Questo sito utilizza cookie tecnici per annunci non profilati sulla tua esperienza di navigazione e cookie di terze parti per mostrarti invece annunci personalizzati in linea con le tue preferenze di navigazione.

Per conoscere quali annunci di terze parti sono visibili sulle nostre pagine leggi l'informativa.
Per negare il consenso dei soli cookie relativi alla profilazione clicca qui.

Puoi invece acconsentire all'utilizzo dei cookie personalizzati accettando questa informativa.

ACCETTA
madex

Acqua in casa, la giusta pressione, portata, velocità

Qual'è la giusta pressione d'acqua in casa, adeguata ad un buon funzionamento dei vari elettrodomestici come lavastoviglie, caldaie e lavatrici?
01 Luglio 2018 ore 15:14 - NEWS Impianti idraulici

Gli elementi fondamentali di una rete di distribuzione dell'acqua, in un edificio o in casa, sono costituiti dai collettori e dalle montanti. Indipendentemente dalle dimensioni dell'edificio, è possibile individuare uno o più collettori orizzontali in prossimità del punto di consegna dalla rete pubblica.

Pressione, portata  e velocità acqua in casa

Dai tali collettori orizzontali si diramano uno o più montanti verticali per l‘adduzione dell'acqua ai piani di un appartamento su più livelli o a più appartamenti localizzati ai diversi piani di un edificio. Le derivazioni interne permettono la distribuzione dell'acqua nei vari appartamenti e nei vari ambienti di questi ultimi.

Il principio della distribuzione a partire da un collettore di riferimento si ripete all'interno del singolo appartamento.

Pressione, portata  e velocità acqua in casa


Qual'è il valore giusto di pressione acqua in casa?

        I valori di esercizio medi di riferimento della pressione acqua per un'abitazione civile vanno da:
      • minimo di 1,5 Bar;
      • massimo di 3 Bar.

      • In questo range, tutti i comuni elettrodomestici presenti nelle abitazioni (lavatrici, lavastoviglie, caldaie a gas, ecc.) funzionano perfettamente.



Pressione, portata  e velocità acqua in casa

Per ogni punto di distribuzione dell'acqua sono previste, in funzione dei terminali utilizzati, determinati valori di portata e di pressione. Tali dati sono forniti accuratamente dalle aziende produttrici dei vari tipi di terminali.
Essi devono garantire il controllo del flusso e la dovuta sicurezza


Per i rubinetti di uso generico, presenti nelle comuni abitazioni, i valori di riferimento in termini di portata e di pressione sono rispettivamente dell'ordine di 0,3 litri al secondo e di circa una decina di m.c.a. (metri di colonna acqua).

Con riferimento ai rubinetti con caratteristiche standard in cucina e bagno, i valori di pressione e portata di riferimento sono circa la metà di quelli appena descritti.

Tali valori negli ultimi anni sono stati oggetto di studio al fine di ridurre i consumi idrici, con la conseguente riduzione della spesa energetica complessiva degli edifici.


Dati di riferimento per gli impianti idrici


In fase di progettazione di un sistema idrico, pur tenendo conto di tutte le contromisure per la riduzione della spesa energetica degli edifici, è necessario considerare le portate massime per gli impianti idrici previste nei periodi del maggior utilizzo degli stessi impianti.

Tali sono i valori delle portate in funzione dei quali devono essere dimensionate le tubazioni delle reti di distribuzione.

Pressione, portata  e velocità acqua in casa

In numeri, occorre sostanzialmente tenere conto delle portate nominali dei rubinetti, del numero dei rubinetti, del tipo utenza, delle frequenze di utilizzo dei rubinetti e quindi delle ore continue di utilizzo nei periodi di massimo sfruttamento delle risorse idriche.

Le norme forniscono dei riferimenti per tali dati ma anche l'adozione di un semplice modello probabilistico può condurre ad ottimi risultati. Un altro dato fondamentale per la progettazione è costituito dalle caratteristiche di pressione e portata nel punto di consegna dell'acqua dall'ente erogatore.

