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Smalti ad acqua

News di Fai da te
Gli smalti ad acqua presentano numerosi vantaggi: infatti, oltre a non necessitare di solventi e ad essere diluibili in acqua, si stendono facilmente.
Smalti ad acqua
Arch. Carmen Granata

Caratteristiche degli smalti ad acqua


Gli smalti ad acqua presentano numerosi  vantaggi. Oltre a non necessitare di solventi e ad essere diluibili in acqua, si stendono facilmente. Si possono usare su ogni supporto, purchè la superficie non sia lucida e sia ben pulita.
La pellicola trasparente, che si forma in presenza di vernice asciutta, diviene porosa consentendo l’evaporazione dell’umidità ed evitando di conseguenza la formazione di bolle.
I colori acrilici sono indelebili, quindi la superficie trattata può essere pulita semplicemente con una spugnetta umida.

Smalto ad acquaGli smalti ad acqua possono essere usati in molteplici applicazioni, sia in interno che in esterno.
Ad esempio, la verniciatura con prodotti a base d’acqua risulta molto più resistente per infissi e persiane in legno.

Infatti questo tipo di vernice garantisce una maggiore resistenza ai raggi ultravioletti e una più semplice manutenzione.

E’ idrorepellente, ma lascia traspirare il legno.

A differenza dei prodotti vernicianti con solvente, inoltre, non emana cattivo odore e non esala sostanze nocive e per questo motivo può essere usata anche in ambienti chiusi e male aerati.

Smalto ad acquaGli smalti sono ideali anche per finestre e persiane in PVC, per la loro resistenza e perchè proteggono le superfici dagli agenti atmosferici e inquinanti.
I colori non ingialliscono e non perdono brillantezza. La finitura può essere tanto lucida brillante che satinata o vellutata. Si lavano con acqua e sapone.

Gli smalti specifici per elementi riscaldanti, quali caloriferi in ghisa, ferro o alluminio, sono invece caratterizzati da una pellicola molto elastica, resistente alle alte temperature.
Gli smalti sono ideali anche per gronde e pluviali in PVC o alluminio, perché aderiscono molto bene al supporto da trattare.

Le parti in ferro, alluminio o lamiera zincata vanno protette, prima della tinteggiatura, per evitare la formazione di ruggine.
Si possono trovare in commercio cicli all’acqua completi, comprensivi di antiruggine, primer e smalti, ideali per cancellate, grate e ringhiere. Ma i prodotti  base d’acqua sono ideali anche per proteggere e verniciare mobili in legno da interno.


Come usare gli smalti ad acqua


Ecco le operazioni da effettuare per usare questi prodotti, alla portata di chiunque abbia un minimo di dimestichezza con il fai da te:
- prima dell’uso mescolare la vernice e diluirla in acqua nei tempi e nei modi riportati sulla confezione;
- per il legno, bagnare la superficie prima della carteggiatura. In questo modo le fibre si sollevano e il pelo può essere eliminato carteggiando, evitando che il fenomeno si presenti durante la verniciatura;
- tra una mano e l’altra carteggiare più volte, per pareggiare la superficie e rimuovere la polvere prodotta;
- stendere lo smalto in più mani, ma a strati sottili, per evitare che la vernice si raggrinzisca;
-    appena ci si è assicurati che il prodotto è secco, attendere almeno 12 ore prima di applicare la mano successiva;
-    dopo l’uso, richiudere bene la latta di vernice e riporla in un luogo asciutto e fresco.

Fai da te con smalti ad acquaMolto importante è la fase di essiccazione, che avviene grazie all’evaporazione dell’acqua presente nel prodotto.
La velocità di evaporazione dipende dalla temperatura ed umidità ambientali, quindi conviene effettuare la verniciatura quando fa caldo e l’ambiente non è troppo umido.
Se invece la temperatura è bassa, conviene prolungare i tempi di attesa tra una mano e l’altra, per permettere una perfetta essiccazione.

Un valore di umidità dell’aria superiore al 70% e una temperatura inferiore a 10°-15° non solo rallentano l’essiccazione, ma fanno sì che si crei una pellicola con scarsa resistenza chimica e meccanica.

E’ importante quindi favorire un buon arieggiamento nei locali in cui si effettua il lavoro, in modo da contrastare l’umidità e permettere la formazione di una pellicola più resistente.

