Questo sito utlizza cookie! Leggi informativa privacy

Caldaia a Condensazione: acqua calda a basso costo

News di Impianti
Le Caldaie a condensazione di nuova generazione riscaldano acqua e ambiente prima e a costi davvero inferiori. Ecco il perché e quali sono i benefici.
Caldaia a Condensazione: acqua calda a basso costo
Marco De Natale
Marco De Natale

Caldaia a Condensazione


Caldaia a condensazioneNegli ultimi anni l’esigenza di ridurre i consumi energetici e l’inquinamento ambientale è stata la spinta per la ricerca e  lo sviluppo di nuove tecnologie, con la definizione di un numero preciso di ore di accensione  per il riscaldamento degli edifici e degli uffici, a seconda delle località di riferimento.

Oltre alle solite caldaie esistenti che sono diffuse in quattro famiglie su cinque, pochi sono a conoscenza delle Caldaie a condensazione.

Quest'ultime costituiscono una notevole innovazione, esse attualmente stanno sostituendo completamente le caldaie standard.

Molto semplicemente cercheremo di spiegare cosa sono, a che servono e quali sono i benefici che portano all'ambiente e alle nostre tasche.


Cos'è la Caldaia a Condensazione?


Spaccato di una caldaia a condensazione EcoflamDurante il periodo invernale la spesa per il riscaldamento implica bollette maggiori di gas ed elettricità.

Per riscaldare l'acqua con costi inferiori a quelli a cui normalmente siamo abituati, possiamo usare le Caldaie a Condensazione.

Prima, però, è doveroso spiegare cos'è il calore latente liberato dalle caldaie.

Per far fronte alle esigenze di riscaldamento e di acqua calda sanitaria di un appartamento standard di circa 100 metri quadrati, occupato da quattro persone, con riferimento a condizioni climatiche miti, è sufficiente una caldaia standard di 24 kW che deve avere un rendimento  non inferiore  a (88+2logPn)-1 con Pn potenza nominale della caldaia (riferimento D.Lgs 192/05 adeguato al D.Lgs 311/06 e modificato dal D.M. 26.06.2009).
Tale valore è di circa  90 %. Spaccato caldaia a condensazione ELCP Thision L

Secondo gli stessi riferimenti una caldaia a condensazione deve avere un rendimento non inferiore a (90+2logPn)-1, un valore nettamente superiore al 90%.
La tecnologia della condensazione permette di trasferire all’acqua da riscaldare, attraverso uno scambiatore, il calore prodotto durante la condensazione dei fumi di scarico.

Il calore latente
di condensazione viene fornito all’acqua di ritorno della caldaia, cioè l’acqua da riscaldare.
Inoltre, una minore temperatura dei fumi in uscita dalla caldaia a condensazione, generalmente 80 °C  rispetto ai circa 100 °C per le caldaie standard, permette di ridurre anche la quantità di calore disperso attraverso il mantello della stessa caldaia.

Il valore più basso della temperatura dei fumi rispetto alle caldaie standard  permette di utilizzare dei sistemi di fumisteria in PVC, più economici e maneggevoli in fase di installazione.

Calcolo Caldaie e termosifoni










Installazione o sostituzione di una Caldaia a Condensazione


Installare una Caldaia a condensazione risulta molto più semplice Caldaia a condensazione Ecoflam DUATRON KOMPAKTdi una comune caldaia.
Sostituendo una caldaia standard con una caldaia a condensazione e rispettando i riferimenti legislativi sopra citati è possibile avvalersi delle detrazioni del 55% delle spese sostenute, fino al 31.12.2012.

Tuttavia nella sostituzione di una vecchia caldaia occorre tenere conto del tipo di combustibile disponibile.
Infatti, i vantaggi della condensazione sono maggiori nel caso di utilizzo del metano come gas combustibile, rispetto ad altri gas combustibili.

Ogni combustibile ha un suo potete calorifero definito come il calore prodotto a seguito della  sua combustione completa.
Il potere calorifero inferiore non tiene conto dei fenomeni di condensazione, mentre il potere calorifero superiore tiene conto anche di tali fenomeni.

Quanto maggiore è la differenza tra potere calorifero inferiore e potere calorifero superiore, tanto maggiore è la quantità di calore recuperabile con la tecnica della condensazione.
Per i principali combustibili la differenza tra potere calorifero superiore ed inferiore risulta essere dell’11% per il metano, del 6% per il gasolio e dell’8,4% per il butano.

Inoltre, installando una caldaia a condensazione occorre prevedere degli scarichi di condensa, opportunamente convogliati  e valutare il tipo di impianto di riscaldamento di cui si dispone.
I maggiori vantaggi con una caldaia a condensazione si ottengono con impianti a basse temperature.

L’accoppiamento ideale è una caldaia a condensazione ed un impianto a pannelli radianti, essi lavorano con  acqua di mandata a 40/45°C e temperature dell’acqua di ritorno a 30/35 °C, l’utilizzo di un pannello solare termico da luogo ad un vero e proprio sistema integrato capace di sfruttare combustibili fossili e l’energia solare come risorse  alternativa e rinnovabile.

I vecchi impianti di riscaldamento venivano progettati per lavorare con temperature dell’acqua in mandata e ritorno rispettivamente di 80/85°C e 70/75°C.
In presenza di un vecchio impianto a radiatori la tecnica della condensazione può essere sfruttata solo nel periodo invernale meno rigido, quando l’impianto può lavorare con temperature relativamente basse.

Tuttavia molti vecchi impianti a radiatori sovradimensionati nel numero di elementi, offrono una superficie maggiore di quella necessaria per ottenere le temperature di progetto, in tal modo è si può  valutare la possibilità di farli lavorare con temperature minori e sfruttare i vantaggi della condensazione.


Smaltimento delle condense della caldaia a condensazione


Caldaia a condensazioneLo smaltimento della condensa, sostanza che ha un profilo acido, prodotta dalle caldaie a condensazione costituisce una minaccia per l’ambiente.

La soluzione più comune per lo smaltimento della condensa,   è il convogliamento negli scarichi delle acque usate degli edifici.
Queste ultime grazie alla presenza di saponi e detergenti ed al loro profilo basico dovrebbero neutralizzare l’acidità delle condense.

L’evoluzione delle norme vigenti in materia di condensa, negli anni ha intrapreso una strada complicata con indicazioni non semplici da attuare.
Per gli impianti con potenze  inferiori a 35 kW, mediamente, non sono presenti negli scarichi di condense contenuti elevati di sostanze particolarmente velenose, ne è infatti in linea di massima consentito dalle norme lo scarico diretto nei sistemi di raccolta delle acque fognarie e superficiali.

Con riferimento alla norma UNI 11071/03, sarebbe obbligatorio l’adozione di un sistema di neutralizzazione o passivazione della condensa prima dell’immissione nei sistemi di raccolta delle acque fognarie o superficiali per potenze a partire da 116 kW.
Tuttavia,  anche in tal caso non è comunque esclusa la possibilità di neutralizzazione con gli scarichi saponati e con detergenti di uso quotidiano.

Anche in ambito europeo, se si considerano impianti di potenze inferiori ai 200 kW, non sono indicate in maniera univoca le direttive da seguire.
Il limite inferiore di potenza al di sotto del quale non è obbligatorio l’utilizzo di un neutralizzatore secondo la normativa europea è di 25 kW termici contro i 35 kW vigenti in Italia.


Esempio pratico di risparmio con caldaia a Condensazione?


Caldaia a condensazionePer quanto possiamo essere ecologisti, se non troviamo nelle cose un vantaggio meramente economico, difficilmente cambieremo caldaia supportando una spesa molto più gravosa.

Oltre all'enorme riduzione di gas poco piacevoli per l'ambiente come i già citati Ossidi di Azoto e Monossido di Carbonio, potremme ricevere un taglio delle Caldaia a Condensazione Chaffoteaux ALIXIA GREEN INspese per il gas fino al 60%.

Il GPL ha un potere calorifero inferiore  pari a 21.750 kcal/mc mentre il metano ha un potere calorifero inferiore  pari a 8.250 kcal/mc.
Considerando come prezzi indicativi 2,50 €/mc per il GPL e 0,80 €/mc per il metano, il costo di 1000 kcal risulta essere:
2,50/21750  ->  0,115  €  nel caso del GPL
0,80/8250    ->  0,097 € nel caso del metano

Per un appartamento di circa 100 metri quadri considerando circa 80-100 W a metro quadro di potenza termica necessaria per il riscaldamento e l’acqua calda sanitaria, con una caldaia a metano   e con i riferimenti su descritti, la spesa sarebbe dell’ordine di 500 € annui, mentre con il GPL di circa 600 €.
I  corrispondenti risparmi con la condensazione sarebbero dell’ordine di 150€ e 180€.