CONSIGLIATO amazon-seller
Pompa aumento pressione acqua
❤ 【DUREVOLE】 Il guscio della pompa è realizzato in acciaio inossidabile di alta qualità, durevole...
prezzo € 48.29
COMPRA



Nel punto di consegna la pressione ha mediamente un valore dell'ordine di 35 o 40 m.c.a. (metri di colonna di acqua), valore con il quale è possibile servire tranquillamente edifici di diversi piani di altezza.
Un buon sistema di distribuzione e regolazione dell'acqua permette sia di servire i piani più elevati degli edifici sia di evitare che i piani più bassi siano soggetti a pressioni eccessive.

In ogni caso le pressioni devono essere garantite compensando anche le perdite di carico presenti negli impianti dovute alle dimensioni delle varie tubazioni ed agli accessori e terminali presenti.

CONSIGLIATO amazon-seller
Manometro pressione acqua
- MANOMETRO DI DIAMETRO 63 CON GLICERINA...
prezzo € 13.99
COMPRA



Un altro elemento caratterizzante gli impianti idrici è la velocità massima con la quale l'acqua può circolare in essi: essa non deve causare forti rumori, vibrazioni, colpi di ariete ed eccessive sollecitazioni meccaniche agli impianti.

Le velocità dell'acqua dipendono da diverse variabili quali: il tipo di impianto, il diametro e il materiale dei tubi, la natura e lo spessore dell'isolamento termico .

Nelle comuni abitazioni, con riferimento a diametri delle tubazioni dell'ordine di 3/4 “ in ferro o dn 25 mm per tubazioni in materiali plastici, le velocità consentite sono comprese tra 1 ed 1,5 metri al secondo.

riproduzione riservata
Articolo: Acqua in casa, pressione, portata, velocità
Valutazione: 4.18 / 6 basato su 39 voti.

