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Per molti anni il cartongesso è stato considerato principalmente un materiale tecnico, utilizzato per realizzare controsoffitti o dividere gli ambienti.
Oggi, invece, è diventato uno strumento progettuale capace di trasformare gli spazi domestici, integrando architettura, illuminazione e arredo in un'unica soluzione.
Rispetto ai mobili tradizionali, una struttura di cartongesso può essere progettata su misura, seguendo la conformazione della stanza e adattandosi a pareti irregolari, pilastri, travi o nicchie già esistenti.
Consente di nascondere impianti, integrare punti luce, creare contenitori, librerie e pareti attrezzate, contribuendo a rendere gli ambienti più ordinati e armoniosi.
Controsoffitti cartongesso e contropareti interne - Gyproc
Il risultato dipende dalla qualità del progetto.
Il cartongesso non dovrebbe essere utilizzato per aggiungere semplici elementi decorativi, ma per risolvere esigenze concrete della casa.
Quando ogni volume nasce da una funzione precisa, l'intervento mantiene la propria efficacia negli anni.
Anche la scelta delle lastre è importante.
Oggi esistono sistemi specifici per ogni esigenza abitativa.
Tra gli impieghi più diffusi del cartongesso vi è la realizzazione di pareti attrezzate per la zona living.
Una struttura progettata su misura permette di integrare televisore, mensole, vani tecnici, illuminazione LED e passaggi per i cavi, eliminando gran parte degli elementi a vista.
Il vantaggio principale consiste nella pulizia estetica.
Decoder, prese, alimentatori e cablaggi trovano posto all'interno della parete, mentre la TV sembra sospesa e perfettamente integrata nell'architettura dell'ambiente.
Occorre tuttavia distinguere una parete attrezzata da un mobile contenitore.
Le nicchie aperte sono ideali per libri e oggetti decorativi, ma non sostituiscono armadi o basi chiuse dove riporre documenti, stoviglie, giochi o altri oggetti di uso quotidiano.
La soluzione più equilibrata consiste spesso nell'abbinare una struttura di cartongesso a moduli d'arredo tradizionali, ottenendo una composizione pratica ed elegante.
Lastra di gesso Habito 13 Activ'Air - Gyproc
Quando la parete deve sostenere carichi importanti, come televisori di grandi dimensioni o mensole particolarmente sollecitate, possono essere impiegate lastre ad alta resistenza come Gyproc Habito 13 Activ'Air®: lastra di gesso rivestito con incrementata densità del nucleo e additivato con fibre di vetro che gli conferiscono un elevato grado di durezza superficiale e resistenza meccanica.
La lastra, caratterizzata da carta speciale dalla colorazione bianca e dalla Tecnologia Activ'Air®, è ideale per realizzare pareti divisorie, controsoffitti e contropareti e ovunque siano richieste un’elevata resistenza meccanica agli urti e una particolare finitura estetica.
Le nicchie rappresentano una delle applicazioni più apprezzate del cartongesso perché consentono di sfruttare pareti che altrimenti rimarrebbero inutilizzate.
Possono trovare spazio nell'ingresso, nel soggiorno, lungo un corridoio o nella camera da letto, diventando piccoli spazi espositivi per libri, fotografie, piante, oggetti decorativi.
Affinché risultino realmente funzionali devono però essere progettate con attenzione.
Nicchie troppo piccole o eccessivamente numerose finiscono spesso per creare disordine visivo e rendere più difficoltosa la pulizia.
Lo stesso principio vale per le librerie di cartongesso.
L'effetto estetico è molto raffinato, ma il peso dei libri richiede una struttura adeguatamente rinforzata.
Per questo motivo, nelle librerie di grandi dimensioni è frequente combinare il cartongesso con ripiani di legno o altri materiali più resistenti, capaci di sopportare meglio i carichi nel tempo.
Uno degli impieghi più intelligenti del cartongesso riguarda la progettazione dell'illuminazione.
Un controsoffitto ben studiato permette di inserire faretti, gole luminose, strip LED e sistemi di climatizzazione canalizzata senza lasciare a vista cavi o impianti.
Controsoffitti realizzati con le soluzioni - Gyproc
Negli open space un abbassamento localizzato può distinguere visivamente la cucina dal soggiorno senza costruire pareti, mentre nelle camere da letto una gola luminosa consente di ottenere una luce soffusa particolarmente confortevole durante le ore serali.
L'errore più frequente consiste nell'estendere il controsoffitto a tutta la superficie, soprattutto nelle abitazioni con altezze già contenute.
In questi casi è preferibile limitare gli abbassamenti alle sole zone realmente necessarie, preservando la percezione di ampiezza degli ambienti.
Il cartongesso rappresenta una valida alternativa alla muratura tradizionale quando occorre separare gli ambienti.
Una parete leggera può creare un ingresso più raccolto, ricavare una cabina armadio, schermare una postazione di lavoro oppure delimitare la zona notte all'interno di un monolocale.
La progettazione deve però considerare attentamente luce naturale, ventilazione e percorsi interni.
Un divisorio completamente chiuso potrebbe rendere più buia una stanza, mentre una parete parziale o integrata con una vetrata permette di mantenere luminosità e continuità visiva.
Il cartongesso offre interessanti possibilità nella zona notte.