Rendimenti delle caldaie a condensazione




Per la valutazione dei maggiori rendimenti delle caldaie a condensazione rispetto a quelle standard si considera il potere calorifero del combustibile utilizzato, il quale definisce la quantità di calore prodotto a seguito della combustione completa di un volume di gas combustibile.


Si parla di potere calorifero inferiore non tenendo conto dei fenomeni di condensazione del vapore acqueo dei fumi di scarico e del recupero del calore ad essi associato mentre il potere calorifero superiore tiene conto anche di tale calore.


Per un combustibile, quanto maggiore è la differenza tra potere calorifero inferiore e potere calorifero superiore, tanto maggiore è la quantità di calore recuperabile con la tecnica della condensazione e tanto maggiore il rendimento di una caldaia a condensazione, rispetto ad una standard che utilizza lo stesso combustibile.

Per i principali combustibili la differenza tra potere calorifero superiore ed inferiore risulta:
metano [11%]
gasolio [6%]
butano [8,4%]

Il recupero del calore dalla condensazione è sfruttabile, compatibilmente con le temperature di funzionamento dell’impianto termico, tenendo conto che i vantaggi maggiori si ottengono dal far lavorare in simbiosi caldaie a condensazione ed impianti a basse temperature, con acqua di mandata a 40/45°C e temperature dell’acqua di ritorno a 30/35 °C, inferiori alla temperatura che consente la condensazione del vapore nei fumi di scarico, che per il metano è di circa 60°C.

Per i vecchi impianti di riscaldamento, progettati per lavorare con temperature dell’acqua in mandata e ritorno rispettivamente di 80/85°C e 70/75°C, la tecnologia della condensazione può essere utilizzata nel periodo invernale meno rigido, quando l’impianto può lavorare con temperature nettamente inferiori a quelle di progetto.

La possibilità di utilizzare la tecnologia della condensazione anche per gli impianti vecchi è resa praticabile anche dal fatto che tali impianti erano, generalmente, sovradimensionati come numero di elementi, quindi offrivano ed offrono una superficie maggiore di quella necessaria per le temperature di progetto.

caldaia a condensazioneTali impianti possono quindi lavorare a temperature più basse essendo, in generale, il calore prodotto proporzionale alla temperatura della superficie radiante e alla sua estensione.

L'impianto ideale per lo sfruttamento a pieno delle potenzialità di una caldaia a condensazione è un impianto a pannelli radianti, i più diffusi dei quali sono quelli a pavimento.

Tali impianti, grazie alla notevole estensione della superficie radiante consentono di ridurre la temperatura dell’acqua in mandata a circa 35°C minimizzando in tal modo i consumi di gas metano e massimizzando il recupero di calore dalla condensazione del vapore nei fumi di scarico.


Condensazione, basse temperature e comfort


Il binomio condensazione ed impianti a basse temperature consente di ottenere anche altri vantaggi, oltre a quelli sopra descritti di profilo economico.Caldaia a Condensazione ELCO R600

Si riducono i fenomeni di stratificazione dell’aria con l’abbattimento di salti o gradienti termici negli ambienti che risultano riscaldati in maniera uniforme.
Si eliminano e/o riducono notevolmente una serie di fenomeni fastidiosi, sopratutto per le persone particolarmente sensibili alla qualità dell’aria, come i moti convettivi dell’aria, praticamente nulli per gli impianti a pannelli radianti, con conseguente minore o nulla circolazione della polvere negli ambienti.

Si annullano i fenomeni di combustione del pulviscolo dell’aria frequenti in presenza di corpi radianti ad elevata temperatura come i vecchi termosifoni in ghisa, in più si annulla il fenomeno della secchezza dell’aria nel caso di impianti a pannelli radianti, essendo il calore trasmesso per radiazione.


Quanto Costano le caldaie a condensazione?


Il prezzo delle normali caldaie varia tra i 500 € e i 1000 €.
Quelle a condensazione hanno un costo leggermente più alto: in base alla potenza, infatti, i prezzi possono oscillare tra i  1000 fino ai  2100 .





A chi rivolgersi:


Alcuni listini prezzi di caldaie a condensazione, per zona Torino, Cuneo e Asti clicca qui.