Acqua in casa, pressione, portata, velocità: Commenti e opinioni



ACCEDI, anche con i Social
per inserire immagini
NON SARANNO PUBLICATE RICHIESTE DI CONSULENZA O QUESITI AGLI AUTORI
Alert Commenti
  • Manu
    Manu
    Venerdì 9 Aprile 2021, alle ore 00:58
    Ho comprato un appartamento di 65 mq al 3° piano in uno stabile antico ( del 1930 ) con 9 appartamenti medio piccoli.
    È fattibile cambiare caldaia e termosifoni senza installare un autoclave/addolcitore?
    Non era mai stato presente nell'appartamento quindi immagino gli affittuari precedenti non avevano grossi problemi con la pressione.
    Oppure è un rischio troppo grande?
    Il problema nel farla è che dovrei buttare all'aria il pavimento che invece vorrei salvare interamente perché è recente
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Manu
      Venerdì 9 Aprile 2021, alle ore 10:31
      Non credo che ci sia un problema di pressione, comunque la può verificare di giorno recandosi nell'abitazione, facendo scorrere acqua dal rubinetto. Se raccoglie dai 7 a 15 litri in un minuto, può fare a meno dell'autoclave. Cordiali saluti
      rispondi al commento
  • Riccardo
    Riccardo
    Lunedì 22 Febbraio 2021, alle ore 17:56
    Esiste una pressione massima per legge di modo che si possa contestarne il superamento e richiedere i danni al condominio?
    La nostra nuova autoclave è settata a 6,9 Bar e ci sono già esplosi 2 tubi in un mese:
    L'appartamento è al primo piano quindi sicuramente abbiamo una pressione non inferiore a 6 Bar.
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Riccardo
      Mercoledì 24 Febbraio 2021, alle ore 16:09
      La pressione che garantisce l'azienda fornitrice dell'acqua va da 1 a 3 bar. In moltissime condizioni non si hanno questi valori per cui si installano autoclavi per sopperire a tale mancanza come nel Suo caso. Da come descrive il pressostato è stato regolato ad una pressione piuttosto alta in quanto l'acqua deve raggiungere diversi piani alti (almeno 4). Seppue fosse quanto ipotizzato, è eccessivamente elevata con la certezza di rottura delle tubazioni o dei flessibili dei vari apparecchi igienico sanitari dei piani bassi. Riguardo alla norma, in questo caso si applica il buonsenso ed il giusto compromesso per evitare danni, anche consistenti, e dare un po' d'acqua in più ai piani alti. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Riccardo
        Riccardo Pasquale
        Giovedì 25 Febbraio 2021, alle ore 19:43
        Grazie per la risposta, nel caso specifico i piani sono 9, 5 Bar dovrebbero bastare immagino.
        rispondi al commento
        • Pasquale
          Pasquale Riccardo
          Lunedì 1 Marzo 2021, alle ore 14:57
          Bastano per i piani alti. Per i primi due/tre livelli è necessario posare in opera dei riduttori di pressione per evitare le rotture delle tubazioni. Cordiali saluti.
          rispondi al commento
  • Alessandro
    Alessandro
    Giovedì 28 Gennaio 2021, alle ore 10:06
    Per ricercare una perdita di acqua nell'impianto sanitario, è stato installato un manometro.
    Dopo la riparazione leggo sul manometro (chiudendo l'acqua dal contatore) una perdita di pressione pari a 0.5 bar in circa 8 ore.
    È normale oppure devo presumere una seconda perdita?
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Alessandro
      Giovedì 28 Gennaio 2021, alle ore 12:02
      No, non è normale. In questo caso ci può stare una seconda perdita dell'impianto di carico oppure il manometro non funziona a dovere. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Andrea
    Andrea
    Martedì 15 Dicembre 2020, alle ore 23:08
    Ho una caldaia Immergas Victrix Zeus 20 del 2002 in cantina.
    L' appartamento si trova al terzo piano e abbiamo problemi di pressione e di tempo per far arrivare l'acqua calda 3-4 min.
    Ci hanno riferito che il problema era nei tubi intasati di calcare, ma sono stati cambiati 3 anni fa.
    Se è la caldaia potrebbe avere un intoppo o una riduzione all'uscita di acqua calda sanitaria.
    L'acqua fredda esce bene.
    Il caldaista ha sostituito il ventilatore.
    Che interventi fare?
    - possibile che ci sia una perdita di acqua calda o un altro allaccio ?
    - effettuare una decalcificazione della caldaia?
    - pulire/sostituire lo scambiatore?
     -installare filtro defangatore?
     - controllare il riduttore di pressione?
    - installare una pompa o modificare la velocità della pompa di circolazione?
    - problemi con la sonda dell'acqua calda sanitaria?
    - conviene sostituirla e montarne una sul balcone ?
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Andrea
      Mercoledì 16 Dicembre 2020, alle ore 17:32
      Le possibili cause sono state da Lei tutte elencate. Qualche considerazione però va fatta: la caldaia ha i suoi anni e qualsiasi intervento potrebbe non risolvere il problema con costi di riparazione piuttosto alti. Oggi ha la possibilità di sostituire la vecchia caldaia con una a condensazione, con un risparmio del 20/30% sui consumi di gas, utilizzando la cessione del credito o lo sconto in fattura Le costerebbe quanto una riparazione. Un ultimo consiglio: la caldaia la installi al piano.  Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Fittidante
    Fittidante
    Mercoledì 4 Novembre 2020, alle ore 09:36
