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Consigli utili per la coltivazione dell'agapanto

L'Agapanto è una pianta dall'aspetto elegante che richiede poche cure ma permette di abbellire giardini e terrazzi assicurando un bellissimo effetto decorativo.
07 Settembre 2020 ore 17:17 - NEWS Piante

Caratteristiche dell’Agapanto


L’Agapanto, conosciuto anche col nome di Agapanthus Africanus o giglio africano, è una pianta rizomatosa originaria dell’Africa Meridionale, coltivata soprattutto in vaso ma utilizzata anche a scopo decorativo per abbellire giardini e aiuole.

Caratterizzata da un fusto eretto alto tra i 60 e i 100 cm, la pianta Agapanthus può avere fino a tre infiorescenze nel corso della stagione, con graziosi fiori tubolari dalla tonalità blu azzurro o bianco, e il diametro di circa 20 cm. Le foglie della pianta, invece, molto particolari, sono nastriformi e raggiungono una lunghezza pari anche a 80 cm.


Agapanto fiore da commons.wikimedia.org

Agapanto fiore da commons.wikimedia.org

Agapanto fiore da commons.wikimedia.org
Agapanto bianco da gardenerworlds.com

Agapanto bianco da gardenerworlds.com

Agapanto bianco da gardenerworlds.com
Agapanto lilla da wikipedia.org

Agapanto lilla da wikipedia.org

Agapanto lilla da wikipedia.org
Agapanto in giardino

Agapanto in giardino

Agapanto in giardino
Agapanto fioritura da amazon.uk

Agapanto fioritura da amazon.uk

Agapanto fioritura da amazon.uk

Appartenente alla famiglia delle Alliaceae, l’Agapanto comprende circa 10 specie; nella maggior parte dei casi, si tratta di varietà ibride create direttamente nella coltivazione. In ogni caso, la caratteristica che distingue le diverse specie è senza dubbio il colore: varietà come lo Snowy Owl e la Polar Ice, ad esempio, sono Agapanthus bianchi, mentre altre specie presentano solitamente fiori azzurri invernali o boccioli blu scuro


Coltivazione dell’Agapanto


L’Agapanto è una pianta estremamente semplice da coltivare e, una volta divenuta adulta, non richiede molte cure.

In Italia, così come nel resto d’Europa, la pianta è coltivata soprattutto in vaso, modalità che facilita di gran lunga un’abbondante fioritura e, allo stesso tempo, assicura ottimi risultati dal punto di vista decorativo anche sui terrazzi e balconi.

Agapanto fioritura
Nonostante non soffra particolarmente il freddo, l’Agapanto richiede comunque un’esposizione in pieno sole, soprattutto durante il periodo vegetativo, e ha bisogno una certa quantità di calore per una buona crescita.

Se d’inverno la zona migliore è sicuramente molto soleggiata, nel corso dei mesi estivi si consiglia di posizionare l’Agapanto in un’area che offra qualche ora in piena ombra, specialmente nelle ore più calde della giornata.

Agapanto boccioli
Per quanto riguarda il terreno, un composto ricco di elementi nutritivi e dalla consistenza molto soffice garantirà un ottimo sviluppo della pianta. Se la coltivazione avviene in vaso, si raccomanda di scegliere un terreno abbastanza profondo, in modo che le radici possano affondare meglio. Per rendere il terriccio più drenante e nutriente, si consiglia, inoltre, di aggiungere una piccola quantità di sabbia e della sostanza organica.

La messa a dimora dell’Agapanto, invece, deve essere eseguita in primavera, collocando la pianta a una profondità di 5 cm e con una distanza di circa 20 cm tra un esemplare e l’altro.
Molto importante è il rinvaso: l’Agapanto, infatti, tende a crescere molto velocemente e per questo è necessario molto spesso spostare le piante, cercando di utilizzare sempre un contenitore più grande rispetto a quello precedente oppure, se possibile, collocando gli Agapanti in giardino o comunque in piena terra.