Articolo: Caldaia a Condensazione: acqua calda a basso costo
Valutazione: 4.52 / 6 basato su 231 voti.
  • Ti è piaciuto questo articolo?
    Condividilo sul tuo social!
  • 5
  • 0
  • 0
  • 2
Commenta su Caldaia a Condensazione: acqua calda a basso costo
Caratteri rimanenti
  • Flavio.bechelli
    Venerdì 28 Febbraio 2014, alle ore 12:29
    Salve, sto costruendo una villetta in bioedilizia di circa 130mq + centrale termica separata. la classe energetica finale sarà a+. E' consigliabile una caldaia a condensazione (inizialmente a gpl in futuro metano quando disponibile) abbinata ai pavimenti radianti e ai 2 pannelli già predisposti per la produzione acqua sanitaria calda e riscaldamento? non conosco i costi del gpl..
    rispondi al commento
  • Lucia
    Domenica 22 Dicembre 2013, alle ore 21:15
    Abito in un terratetto di circa 700 m cubi riscaldati finora da una beretta 30KW con radiatori in ghisa e alluminio, metano, volevo caldaia a pellet per risparmiare, possiedo fotovoltaico da giugno 2012, mi hanno proposto caldaia Viesmann a condensazione 100 Vitodens W222, ho dei dubbi sul risparmio del metano e sul riscaldamento degli ambienti divisi in tre termostati.
    In futuro volevo installare solare termico.
    Cosa consigliate?
    rispondi al commento
  • Carlo
    Mercoledì 11 Dicembre 2013, alle ore 11:04
    Buongiorno, essendo intenzionato a cambiare la caldaia con una a condensazione, mi hanno proposto la marca Baxi Prime HT 28 kw per una villa di 200 mq con 4 bagni ed un impianto di riscaldamento vecchio con i tubi in ferro.
    Mi sembra una potenza insufficiente, me lo può confermare?
    Mi può dare dei consigli?
    In attesa, ringrazio anticipatamente.
    rispondi al commento
  • Mariateresa
    Domenica 1 Dicembre 2013, alle ore 10:16
    Buongiono, chiediamo aiuto per un problema che non riusiamo a risolvere e che ci preoccupa.
    A luglio abbiamo sostituito la vecchia caldaia di 23 anni con una nuova a condensazione Vaillant.
    Adesso ci vediamo uscire in quasi tutte le stanze muffa ed al mattino condensa nei vetri termopan; precisiamo che prima non avevo muffa se non in una stanza esposta a nord, ma in piccola parte.
    In attesa salutiamo e ringraziamo anticipatamente.
    rispondi al commento
    • Beppe Mariateresa
      Martedì 3 Dicembre 2013, alle ore 17:43
      La caldaia a condensazione lavora a temperature più basse di quella normale che avevate, da ciò viene che i radiatori non scaldano più l'ambiente come prima e la muratura è sensibilmente più fredda.
      Ciò porta alla condensazione del vapor d'acqua presente nell'aria su di essa e conseguentemente la generazione di muffa.
      rispondi al commento
      • Mariateresa Beppe
        Mercoledì 4 Dicembre 2013, alle ore 15:45
        In questi giorni abbiamo pensato, che dato che lo scarico della condensa è stato fatto confluire nello scarico di cucina, dai fori del lavabo potesse fuoriuscire la condensa e li abbiamo chiusi con i tappi.
        Adesso la condensa non esce più, ma insieme abbiamo anche alzato la temperatura di mandata e pare che con questi due accorgimenti il problema sia sparito.
        Grazie mille.
        rispondi al commento
  • Luigi
    Sabato 30 Novembre 2013, alle ore 21:50
    Buongiorno, volevo un parere circa l'installazione, in un appartamento di circa 78 mq. su due piani, di una caldaia con potenza nominale di 20 Kw.
    Il termotecnico, nel progetto, aveva stabilito che la caldaia dovesse essere di 24 Kw.
    La potenza della caldaia installata, sarà sufficiente comunque o avrò problemi?
    Quali sono i "sintomi" da valutare se fosse sottodimensionata?
    Grazie mille per la gentile risposta.
    rispondi al commento
  • Gianfranco
    Sabato 30 Novembre 2013, alle ore 15:59
    Buongiorno, il mio termoidraulico ha coperto con materiale termoisolante una parte (quella iniziale) del tubo di scarico della condensa, secondo Lei è proprio necessario?
    Grazie e saluti.
    rispondi al commento
  • Gioacchino
    Sabato 30 Novembre 2013, alle ore 15:16
    Dovrei cambiare una caldaia vaillant 240 dei vecchi tempi da 25 anni in mio possesso, chiedo consiglio: cosa fare?
    Grazie.
    rispondi al commento
  • Gioacchino
    Sabato 30 Novembre 2013, alle ore 15:10
    Dovrei cambiare una caldaia vaillant 240 dei vecchi tempi da 25 anni in mio possesso, chiedo consiglio: cosa fare?
    Grazie.
    rispondi al commento
  • Saracco Renzo
    Sabato 16 Novembre 2013, alle ore 09:53
    Salve: vorrei sostituire una caldaia a gasolio da 35000 calorie con una caldaia a metano o a gpl, la casa è su due piani, 130 mt quadri per piano.
    Che caldaia mi consigliereste?
    Il metano è a circa 100 mt e devo fare l'allacciamento, altrimenti GPL a bombolone.
    In attesa cordiali saluti.
    rispondi al commento
  • Primus67
    Domenica 3 Novembre 2013, alle ore 18:37
    Buongiono, volevo saper se per un appartamento di 150 mq è sufficiente un caldaia a condensazione da 24 KW.
    Si precisa che il mio appartamento ha impianto a piastre radianti in alluminio.
    Grazie.
    rispondi al commento
  • Biagio
    Sabato 12 Ottobre 2013, alle ore 08:34
    Buongiorno, devo sostituire la caldaia irreparabile.
    La mia casa è su due livelli, attico 200mq, attualmente ho una caldaia a basamento con 9 fancoil e 5 radiatori.
    Cosa mi consigliate?
    Posso montare anche caldaia a parete?
    Ad oggi spendevo circa 3000 euro di metano annui.
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Ing.granato Biagio
      Mercoledì 16 Ottobre 2013, alle ore 07:02
      Ci sono moduli di grossa potenza anche a parete.
      rispondi al commento
      • Biagio Ing.granato
        Giovedì 17 Ottobre 2013, alle ore 15:30
        Dei 5 radiatori in effetti 3 sono quelli da arredo nei bagni, mentre 2 sono radiatori tradizionali.
        Grazie.
        rispondi al commento
  • Stefano
    Mercoledì 9 Ottobre 2013, alle ore 19:36
    Chiedo all'Ing. Granato: Devo sostituire la caldaia a metano (per riscaldamento e sanitaria) che non è di conveniente riparazione.
    L'abitazione è di 60 mq., é vero che devo installarla a condensazione o posso metterne una classica?
    Si tratta di abitazione che devo affittare e ho sentito che, per legge, se si cambia caldaia si possono installare solo quelle a condensazione, e poi, ci sono problemi particolari di collegamenti al camino?
    Grazie.
    rispondi al commento
  • Irina
    Martedì 1 Ottobre 2013, alle ore 09:48
    Salve, abito in un condominio con 5 piani e 20 appartamenti, il nostro amministratore dice che è obbligatorio a mettere la caldaia a doppia condensazione visto che al momento abbiamo il riscaldamento centralizato.
    E' possibile sapere se è vero una cosa del genere?
    rispondi al commento
    • Ing.granato Irina
      Giovedì 3 Ottobre 2013, alle ore 10:12
      Cosa intende per doppia condensazione, di obblighi non ce ne sono a meno di modifiche all'impianto.
      rispondi al commento
  • Snoopy52
    Venerdì 27 Settembre 2013, alle ore 22:22
    Villetta a schiera su 4 piani, superficie da riscaldare 160 mq, termo in ghisa, gpl.
    Attualmente caldaia Beretta del 1992 (costi di manutenzione elevati e spesa di riscaldamento+ acqua >3200euro/anno.
    Mi è stato proposta sostituzione con caldaia a condensazione 28kw Buderus, prospettando risparmio/anno di ca 30%.
    E' un dato reale?
    Calcolando che siamo in casa 6/7 ore al giorno, come conviene riscaldare per massima economicità?
    PS: t° impostata 19.5
    rispondi al commento
  • Ronny
    Venerdì 27 Settembre 2013, alle ore 21:22
    Il tutto è commentato molto bene.
    Un'informazione: sto valutando se cambiare la mia vecchia caldaia (20 anni) a gas con una a condensazione.
    Vorrei sapere quale reale risparmio posso avere in termini economici sulla spesa annuale di riscaldamento + acqua calda, con questo tipo di caldaia.
    Abito in una villetta a schiera e attualmente siamo serviti con gpl.
    La spesa annuale è discretamente alta (ca 3.000 euro).
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Ing.granato Ronny
      Lunedì 30 Settembre 2013, alle ore 11:25
      Mediamente il vantaggio economico è del 20/25%.
      rispondi al commento
  • Franco Sip
    Martedì 17 Settembre 2013, alle ore 03:00
    Salve, vorrei sapere quale caldaia scegliere per un'appartamento di 50/60 mq, sia per il riscaldamento che per l'acqua calda.
    Risiedo nella zona di FASCIA "C".
    I miei termosifoni sono in ghisa, installazione esterna con canna fumaria centralizzata.
    Su quali caratteristiche devo soffermarmi?
    Per quali casi posso usufruire delle detrazioni?
    Quali sarebbero i costi di solo montaggio?
    rispondi al commento
  • Stefano
    Martedì 27 Agosto 2013, alle ore 16:35
    Quando uso l'acqua calda ho sbalzi tra freddo e caldo, senza modificare niente.
    Dipende dalla caldaia?
    rispondi al commento
    • Ing.granato Stefano
      Venerdì 30 Agosto 2013, alle ore 11:12
      Per Stefano: si, potrebbe essere una sonda (NTC) o altro.
      rispondi al commento
  • Janez
    Lunedì 26 Agosto 2013, alle ore 15:45
    Buonasera, ho una caldaia Beretta Ciao di 13 anni ed ultimamente mi arrivano bollette del gas troppo elevate.
    Può dipendere anche dalla caldaia?
    Devo cambiarla?
    rispondi al commento
    • Ing.granato Janez
      Martedì 27 Agosto 2013, alle ore 11:50
      Per Janez: periodicamente dovrebbe fare dei controlli dai quali dedurre se è tutto ok.
      Uno molto indicativo è ad esempio l'analisi dei fumi della combustione.
      rispondi al commento