    In passato ho subito più volte delle perdite d’acqua a valle dei contatori per rotture nelle tubazioni che portavano l’acqua in casa. Oltre ai costi per la ricerca e la riparazione del guasto, ho speso migliaia di euro e milioni di lire (in più di un’occasione) per pagare l’azienda fornitrice dell’acqua. Esiste in commercio un rilevatore che, posizionato immediatamente dopo i contatori, mi avvisi (magari wireless) quando è presente un flusso d’acqua in uscita dai contatori? In questo modo potrei visualizzare facilmente quando è presente un flusso d’acqua, senza dover fare scomodi e frequenti controlli periodici dentro i tombini.PS:l’ultima volta, per una perdita, ho consumato 185 m3 in soli 7 giorni!
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Fittidante
      Mercoledì 4 Novembre 2020, alle ore 17:40
      Per fortuna esistono diversi dispositivi che segnalano perdite anomale, anche minime. A seconda della spesa c'è la possibilità di avere avvisi su smartphone e mail, con conteggi di consumi giornalieri con il calcolo delle eventuali eccedenze rispetto a quelli programmati. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Fittidante
        Fittidante Pasquale
        Giovedì 5 Novembre 2020, alle ore 10:20
        Grazie Pasquale. Informazione utilissima. Farò una ricerca su internet o mi rivolgerò al mio idraulico o, meglio ancora, ad una ditta di impianti elettrici. Buona giornata
        rispondi al commento
  • Giuseppe Gravante
    Giuseppe Gravante
    Martedì 25 Agosto 2020, alle ore 14:48
    Una azienda erogatrice deve garantire la portata minina che arrivi fino al 3 o 4 piano?
    Senza aggiunta di autoclave?
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Giuseppe Gravante
      Giovedì 27 Agosto 2020, alle ore 10:29
      In linea di principio è così, purtroppo la realtà è un'altra e che gli acquedotti italiani sono vecchi e dei colabrodo. Sulla carta dovrebbero soddisfare l'intera popolazione ma gran parte dell'acqua, circa il 40%, si perde nel sottosuolo. L'alternativa è un sistema di autoclave personale. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Diabolik2009
    Diabolik2009
    Domenica 9 Agosto 2020, alle ore 07:59
    Ciao Pasquale, sapresti per caso dove reperire l'esploso della mia caldaia aggiornato al 2019..???Purtroppo quello che ho io è del 2015 e molti pezzi non sono uguali....grazie mille
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Diabolik2009
      Lunedì 10 Agosto 2020, alle ore 15:25
      La cosa più semplice da fare è consultare il sito della Ferroli e scaricare la scheda tecnica della Sua Divacondens F24 kw.  In questo modo troverà tutto quello che vale serve. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Diabolik2009
        Diabolik2009 Pasquale
        Lunedì 10 Agosto 2020, alle ore 17:39
        Purtroppo ho provato tante volte, ma niente da fre , non c'è , credo che ferroli dia l'esploso solo all'assitenza autorizzata.......quello che si trova facilente è il libretto uso e manutenzione , ma l'esploso dei ricambi no....
        rispondi al commento
  • Diabolik2009
    Diabolik2009
    Venerdì 24 Luglio 2020, alle ore 06:15
    Ciao, ho bisogno di un consiglio/parere, ho regolato la pressione dell'acqua sanitaria (prima dell'entrata in caldaia) abbastanza bassa per avere abssi consumi........qualcuno mi diceva che se ho la pressione troppo bassa (non talmente bassa da non far partire la caldaia..diciamo 1/4 della totale apertura del rubinetto), si puo' "rovinare/rompere" lo scambiatore, è vera, secondo te, questa cosa...?Ti ringrazio per la risposta...
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Diabolik2009
      Venerdì 24 Luglio 2020, alle ore 16:29
      La pressione di esercizio della caldaia è riportata dal costruttore nel libretto di istruzione/manutenzione. Diversamente oltre a perdere la copertura delle garanzie rischia anche di danneggiarla. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Diabolik2009
        Diabolik2009 Pasquale
        Venerdì 24 Luglio 2020, alle ore 19:19
        Ciao Pasquale grazie per la risposta, volevo dirti che sul libretto non c'è scritto la presione dell'acqua sanitaria, c'è scritto solo quella del riscaldamento    , puoi vedere anche tu, la caldaia e un FERROLI Divacondens F24 kw, ho letto tutto il libretto , ma riguardo la sanitaria non c'è scritto niente........., ma mi spieghi come potrei danneggiarla...???
        rispondi al commento
        • Pasquale
          Pasquale Diabolik2009
          Mercoledì 29 Luglio 2020, alle ore 17:44
          La Sua è una caldaia a condensazione di nuova generazione, automatica e con il sistema di autodiagnosi sempre attivo. Il funzionamento è totalmente diverso da quella che aveva in precedenza con il riciclo dei gas di scarico per cui anche quando Lei ha smesso di prelevare acqua la pompa funziona ancora. Riguardo alla pressione il range di funzionamento migliore va fai 7 ai 14 litri al minuto corrisponde ad 1 bar e fino a 2,5. Funziona anche con pressione variabile con prestazioni più basse. Il fatto che le tubazioni dell'impianto di riscaldamento siano leggermente "contagiate" dal calore prodotto dal prelievo d'acqua sanitaria è normale come anche il D1 che legge sul display. Più attenzione va posta sulle sigle"A". Cordiali saluti.
          rispondi al commento
      • Diabolik2009
        Diabolik2009 Pasquale
        Venerdì 24 Luglio 2020, alle ore 19:59
