno, molto interessante. Dal punto di vista pratico, mi può dare al caso in privato o qui un consiglio a chi rivolgermi per un progetto e costruzione di una piccola biopiscina vicino a Trieste?
    rispondi al commento
    • Arch.oliva
      Arch.oliva Francesco Meriani Merlo
      Venerdì 26 Ottobre 2012, alle ore 17:18
      Per Francesco Meriani Merlo: Egr. Signor Meriani Merlo Per progettare e realizzare una biopiscina, è necessario rivolgersi a ditte specializzate che abbiano grande esperienza oltre ad aver realizzato biopiscine in località diverse.
      Questa premessa è doverosa per metterla in guardia da ditte improvvisate che della materia poco ne comprendono.
      Tra le aziende che operano in tutta Italia ed all'estero, capaci di offrire un servizio di progettazione e realizzazione dell'opera valido, in virtù di diverse decine di opere già realizzate, le posso segnalare la seguente:
      Hans Graf Gartenbau Krauchthalstrasse 6 CH-3065 Bolligen tel. 0041(0)31 921 00 97 fax. 0041(0)31 921 45 83 E-Mail: [email protected]
      Cordiali saluti Arch.Francesco Oliva
      rispondi al commento
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