  • Ing.granato
    Lunedì 26 Agosto 2013, alle ore 14:37
    Per Fabio: non mi sembra una spesa eccessiva, tuttavia, se la dovesse cambiare tenga conto anche degli eventuali miglioramenti dell'impianto.
    rispondi al commento
  • Fabio
    Domenica 25 Agosto 2013, alle ore 17:42
    Gentile ing. posseggo una caldaia a tenuta stagna da 30.000 kcal riello di 21 anni... casa su tre livelli (interrato, zona giorno, zona notte) alimentato a metano spesa annua riscaldamento 1500€/anno considerato la detrazione fiscale è il caso di cambiarla?
    Grazie
    rispondi al commento
  • Massimo
    Domenica 21 Luglio 2013, alle ore 14:57
    Salve, attualmente caldaia esterna Chaffoteaux 28kw, casa su 3 piani.
    Vorrei cambiarla con una a condensazione.
    Che marca mi consiglia?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Ing.granato Massimo
      Martedì 23 Luglio 2013, alle ore 18:58
      Per Massimo: quella del centri assistenza più vicino a lei.
      rispondi al commento
      • Piccolo Iris Ing.granato
        Mercoledì 14 Agosto 2013, alle ore 16:51
        Per Ing. Vincenzo Granato: ho una caldaia "rima 90" della argo di 20 anni... è in una seconda casa di montagna.. usata circa un mese all'anno.. funziona correttamente... mi conviene cambiarla con una attuale .. ? risparmierei ? quale mi consiglierebbe ? grazie
        rispondi al commento
        • Ing.granato Piccolo Iris
          Sabato 24 Agosto 2013, alle ore 14:12
          Per Piccolo Iris: se funziona, non la cambi.
          rispondi al commento
    • Vincenzo Scarlatella Massimo
      Mercoledì 21 Agosto 2013, alle ore 22:39
      Per Massimo: Ho una caldaia Bongiovanni da 29 mkalorie a metano di circa 21 anni .Non va piu ,quale caldaia mi consiglierebbe?
      La mia casa è isolata,. e tutto la casa è di circa 120 m2.
      rispondi al commento
      • Ing.granato Vincenzo Scarlatella
        Sabato 24 Agosto 2013, alle ore 13:07
        Per Vincenzo Scarlatella: la stessa potenza di una marca della quale ha un vicino centro assistenza.
        rispondi al commento
  • Nicoletta
    Giovedì 4 Luglio 2013, alle ore 08:53
    Io abito in un condominio di nuova costruzione con caldaia a condensazione.
    Dalle spese condominiali è venuto un conteggio di spesa pressocchè assurdo.
    Secondo tutti noi condomini il metodo di calcolo è sbagliato.
    Se io sul mio contatore leggo: 508,8 m3 - 0,027 m wh - 27.05.13.
    Quanto spenderei circa?
    L'amministratore mi ha imputato circa 900 euro.
    Grazie per l'aiuto.
    rispondi al commento
    • Ing.granato Nicoletta
      Venerdì 5 Luglio 2013, alle ore 11:11
      Per Nicoletta: il costo medio è circa 1 euro a metro cubo.
      rispondi al commento
      • Nicoletta Ing.granato
        Venerdì 5 Luglio 2013, alle ore 16:32
        Per Ing. Vincenzo Granato.ok perfetto. Ma perchè ho anche i kwh?
        rispondi al commento
        • Ing.granato Nicoletta
          Sabato 6 Luglio 2013, alle ore 10:39
          Per Nicoletta: E' l'energia conteggiata.
          rispondi al commento
  • Claudio
    Venerdì 24 Maggio 2013, alle ore 14:47
    Buon giorno, sono nella identica situazione di Daniel. Dovendo cambiare una vecchia caldaia a pavimento della Bongiovanni anno 1970, mi consigliate una a condensazione? Volendo sostituire i due boiler della Vaillant per scaldare l'acqua, devo, come già scritto da Daniel, mettere un bollitore come nel suo caso, o è preferibile sostituire il bolier al secondo piano della nostra casa, con un boiler elettronico per ammortizzare i costi? Grazie
    rispondi al commento
    • Roberto Claudio
      Venerdì 31 Maggio 2013, alle ore 17:31
      Per Claudio: riscaldamento abitazione 100 mq su due piani, attualmente la caldaia si trova nel seminterrato, caldaia 1984 marca Neca con radiatori tradizionali in ghisa a basamento, posso sostituirla con una caldaia a condensazione, se si quali sono i vantaggi.
      Grazie.
      rispondi al commento
  • Daniel
    Venerdì 10 Maggio 2013, alle ore 00:38
    Casa su due piani, 70 mq per piano, divisa in due appartamenti, sotto genitori e sopra io e la mia fidanzata.
    In caso di futuri figli, posso alzarmi 1 piano nella zona centrale?
    In futuro però.
    Al momento devo acquistare caldaia che serva entrambi o divisione impianti e due caldaie?
    L'idraulico consiglia 1 a condensazione Viesmann 200w + bollitore 120 litri a parte.
    Abbiamo da servire tot dei due appartamenti 12 caloriferi, due cucine, due bagni doccia.
    Grazie
    rispondi al commento
  • Micaela
    Giovedì 9 Maggio 2013, alle ore 11:10
    Devo prendere una caldaia per un appartamento di 52mq con sistema di pannelli solari e termosifoni.
    Volevo chiederVi quale caldaia mi consigliereste.
    Io pensavo ad una a condensazione, ma è compatibile con i pannelli solari?
    rispondi al commento
    • Ing.granato Micaela
      Giovedì 9 Maggio 2013, alle ore 18:46
      Per Micaela: si, ottima accoppiata.
      Alcuni marchi sono nell'articolo.
      rispondi al commento
  • Cesare
    Giovedì 2 Maggio 2013, alle ore 19:12
    Appartamento di 85mq con riscaldamento mediante caloriferi tradizionali in alluminio leggermente sovradimensionati, considerando che teniamo una temperatura di 19,5° durante il giorno e 18° la notte, con la caldaia a condensazione si può ottenere una riduzione dei consumi di 15-20%? Grazie
    rispondi al commento
  • Paolo
    Mercoledì 1 Maggio 2013, alle ore 17:54
    Visto l'elevato consumo della mia caldaia ( ho una Viessman di 15 anni che non mi da problemi) ho chiesto a due tecnici se mi consigliano la sostituzione con una nuova Viessman a condensazione. Uno me l'ha sconsigliato perché la mia ha ancora una resa del 95%, l'altro mi dice che risparmierei il 20 % dei consumi . Avendo un impianto a caloriferi cosa mi consigliate? La sostituireste?
    rispondi al commento
    • Ing.granato Paolo
      Giovedì 2 Maggio 2013, alle ore 16:29
      Per Paolo: se lavorano con temperature superiori a 60°C non la sostituirei.
      rispondi al commento
  • Barbara
    Mercoledì 17 Aprile 2013, alle ore 12:04
    Salve possiedo una Baxi luna 240i, montata su un terrazzo in una nicchia con porta di ferro. Per un paio di anni si sono congelate le tubature (anche con coibentazione) ho intenzione di cambiarla e vorrei sapere se devo mettere una caldaia da esterno (come penso) e che tipo mi consigliate. L'appartamento è di circa 80 mq e deve funzionare sia per l'acqua calda che per il riscaldamento.
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Luca Boscaro Barbara
      Venerdì 26 Aprile 2013, alle ore 19:34
      Devi mettere una caldaia bitermica Staga fuori acqua calda istantanea ditta Ferroli.
      rispondi al commento
  • Gian
    Domenica 14 Aprile 2013, alle ore 10:45
    Ma è vero che ci sono molti problemi con la caldaia a condensazione riguardo al circuito che si intasa perchè i raccordi del "ritorno" sono più piccoli e quindi serve maggior manutenzione?
    Vorrei cambiare la Vaillant tradizionale con una a condensazione, ma il mio idraulico di fiducia me lo sconsiglia...
    rispondi al commento
  • Riccardo
    Sabato 13 Aprile 2013, alle ore 07:47
    Salve, abito a Napoli, appartamento di circa 150mq., metano. Attualmente ho una caldaia Ferroli elettronica del 1998.
    Dovrei sostuirla?
    È vero che con una nuova con i controlli digitali delle temperature risparmierei il 30-40%?
    Quanto costa la sostituzione in genere? e su che tipo di caldaia mi dovrei indirizzare? che fascia di prezzo e che marche?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Ing.granato Riccardo
      Lunedì 15 Aprile 2013, alle ore 19:26
      Per Riccardo: valuti i consumi e l'ammortamento della spesa con il risparmio di quella a condensazione che richiede circa 1000€
      rispondi al commento
      • Riccardo Ing.granato
        Martedì 16 Aprile 2013, alle ore 18:08
        Per Ing. Vincenzo Granato: grazie. Quindi secondo lei la caldaia a condensazione è da valutare anche quando la casa è priva di pannelli radianti e/o riscaldamento a pavimento... in ogni caso valuterò il calcolo economico.
        rispondi al commento
        • Ing.granato Riccardo
          Venerdì 19 Aprile 2013, alle ore 10:24
          Per Riccardo: i rendimenti sono alti con i sistemi basse temperature, non necessariamente a pavimento.
          rispondi al commento
          • Sacchetto Livio Ing.granato
            Martedì 23 Aprile 2013, alle ore 08:53
            Per Ing. Vincenzo Granato: devo sostiuire la vecchia caldaia a gasolio ho un appartamento di 110 mq i tecnici mi consigliano una caldaia a condensazione Vaillant o Buderus cosa mi consiglia?
            rispondi al commento
            • Ing.granato Sacchetto Livio
              Mercoledì 24 Aprile 2013, alle ore 12:55
              Per Sacchetto Livio: bene la condensazione se lavora con temperature non altissime, le marche sono innumerevoli.
              rispondi al commento
  • Massimiliano
    Venerdì 5 Aprile 2013, alle ore 14:47
    Ottimo, bravissimi Grazie per le ottime informazioni fornite.
    rispondi al commento
  • Maria Pia Cristaldi
    Mercoledì 3 Aprile 2013, alle ore 10:49
    Salve, devo installare una caldaia nella mia casa di recente costruzione, suddivisa in 2 piani di circa 90 mq ognuno.
    La casa è munita di impianto di riscaldamento a pavimento. In famiglia siamo 2, ma contiamo di allargarla a 3 o 4 membri.
    Ho ricevuto diversi consigli sul tipo di caldaia da installare (molti, ma non tutti, mi hanno consigliato una caldaia a condensazione), ma prima di decidere vorrei un consiglio imparziale. Grazie
