Questo sito utilizza cookie tecnici per annunci non profilati sulla tua esperienza di navigazione e cookie di terze parti per mostrarti invece annunci personalizzati in linea con le tue preferenze di navigazione.

Per conoscere quali annunci di terze parti sono visibili sulle nostre pagine leggi l'informativa.
Per negare il consenso dei soli cookie relativi alla profilazione clicca qui.

Puoi invece acconsentire all'utilizzo dei cookie personalizzati accettando questa informativa.

ACCETTA
madex

Appalto in condominio e responsabilità contrattuale

Poteri dell'amministratore in relazione e la responsabilità contrattuale derivante dal contratto di appalto in condominio
11 Luglio 2012 ore 15:00 - NEWS Condominio
lavori condominiali , poteri amministratore

AppaltoA chi spetta la legittimazione ad agire nel caso di vizi derivanti dal contratto di appalto riguardante un edificio in condominio?
La risposta è duplice e non può non tenere conto della tipologia d'interventi eseguiti.

Cerchiamo di spiegare meglio tale affermazione.

Prima, però, è bene specificare il contesto nel quale ci muoviamo: si sta parlando di responsabilità contrattuale derivante da contratto d'appalto.



Esempio:L'impresa Alfa costruisce l'edificio Gamma e successivamente vende le unità immobiliari in esso ubicate.

Dopo la vendita l'immobile presenta dei vizi rispetto a quanto era stato convenuto.
La norma di riferimento, in tal caso, è l'art. 1667 c.c. a mente del quale:

L'appaltatore è tenuto alla garanzia per le difformità e i vizi dell'opera.
La garanzia non è dovuta se il committente ha accettato l'opera e le difformità o i vizi erano da lui conosciuti o erano riconoscibili, purché, in questo caso, non siano stati in mala fede taciuti dall'appaltatore.
Il committente deve, a pena di decadenza, denunziare all'appaltatore le difformità o i vizi entro sessanta giorni dalla scoperta. La denunzia non è necessaria se l'appaltatore ha riconosciuto le difformità o i vizi o se li ha occultati.
L'azione contro l'appaltatore si prescrive in due anni dal giorno della consegna dell'opera. Il committente convenuto per il pagamento può sempre far valere la garanzia, purché le difformità o i vizi siano stati denunziati entro sessanta giorni dalla scoperta e prima che siano decorsi i due anni dalla consegna.
Chi deve agire per far valere la garanzia per i vizi che, ai sensi dell'art. 1668 c.c., può portare fino alla risoluzione del contratto?
Appalto2Secondo il consolidato orientamento giurisprudenziale nell'ipotesi di responsabilità contrattuale del costruttore per vizi riguardanti le parti e i servizi comuni di un edificio condominiale, a differenza che in quella di responsabilità extracontrattuale ex art. 1669 c.c., la legittimazione attiva spetta soltanto ai singoli condomini, nei cui confronti il costruttore si è obbligato, e l'amministratore del condominio può validamente agire solo in base ad uno specifico mandato conferitogli dai condomini stessi (in terminis, Cass., 09-04-1987, n. 3500, Arch. locazioni, 1987, 491; Cass., 20-12-1983, n. 7527, in Giur. it., 1984, I, 1, 1693; per la giurisprudenza di questo tribunale, nello stesso senso, cfr. da ultimo Trib. Roma 20.11.2002, Condominio di v. Levanzo 53/67 c. Deposito Locomotive Roma San Lorenzo Soc. coop. a r.l., inedita) (Trib. Roma 26 dicembre 2002).

Il motivo è semplice: la norma di cui all'art. 1667 c.c. parla di committente.
Il condominio al momento della costruzione dell'edificio nemmeno esisteva, ergo l'amministratore, che rappresenta i condomini in relazione alle parti comuni, non può far valere dei diritti che non riguardano la collettività ma i singoli.
Diverso il caso di vizi e garanzia per opere su parti comuni eseguite a seguito della costituzione del condominio.

In tal caso, infatti, è la compagine, in persona dell'amministratore, ad aver firmato il contratto d'appalto e, quindi, sempre il legale rappresentante del condominio potrà agire per far valere i diritti dei condomini sui beni in condominio.

riproduzione riservata
Articolo: Appalto in condominio e responsabilità contrattuale
Valutazione: 3.00 / 6 basato su 2 voti.

