|
Le aiuole giardino realizzate a ridosso dell'abitazione rendono lo spazio esterno più gradevole e valorizzano la facciata.
Piante ornamentali, arbusti e fioriture creano un effetto naturale e aiutano a collegare la casa al verde circostante.
C'è però un aspetto che spesso viene sottovalutato: il rapporto tra il terreno dell'aiuola e le murature.
Quando la terra resta costantemente umida contro la parete, il problema non riguarda solo il giardino.
Con il tempo possono comparire aloni, distacchi dell'intonaco, efflorescenze e, nei casi peggiori, umidità anche all'interno dell'abitazione.
Un'aiuola ben progettata valorizza il giardino senza aumentare l'umidità vicino alla casa - iStock
Nella maggior parte delle situazioni non si tratta di infiltrazioni improvvise, ma di un fenomeno lento che diventa evidente solo dopo alcune stagioni.
Uno degli errori più frequenti consiste nell'aumentare il livello del terreno fino a coprire quasi completamente la zoccolatura della facciata.
Molti pensano che basti aggiungere qualche centimetro di terra per ottenere un'aiuola più scenografica, ma così facendo la base della parete rimane costantemente esposta all'umidità.
Se poi il terreno viene irrigato spesso, la muratura perde la possibilità di asciugarsi rapidamente dopo la pioggia.
Una situazione simile è abbastanza comune nelle ristrutturazioni del giardino.
La casa nasce con una fascia asciutta lungo il perimetro, poi negli anni viene aggiunta un'aiuola rialzata senza modificare il sistema di smaltimento dell'acqua.
Il terreno funziona come una riserva d'acqua.
Dopo ogni irrigazione o temporale continua a trattenere umidità anche quando la superficie sembra asciutta.
Se questa massa di terra è appoggiata direttamente contro il muro, la parete resta esposta a una condizione per cui spesso non era stata progettata.
L'acqua non entra necessariamente in casa nell'immediato, ma mantiene costante il livello di umidità nella parte bassa dell'edificio.
I primi segnali possono essere molto leggeri:
Presi singolarmente possono sembrare normali.
Quando compaiono tutti nella stessa zona conviene invece approfondire.
Un buon drenaggio acqua esterno è spesso più importante della scelta delle piante.
L'acqua in eccesso deve poter attraversare il terreno e allontanarsi dalla casa.
Se rimane bloccata tra il cordolo dell'aiuola e la muratura, il terreno si comporta come una spugna sempre bagnata.
Il problema aumenta nei terreni argillosi oppure dove il fondo è stato chiuso con vecchie pavimentazioni o getti di cemento che impediscono il naturale deflusso.
Dopo un temporale vale la pena osservare il comportamento dell'acqua.
Se il terreno resta zuppo per diversi giorni oppure si formano piccole pozze vicino al muro, il sistema non sta drenando come dovrebbe.
Sì, soprattutto quando viene regolata senza considerare la vicinanza della facciata.
Molti impianti utilizzano gocciolatori o microirrigatori installati a pochi centimetri dal muro.
La quantità d'acqua distribuita ogni giorno è ridotta, ma la continuità dell'irrigazione impedisce al terreno di asciugarsi completamente.
In pratica il muro riceve umidità tutti i giorni per mesi.
L'irrigazione localizzata va regolata per non mantenere il terreno costantemente bagnato vicino ai muri - iStock
È utile controllare anche la direzione degli spruzzi.
Basta una testina regolata male per bagnare regolarmente intonaco, bocchette di ventilazione e infissi bassi.
Non tutte le specie hanno le stesse esigenze.
Alcuni arbusti richiedono irrigazioni frequenti e sviluppano apparati radicali molto fitti.
Altri riescono a vivere bene anche con poca acqua e mantengono il terreno più asciutto.
Nella mia esperienza conviene evitare, nelle fasce molto strette addossate alla casa, piante che crescono rapidamente e richiedono irrigazioni quotidiane durante l'estate.
Molto meglio scegliere essenze con sviluppo contenuto e fabbisogno idrico moderato.
L'effetto estetico cambia poco, mentre la gestione dell'umidità diventa decisamente più semplice.
La risposta dipende da come è costruito l'edificio.
Una muratura progettata per restare completamente fuori terra non lavora nello stesso modo di una parete controterra.