    rispondi al commento
  • Salvatore Torsello
    Martedì 19 Marzo 2013, alle ore 10:50
    Caldaie a condensazione 35kw, acqua calda, inpianto termosifoni ghisa 4 colonne, 134 elementi, casa 280mq.
    rispondi al commento
  • Alessandra
    Giovedì 7 Marzo 2013, alle ore 13:03
    Il mio appartamento è di circa 150mq e riscaldato con 2 caldaie tradizionali (originariamente erano 2 appartamenti) a GPL con 15 termosifoni in ghisa. Dovrei cambiare una delle caldaie perchè si trova in casa e mancano i requisiti di sicurezza.
    Mi hanno proposto una caldaia a condensazione (in questo caso l'idraulico dice che c'è un risparmio paria al 30%) oppure una a tiraggio forzato. Cosa mi consigliate?
    rispondi al commento
  • Nino Bosetti
    Martedì 26 Febbraio 2013, alle ore 15:40
    Dovrei sostituire una vaillant turbo solo per acqua calda in appartamento a Milano.
    rispondi al commento
  • Maurizio Mauri
    Domenica 24 Febbraio 2013, alle ore 15:24
    Salve, in appartamento di 130 mq con radiatori zona climatica e devo sostituire la caldaia Beretta da 24 kw, attualmente spendo 930 euro annui di metano, l'installatore mi propone con insistenza modelli top di gamma a condensazione da 35 Kw o tradizionali da 32 Kw.
    Aumentando la potenza aumentano anche i consumi?
    In condensazione non basta una potenza inferiore?
    Io sarei per KW 28 tradizionale; cosa ne dice?
    rispondi al commento
  • Provini Cesare
    Sabato 23 Febbraio 2013, alle ore 21:32
    Meglio di quanto pensavo!
    rispondi al commento
  • Giorgio Colmanet
    Martedì 19 Febbraio 2013, alle ore 12:22
    Per una seconda casa in montagna conviene ancora la condensazione?
    Il riscaldamento viene attivato via GSM il venerdì mattina e la caldaia (a GPL) funziona circa 14 ore consecutive per innalzare la temperatura dagli 8° ai 20°.
    Durante la giornate del we parte poco anche per l'uso del termocaminetto.
    La superficie dei termosifoni è adeguata.
    Durante i feriali mantiene il fuori gelo.
    Grazie
    rispondi al commento
  • Giuliano
    Domenica 17 Febbraio 2013, alle ore 22:22
    Buonasera, siamo in 4 in famiglia e ho un impianto termico con relativa caldaia a metano da 20 anni, la casa è composta in 3 piani da 90 mq ciascuno con relativi termosifoni, mi consigliate le nuove caldaie a conduzione con relativo pannello solare e circa a che spesa vado incontro.
    Distinti saluti.
    rispondi al commento
  • Tiziano Nicolini
    Sabato 16 Febbraio 2013, alle ore 17:18
    Salve a tutti, prima di acquistare una caldaia a condensazione, leggete bene la scheda tecnica.
    Secondo, cosa da valutare se si hanno i termosifoni, il risparmio è quasi nullo, leggendo la scheda tecnica vi accorgerete che il fantomatico risparmio tanto decantato si assottiglia tanto quando la temperatura della caldaia si alza già al di sopra dei 50 gradi e si annulla ai 70 gradi.
    rispondi al commento
    • Ing.granato Tiziano Nicolini
      Lunedì 18 Febbraio 2013, alle ore 11:43
      Per Tiziano Nicolini: più basse sono le temperature di lavoro (come per i moderni impianti) maggiori sono i vantaggi.
      rispondi al commento
      • Tiziano Nicolini Ing.granato
        Lunedì 18 Febbraio 2013, alle ore 16:36
        Per ing. Vincenzo Granato: esatto ing, ma questo risparmio sula caldaia a condensazione lo si ha solamente su impianti a pavimento dove lavorano dai 35 ai 40 gradi al massimo.
        Gli idraulici invece insistono a montare tali caldaie anche con impianti dove vi sono i termosifoni facendo credere che si risparmia, invece non è vero affatto, perché tali caldaie a 70 /75 gradi non condensano più e rendono come una tre stelle normale, diciamolo questo.
        rispondi al commento
        • Ing.granato Tiziano Nicolini
          Martedì 19 Febbraio 2013, alle ore 17:34
          Per Tiziano Nicolini: può far presente i dati rilevati dalle schede tecniche agli idraulici di riferimento ed alle case produttrici.
          Osservi che la classificazione a stelle non è più in vigore.
          rispondi al commento
  • Vanda Missano
    Martedì 12 Febbraio 2013, alle ore 15:07
    Ho una casa di circa 280 mq su tre livelli con riscaldamento a pavimento e quattro scaldasalviette che naturalmente richiedono temperature maggiori.
    Vorrei sostituire la caldaia con una a condensazione (al momento della costruzione non esistevano a condensazione per questo tipo di riscaldamento)
    potete consigliarmi?
    rispondi al commento
    • Ing.granato Vanda Missano
      Martedì 12 Febbraio 2013, alle ore 18:23
      Per Vanda Missano: il dimensionamento dipende da diversi fattori: geografico, isolamento termico, utilizzo della casa, etc.
      In linea di massima sfruttando un piano o due alla volta potrebbe andare bene una caldaia di circa 30kW.
      rispondi al commento
  • Mario
    Giovedì 7 Febbraio 2013, alle ore 02:09
    Salve vorrei un consiglio per una nuova caldaia GPL :
     -A condensazione o convenzione? DI quanti Kw ?
     -con produzione acqua sanitaria.
    Ho una casa di circa 180 mq su due piani con 14 termosifoni in ghisa e alluminio impianto di vecchia data.
    Vivo in Sardegna (SS) casa ristrutturata finestre con vetrocamera pareti non coibentate.
    Attualmente ho un termocamino 30 kw, temperatura acqua 60°/70° spesa 15 € al giorno
    Che tipo caldaia mi consiglia?
    rispondi al commento
    • Ing.granato Mario
      Venerdì 8 Febbraio 2013, alle ore 15:27
      Per Mario: a lume di naso una 32 kW a condensazione.
      rispondi al commento
  • Loredana
    Mercoledì 6 Febbraio 2013, alle ore 10:04
    Buongiorno devo installare nella mia nuova casa una villetta di 90 mq una caldaia a condensazione più 48 elementi di termosifoni in ghisa, l'idraulico mi ha chiesto 2300 euro comprensivo di materiale e manodopera, ma non mi ha descritto che tipo di caldaia mette cioè modello marca ma solamente 20 kw.
    Che tipo di caldaia devo richiedere per essere sicura di non avere problemi?
    rispondi al commento
    • Ing.granato Loredana
      Mercoledì 6 Febbraio 2013, alle ore 12:51
      Per Loredana: con solo tali elementi di valutazione le posso suggerire una 24 kW, il lavoro alla fine deve essere certificato secondo il D.M. 37/08
      rispondi al commento
  • Massimo M.
    Mercoledì 30 Gennaio 2013, alle ore 13:16
    Buongiorno, dovrei cambiare la mia attuale caldaia a metano, di circa 30 anni, per riscaldamento e acqua sanitaria, vorrei installare una caldaia a condensazione, mi è stato detto che avendo lo scarico dei fumi centralizzato, non posso installare la caldaia a condensazione. Potete confermarmi questa cosa? Grazie mille
    rispondi al commento
  • Salvo G.
    Mercoledì 30 Gennaio 2013, alle ore 11:49
    Grazie per la sua risposta. Crede che il risparmio sia tale da giustificare la spesa?
    Voglio dire per una caldaia tradizionale si va dai 500 ai 1000 euro, per una a condensazione parliamo del doppio, al contrario uno scaldabagno a gas (GPL) si acquista anche con 250 euro.
    Ho già l'impianto per il solare termico installato, mancano solo i pannelli e l'allaccio, cosa che in futuro farò.
    Per la mia situazione quale prodotto mi consiglia?
    Grazie
    rispondi al commento
    • Ing.granato Salvo G.
      Mercoledì 30 Gennaio 2013, alle ore 12:30
      Per Salvo G.: valuti i consumi di acqua in base alle persone in casa, con 4 o cinque persone può essere conveniente uno scaldabagno a condensazione e gpl, altrimenti uno standard. Per i prodotti può consultare: www.junkers.it, www.immergas.com o altri.
      rispondi al commento
  • Salvo G.
    Mercoledì 30 Gennaio 2013, alle ore 10:11
    Salve, vorrei sostituire uno scaldabagno elettrico con una caldaia a gas (a GPL perchè non ho il gas cittadino).
    Scegliendo una caldaia a condensazione ho un risparmio apprezzabile rispetto alla caldaia tradizionale considerando che la utilizzerò soltanto per l'acqua calda sanitaria?
    O meglio uno scaldabagno a gas? Grazie
    rispondi al commento
    • Ing.granato Salvo G.
      Mercoledì 30 Gennaio 2013, alle ore 11:11
      Per Salvo G.: si ha comunque un risparmio rispetto alla tecnologia standard, se ha la possibilità può pensare anche ad una integrazione con un pannello solare termico.
      rispondi al commento
  • Pino.silver@libero.it
    Martedì 22 Gennaio 2013, alle ore 15:14
    Vorrei un consiglio su quale caldaia a condensazione installare per un appartamento di 70mq. per scaldare il soggiorno, due camere e con uno scaldasalviette nel bagno e di che dimensione devono essere i termosifoni d'arredo in alluminio, due nel soggiorno (23mq), uno in camera (15mq), uno in cameretta (12mq) e lo scaldasalviette nel bagno (5mq). Grazie
    rispondi al commento
    • Ing.granato Pino.silver@libero.it
      Mercoledì 23 Gennaio 2013, alle ore 12:41
      Per Pino: se la casa ha un discreto isolamento termico ed è in una regione con un clima mite, potrebbe essere sufficiente una caldaia con una potenzialità di 24 kW.
      rispondi al commento
  • Carneadefm
    Sabato 19 Gennaio 2013, alle ore 18:56
    Abitiamo in Brianza (in 4) in una villa a schiera su 3 piani.
    Nel seminterrato c'è la caldaia Immergas (26 kw) a metano con serbatoio.
    Nell'ambito di lavori di ristrutturazione vogliamo sostituire la caldaia.
    Consigliate la caldaia a condensazione? Inoltre è proprio necessario un serbatoio?
    Noi vorremmo mettere solo una IMMERGAS VITRIX SUPERIOR TOP 32.
    Insomma una a parete, di buona potenza ma senza serbatoio.
    Pensate vada bene? Grazie
    rispondi al commento