Appalto in condominio e responsabilità contrattuale: Commenti e opinioni



ACCEDI, anche con i Social
per inserire immagini
NON SARANNO PUBLICATE RICHIESTE DI CONSULENZA O QUESITI AGLI AUTORI
Alert Commenti
dona
Sostieni Lavorincasa.it Lavorincasa.it sulle Google News Sostieni Lavorincasa.it Lavorincasa.it sulle Google News Sostieni Lavorincasa.it Lavorincasa.it sulle Google News
REGISTRATI COME UTENTE
322.958 Utenti Registrati
REGISTRAZIONE AZIENDE
Notizie che trattano Appalto in condominio e responsabilità contrattuale che potrebbero interessarti


Condominio: nessun compenso extra all'amministratore revocato

Amministratore di condominio - Nel caso in cui l'incarico dell'amministratore di condominio venga revocato non è previsto alcun compenso se l'assemblea è contraria alla proroga dei suoi poteri

Provvedimenti dell'amministratore e diritti dei condomini

Condominio - La Cassazione, con una sentenza dello scorso 11 maggio, la n. 10347, torna ad occuparsi dei poteri dell?amministratore, dei loro limiti e del corretto

Amministratore e lavori straordinari

Condominio - L?assemblea, ai sensi del combinato disposto di cui agli artt. 1135 e 1136 c.c. è competente a deliberare sui lavori straordinari relativi alle parti

Liti condominiali

Liti tra condomini - Si parla spesso di cause condominiali, vale la pena comprendere più da vicino quali sono queste controversie, quando sorgono e quali sono i ruoli di amministratore.

Amministratore di condominio, cause, poteri e limiti

Amministratore di condominio - L'amministratore di condominio ha il potere di agire e resistere in giudizio senza necessità di autorizzazione assembleare nelle materie di sua stretta competenza.

I provvedimenti dell'amministratore

Condominio - L'amministratore è il mandatario dei condomini. Egli agisce per loro nome e conto ai fini della gestione delle parti comuni dello stabile.

La revoca dell'amministratore blocca l'azione di recupero del credito?

Condominio - La revoca dell'amministratore condominiale, a differenza delle ipotesi di scadenza dell'incarico e di dimissioni, blocca l'azione legale di recupero del credito.

Amministratore di condominio e servitù

Condominio - L'amministratore di condominio non può agire in giudizio per ottenere il riconoscimento di una servitù perché questa azione non rientra tra i suoi poteri.

L'amministratore di condominio e le cause condominiali

Condominio - Il ruolo di amministratore di condominio è in tutto e per tutto equiparabile a quello di un mandatario, vale a dire alla persona cui ci si rivolge per
Discussioni Correlate nel Forum di Lavorincasa
Img tont
Buongiono,In un condominio di 3 palazzine A, B, C con 6 appartamenti c.u.- il condomino della palazzina "A" deve eseguire lavori nella sua proprietà giardinetto...
tont 25 Agosto 2020 ore 12:27 6
Img luma18
Buon giorno, chiedo consulenza a questo proposito. Abitavo (perché ora la mia casa è in vendita) in un appartamento composto da 4 unità abitative...
luma18 01 Maggio 2020 ore 19:45 8
Img carlocorneo
Buonasera, ho la necessità di conoscere se:1) il rifacimento completo del tetto condominiale, (con l'applicazione di un nuovo strato di guaina bituminosa ecc....con la...
carlocorneo 22 Dicembre 2019 ore 18:08 7
Img brober
Buongiorno, vorrei chiedere se è possibile, dopo alcuni anni di ristrutturazioni del condominio, in cui abbiamo pagato delle rate fisse mensili per alcuni anni, e...
brober 28 Febbraio 2019 ore 16:52 3
Img bartolo1
Buonasera, abito in un Condominio a forma di L. Dal lato a me non interessato si vuole rifare la facciata, dove chiedono la mia quota di spesa. Chiedo se questo è possibile...
bartolo1 17 Ottobre 2018 ore 20:40 3