Appalto, difformita' e vizi dell'opera

NEWS DI Normative07 Giugno 2010 ore 08:34
Il contratto d'appalto per la costruzione di un immobile e le contestazioni per i vizi e le difformita' dell'opera. Come e contro chi agire ed in che tempi.
appalto appalto , difformitvizi , denuncia , codice civile

AppaltoAi sensi dell'art. 1655 c.c., l'appalto è il contratto col quale una parte assume, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, il compimento di un'opera o di un servizio verso un corrispettivo in danaro.


Sebbene si tratti di una tipologia contrattuale che si attaglia a diverse fattispecie (anche l'impresa che effettua il servizio di pulizia della scale di un immobile stipula un contratto d'appalto), la maggior parte delle norme codicistiche, ad essa relative, sono state dettate con specifico riferimento al contratto d'appalto per la costruzione di un immobile.


In effetti, anche per sentire comune, quando si parla d'appalto il pensiero va subito a tale fattispecie.


È cosa molto ricorrente che a seguito dell'edificazione e della consegna di uno stabile (sia esso un'abitazione unifamiliare, un condominio, un edificio destinato ad ospitare attività commerciali o ad uso promiscuo) il proprietario, o i proprietari, riscontrino dei problemi o, per meglio dire, dei veri e propri difetti.


Come agire per ottenere l'eliminazione di tali inconvenienti?


A chi rivolgersi?


Con quali tempistiche?


Rispondere a queste domande vuol dire comprendere come muoversi nella fase iniziale della contestazione dei difetti.


Il codice civile disciplina la garanzia che l'appaltatore è tenuto a prestate per i difetti dell'immobile in relazione ai vizi ed alle difformità dell'opera.


L'art. 1667 c.c. recita:


L'appaltatore è tenuto alla garanzia per le difformità e i vizi dell'opera. La garanzia non è dovuta se il committente ha accettato l'opera e le difformità o i vizi erano da lui conosciuti o erano riconoscibili, purché, in questo caso, non siano stati in mala fede taciuti dall'appaltatore.


Il committente deve, a pena di decadenza, denunziare all'appaltatore le difformità o i vizi entro sessanta giorni dalla scoperta. La denunzia non è necessaria se l'appaltatore ha riconosciuto le difformità o i vizi o se li ha occultati.


AppaltoL'azione contro l'appaltatore si prescrive in due anni dal giorno della consegna dell'opera. Il committente convenuto per il pagamento può sempre far valere la garanzia, purché le difformità o i vizi siano stati denunziati entro sessanta giorni dalla scoperta e prima che siano decorsi i due anni dalla consegna
.


Per difformità deve intendersi una discordanza dell'opera dalle prescrizioni contrattuali, mentre i vizi sono la mancanza di modalità e qualità che, anche se non espressamente pattuiti, devono comunque considerarsi inerenti all'opera secondo le regole dell'arte e la normalità delle cose (così Caringella - De Marzo, Manuale di diritto civile – il contratto – Giuffrè, 2007).


Si pensi, per fare un esempio di difformità, alla realizzazione di un'opera che nel progetto iniziale preveda la realizzazione dei bagni, o di altri ambienti con determinate caratteristiche e che al momento della realizzazione disattenda quelle indicazioni.


Quanto ai vizi si pensi ai pavimenti scheggiati, all'impianto idrico mal funzionante, ecc.


In questo caso il committente dovrà, a pena di decadenza, segnalare il fatto all'appaltatore (tecnicamente denunciare, seppur non nell'accezione penalistica del termine) entro 60 giorni dalla scoperta.


L'azione contro l'appaltatore per l'eliminazione dei vizi e delle difformità si estingue in due anni dalla consegna dell'immobile.


La garanzia non è dovuta se i succitati vizi e difformità erano conosciuti o riconoscibili purché tale riconoscibilità non sia stata taciuta dall'appaltatore.


Quali sono le azioni a disposizione del committente per far valere la garanzia?


La risposta al quesito è contenuta nell'art. 1668 c.c. che recita:


Il committente può chiedere che le difformità o i vizi siano eliminati a spese dell'appaltatore, oppure che il prezzo sia proporzionalmente diminuito, salvo il risarcimento del danno nel caso di colpa dell'appaltatore.


Se però le difformità o i vizi dell'opera sono tali da renderla del tutto inadatta alla sua destinazione, il committente può chiedere la risoluzione del contratto
.


In definitiva il committente, resosi conto della difformità dell'opera o di un suo vizio, dovrà darne notizia all'appaltatore, entro 60 giorni dalla scoperta, chiedendo l'eliminazione dei vizi e/o delle difformità riscontrate.


È consigliabile che tale denuncia sia fatta con lettera raccomandata con avviso di ricevimento o comunque con altro metodo che dia certezza della ricezione.


AppaltoFatto ciò, nel caso di mancato intervento o di disaccordo, il committente avrà due anni, che decorrono dal giorno di consegna dell'opera, per far valere la proprie ragioni in giudizio.


Il termine dei due anni non deve essere considerato allorquando sia l'appaltatore ad agire per ottenere il pagamento delle proprie spettanze.


Si tratta, chiaramente, di quelle ipotesi in cui il mancato pagamento è dovuto a contrasti sulla corretta esecuzione dell'opera sicché in questo modo non si preclude al committente di far valere in quel giudizio le proprie ragioni nel modo più ampio possibile.


avv. Alessandro Gallucci

riproduzione riservata
Articolo: Appalto, difformita' e vizi dell'opera
Valutazione: 5.33 / 6 basato su 3 voti.