    • Ing.granato Carneadefm
      Lunedì 21 Gennaio 2013, alle ore 14:06
      Per Carneadefm: bene la condensazione. Il serbatoio serve da volano termico per l'impianto, potrebbe farne a meno riscaldando un solo piano alla volta.
      rispondi al commento
  • Antonello
    Giovedì 17 Gennaio 2013, alle ore 23:29
    Buonasera, devo acquistare una caldaia da utilizzare per acqua calda e riscaldamento, abito in Sicilia, e la casa è su tre livelli di circa 27 mq ciascuno, ho un tetto massimo di spesa di 1100 euro, potreste indicarmi qualche modello o marca?
    Mi piacerebbe avere una caldaia stagna a condesazione.
    Vi ringrazio in anticipo per le eventuali risposte.
    rispondi al commento
    • Ing.granato Antonello
      Venerdì 18 Gennaio 2013, alle ore 12:27
      Per Antonello: due riferimenti per una caldaia a condensazione da 24 kW: Immergas e Baxi.
      rispondi al commento
      • Antonello Ing.granato
        Venerdì 18 Gennaio 2013, alle ore 22:23
        Per Ing. Vincenzo Granato: la ringrazio, mi metterò a cercare sul web modelli e caratteristiche.
        Abito di fronte al mare e debbo trovarne una resistente al sale!! :-) AA
        rispondi al commento
  • Sandra Pieracci
    Mercoledì 9 Gennaio 2013, alle ore 08:48
    Il commento è che con la vecchia caldaia (aveva 17 anni) io consumavo al massimo 7, 8 metri cubi di metano con dieci gradi sotto lo zero e tre, quattro mc in condizioni normali.
    Da quando ho installato una caldaia a condensazione il mio consumo giornaliero, quando ho fortuna, è comunque di 5 mc per 5 ore di accensione che diventano 7 o 8 se la lascio accesa per una ventina di ore.
    rispondi al commento
    • Ing.granato Sandra Pieracci
      Mercoledì 9 Gennaio 2013, alle ore 16:02
      Per Sandra Pieracci: a parità di potenza, di impianto e condizioni di funzionamento i consumi di una caldaia a condensazione devono essere minori.
      Consumi eccessivi potrebbero essere indicativi di un cattivo funzionamento del generatore.
      rispondi al commento
      • Sandra Pieracci Ing.granato
        Giovedì 10 Gennaio 2013, alle ore 09:12
        Per Ing. Vincenzo Granato: I consumi/ora sono minori lasciando l'impianto sempre acceso (ho esluco la funzione crono dal termostato) comunque sappiate che tutti i miei conoscenti che hanno messo una caldaia a condensazione lamentano gli stessi consumi decisamente superiori alle precedenti caldaie.
        Ho staccato la sonda esterna e ho impostato la temperatura di mandata a 48 gradi.
        Così sopravvivo ma non sono soddisfatta per niente.
        rispondi al commento
        • Ing.granato Sandra Pieracci
          Giovedì 10 Gennaio 2013, alle ore 15:57
          Per Sandra Pieracci: si tolga ogni dubbio facendo misurare le prestazioni dell'impianto e della caldaia da un tecnico di fiducia.
          rispondi al commento
  • Leo
    Domenica 6 Gennaio 2013, alle ore 16:32
    Buongiono a tutti, sto pensando di sostituire la caldaia, da tradizionale condensazione, mi pare ci siano diversi problemi, dai fumi a uno scarico della condensa che ora non c'è, sono ancora presenti le detrazioni o no, bisogna cambiare le valvole? e c'è altro?
    Grazie per le risposte e buon Anno!
    rispondi al commento
  • Antonio
    Venerdì 4 Gennaio 2013, alle ore 09:49
    Salve, vorrei avere delle info: Per il 2013 sono ancora previste le detrazioni del 55%?
    Per i termosifoni è necessario cambiare le valvole di mandata?
    Con l'acqua molto calcarea cosa conviene fare?
    Grazie Cordiali saluti
    rispondi al commento
  • Marco
    Venerdì 28 Dicembre 2012, alle ore 08:10
    Buongiorno, devo rapidamente sostituire la caldaia
    - combustibile usato: gasolio
    - utilizzo: acqua calda e riscaldamento con radiatori in ghisa, temperatura dell'acqua in inverno 70 gradi circa
    - metri quadri dell' abitazione 250 su due piani.
    Gli idraulici da me interpellati mi propongono esclusivamente caldaie a condensazione in quanto a loro dire assicurano un risparmio del 10-20% annuo.
    Da profano pensavo che quel tipo di caldaia lavorasse in condizioni ideali solo a basse temperature tipo riscaldamento a pavimento o simili e che con radiatori tradizionali le differenze non siano tali da giustificare il maggior costo
    Quale è la vostra opinione?
    Grazie infinite
    rispondi al commento
    • Ing.granato Marco
      Venerdì 28 Dicembre 2012, alle ore 11:18
      Per Marco: in questo caso una caldaia a condensazione potrebbe essere sconveniente.
      Un buon rendimento della condensazione lo si ha con le temperature dell'acqua di almeno dieci gradi in meno.
      Abbassando la temperatura dell'acqua (ad esempio con delle valvole su ogni radiatore) dovrebbe tenere i radiatori in ghisa accessi per tempi troppo lunghi.
      rispondi al commento
  • Giuseppe I.
    Giovedì 27 Dicembre 2012, alle ore 21:54
    Appartamento di mq 130: a quanto impostare temperatura interna e temperatura caldaia a condensazione?
    È necessario mettere una T per fare da scolatoi condensa il tubo che scarica fuori i fumi, oppure lasciando così si puoò riempire di condensa danneggiandomi la caldaia?
    rispondi al commento
    • Ing.granato Giuseppe I.
      Venerdì 28 Dicembre 2012, alle ore 11:23
      Per Giuseppe I.: per avere vantaggi dalla condensazione la temperatura dell'acqua di mandata ai radiatori dev'essere di circa 60°C.
      La condensa della caldaia deve essere convogliata.
      rispondi al commento
  • Graziani Ugo
    Lunedì 17 Dicembre 2012, alle ore 16:18
    Chiedo quale modello di caldaia a condensazione con pannelli solari e boiler per acqua per sanitari è necessario per un appartamento con termosifoni di 100 mq.
    rispondi al commento
  • Paolo
    Sabato 15 Dicembre 2012, alle ore 12:08
    Buongiorno, ho una caldaia a condensazione montata da 4 mesi.
    Mi sono accorto che c'è un'infiltrazione di acqua nel muro in corrispondenza della canna fumaria per espellere i fumi.
    Da lì in giù, il muro è infiltrato, con la muffa, e giallo.
    Sempre sulla canna fumaria, c'era già stato un problema di muro infiltrato al piano superiore e avevamo dato la colpa alla canna fumaria di espulsione.
    La canna è in materiale plastico, all'interno di un camino in muratura.
    L'abbiamo fatta allungare perché si pensava fosse una condensa in alto (in uscita) che scendeva di qualche metro.
    Potrebbe essere un problema di scarico della condensa che si ripercuote sullo scarico fumi?
    rispondi al commento
  • Laura
    Giovedì 13 Dicembre 2012, alle ore 17:09
    Ho una caldaia a condensazione e produzione acqua calda istantanea + pannelli solari.
    Volevo sapere se tale caldaia consuma meno se tenuta sempre accesa o se posso accenderla solo tre ore al mattino e tre alla sera risparmiando.
    rispondi al commento
  • Biagio
    Sabato 8 Dicembre 2012, alle ore 09:48
    Ho una casa 2 livelli 200mq molto fredda, ho una caldaia a basamento istallata 14 anni fa, va ancora bene ma spendo circa 3000 euro di metano.
    Ho tutti francoil e 4 radiatori.
    Cosa mi consigliate per risparmiare?
    rispondi al commento
    • Beniamino Biagio
      Mercoledì 12 Dicembre 2012, alle ore 22:33
      Per Biagio: quando l'impianto di riscaldamento si sviluppa su più livelli, come nel tuo caso, è bene predisporre le valvole termostatiche sui radiatori, tieni conto che con i fancoil, se non vengono tenuti a freno, succhiano dalla caldaia che è un piacere.
      rispondi al commento
  • Vincenza Paladino
    Domenica 2 Dicembre 2012, alle ore 18:16
    Buonasera, avrei bisogno di avere qualche informazione per quanto riguarda la sostituzione di una caldaia tradizionale con una caldaia a condensazione, sono proprietaria di un'appartamento di circa 42mq dove vivono 2/3 persone in Milano, e avrei bisogno della caldaia solo per l'acqua calda, vale la pena installare la caldaia a condensazione e se si quale tipo di caldaia, quanto verrebbe a costare?
    Ci sono agevolazioni fiscali?
    Grazie mille Vincenza Paladino
    rispondi al commento
  • Giuseppe
    Giovedì 29 Novembre 2012, alle ore 12:27
    Buongiorno, spero possiate aiutarmi nel decidere.
    Sto comprando una casa in costruzione, 3 livelli.
    La taverna è riscaldata con fancoil, mentre piano giorno e notte (60 mq ciscuno circa) con riscaldamento a pavimento.
    Devo scegliare tra diverse soluzioni:
    1) solo Caldaia a gas,
    2) Gas + solare termico,
    3) Biomassa.
    Da quel che ho capito la biomassa costa molto di più e va continuamente alimentata, cosa per noi complessa.
    Che mi dite? Grazie a tutti
    rispondi al commento
  • Andrea
    Mercoledì 28 Novembre 2012, alle ore 17:30
    Grazie per la risposta rapidissima. Ma per scaldare acqua da 10ºC a circa 50°C mi serve una potenza notevole e quindi i fumi saranno molto caldi...
    Riesco comunque a condensarli con uno scambiatore di dimensioni non eccessive?
    Grazie
    rispondi al commento
  • Andrea
    Lunedì 26 Novembre 2012, alle ore 18:40
    Salve, vorrei porre una domanda veloce:
    So che per sfruttare al meglio la caldaia a condensazione devo avere acqua di ritorno sui 35 ºC e di mandata sui 40-45 °C; questo per il riscaldamento.
    Ma per l'acqua calda sanitaria?
    Supponendo che a me vada bene a 45ºC, io non conosco a che temperatura viene immessa in caldaia e quindi che incremento di temperatura subisca e la potenza necessaria.
    Quindi non ho capito se esiste il vantaggio della condensazione per la produzione di acqua sanitaria.
    Grazie
    rispondi al commento
    • Ing.granato Andrea