La vernice appena applicata si presenta come uno strato acquoso in cui sono disperse le goccioline di resina. A mano a mano che l’acqua evapora, le goccioline si avvicinano dando uniformità allo strato di smalto. Il processo chimico-fisico con cui le goccioline si fondono e si forma uno strato continuo prende il nome di coalescenza.
Se l’asciugatura avviene a temperature troppo basse possono crearsi delle tensioni nella pellicola. A occhio nudo ciò si manifesta con uno sbiancamento della vernice ma, se la si osserva con una lente di ingrandimento, si può osservare la formazione di crepe.
Non solo il risultato estetico è negativo, ma anche l’ancoraggio della vernice al supporto risulta inefficace.

pennelli utilizzati per stendere smalti ad acqua possono essere facilmente puliti. Infatti, a differenza delle vernici oleosintetiche, che non possono essere smaltite come comuni rifiuti, queste vernici non inquinano e, quindi, i pennelli possono essere lavati semplicemente nel lavabo di casa.
Una volta che il pennello è asciutto, si deve distribuire su tutte le setole qualche goccia di olio minerale da lubrificazione. Poi si fascia il pennello con un foglio di alluminio da cucina e si ripone.

Articolo: Smalti ad acqua
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Caratteri rimanenti
  • Rambaldomelandri
    21 ore 28 min. 5 sec. fa
    Salve, io ho il problema un po all'inverso. Ho un tetto in perlinato e travi di legno verniciate col colore castagno chiaro. Siccome è troppo sul rosso, vorrei qualcosa di ben più leggero. Posso pulire le travi con la carta vetrata ma come posso alleggerire il perlinato? Esiste qualche solvente per rendere meno forte il colore o che possa togliere la vernice anche se solo in parte?
    rispondi al commento
  • Peppino...
    Venerdì 31 Ottobre 2014, alle ore 19:27
    Dipende se vuoi farle decapate o tinta piena se tinta piena ti consiglio i ral se decapate fallefare a un professionista dopo bisogna vedere che effetto vuoi avere se lucido o satinato.
    rispondi al commento
  • Lauramartinelli
    Sabato 25 Ottobre 2014, alle ore 15:35
    Salve posso verniciare le perline di bianco senza carteggiare? c'e' qualche prodotto da usare prima di vericiare?
    rispondi al commento
    • Arch.granata Lauramartinelli
      Lunedì 27 Ottobre 2014, alle ore 10:00
      Se non sono mai state verniciate non è necessario. Prima delle vernice stendere una base aggrappante.
      rispondi al commento
  • Rikytap75
    Venerdì 2 Maggio 2014, alle ore 07:16
    Salve,ho riverniciato delle porte e legno di casa con smalto satinato all'acqua..O leggermente carteggiato, poi passato un'aggrappante e poi le prime mani di smalto.IL risultato è pessimo,osservando controluce in alcuni punti sembra che il legno sia poroso quindi ha assorbito lo smalto,in altri punti è quasi liscio lucido. praticamente riflessi ombre diverse, sia a pennello che a rullo. cosa devo fare? esiste uno smalto opaco coprente?
    rispondi al commento
  • Rikytap75
    Venerdì 2 Maggio 2014, alle ore 07:15
    Salve,ho riverniciato delle porte e legno di casa con smalto satinato all'acqua.La base era di smalto all'acqua,.O leggermente carteggiato, poi passato un'aggrappante e poi le prime mani di smalto.IL risultato è pessimo,osservando controluce in alcuni punti sembra che il legno sia poroso quindi ha assorbito lo smalto,in altri punti è quasi liscio lucido. praticamente riflessi ombre diverse, sia a pennello che a rullo. cosa devo fare?
    rispondi al commento
  • Gioia.gozzi@gmail.com
    Giovedì 7 Novembre 2013, alle ore 15:20
    Salve, ho sverniciato 2 vecchie porte del '39 piene di vernice acrilica e dopo la levigatura che le ha riportate quasi a legno, ho applicato una vernice di fondo acrilica neutra bianca per eliminare parte delle asperità.
    Dopo una leggera carteggiatura ho applicato una mano di smalto a base acqua per legno ora mi sorge il dubbio, ho sbagliato?
    Dovevo continuare con acrilico?
    rispondi al commento
  • Marco
    Giovedì 31 Ottobre 2013, alle ore 15:42
    Salve, ho dipinto dei pannelli di legno con dello smalto a solvente, ma l'odore è piuttosto forte e siccome si tratta di un ambiente poco areato pensavo di ridipingerli con dello smalto ad acqua.
    Per risolvere il problema basterebbe questo, o dovrei sverniciarli prima, visto che lo smalto ad acqua è traspirante?
    Grazie.
    rispondi al commento
  • Chriatian
    Lunedì 21 Ottobre 2013, alle ore 14:57
    Salve, ho verniciato il retro della cucina con uno smalto ad acqua.
    Ora la mia compagna dopo 2 anni ha cambiato idea e vuole piastrellare.
    Le domande sono queste:
    Devo togliere completamente lo smalto per piastrellarci sopra?
    Basta carteggiarlo?
    rispondi al commento
  • Maria
    Sabato 21 Settembre 2013, alle ore 08:56
    Buongiorno, vorrei sapere se questo tipo di vernice lo si può passare su un soffitto tutto in travi e perline che più di 10 anni addietro è stato trattato con vernice a cera per legnami.
    Grazie.
    rispondi al commento
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