        Ho trovato il manuale su internet , ma non riesco ad allegarlo quà per fartelo vedere...ho riletto ancora , ma niente riguardo la presione della sanitaria........io vorrei arrivarci per ragionamento, sela velocità dell'acqua che passa nello scambiatore è bassa, è automatico che lo stesso sarà molto caldo, e a lungo andare potrebbe rompersi............questo pero' lo vedo io che sono ginorante in materia, ma forse non è cosi.....
        rispondi al commento
        • Diabolik2009
          Diabolik2009 Diabolik2009
          Domenica 26 Luglio 2020, alle ore 08:01
          Pasquale devo chiederti ancora qialche consiglio /parere - 1) ho notato che quando prelevo acqua sanitaria si riscalda (non molto ma si riscalda..) anche il tubo di mandata riscaldamento, ma è normale...?? Non dovrebbe essere un impianto separato quello sanitario dal riscaldamento all'interno della caldaia...... 2) ho notato un'altra cosa strana (strana per me che sono ignorante) al prelievo acqua sanitaria lampeggia il simbolo fiamma e fin qui tutto ok, ma quando chiudo il rubinetto rimane ancora in funzione la caldaia (non so che fa se riscalda ancora acqua oppure circola solo) ma comunque compare la scritta D1 per circa 10 secondi e poi torna normale.........non so se questo è normale, io sono abituato con la vechia caldaia che quando chiudevo l'acqua sanitaria la caldaia si fermava...... scusa  se chiedo cose, magari per te ovvie, ma vorrei capire meglio......grazie  
          rispondi al commento
        • Pasquale
          Pasquale Diabolik2009
          Mercoledì 29 Luglio 2020, alle ore 17:45
          La risposta è nel post precedente. Cordiali saluti.
          rispondi al commento
        • Pasquale
          Pasquale Diabolik2009
          Mercoledì 29 Luglio 2020, alle ore 17:47
          La risposta è riportata nel post precedente. Cordiali saluti.
          rispondi al commento
          • Diabolik2009
            Diabolik2009 Pasquale
            Mercoledì 29 Luglio 2020, alle ore 19:38
            Ok grazie mille Pasquale, in realtà è comparso solo una volta 4 giorni fà l'errore A51 (manuale ferroli dice: problemi camino e/o cattiva combustione) poi ho premuto reset ed è scompraso e in 4 giorni non si è piu' ripresentato........forse tirava un po' di vento e ha mandato il til lo scarico fumi, credo che se era una cosa preoccupante doveva comprarire l'errore ogni giorno...........almeno credo...!!se lo rifà ancora contattero' l'assistenza per vedere che dice, ma intanto tu cosa ne pensi..??Grazie ancora e scusami se ti assillo....
            rispondi al commento
            • Pasquale
              Pasquale Diabolik2009
              Giovedì 30 Luglio 2020, alle ore 10:45
              È normale. L'importante è tenere la pressione sempre sotto controllo intorno al valore di 1, 1,2. Cordiali saluti.
              rispondi al commento
              • Diabolik2009
                Diabolik2009 Pasquale
                Giovedì 30 Luglio 2020, alle ore 19:33
                Ok , quindi centra la pressione dell'impianto riscaldamento con l'errore A51..???
                rispondi al commento
                • Pasquale
                  Pasquale Diabolik2009
                  Venerdì 31 Luglio 2020, alle ore 08:06
                  No, in questo caso riguarda la combustione, dalla valvola del gas ai camini di scarico. Se persiste con maggiore frequenza è opportuno consultare il servizio di assistenza. Cordiali saluti.
                  rispondi al commento
                  • Diabolik2009
                    Diabolik2009 Pasquale
                    Domenica 2 Agosto 2020, alle ore 05:13
                    Ah , ok grazie pasquale, ho visto che dicevi 1 o 1.2 Bar, ma non capivo riguardo a che cosa......certo devo chiamare l'assistenza, ma ogni volta 30 euro per non fare niente, solo prove e sbattimenti senza risolvere, a che serve chiamarli.....comunque se questo errore lo fà ogni 3 /4 giorni non è un problema, ma se inizia a farlo ogno ora diventa un problema......qulcuno diceva che puo' essere il vento   
                    rispondi al commento
  • Davide60
    Davide60
    Lunedì 13 Luglio 2020, alle ore 12:44
    Il Gestore Idrico mi fornisce l'acqua per usi domestici ad una pressione di 12 Bar (da loro misurata!).
    Esiste un valore massimo di pressione di legge entro il quale devono rimanere?
    12 Bar sono molti e rischiano di lesionare l'impianto idraulico della casa.
    Deve provvedere il Gestore a dotare di riduttore di pressione la fornitura?
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Davide60
      Martedì 14 Luglio 2020, alle ore 16:28
      Il Gestore per esigenze di rete e di territorio può "pompare" acqua a 12 bar.  Non è adatta, però, alle normali apparecchiature d'uso comune nelle abitazioni civili che, solitamente, sono tarate per una pressione max di 3/3,5 bar. E' necessario installare, a Sue spese, un riduttore di pressione alla rete di adduzione di casa. Cordiali saluti.  
      rispondi al commento
  • espandi
  • espandi
Torna Su Espandi Tutto
dona
Sostieni Lavorincasa.it Lavorincasa.it sulle Google News Sostieni Lavorincasa.it Lavorincasa.it sulle Google News Sostieni Lavorincasa.it Lavorincasa.it sulle Google News
REGISTRATI COME UTENTE
328.175 Utenti Registrati
REGISTRAZIONE AZIENDE
Notizie che trattano Acqua in casa, pressione, portata, velocità che potrebbero interessarti