      Martedì 27 Novembre 2012, alle ore 15:39
      Per Andrea: la temperatura dell'acqua sanitaria in ingresso è di una decina di °C, in ogni caso il principio della condensazione è recuperare calore dalla condensa dei fumi di scarico che è sfruttato in ogni caso.
      rispondi al commento
  • Maurizio
    Martedì 13 Novembre 2012, alle ore 10:21
    Salve sto costruendo una casa di circa 110 mq nel Salento e dovrei fare l'impianto di riscaldamento, alcuni mi hanno consigliato riscaldamento a pavimento con caldaia a condensazione altri invece il classico impianto con termisifoni.
    Cosa mi cosigliate? Grazie
    rispondi al commento
    • Sergio Maurizio
      Martedì 13 Novembre 2012, alle ore 12:09
      Per Maurizio: al posto tuo opterei per una soluzione ibrida.
      Cioè, installare una caldaia a condensazione ma con i classici termosifoni in alluminio, per il semplice motivo che in Salento non si registrano temperature invernali rigide tali da giustificare un riscaldamento radiante a pavimento. Giusto?
      rispondi al commento
      • Maurizio Sergio
        Mercoledì 14 Novembre 2012, alle ore 09:45
        Per Sergio: grazie, si infatti le temperature non sono rigide anche perchè per l'impianto a pavimento si dovrebbe lasciare acceso tutto il giorno invece da me i termosifoni si accendono solo 5-6 ore la sera.
        rispondi al commento
  • Carlo Luni
    Giovedì 1 Novembre 2012, alle ore 13:51
    Ho cambiato da poco la caldaia con un kit caldaia a condensazione solare termico della Lamborghini.
    Ho cambiato anche i termosifoni dimensionati maggiormente dall'azienda fornitrice.
    Sembra tutto ok ma mi chiedo come regolare insieme taratura della temperatura dell'acqua in caldaia con valvole termostatiche e cronotermostati dei due piani relativamente alle necessità delle 24 ore.
    Ora sto andando a tentativi ma vorrei saperne di più per regolare ottimalmente l'impianto anche per una economia della spesa in gas.
    Cosa potete dirmi?
    Vi ringrazio. Carlo
    rispondi al commento
  • Alessandro
    Giovedì 1 Novembre 2012, alle ore 11:34
    Abito in un appartamento di circa 100-120 mq su un unico piano con una caldaia interna Beretta da 24000 kcal/h e potenza nominale di 31 kw, del 1995, che scarica i fumi, direttamente sulla parete estena, ha già avuto 1 o 2 volte alcuni problemi ed ho visto che lo scorso inverno in 6 mesi ha consumato per riscaldamento/acqua calda 2.061,13 ed abitiamo in 2 e per buona parte della giornata siamo via al lavoro.
    Vorrei sapere se all'occorenza della sostituzione si può installare una nuova a condensazione (anche per beneficiare dei vantaggi fiscali) e per quanto riguarda lo scarico della condensa quella attuale è installata in un mobile verticale con sportello che si trova a 40-50 cm dal lavandino e dal rubinetto.
    Grazie e salve
    rispondi al commento
  • Maurizio
    Lunedì 22 Ottobre 2012, alle ore 13:18
    Buongiorno, ho una casa indipendente disposta su 2 piani per un totale di 220 mq.
    Attualmente ho una caldaia a gas con termosifoni in ghisa.
    Quale tipo di caldaia mi consiglia per una casa del nord Italia (Torino), a condensazione o ad alto rendimento?
    rispondi al commento
    • Ing.granato Maurizio
      Martedì 23 Ottobre 2012, alle ore 10:20
      Per Maurizio: Con termosifoni in ghisa che lavorano con acqua a temperatura maggiore o uguale di 80 °C i vantaggi della condensazione, che escluderei, sono limitati.
      rispondi al commento
      • Maurizio Paganelli Ing.granato
        Venerdì 30 Novembre 2012, alle ore 01:29
        Per Ing. Vincenzo Granato: "Con termosifoni in ghisa che lavorano con acqua a temperatura maggiore o uguale di 80 °C i vantaggi della condensazione, che escluderei, sono limitati".
        Devo dissentire e in proposito la invito a leggere lo studio dell'ing. Laurent Roberto Socal inerente l'argomento (pubblicazione disponibile richiedendola a www.klimit.it).
        E' possibile ottenere una temperatura di ritorno sufficientemente bassa anche con elevate temperature di mandata e l'ho sperimentato personalmente.
        Inoltre se la caldaia ha sufficiente capacità di modulazione tale da restare costantemente accesa, la temperatura dei radiatori può essere sensibilmente più bassa, con maggiore condensazione e maggiore sensazione di benessere (e calore) non solo alla stessa temperatura ambiente, ma anche fino ad 1 °C in meno:
        Anzi la sensazione di calore è maggiore e lo stesso è distribuito più uniformemente, inoltre sono minori le perdite.
        rispondi al commento
        • Ing.granato Maurizio Paganelli
          Venerdì 30 Novembre 2012, alle ore 12:10
          Per Maurizio Paganelli: quello che lei ha descritto, potrebbe andare bene se si aumentasse il numero di elementi dei corpi radianti dell'utente, utilizzando una superficie maggiore.
          Ma l'utente (del quale ha preso la risposta) non si trova in tali condizioni, un minimo di vantaggio dalla condensazione lo potrebbe avere solo con una costosa caldaia che lavori ad alta temperatura.
          Circa le sensazioni non appartengono al mondo dell'ingegneria.
          rispondi al commento
  • Alexia
    Giovedì 18 Ottobre 2012, alle ore 21:19
    Buonasera, Ho appena installato una caldaia a condensazione Bosch ma impiega molto tempo a scaldare l'appartamneto di 100 mq.
    Premetto che ho caloriferi in ghisa. Anche l'acqua non viene molto calda.
    E' stato una sbaglio sostituire la vecchia caldaia Vailant non a condensazione?
    Vi prego aiutatemi ho paura di aver fatto un brutto affare...
    Pensavo di risparmiare e di avere più calore e invece....
    Grazie a chi mi risponderà! Saluti
    rispondi al commento
    • Costantino Alexia
      Venerdì 19 Ottobre 2012, alle ore 10:08
      Per Alexia: anch'io possiedo tutt'ora una caldaia Vaillant, e confesso di averla da 20 anni senza mai aver avuto nessun problema, ma mia cognata ha dovuto, per forza di cose, sostituire la vecchia caldaia e sotto mio suggerimento gli ho consigliato una a condensazione.
      Ebbene, dopo alcuni mesi ha sensibilmente ridotto i consumi, tanto che lo scorso Novembre e Dicembre con un appartamento di 90mq e con un funzionamento di 8 ore/giorno ad una temperatura di 55° ha ricevuto una bolletta gas pari a 115euro, credo non male.
      Quindi attenda qualche mese prima di valutare, magari la faccia mettere a punto se ritiene sia lenta.
      In bocca a lupo.
      rispondi al commento
  • Marisa Rota
    Lunedì 15 Ottobre 2012, alle ore 11:48
    Buongiorno, abito in una villetta a schiera su 4 piani con riscaldamento a gas e una caldaia normale Vaillant, l'impianto non è diviso in zone.
    Il piano giorno e notte sono di circa 75 mq mentre la taverna e la mansarda meno.
    Dovendo cambiare la caldaia mi conviene metterne una a condensazione?
    Premetto che la caldaia attuale è ubicata in cucina.
    Attendo una vostra gentile risposta. grazie Marisa
    rispondi al commento
    • Lavorincasa2 Marisa Rota
      Lunedì 15 Ottobre 2012, alle ore 11:58
      Per Marisa Rota: indubbiamente optare per una caldaia a condensazione contribuisce ad un risparmio nel tempo, di contro il costo iniziale è pari al doppio di una normale caldaia, ma quello che ci sentiamo di consigliarle in particolar modo visto i 4 piani, è quello di usare, nel caso non lo avesse fatto ancora, delle valvole termostatiche.
      Saluti
      rispondi al commento
  • Daniele
    Martedì 2 Ottobre 2012, alle ore 19:19
    Salve volevo chiedere ma per sapere il consumo della mia caldaia, devo fare potenza termica della caldaia diviso il potere calorifero inferiore in pratica se non sbaglio: 28000kcal diviso 8250 per gas metano?
    Grazie
    rispondi al commento
    • Ing.granato Daniele
      Mercoledì 3 Ottobre 2012, alle ore 10:33
      Per Daniele: La potenza è l'energia disponibile per tempo (kcal/h), occorre considerare anche per quanto tempo è utilizzata.
      Può far riferimento anche al potere superiore per la condensazione.
      rispondi al commento
  • Simona
    Mercoledì 26 Settembre 2012, alle ore 16:29
    Salve sto progettando la mia nuova casa e vorrei utilizzare la caldaia a condensazione per riscaldare l'ambiente utilizzando i pannelli radianti o i termosifoni. Quale sarebbe la soluzione migliore? Grazie
    rispondi al commento
  • Ing.granato
    Mercoledì 12 Settembre 2012, alle ore 18:09
    Per Romanò: se le tubazioni e le coibentazioni sono in buono stato non è necessario cambiarle, è possibile sostituire i radiatori con altri che lavorano con temperature più basse e maggiori superfici radianti.
    rispondi al commento
  • Anna Romanò
    Domenica 2 Settembre 2012, alle ore 11:14
    Nel caso di una villetta a schiera che ha già un impianto di 19 anni è possibile lo stesso l'istallazione di queste caldaie??
    O serve anche un impianto più nuovo?
    Ee poi cosa consiste il più nuovo .. Abbiamo l'impianto diviso a zone per piani con la pompa per il riscaldamento.
    Grazie e saluti.
    rispondi al commento
  • Salvo
    Lunedì 27 Agosto 2012, alle ore 16:10
    Salve, vorrei chiedere a quanti litri equivale 1 mc di Gpl? Grazie
    rispondi al commento
    • Tonio Salvo
      Lunedì 27 Agosto 2012, alle ore 16:45
      Per Salvo: circa 4 litri di gas liquido per ogni metro cubo di GPL, per maggior precisione bisognerebbe conoscere il peso specifico del GPL, ma di norma siamo tra i 3,5 e 4 litri di gas liquido al pari di un mc.
      rispondi al commento
Notizie che trattano Caldaia a Condensazione: acqua calda a basso costo che potrebbero interessarti
Blocco Caldaia