Dietro al letto è possibile realizzare una quinta che integri testiera, comodini sospesi, nicchie, prese elettriche e illuminazione da lettura, eliminando la necessità di numerosi complementi d'arredo.
Anche le cabine armadio possono essere costruite sfruttando pareti di cartongesso, soprattutto quando l'abitazione presenta nicchie, rientranze o geometrie irregolari.
La struttura definisce il volume dell'ambiente, mentre l'organizzazione interna viene affidata a ripiani, appendiabiti e cassettiere modulari.
Poiché si tratta di elementi permanenti, è fondamentale studiare accuratamente profondità, accessibilità, ventilazione e illuminazione interna prima della realizzazione.
Cucina e bagno richiedono maggiore attenzione rispetto agli altri ambienti della casa.
In queste stanze il cartongesso viene utilizzato soprattutto per creare controsoffitti tecnici, velette luminose, contropareti per sanitari sospesi e nicchie integrate.
La presenza costante di umidità rende indispensabile l'impiego di lastre specifiche.
Per questo tipo di applicazioni Gyproc propone Habito Hydro 13 Activ'Air®, una lastra idrorepellente sviluppata per ambienti umidi come bagni e cucine che, oltre a limitare l'assorbimento dell'acqua, offre elevate prestazioni meccaniche.
La lastra idrorepellente Habito Hydro 13 Activ'Air® - Gyproc
La sola lastra non è sufficiente.
Nelle zone direttamente esposte all'acqua, come la doccia, occorre prevedere anche corrette impermeabilizzazioni, sigillature e rivestimenti idonei.
È sconsigliato utilizzare il cartongesso per nascondere problemi di infiltrazioni o muffa.
Prima di qualsiasi intervento è necessario eliminare definitivamente la causa dell'umidità.
Oltre all'aspetto estetico, il cartongesso può contribuire a rendere gli ambienti più confortevoli.
Le moderne pareti a secco permettono di integrare materiali che migliorano l'isolamento acustico tra stanze o tra appartamenti adiacenti.
Si tratta di una soluzione particolarmente interessante negli edifici esistenti, dove camere da letto, studi domestici o soggiorni possono beneficiare di una significativa riduzione della trasmissione dei rumori.
La lastra Habito Silence Activ'Air® - Gyproc
Tra le soluzioni dedicate rientra Gyproc Habito Silence Activ'Air®, progettata per incrementare le prestazioni acustiche delle pareti senza rinunciare alla resistenza meccanica.
La lastra di gesso è accoppiata sulla faccia non a vista con una membrana acustica in EPDM, studiata per ambienti, anche umidi, con particolari esigenze di correzione acustica.
In alcune situazioni progettuali il cartongesso svolge una funzione di protezione passiva dal fuoco.
Contropareti tecniche, cavedi impiantistici e compartimentazioni possono richiedere l'impiego di lastre certificate per incrementare la resistenza al fuoco dell'intero sistema costruttivo.
Per queste applicazioni Gyproc propone, ad esempio, Gyproc Lisaflam 13, lastra di gesso additivato con fibre di vetro e vermiculite al fine di aumentare la capacità di resistenza al fuoco.
Lisaflam 13 - Gyproc
In più, è rivestita su entrambe le facce con carta a bassissimo potere calorifico.
La scelta delle soluzioni antincendio deve comunque essere sempre affidata a un tecnico qualificato, in funzione delle caratteristiche dell'edificio e delle normative applicabili.
Anche un materiale estremamente versatile come il cartongesso può dare risultati poco soddisfacenti se utilizzato senza una progettazione accurata.
Tra gli errori più frequenti rientrano:
Un progetto ben studiato consente invece di ottenere ambienti ordinati, funzionali e facilmente adattabili alle esigenze quotidiane.
Il cartongesso rappresenta una soluzione ideale quando si desidera realizzare elementi personalizzati e integrati con l'architettura della casa.
Pareti attrezzate, nicchie, cabine armadio, librerie, divisori e controsoffitti possono migliorare notevolmente la qualità degli spazi, soprattutto negli appartamenti dove ogni centimetro disponibile deve essere sfruttato con attenzione.
Rispetto ai mobili tradizionali offre una maggiore integrazione progettuale, mentre questi ultimi garantiscono una superiore flessibilità nel tempo.
Per questo motivo, nella maggior parte dei casi, la soluzione migliore consiste nel combinare entrambi i sistemi.
Con un progetto accurato e la scelta di materiali specifici, il cartongesso diventa uno strumento capace di migliorare non soltanto l'estetica della casa, ma anche il comfort e la funzionalità degli ambienti in cui viviamo.
I sistemi a secco come ad esempio tutte le opere in cartongesso garantiscono il binomio inscindibile tecnica-estetica, che si traduce in affidabilità e facilità di utilizzo dei materiali, versatilità d'impiego e creatività progettuale.
Gyproc è il brand del Gruppo Saint-Gobain specializzato nella produzione di sistemi a secco (cartongesso) e di intonaci per il mondo dell'edilizia. Saint-Gobain Gyproc ricerca e sviluppa soluzioni all'avanguardia che si caratterizzano per gli elevati standard di comfort acustico e termico, ecosostenibilità e assicurano un'eccellente protezione dal fuoco.
La sinergia continua tra l'alta qualità e l'evoluzione tecnologica che accompagna lo sviluppo di questi sistemi, permette di realizzare soluzioni più performanti, flessibili e durature per aree specifiche di applicazione.