Agapanto bianco da lifestyle.co.za
La frequenza con cui eseguire il rinvaso dipende dalla rapidità di crescita della pianta ma in genere è possibile attendere almeno due anni prima di rinvasare. Molta attenzione deve essere poi dedicata alle innaffiature.

L’Agapanto non ha bisogno di molta acqua e teme i ristagni eccessivi e l’umidità: per questo, è sufficiente eseguire l’innaffiatura solo da aprile fino a settembre, oppure fino alla fine della stagione calda. La quantità d’acqua non dovrà comunque essere mai troppo abbondante e avrà lo scopo di rendere il terreno non troppo secco e arido. Durante il periodo vegetativo, è necessario assicurarsi che il terreno sia sempre umido e le irrigazioni devono essere più frequenti.

Agapanto lilla
Come per l’innaffiatura, anche la concimazione dell’Agapanto non deve essere mai eccessiva. Nella fase della messa a dimora, è sufficiente somministrare un fertilizzante a cessione lenta mentre appena i fiori inizieranno ad appassire, si consiglia di utilizzare un concime specifico per specie bulbose ogni quindici venti giorni, fino alla fine dell’estate.
Dalla primavera fino all’autunno è poi necessario impiegare un concime per piante fiorite.

Se si vuole procedere alla moltiplicazione della pianta, è possibile utilizzare sia la semina che la divisione delle radici. La semina è raccomandata se si desidera ottenere delle nuove cultivar e prevede una procedura abbastanza semplice: dovranno essere utilizzati i semi ricavati durante l’anno precedente, da distribuire su un substrato composto per metà da sabbia e per l'altra metà da torba bionda. I semi devono essere distanziati fra di loro e coperti da della vermiculite agricola.



Dopo circa 20 giorni, mantenendo una temperatura costante di 18°C, avverrà la germinazione e un mese dopo le prime piantine potranno essere spostate in vasi singoli.
Se invece si preferisce il metodo della divisione, molto più diffuso, bisognerà attendere 4 anni per permettere alla pianta di divenire adulta. Successivamente, si estrarrà la radice dell'Agapanto, che dovrà essere sezionata e divisa in parti dotate di radici, foglie e occhi. Dopo aver distribuito del disinfettante in corrispondenza dei tagli, si metteranno a dimora le parti ricavate e si innaffierà in modo abbondante.


Manutenzione e cura dell’Agapanto


Come già accennato, l’Agapanto non richiede cure particolari ma per far crescere la pianta in maniera ottimale è necessario osservare qualche piccola accortezza.

Ad esempio, se la zona in cui si trova la pianta è ventosa, bisognerà provvedere a disporre dei tutori per evitare che gli steli si spezzino. Durante i mesi freddi, inoltre, sarà bene usare una pacciamatura fatta di foglie, paglia e altro materiale simile.

Agapanto fiorito da forestfarm.com
Anche la potatura dell’Agapanto non richiede una particolare attenzione: sarà sufficiente eliminare i fiori appassiti per mantenere la pianta in buona salute.

L’Agapanto è una pianta robusta e può resistere molto bene all’attacco di parassiti o malattie, tuttavia può accadere che presenti i segni di un morbo incipiente: in una simile situazione, bisognerà intervenire tempestivamente facendo una diagnosi e utilizzando, se necessario, i prodotti più adatti. Una seria minaccia per la salute dell’Agapanto è senza dubbio il marciume radicale, che dovrà essere evitato somministrando con parsimonia l'acqua delle irrigazioni.


Acquistare l’Agapanto


Per quanto riguarda l'acquisto di Agapanthus, online e nelle aziende agricole specializzate è possibile comprare bulbi ed esemplari adulti di Agapanto. In particolare, sull’emporio virtuale di Amazon, è disponibile un’ampia scelta di piante di Agapanto già sviluppate e in diversi colori, per decorare in modo elegante giardini e terrazzi.

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In ogni caso, se si decide di acquistare una pianta già adulta, si consiglia di fare attenzione che il terriccio in cui la pianta è collocata non sia troppo umido o presenti ristagni d’acqua.

riproduzione riservata
Articolo: Agapanto: coltivazione e cura
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Agapanto: coltivazione e cura: Commenti e opinioni


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