Per questo motivo l'impermeabilizzazione non può essere considerata una soluzione universale.
Nella pratica capita spesso che venga applicata una pittura impermeabile sulla facciata lasciando però invariata l'aiuola.
Il risultato dura poco, perché la causa dell'umidità continua ad agire dietro la finitura.
La protezione impermeabilizzante riduce il rischio di umidità quando il terreno resta vicino alla facciata - DiaSen
Diverse aziende italiane, come VOLTECO Spa e DiaSen Srl, producono sistemi specifici per la protezione delle murature dall'umidità.
Tuttavia il prodotto da solo non basta se non vengono corretti quota del terreno, drenaggio e irrigazione.
La pacciamatura è utile perché limita la crescita delle infestanti e riduce l'evaporazione del terreno.
Se però viene distribuita fino a toccare la parete, può trasformarsi in un elemento che mantiene costantemente umida la base dell'edificio.
Corteccia, fibra di cocco e altri materiali organici trattengono acqua dopo la pioggia e dopo l'irrigazione.
Se lo strato è molto spesso, il terreno asciuga con maggiore lentezza.
Per questo motivo è preferibile lasciare una piccola fascia libera tra la muratura e l'aiuola.
Oltre a favorire l'asciugatura, permette di controllare facilmente eventuali macchie o distacchi dell'intonaco.
Prima di intervenire con nuove pitture o ripristini conviene osservare alcuni dettagli che spesso vengono trascurati.
I controlli più utili sono questi:
Queste verifiche richiedono pochi minuti ma aiutano a capire se il problema nasce davvero dall'aiuola oppure da altre cause.
Non sempre serve rifare completamente il giardino.
In molti casi basta abbassare leggermente il livello del terreno vicino alla parete, migliorare il drenaggio acqua esterno oppure spostare i punti di irrigazione più lontano dalla facciata.
Se invece il terreno rimane costantemente saturo d'acqua oppure la parete presenta umidità ricorrente, conviene ripensare tutta la sistemazione dell'aiuola.
Continuare a intervenire solo sull'intonaco significa rimandare il problema.
Lo scavo è una fase importante per evitare ristagni e proteggere le murature perimetrali - iStock
Anche la realizzazione di una fascia drenante in ghiaia tra muratura e terreno può contribuire a mantenere più asciutta la base dell'edificio.
Molti problemi nascono da piccoli dettagli che sembrano irrilevanti durante la realizzazione del giardino.
Tra gli errori più frequenti ci sono:
Correggere questi aspetti è spesso più efficace di qualsiasi intervento successivo sulla muratura.
Negli anni ho visto molte aiuole realizzate con grande cura dal punto di vista estetico, ma poco attente al comportamento dell'acqua.
All'inizio sembrano perfette, dopo qualche stagione iniziano a comparire aloni, pitture che si staccano e piccoli problemi che vengono attribuiti alla casa anziché al giardino.
Personalmente eviterei sempre aiuole molto rialzate addossate alle pareti di edifici esistenti, soprattutto se costruiti diversi anni fa e privi di specifiche protezioni controterra.
In queste situazioni preferisco mantenere una fascia di separazione, anche se l'effetto finale risulta leggermente meno scenografico.
Questa soluzione può sembrare meno elegante, ma nella pratica richiede meno manutenzione e riduce il rischio di interventi costosi negli anni successivi.
Le aiuole giardino possono convivere perfettamente con la casa, purché vengano progettate tenendo conto del comportamento dell'acqua.
Il terreno non dovrebbe restare costantemente a contatto con la muratura, l'irrigazione deve essere calibrata sulle esigenze delle piante e il drenaggio acqua esterno deve permettere all'acqua in eccesso di allontanarsi rapidamente.
L'impermeabilizzazione può essere necessaria quando un'aiuola viene realizzata vicino alla facciata dell'abitazione -Volteco
Quando serve, anche una corretta impermeabilizzazione della parete può offrire una protezione aggiuntiva, ma solo se accompagnata da una gestione corretta delle quote e del verde.
Una buona aiuola non si riconosce soltanto dalle fioriture.
Si vede soprattutto dopo un temporale: il terreno drena bene, la parete resta asciutta e la casa continua a respirare senza subire gli effetti dell'umidità.
|
|