Appalto, difformita' e vizi dell'opera: Commenti e opinioni


Nome visualizzato nel commento

Indirizzo E-Mail da confermare
ACCEDI, anche con i Social
per inserire immagini
NON SARANNO PUBLICATE RICHIESTE DI CONSULENZA O QUESITI AGLI AUTORI
Alert Commenti
  • Davis
    Davis
    Martedì 11 Settembre 2012, alle ore 14:46
    Buongiorno, sono il sig. Gatta di Torino nel lontano luglio 2008 dovevo ristrutturare il mio alloggio e povero me scelsi un'impresa (tutto compreso) ad agosto 2008.
    Mi accorgo per caso che in comune i progetti presentati dal loro architetto erano stati sbagliati e bocciati, ma loro cercavano di raggirare il problema dicendomi che si sarebbero aggiustati loro, ma a mia insaputa, dato che la ditta doveva solo eseguire lavori dove non occorreva l'autorizzazione del comune fino a quando sarebbero stati approvati ma così non fu, i lavori in casa mia erano quasi terminati e pagati 15000 euro di 16000 euro, alorrchè caccio la ditta da casa mia e prometto lora una perizia su i danni così a gennaio 2009 dopo varie telefonate incarico un geometra nella perizia dei vizi e ne do comunicazione.
    Nel frattempo faccio causa all'architetto e dopo 2 anni vinco la causa e viene condannato al pagamento di 5000 euro + spese legali.
    Un bel giorno, maggio 2010, la ditta si sveglia e mi manda una raccomandata da un avvocato dicendomi che in casa mia sono stati effettuati lavori straordinari per 3600 euro nel 2008 e minacciano decreto ingiuntivo, lei adesso su due piedi cosa direbbe?
    Loro alla raccomandata dei vizi non hanno risposto e hanno chiamato il mio avvocato dicendo che non si sarebbe più fatto nulla delle richieste di pagamento.
    Un azienda si può svegliare così e chiedere dei soldi dopo due anni nonostante siano stati notificati dei vizi che hanno reso il mio alloggio non più abitabile?
    Loro dicono che è colpa dell'architetto, e l'archietto dice che sono loro che non si sono attenuti al proggetto e quindi la ditta chiede il compenso a me nonostante abbiano fatto vizi gravi penso io.
    Cordiali saluti
    rispondi al commento
Torna Su Espandi Tutto
Notizie che trattano Appalto, difformita' e vizi dell'opera che potrebbero interessarti
Definizione Contratto Appalto

Definizione Contratto Appalto

Normative - Il codice civile, il Decreto Legislativo 81/08 e gli articoli 86 ed 87 del decreto Legislativo 163/2006 definiscono in maniera univoca tutte le possibilità di gestione di un appalto.
Appalto, vizi dell'opera e loro denuncia

Appalto, vizi dell'opera e loro denuncia

Normative - Il contratto d'appalto, prevedendo l'esecuzione dei lavori a rischio e pericolo dell'appaltatore, consente al committente una serie di azioni per i vizi dell'opera.
Aspetti del contratto di prestazione d'opera manuale

Aspetti del contratto di prestazione d'opera manuale

Leggi e Normative Tecniche - Nel contratto d'opera manuale una persona si impegna a compiere un'opera o servizio non intellettuale con lavoro prevalentemente proprio e senza subordinazione.

Appalto in condominio e responsabilità contrattuale

Condominio - Poteri dell'amministratore in relazione e la responsabilità contrattuale derivante dal contratto di appalto in condominio

Appalto, consegna e accettazione dell'opera

Normative - La consegna e l'accettazione dell'opera appaltata, sia pur potendo avvenire contestualmente, sono fenomeni giuridicamente distinti con differenti conseguenze.

Gravi difetti dell'immobile e impianto di videocitofono

Leggi e Normative Tecniche - In tema di azioni di garanzia da farsi valere a seguito di contratto di appalto, non rientra nella nozione di grave difetto il malfunzionamento del videocitofono.

Esecuzione dell'appalto prima del permesso di costruire

Leggi e Normative Tecniche - In tema di validità del contratto d'appalto, deve considerarsi nullo quel contratto che viene eseguito prima del rilascio delle necessarie autorizzazioni comunali.

Appalti e Subappalti

Normative - In vari casi di appalti di un certo livello, l'impresa detentrice dell'appalto si avvale di diverse ditte subappaltatrici per diverse lavorazioni specifiche

Capitolato d'appalto: quando va utilizzato

Leggi e Normative Tecniche - Il capitolato d'appalto è un documento che regola i rapporti tra l'appaltante e l'appaltatore, obbligatorio negli appalti pubblici, opzionale nei lavori privati
REGISTRATI COME UTENTE
295.648 Utenti Registrati
REGISTRAZIONE AZIENDE
QUANTO COSTA, DOVE LO TROVO?
  • Pavimento in laminato ad incastro milano
    Pavimento in laminato ad incastro...
    35.00
  • Trasforma vasca in doccia firenze e toscana
    Trasforma vasca in doccia firenze...
    2300.00
  • Imbiancatura pareti al mq milano
    Imbiancatura pareti al mq milano...
    5.00
  • Porta in noce tanganica
    Porta in noce tanganica...
    180.00
BACHECA: CONSIGLI DALLE AZIENDE
  • Inferriate.it
  • Mansarda.it
  • Officine Locati
  • Black & Decker
  • Faidatebook
  • Kone
  • Weber
MERCATINO DELL'USATO
SERVIZI SULLA CASA PER GLI UTENTI REGISTRATI
I NOSTRI VIDEO SU YOUTUBE
Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, Leggi l'informativa.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.