Blocco Caldaia

Il cattivo funzionamento di una caldaia si verifica quasi sempre quando si ha bisogno che funzioni, erogando acqua calda sanitaria o attivando il riscaldamento.
Funzioni Caldaia

Funzioni Caldaia

Molte funzioni di una caldaia in maniera del tutto trasparente per gli utenti, permettono di salvaguardarne la sicurezza ed il corretto funzionamento.
Antigelo e gas caldaia

Antigelo e gas caldaia

Le comuni caldaie da appartamento necessitano di funzioni e prodotti specifici per evitare che le temperature più rigide ne compromettano le prestazioni.
Lavatrici a doppio ingresso

Lavatrici a doppio ingresso

Lavatrici che permettono di preriscaldare l'acqua mediante la caldaia a metano o l'impianto di pannelli solari, limitando così l'uso della resistenza interna.
Dimensionamento radiatori e caldaia

Dimensionamento radiatori e caldaia

Raccogliendo informazioni sugli ambienti e sul tipo di radiatori da utilizzare è possibile stimare il numero di elementi necessari e scegliere anche la caldaia.
IMMOBILIARE
prezzi impianti
costi impianti
BACHECA: CONSIGLI DALLE AZIENDE







SERVIZI SULLA CASA PER GLI UTENTI REGISTRATI
QUANTO COSTA, DOVE LO TROVO?
    • Biasi caldaia a condensazione inovia
      Biasi caldaia a condensazione...
      1322.00
    • Sostituzione caldaia
      Sostituzione caldaia...
      1540.00
    • Vaillant caldaia atmoblock vmw-240/3-5b plus esterno risc.+h2o 24 kw (cod. 0010003226)
      Vaillant caldaia atmoblock...
      799.00
    • Vaillant caldaia atmoblock vmw-240/3-3mb pro esterno risc.+h2o 24 kw (cod. 0010002489)
      Vaillant caldaia atmoblock...
      650.00
    • Caldaia a gasificazione
      Caldaia a gasificazione...
      2540.00
    • Caldaia a biomassa
      Caldaia a biomassa...
      3240.00
    • Biasi caldaia da esterno artica
      Biasi caldaia da esterno artica...
      1030.00
    • Singer ferro da stiro a caldaia sp-1000 singer 1200 watt
      Singer ferro da stiro a caldaia...
      39.90
    • Caldaia policombustibile
      Caldaia policombustibile...
      3365.00
    • Immergas - caldaia a condensazione eolo extra 24 kw hp
      Immergas - caldaia a condensazione...
      930.00
    • Caldaia a sansa
      Caldaia a sansa...
      2960.00
    • Caldaia a pellet-legna
      Caldaia a pellet-legna...
      3450.00

BACHECA: CONSIGLI DALLE AZIENDE