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I complementi in ferro e vetro danno un'impronta troppo asettica e fredda ad un ambiente? Non è detto. Come sempre è una questione di equilibrio, il che vale per il ferro e per il vetro, protagonisti del tema di queso articolo, ma vale anche ogni qualvolta ci si accinga ad arredare casa, con ogni materiale.
Una volta si utilizzavano complementi in vetro per risolvere alcuni angoli della casa, magari già troppo caratterizzata da presenze ingombranti di mobili in essenze pregiate e altri materiali. Diventava dunque difficile pensare a complementi che aggiungessero altre finiture altrettanto importanti.
Ecco dunque la scelta del vetro: leggerezza e trasparenza, una presenza discreta. Il discorso rimane valido ancora oggi, in ambienti moderni e, forse ancora di più, in ambienti classici, dove un complemento in vetro non ruba la scena al pezzo classico o di antiquariato ma, anzi, lo accompagna visivamente, esaltandolo.
L'equilibrio sta dunque nella scelta del pezzo, discreto ma non banale, che abbia comunque una sua identità formale precisa. L'equilibrio sta, ovviamente, anche nel numero degli inserimenti, che non devono essere mai troppi in uno stesso ambiente.
Soprattutto, non bisogna ritenere che, ad esempio, avendo scelto il tavolino in vetro, anche il tavolo da pranzo debba essere lo stesso in vetro, o viceversa.
Ci sono stati periodi in cui l'intera sala da pranzo era composta di arredi in vetro…
Altra cosa da evitare è l'accostamento di diversi tipi di vetro. Se nell'ambiente ci sono riferimenti di vetro trasparente, evitare altri inserimenti, ad esempio, in vetro satinato magari di quello classico di colore tendente al verde.
Piuttosto preferite, se volete creare effetti particolari, il vetro trasparente con decori o con delle parti laccate.
Se volete, ad esempio, dare un tocco di colore nel vostro living total white, o comunque arredato in stile minimal, vi consiglio di dare un'occhiata alla nuova collezione di complementi in vetro/cristallo di Glas Italia, messi in risalto in catalogo da una presentazione in ambienti classici.
Il tavolino The Dark Side Of The Moon, design Piero Lissoni, fa parte di una collezione di tavoli alti e bassi con il piano in cristallo stratificato caratterizzato da fasce di colori e larghezze diversi per creare un effetto caleidoscopico.
Molto particolare nella sua semplicità è la consolle XX della designer Johanna Grawunder, realizzata in cristallo trasparente di colore rosa e arancio. La base è composta da due lastre di cristallo temperato e stratificato 8+8 mm, come il piano, e presenta inserti in metallo lucido.
Merci Donald è il tavolino quadrato disegnato da Elena Cutolo. È in cristallo temperato da 6 mm, laccato di nero e incollato a 45°. Sia il piano sia i fianchi presentano delle aperture ritagliate a getto d'acqua e laccate in vari colori, diventando dei vani portaoggetti di profondità e dimensioni diverse.
XXX, design Johanna Grawunder, è un tavolino realizzato in cristallo trasparente di colore rosa, arancio e giallo. La base è composta da 6 lastre di cristallo stratificato 6+6 mm incollate, il piano è in cristallo stratificato 6+6 mm.
Se invece siete amanti del vetro trasparente ma volete lo stesso un effetto particolare, allora il tavolino Alice potrebbe essere la soluzione per il vostro angolo salotto. Disegnata da Jean-Marie Massaud, Alice è una collezione di tavolini a forma di parallelepipedo in cristallo fumé di 6 mm, incollato a 45°, che contiene una struttura a nido d'ape al suo interno.
Vi piacerà sicuramente, in alternativa, la collezione Illusion, tavolini in cristallo extralight incollato a 45°, a forma di parallelepipedo con piano in finitura a specchio e fianchi a specchio sfumato.
Oltre a queste collezioni, Glas ha in catalogo anche tutta una serie di articoli in cristallo quali tavoli da pranzo, contenitori da appoggio o pensili, in finitura trasparente o laccata.
Caporali, azienda leader della tradizione italiana del ferro battuto, produce dal 1885 traendo ispirazione dai lavori dei maestri toscani del ‘700.
Negli anni '50 l'azienda inizia il suo percorso internazionale, mentre la tradizione artigianale toscana si fonde con le linee contemporanee per creare articoli originali ed innovativi, sempre in linea con i tempi, seguendo gusti e stili richiesti dalla committenza.
Grazie a questo approccio, la gamma proposta si arricchisce di complementi d'arredo che si inseriscono perfettamente in qualsiasi contesto, valorizzandolo.
La produzione comprende letti, tavoli e tavolini, sedute, specchiere, panche, e si declina attraverso cinque stili diversi: country, classico, contemporaneo, romantico ed esterno.
Tante le novità per il 2013. Caporali, Italian iron lab è il laboratorio con cui Caporali intende continuare nel suo progetto di innovazione, attraverso l'esperienza della tradizione artigiana. A questo proposito, il ferro soffiato esprime al meglio la lavorazione del ferro tale da renderlo leggero, in modo da assumere forme inusuali, nuove per questo materiale.
Hana e Legami sono le due collezioni novità del 2013 frutto del laboratorio. La prima collezione si rifà ai motivi floreali esaltati dalla lavorazione a traforo, mentre con Legami si esaltano le linee intrecciate, testimonianza di legami fluidi e duraturi.
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