Verifica di tenuta pressione impianto Gas

Impianti idraulici - In assenza di modifiche ad un impianto gas o di problemi funzionali particolari, la verifica di tenuta di pressione deve essere effettuata ogni dieci anni.

Raccolta R: Dispositivi di Controllo, Vasi Aperti

Impianti - Nuovi valori di riferimento per i parametri funzionali dei componenti degli impianti termici sono contenuti nella nuova raccolta R definita dall'INAIL.

Pressione nell'impianto termico

Impianti di riscaldamento - Tra le principali grandezze fisiche di un impianto termico a caldaia c'è la pressione misurata a valle del generatore termico, i cui giusti valori sono importantissimi.

Manutenzione sistema autoclave

Impianti idraulici - I problemi di pressione dell'acqua, soprattutto per le abitazioni in edifici con diversi piani, sono solitamente risolti con l'utilizzo di sistemi ad autoclave.

Parametri Impianto Gas

Impianti - I parametri di un impianto gas: potenza termica dell'impianto, lunghezza tubazioni, caduta di pressione, portata gas, velocità del gas e numero di REYNOLDS.

Manutenzione e accensione impianto riscaldamento

Impianti di riscaldamento - Per un corretto funzionamento dell'impianto, un buon rendimento dello stesso, con il conseguente contenimento della spesa energetica è importante la manutenzione.

Sicurezza e controllo acqua in casa

Impianti - Il controllo dell'acqua in casa è possibile grazie all'utilizzo di una vasta serie di dispositivi e di accessori, sia per l'acqua potabile che non potabile.

Pompe di Circolazione

Impianti - Data una condotta attraversata da un fluido, al fine di mantenere lungo essa le stesse caratteristiche di velocità e di pressione occorre fornire energia al fluido.

Controllo flusso idrico

Impianti - E' possibile eliminare i tonfi provenienti dall'impianto idrico alla chiusura delle intercettazioni del flusso d'acqua, con un controllore di pressione.
Discussioni Correlate nel Forum di Lavorincasa
Img mlk81
Salve a tutti,in casa mia ho una pressione di circa 6/9 bar. Mi è stato installato un riduttore di pressione a valle del contatore con un raccordo sospeso.Purtroppo...
mlk81 21 Agosto 2015 ore 21:55 2
Img sarina1
Buonasera. Sto ritrutturando il bagno.I lavori non sono ancora finiti ed ho moltissimi problemi.L'acqua calda non ha sufficiente pressione e temperatura (in cucina c'è...
sarina1 26 Gennaio 2015 ore 15:47 6